L'uomo non smette di mostrarsi per quello che è: un animale che non sa quello che fa, un feroce animale mascherato da ipocrisia umana, un animale che non conosce Dio, un animale che non crede in Dio e che tratta i suoi simili alla stregua di animali. Un animale incapace di diventare uomo, immagine di Dio.
Dio, fuori dai piedi! Dio vai fuori dall'Italia. Sei clandestino, non hai il permesso di soggiorno e quindi non puoi stare in Italia. L'Italia ti espelle e ti fa pagare la multa.
"Fra le norme contenute nel pacchetto (sicurezza) è da ricordare il reato di clandestinità: lo straniero illegalmente in Italia, recita il testo, non rischia la reclusione ma un'ammenda da 5 mila a 10 mila euro e l'espulsione." così si legge su La Stampa online di oggi in un articolo dal titolo: "Il pacchetto sicurezza è legge".
Gli italiani per decisione della classe politica che li governa hanno approvato una legge che prescrive il pagamento di una multa salata e l'espulsione per i clandestini: i forestieri senza permesso di soggiorno.
Chi sono i clandestini? Che significa clandestino?
Più comunemente il clandestino è lo straniero, il forestiero che vive in Italia senza il permesso di soggiorno.
Secondo il dizionario De Mauro, clandestino significa: "fatto di nascosto, in segreto, spec. di ciò che viola le leggi vigenti o non ha l'approvazione di un'autorità".
Beh, secondo quest'ultima definizione, molti italiani allora sarebbero clandestini. Basta pensare a chi agisce di nascosto e in violazione delle leggi, a partire dai corruttori e dai corrotti. Meriterebbero l'espulsione e le relative sanzioni.
Fa ridere, ma anche piangere che gli italiani si diano la zappa sui piedi per mezzo della loro stessa classe politica, che ama definirsi "cristiana" e cattolica.
Gli italiani e la classe politica che ha votato la legge sul "pacchetto sicurezza" per venire incontro alle richieste degli italiani che votano centro-destra, ma anche centro-sinistra, si assumano le loro responsabilità davanti a Dio e all'uomo. Dispiace per questa legge, dispiace soprattutto perché ora Dio espelle l'Italia e gli italiani dal regno dei cieli, perché Dio giudica con lo stesso metro di giudizio che noi adottiamo.
"Ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato." Mt. 25,43
Italiani, credenti e non, laici e meno laici, Dio non scherza! Il permesso di soggiorno per il regno dei cieli ora lo dovete chiedere a Dio, perché nel regno dei cieli non si può più stare senza il permesso di soggiorno. E Dio prima di timbrarvi il permesso di soggiorno vi chiederà se lo avete ospitato quando era clandestino o se invece lo avete espulso in ubbidienza alla legge.
Propongo questo video di propaganda elettorale dove Silvio Berlusconi invita a votare per il popolo della libertà alle elezioni comunali.
(.)
Sia ben chiaro che questo sito non fa politica e tanto meno propaganda e noi non parteggiamo per i politici nè di sinistra, nè di destra, ma stiamo con Gesù. La politica la lasciamo alla fanteria di terra. Noi siamo angeli del cielo e ci muoviamo nell'ambito dello Spirito e non in quello della politica. Il video te lo propongo perché secondo me ha un forte significato escatologico che forse oggi non ti è chiaro, ma presto spero che lo sia.
Per concludere, ti propongo un altro video dove Dario Franceschini giura fedeltà sulla Costituzione della Repubblica. Anche questo ha un profondo significato escatologico, secondo me.
E infine una profonda meditazione sul significato escatologico di cattocomunista e clericofascista:
I cittadini sono soggetti alle leggi degli Stati. Tutto bene?
Per niente! Voglio fare un discorso politico ed economico. Ti potrà sembrare un discorso assurdo il mio, tuttavia penso che un filo logico ci sia.
Le leggi degli Stati le fanno i cittadini attraverso alcuni strumenti democratici che prevedono l'elezione dei loro rappresentanti sulla base di scelte politiche ed economiche proposte dai candidati e sulle quali i cittadini sono chiamati a decidere attraverso il voto in elezioni e referendum.
Fino a quando il cittadino non matura una consapevolezza della propria autodeterminazione spirituale basata sull'amore, sarà necessario procedere in questo modo, per quanto sia una violenza nei confronti dell'uomo stesso, perché in questo modo al cittadino è imposto obbligatoriamente di adeguarsi e uniformarsi al rispetto della legge (giusta o ingiusta che sia) emanata dallo Stato. Questo modo di procedere espropria il cittadino dalle proprie responsabilità civili e morali per delegarle ad altri che decidono al suo posto. Così alla fine al cittadino resta l'obbligo e non la libertà di osservare scrupolosamente leggi fatte da persone che possono anche violentare la nostra morale.
