La morte e la vita:

12-01-2010 Terremoto ad Haiti magnitude 7

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12 01 2010

verbale Asl del 12-01-2010

12 01 2010

Magnitude 7.0 - HAITI REGION 2010 January 12 21:53:10 UTC 18.457°N, 72.533°W
Magnitude 7

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La morte e la vita:

La Legge uccide

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Traggo spunto dall'appello del Papa e della Cei, dell'altro giorno, agli imprenditori in merito alla grave situazione occupazionale italiana che sta mettendo in difficoltà molte famiglie, spingendo al suicidio in alcuni casi, persone che vengono licenziate per la mancanza di lavoro e la chiusura dell'azienda per fallimento, per fare alcune considerazioni su tutto ciò.

Dal mio punto di vista, la responsabilità di tutto ciò è in gran parte della Legge e di conseguenza del legislatore che fa le leggi.

Sì, perché la legislazione in materia di lavoro e sulla sua sicurezza, per l'imprenditore è qualcosa di impossibile e assurdo, quando viene applicata senza la mediazione dello Spirito. Ad essere sincero, se fossi un imprenditore, con la legislazione che ci ritroviamo in Italia, avrei già chiuso l'azienda e licenziato tutto il personale, oppure avrei trasferito l'azienda all'estero, lasciando a casa tutti i lavoratori non disposti a trasferirsi all'estero.

Da una parte, come è giusto che sia, i lavoratori chiedono sicurezza e garanzie sul lavoro. Dall'altra parte, l'imprenditore deve poter vendere e fare utile se vuole continuare a mantenere in piedi l'azienda e quindi deve essere competitivo sul mercato, offrendo prodotti e servizi di qualità al minor costo.

Sicurezza e competizione, purtroppo, mal si conciliano sul mercato.

C'è poco da dire e da piangere. Quando una azienda, per esempio, riceve una sanzione di 6.000 euro se non di più dall'ASL per la mancanza di un documento burocratico previsto dalla Legge, la prima cosa che l'imprenditore considera è quella di rivolgersi ad un avvocato per valutare la possibilità di un ricorso alla sanzione ricevuta. Ma poi si chiede: ne vale la pena?

Non ne vale la pena se i costi superano i benefici e se non hai qualche santo in Paradiso. Val la pena invece chiudere baracca e burattini e licenziare tutto il personale. D'altronde è giusto così, perché se un imprenditore non sa stare all'altezza della Legge e di tutte le norme previste in merito alla sua attività, è giusto che esca dal mercato e si dedichi all'ippica, con buona pace del Papa, della Cei, del legislatore e di tutti noi che restiamo senza lavoro.

L'unica soluzione, secondo me, è mettere da parte la Legge e adottare il Vangelo, non come Legge, ma come libera e consapevole scelta di vita.

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Nell'udienza generale del 20 gennaio 2010 dedicata alla settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, il Papa Benedetto XVI ha tenuto un interessante discorso che merita essere letto o ascoltato.

Dice il Papa nell'udienza generale: "Così vediamo che c'è una dimensione della nostra responsabilità nel fare tutto ciò che è possibile per arrivare realmente all'unità, ma c'è l'altra dimensione, quella dell'azione divina, perché solo Dio può dare l'unità alla Chiesa. Una unità "autofatta" sarebbe umana, ma noi desideriamo la Chiesa di Dio, fatta da Dio, il quale quando vorrà e quando noi saremo pronti, creerà l'unità.

Nel Vangelo di Giovanni, al capitolo 17, Gesù si rivolge al Padre con un discorso molto profondo, nel quale spiega importanti concetti di fede che vorrei sintetizzare in dieci punti:

1) Gesù ha ricevuto da Dio il potere sopra ogni essere umano.
2) Gesù spiega cosa è la vita eterna: conoscere Dio e conoscere colui che Dio ha mandato, cioè Gesù.
3) Gesù non prega per il mondo, ma prega per i suoi discepoli, per coloro che osservano la parola di Dio e che a Dio appartengono.
4) Gesù mette in comunione con il Padre ogni cosa, in una comunione dei beni.
5) Gesù chiede al Padre di custodire nel suo nome i suoi discepoli perché siano una cosa sola.
6) Gesù vuole che i suoi discepoli abbiano in loro la pienezza della gioia di Gesù.
7) Gesù chiede a Dio di custodire i suoi discepoli dal maligno e non di toglierli dal mondo.
8) Gesù chiede a Dio di consacrare i suoi discepoli nella verità, perché la parola di Dio è verità.
9) Gesù prega anche per quelle persone che, per la parola dei suoi discepoli, crederanno in Gesù, perché tutti siano una cosa sola, perfetti nell'unità tra di loro, con Gesù e con il Padre, perché il mondo creda che Gesù è stato mandato da Dio.
10) Gesù promette a tutti i credenti di fare conoscere il nome di Dio per poter essere in loro e perché lo stesso amore di Dio per Gesù sia in loro.

