Se non è la Chiesa ad essere luce dell'amore di Cristo, allora chi è? La famiglia?

L'amore di Cristo si riflette nella Chiesa, Una, Santa, Cattolica e Apostolica. Non vedo altre alternative alla luce dell'amore di Cristo se non nel "... dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro". Matteo 18,20.


Solo per ribadire il concetto.


Il regno dei cieli è simile ad una barca sulla quale un pescatore sale e va al largo per pescare i pesci ma poi torna a riva per condividerli.

Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera:

e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.
Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me.

Matteo 10, 35-37

Lo dice Gesù, non io.

Dai fatti di cronaca su La Stampa:

Padova, uccide la figlia e si toglie la vita

Picchia la moglie dopo la lite.

Agrigento, spara alla moglie e si toglie la vita


Da Wikipedia:

L'art. 16 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo afferma:

  1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
  2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
  3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.


Chi sono "quelli della sua casa" ? Sono coloro che vivono nella stessa casa: famigliari e conviventi.

Gesù considera nemici dell'uomo i famigliari e i conviventi, cioè quelli della sua casa. Là dove c'è una famiglia, cioè là dove c'è un rapporto di convivenza come può essere appunto la famiglia, ma anche una comunità, una congregazione, un convento, una casa di accoglienza, un penitenziario, una caserma, ecc. là si annidano i nemici dell'uomo, là, secondo Gesù, si annida un covo di nemici.

"Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi"

Luca 21,16

Alla faccia di: "La famiglia luce dell'amore di Cristo".

Perché il verbo è al futuro ("saranno", "sarete") e non al presente? Saranno quando? Difficili da digerire quelle parole di Gesù.
Come la mettiamo? Appunto, come la mettiamo, perché io mi sento preso per il culo.

I casi sono due: o mandiamo la famiglia a quel paese o mandiamo Gesù a quel paese. Se i famigliari sono nemici, come possono essere luce del tuo amore?

Oh Gesù, dico a te !!! Come la mettiamo? Hai letto quello che c'è scritto a titolo di quel video sul sinodo dei vescovi? C'è scritto che la famiglia è luce del tuo amore. Bell'amore vien da dire se poi i famigliari saranno i miei nemici. Signore, non ti senti preso per il culo?

Se la famiglia è la luce del tuo amore, allora tu Gesù cosa vai a dire ai tuoi discepoli? Che i famigliari saranno i nemici dell'uomo? Che i tuoi discepoli saranno traditi proprio dai loro famigliari, parenti, genitori, fratelli. amici?
Come la mettiamo?


Pasqua 2015

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Quest'anno voglio augurare buona Pasqua e festeggiare la Risurrezione di Gesù condividendo uno spettacolo pirotecnico virtuale a ritmo di musica.




Buona Pasqua di risurrezione!
Italiano: Descrizione: Sezione Aurea Fibonacci...

Italiano: Descrizione: Sezione Aurea Fibonacci Autore: Bartolini Valerio (Photo credit: Wikipedia)

1,6180.. è l'approssimazione di un numero irrazionale chiamato rapporto aureo o sezione aurea, in alcuni casi chiamato anche proporzione divina e indicato con il simbolo  \phi Phi.

Il nome "divina proporzione" al numero Phi 1,6180... gli viene dato dal matematico e teologo francescano Luca Pacioli nel "De divina proportione", trattato che si divide in due o tre parti, la prima parte dedicata al rapporto aureo viene terminata nel dicembre del 1497. Pacioli è anche autore di altri trattati matematici come la "Summa de Arithmetica".

La sezione aurea o proporzione divina, vine definita da Wikipedia come: "nell'ambito delle arti figurative e della matematica, indica il rapporto fra due lunghezze disuguali, delle quali la maggiore è medio proporzionale tra la minore e la somma delle due. In formule, se a è la lunghezza maggiore e b quella minore b:a=a:(a+b)".