Invece dovrebbe essere il cittadino a darsi una sua legge emanata del buon senso, sulla base della propria coscienza e maturità spirituale e civica acquisita vivendo in una comunità solidale e responsabile.
Ad esempio prendiamo un imprenditore italiano. Questi, per legge, è obbligato a dotare i suoi operai di un caschetto di protezione ai fini della sicurezza, legge 626. Il caschetto omologato costa 50 euro, l'imprenditore ha 100 operai, totale spesa 50 * 100= 5.000 euro. Questa spesa l'imprenditore la deve recuperare caricandola sul prodotto finale che da un costo di 10 euro finisce per costare 11 euro con un aumento di 1 euro.
Lo stesso prodotto viene fatto in Cina dove forse non c'è una legge 626 e gli imprenditori possono fare lavorare gli operai senza caschetto, infiascandosene della loro sicurezza e incolumità. Per cui il costo del prodotto finale fatto in Cina resta di 10 euro.
Io vado al mercato e vedo due prodotti identici: uno costa 10 euro l'altro costa 11 euro. Quale scelgo? Il (falso) buon senso mi dice di scegliere il prodotto che costa meno senza stare a chiedermi se chi lo ha prodotto ha usato o non ha usato il caschetto. Prendo quindi il prodotto da 10 euro, risparmio 1 euro che posso dare in beneficenza o andare a prendermi un caffè, per esempio.
Il guaio è che l'imprenditore soggetto alla legge 626, legge che tutela l'incolumità e la sicurezza degli operai e anche la nostra, alla fine non vende perché schiacciato dalla concorrenza cinese e un bel giorno dovrà chiudere la baracca e mandare a casa gli operai.
Cosa c'entra il cristianesimo in tutto questo? C'entra. Cristo dice di amare il prossimo. Per un imprenditore cristiano il prossimo più prossimo sono i suoi operai. Amarli significa provvedere alla loro sicurezza e incolumità. Per cui l'imprenditore cristiano è tenuto per amore a dotare i suoi operai di un caschetto, non perché lo dice la legge 626, ma perché lo dice Gesù che si fa coscienza umana. Lui non te lo dice direttamente, ma te lo dice indirettamente, attraverso l'invito ad amare il prossimo. Se ami, ci tieni all'incolumità di chi ami e gli metti il caschetto omologato in testa. Naturalmente non ti fai paturnie di costi perché come cristiano sei tenuto a servire Dio che è amore e non mammona, per cui apri il portafoglio, compri i 100 caschetti, costi quel che costi.
E se poi non ce la fai a rientrare dei costi? Dispiace licenziare 100 operai-ciclisti. Allora che fai? Sul margine di utile non ci puoi giocare, riducendolo ulteriormente, perché lo hai già ridotto all'osso. Ti rendi conto che non ha più senso mantenere in piedi una attività che non produce utili, ma è in perdita, per cui decidi di chiudere e licenziare i 100 operai con i loro 100 caschetti e quindi tanto vale. Non ha tanto senso avviare una attività dove il costo per proteggere la vita degli operai rischia di far perdere il lavoro stesso agli operai.
Dove sta l'errore? L'errore sta in noi, nel cittadino egoista non solidale che preferisce, a parità di qualità, il prodotto più economico, senza chiedersi perché un prodotto costa meno di un altro. E' la legge del mercato che premia i prodotti migliori a parità di prezzo o quelli più economici a parità di qualità.
Come la risolviamo? Non di certo con le leggi protezioniste o spostando la produzione in Cina dove il costo del lavoro è più basso. La si risolve sensibilizzando sul piano spirituale e culturale in modo da diffondere una cultura cristiana basata sulla dignità della persona e sulla solidarietà, dove il prezzo da pagare per un prodotto lo stabilisce chi compra e non chi vende. Così che l'imprenditore cinese, una volta sensibilizzato, decida liberamente di adottare il caschetto per i suoi operai anche se la legge non lo obbliga, tanto il prezzo lo fa il consumatore e non più il venditore e quindi il caschetto lo pagherà come riterrà giusto pagarlo. Ma a quel punto l'imprenditore che fa impresa non è più un imprenditore, ma diventa un operaio.