(I 10 punti hanno spostato il video a ottobre 2010 :-))

Dalla lettura del capitolo 17 del Vangelo di Giovanni emerge quindi una cosa importante: l'unità dei cristiani è tra gli elementi fondamentali per la salvezza dell'uomo. Sì, perché non c'è salvezza senza credere in Gesù, non c'è salvezza senza unità.

Gv. 17,20-21: Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola crederanno in me; perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato

Perché?

Perché come dice lo stesso evangelista: Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo unico Figlio perché chi crede in lui (non muoia e) non vada perduto ma abbia vita eterna (Gv 3,16)

Certamente l'unità dei cristiani è opera di Dio come dice il Papa, ma Dio non aspetta che i cristiani siano pronti, per creare l'unità. Ha forse Dio aspettato che il suo popolo fosse pronto, per mandare Gesù? No, infatti il suo popolo non lo ha saputo accogliere. Se Dio avesse aspettato che il suo popolo fosse pronto, per mandare Gesù, molto probabilmente a quest'ora lo dovrebbe ancora mandare.

Dio non aspetta che i cristiani siano pronti per realizzare la loro unità, perché ne va di mezzo la loro salvezza e siccome Dio è amore e siccome l'unità dei cristiani è fondamentale alla salvezza dell'uomo, Dio realizza l'unità dei cristiani a partire dalla risurrezione di Gesù nella Chiesa corpo mistico di Gesù, soltanto che incontra la resistenza dell'uomo, del cristiano stesso che non comprende la grandezza dell'amore di Dio e costruisce intorno a sé muri, confini e paletti.

Uno dei principali ostacoli che l'uomo pone alla realizzazione dell'unità chiesta da Gesù è la proprietà privata. La proprietà privata è un abuso dell'uomo sull'uomo, perché sottrae un bene di tutti per destinarlo all'uso esclusivo di una singola persona, abuso che l'uomo esercita con la forza e con la guerra o con la legge. La proprietà privata distingue tra ciò ciò che è mio e ciò che è tuo. Invece Gesù mette tutto in comune con il Padre e di conseguenza con i credenti, in una completa comunione dei beni: Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose tue sono mie, e io sono glorificato in loro Gv. 17,10

O forse pensiamo che Dio voglia creare l'unità dei cristiani dove ogni cristiano si tiene ben stretto il proprio pezzetto di proprietà in forza della legge dello Stato ?

Allora, il cristiano è invitato a chiedersi se è pronto a mettere tutto in comune, perché senza comunione dei beni materiali e spirituali, secondo me, non ha senso parlare di unità.

Allora, siamo pronti per l'unità dei cristiani? Se non siamo pronti, spiace dirlo, ma mettiamo in gioco la nostra salvezza, vanificando il sacrificio di Gesù. Oppure preferiamo che sia Dio a compiere l'unità dei cristiani per mezzo dell'amore che si fa croce?

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Dio suggerisce all'uomo di eliminare la Legge umana. Attenzione, non è un obbligo, ma un suggerimento.

Si suggerisce di eliminare la Legge umana.

Il suggerimento è un consiglio, una indicazione, una proposta che, come tale, ha il carattere di essere facoltativa o non definitiva. Se ti va lo fai. Se non ti va, non lo fai. Etimologicamente, suggerire significa portare - sotto, dire a voce bassa a qualcuno la parte da recitare.

Lo scrivo un po' più grosso:

Dio suggerisce all'uomo di eliminare la Legge umana

Uomo, politico, cittadino, non sei obbligato ad accogliere i suggerimenti di Dio, ma io ti consiglio di accoglierli, perché con Dio c'è poco da scherzare. Lui è l'Amore e l'Amore è la sua legge e l'Amore è anche Giustizia. Attento a non confonderla con la giustizia dell'uomo che si appoggia sulla legge umana che porta alla morte, proprio quella che Dio ti consiglia di eliminare. La Giustizia di Dio si compie nella Verità.