1.618... è parente con il pi greco 3.14...in quanto numero irrazionale ma non è un numero trascendente.

Mentre i matematici hanno deciso di celebrare il giorno del pi greco day il 14 marzo (3/14 data anglosassone che approssima il pi greco 3,1415...), non hanno ancora deciso in quale giorno celebrare il Phi day. Allora lo decido io in quale giorno celebrare la proporzione divina \phi: il 6 gennaio (1/6 data anglosassone che approssima il Phi 1,6180...), giorno dell'Epifania del Signore. Seguendo lo stesso criterio logico per cui i matematici hanno deciso di celebrare il pi greco day il 14 marzo, ne consegue che il giorno per celebrare il Phi day non può che cadere il 6 gennaio.

6 gennaio, (ore 18...)  dodicesima ora compieta, nel giorno dell'Epifania del Signore

Cosa significa Epifania? Secondo il dizionario loZingarelli, epifania significa: "Nella tipologia religiosa, manifestazione della divinità in forma visibile. Nella tradizione cristiana occidentale, la prima manifestazione dell'umanità e divinità del Cristo ai Magi". Da Wilipedia: "Il termine deriva dal greco antico, verbo ἐπιφαίνω, epifàino (che significa "mi rendo manifesto"), dal sostantivo femminile ἐπιφάνεια, epifàneia (manifestazione, apparizione, venuta, presenza divina)".

Evidentemente se Pacioli ha deciso di chiamare Phi come "divina proporzione" una qualche ragione logica ce la doveva avere, ragione che viene confermata anche dal calendario anglosassone. Bisogna dire che Dio in fatto di numeri e calendari la sa lunga, più dei matematici.

Da Wikipedia:

Illustration from Luca Pacioli's De Divina Pro...

Illustration from Luca Pacioli's De Divina Proportione applies geometric proportions to the human face. (Photo credit: Wikipedia)

"Il valore così definito, che esprime la sezione aurea, è un numero irrazionale (cioè non rappresentabile come frazione di numeri interi) e algebrico (ovvero soluzione di un'equazione polinomiale a coefficienti interi). Esso può essere approssimato, con crescente precisione, dai rapporti fra due termini successivi della successione di Fibonacci, a cui è strettamente collegato.

Sia le sue proprietà geometriche e matematiche, che la frequente riproposizione in svariati contesti naturali e culturali, apparentemente non collegati tra loro, hanno impressionato nei secoli la mente dell'uomo, che è arrivato a cogliervi col tempo un ideale di bellezza e armonia, spingendosi a ricercarlo e, in alcuni casi, a ricrearlo nell'ambiente antropico quale "canone di bellezza"; testimonianza ne è forse la storia del nome che in epoche più recenti ha assunto gli appellativi di "aureo" o "divino", proprio a dimostrazione del fascino esercitato".


Visto che il rapporto aureo approssimato compare in molti contesti naturali dai fiori alle galassie dell'universo senza escludere l'uomo, viene spontaneo chiedersi quali implicazioni possa avere Dio con quel rapporto e di conseguenza appare logico far cadere il Phi day proprio nel giorno dell'Epifania del Signore.



Italiano: Basicità della piridina

Italiano: Basicità della piridina (Photo credit: Wikipedia)

La Proprietà è l'origine del peccato.

Dimostrazione.

Definizione di Proprietà: dal vocabolario della lingua italiana lo Zingarelli: "Diritto di godere e disporre di un bene in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l'osservanza degli obblighi stabiliti dalla legge".

Definizione dell'aggettivo esclusivo dallo Zingarelli:"Che spetta solo a una persona o a un gruppo di persone".

Definizione di Peccato dallo Zingarelli: "Comportamento umano che costituisce violazione della legge etica e divina. Nella dottrina cattolica, libera o volontaria trasgressione della legge divina, in pensieri, parole, opere, omissioni.".

Qual è la principale legge divina? Dal Vangelo di Gesù: Matteo 22, 36-40 " «Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?». Gli rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti»".