Sei tu che comperi che decide il prezzo e non chi vende. E se decidi che il prezzo di un prodotto deve essere basso, se non gratis, allora devi essere pronto ad accettare il fatto che anche il costo della tua manodopera necessaria per produrre quel prodotto può essere giudicato a gratis. E non ti lamentare se sei sottopagato, perché sei tu che, in questo caso, decidi il prezzo dei prodotti. Se hai pochi soldi, pagherai anche meno i prodotti, perché il prezzo lo decidi tu.
Del resto non dimenticare che Dio in fatto di retribuzione del lavoro non è meritocratico, non fa discriminazioni e paga tutti allo stesso modo con un soldo. Ma tu puoi chiedere a Lui quello che vuoi e Lui te lo dà. Facciamo anche noi così.
Abolisson è una parola strana che non riesco a tradurre. Forse significa abolizione, ma abolizione di cosa? Abolisson fa parte della colonna sonora del film Queimada e diretto da Gillo Pontecorvo. Il film vuole essere una critica di ogni forma di colonialismo.
Ennio Morricone "Abolicao". Live in Warsaw, Poland
Il pezzo oggetto del video fa anche parte della collezione "note di pace" di Ennio Morricone con il titolo "Abolisson". Di quella collezione mi è piaciuto soprattutto questo pezzo che ti propongo in video.
Chi conosce la trama del film Queimada e il significato del titolo "Abolisson" incominci a meditarci sopra.
Update: Ripropongo il video rititolato: "194 Abolisson", in memoria delle vittime del terremoto in Abruzzo
L'innovazione necessaria ovvero l'inVoCazione che si fa convocazione.
In questo video del marzo 2006 Vittorio Bertola, candidato a Presidente della Provincia di Torino per le elezioni provinciali 2009, parla del concetto di innovazione della società e che a me piace trasformare in una invocazione alla classe politica e in una convocazione dei cittadini su Internet.
Non dimentichiamo il significato escatologico della Rete. Siamo convocati alle elezioni provinciali di Torino per eleggere il candidato presidente. Io tifo per Vittorio Bertola per poter realizzare una morale e un sogno in cui credere, non solo nella Rete, ma soprattutto in Te re.
Che cosa vuol dire dignità? Significa meritevole, degno di rispetto.
Che cosa significa rispetto? Significa riguardare, avere stima, attenzione, aver considerazione e riguardo di qualcosa o qualcuno.
Quindi, dignità significa meritevole di riguardo, di stima e attenzione.
I feti umani hanno una dignità?
Lo chiedo a te! I feti umani hanno una dignità?
Che significa feto? Secondo il dizionario De Mauro, feto significa "organismo in via di sviluppo nel grembo materno, che acquisisce la forma della specie cui appartiene in un periodo variabile a seconda della specie".
Possiamo rispondere positivamente alla precedente domanda. Il feto umano, come organismo in via di sviluppo nel grembo materno, merita riguardo e attenzione. Quindi, il feto ha una dignità, così come ce l'ha la madre..
Da qui possiamo desumere che l' aborto del feto, uccidendolo, gli nega e gli sottrae la sua dignità, perché con l'uccisione deliberata del feto viene a mancare il riguardo e l'attenzione nei suoi confronti da parte di chi abortisce e di chi ne è complice.
Poca importanza ha se il feto è sano o malformato. Anzi, se è malato o malformato, necessita (nel senso che è meritevole) di maggior riguardo e attenzione e quindi ha una maggiore dignità.
Da qui, secondo la logica umana, ma anche secondo la logica di Dio, ben esposta da Gesù in Matteo 7;1-2, dove dice: "Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati.", l'uomo non può pretendere che sia rispettata la sua dignità, se non è lui per primo a ritenere e quindi a giudicare meritevole di rispetto la dignità degli altri e in particolare dei feti umani.
Un tribunale svedese ha condannato i responsabili del sito The Pirate Bay perché permetteva lo scambio di file coperti da Copyright. Se ne parla in un articolo su Punto Informatico.
Riflessione di Prisma del 24.04.09 22:01
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La parrocchia Santa Teresa di Gesù Bambino a Torino presenta una radioattività superiore alla norma. Ce lo fa vedere il dottor Roberto Topino, medico specialista in Medicina del Lavoro, in un video su YouTube dove ha misurato la radioattività di fronte alla Parrocchia con un contatore geiger
Riflessione di Prisma del 22.04.09 15:30
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Internet è la rete delle reti. Nel Vangelo, la rete dei pescatori ha un profondo significato escatologico. Gesù chiama gli apostoli che stavano riparando le reti per farli diventare pescatori di uomini. La rete unifica l'umanità, raccogliendola in un unico branco o gregge, per tirarla fuori dall'acqua del mare o del lago dove rischia di annegare.
Riflessione di Prisma del 06.04.09 03:29
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