Verità e giustizia per Stefano Cucchi. Corteo a Roma.

Matteo 5,17

Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento.

Vuol dire che Gesù è venuto per dare compimento alla legge dell'amore la quale non può convivere con la legge umana che prevede il carcere, le sanzioni, quando non la pena di morte.

Matteo 7,12

Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti. Di solito l'uomo vuole essere amato, rispettato, nutrito, curato, e in definitiva trattato bene.

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Gesù e il Vangelo:

Terzo giorno

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Gesù è risuscitato il terzo giorno. Così dicono le Scritture.

Nell'ottica di Dio un giorno equivale a mille anni e 1000 anni ad un giorno. Non lo dico io, ma lo dice l'apostolo Pietro nella sua seconda lettera.

2Pietro 3,8

Una cosa però non dovete perdere di vista, carissimi: davanti al Signore un giorno è come mille anni e mille anni come un giorno solo.

Allora, secondo i conti di Pietro, il terzo millennio equivale al terzo giorno, perché:

1 -------> 1000 = primo millennio = primo giorno
1001 -------> 2000 = secondo millennio = secondo giorno
2001 -------> 3000 = terzo millennio = terzo giorno

dove 1000 = 1

Siamo quindi nel terzo giorno, perché il 2010 cade nel terzo millennio e quindi nel terzo giorno secondo i conti dell'apostolo Pietro.

Purtroppo anche medici ed odontoiatri cristiani, con il Giuramento di Ippocrate, tradiscono Gesù e il suo invito a non giurare.

Riusciamo a far risorgere Gesù dentro di noi?

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Gesù e il Vangelo:

Omelia di p. Alberto Maggi

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Un invito a seguire le interessanti video omelie di p. Alberto Maggi.

Omelia del 27/12/2009

Gesù è ritrovato dai genitori nel Tempio in mezzo ai maestri

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Religione e spiritualità:

Lo Spirito è sovrano

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Lo Spirito non può essere soggetto alla Legge.
Lo Spirito è libero.
Lo Spirito è vivo.
Lo Spirito è sovrano.

Gv. 4,24

Dio è spirito


Ogni tentativo dell'uomo di subordinare lo Spirito alla Legge è destinato a fallire provocando la morte dell'uomo. Quando l'uomo applica la legge scavalcando lo spirito, muore. La Legge imprigiona l'uomo, mentre lo Spirito lo libera e lo vivifica.

Da una parte ci stanno i quattro Codici, il frutto dell'albero della conoscenza del Bene e del Male. Dall'altra parte ci stanno i quattro Vangeli, il frutto dell'albero della Vita.

Dio non taglia l'albero della conoscenza del Bene e del Male perché lascia all'uomo la libertà di tagliarlo o non tagliarlo.

Spirito Santo per Benigni

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Antico Testamento:

Qual è il frutto proibito? Cerchiamo di capire: l'albero della conoscenza del bene e del male di che albero si tratta? E' il fico? Perché Dio comanda di non mangiare il frutto proibito. Cercherò di rispondere dando una mia personale interpretazione.

Vangelo vissuto:

Milano, manifestazioni di protesta in occasione della Prima della Scala

TOP GUN:

Meditaziome sul decreto Ronchi decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, art. 15, adeguamento alla disciplina comunitaria in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica, in merito alla gestione delle risorse idriche e dell'acqua.

TOP GUN:

I numeri si riferiscono alla legge italiana sull'aborto, all'articolo della Costituzione italiana e all'articolo del Codice Civile italiano e coinvolgono il mondo intero.

La morte e la vita:

Ripropongo il post di fine anno 2008 perché chi ha orecchie intenda. Forse qualcuno lo ricorderà: Alle vittime del terremoto di Reggio e Messina - il silenzio militare - Fanfara bersaglieri

Dio Amore:

Da quanto leggo sui giornali on line, è ripresa l'attività degli scienziati intorno all'LHC di Ginevra, alla ricerca della particella di Dio.

Gesù e il Vangelo:

Voglio fare un commento in merito alla sentenza della Corte di Strasburgo secondo la quale la presenza del crocefisso a scuola è una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni e quindi andrebbe rimosso.

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Data e ora

  • Pagina: 02-02-2010
    Data e ora locale reale: 2010-02-09 04:49:29