Come puoi amare il prossimo tuo come te stesso se poi lo escludi dal disporre e dal godimento in modo pieno di un bene di cui ti sei appropriato e di cui ne disponi solo tu?

La legittimazione della Proprietà porta alla legittimazione del Peccato, perché la Proprietà esclude il prossimo dal godere e dal disporre di un bene di cui ne dispone soltanto il proprietario e nessun altro. In questo modo la Proprietà viola la legge dell'amore, perché, per definizione, l'amore è un sentimento di affetto che ha come fine il bene della persona amata. Poiché l'oggetto della Proprietà è proprio un bene che viene escluso al prossimo perché di quel bene ne ha diritto di disporne soltanto il proprietario, la Proprietà viola la legge dell'amore e quindi viola le legge di Dio e quindi è l'origine del peccato.

(.)

La locazione, secondo il dizionario Zingarelli, è un "contratto con cui una parte (locatore) concede a un'altra (locatario) il godimento di una cosa mobile o immobile per un certo tempo dietro un corrispettivo determinato".

Il locatore, di solito, è il proprietario, mentre il locatario, di solito, è l'inquilino.

La risoluzione, secondo il dizionario Zingarelli è: "l'estinzione di un contratto per inadempimento, impossibilità sopravvenuta, eccessiva onerosità di una delle prestazioni".

Oggetto del contratto di locazione è il bene immobile o mobile, che il proprietario detiene e che ha facoltà di concedere ad un terzo dietro il pagamento di una somma di denaro.

La risoluzione anticipata del contratto di locazione può essere fatta sia dal proprietario, sia dall'inquilino, prima della scadenza naturale del contratto.

Quando il contratto viene risolto anticipatamente o per scadenza naturale, l'inquilino restituisce al proprietario (rimette nelle sue mani) il bene ricevuto in locazione.

Tutto questo ha senso e viene contemplato nella normativa che regola la gestione della Proprietà Privata.

E' chiaro che là dove (ma dove?) non esiste la Proprietà Privata, parlare di risoluzione anticipata del contratto di locazione, non ha alcun senso.



Ordinanze

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Cosa devo ancora chiedere al Signore?

Giorno delle Forze Armate -- Italian Armed For...

Giorno delle Forze Armate -- Italian Armed Forces Day (Photo credit: US Army Africa)

Signore, le Forze Armate a cosa servono? Servono per difendere la libertà e l'indipendenza di un popolo o servono per difendere la Proprietà Privata?

Battaglione adunata!

Battaglione At..tenti!

Battaglione presentat - ARM!




Silenzio D'ordinanza


Onori ai caduti delle Filippine !

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Dice for various games, especially for rolepla...

Dice for various games, especially for roleplaying games. Español: Dados en forma de poliedro regular (de 4, 6, 8, 10, 12, 20 y 100 caras) y el dado típico de 10 caras. (Photo credit: Wikipedia)

Che cosa è l'anima gemella?

Senti cosa dice Wikipedia a proposito: "Il concetto di 'anima gemella' è in genere associato all'implicazione che esista un solo partner amoroso predestinato per ciascuna persona, e quindi è affine e correlato a quello di vero amore." Bah. L'anima gemella, nell'immaginario collettivo, è associata al partner ideale, pura illusione umana, illusione non perché sia introvabile un'anima gemella o un partner ideale, ma perché l'anima è una sola, la tua. Non ci sono altre anime come la tua. Non esiste l'anima di scorta.

Senti invece cosa dice Gesù in merito all'anima (in inglese: soul, respiro vitale, respiro di Dio, vita):

Matteo 16,26:
Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima?

Marco 8,36-37:
Che giova infatti all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima?
E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima?

Matteo 10,28:
E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna.

Gesù non parla di "anima gemella" ma della propria anima.

Che giova infatti all'uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima?
Cazzo! Non ci avevo pensato.

E che cosa potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria anima?
Appunto! Cosa posso dare io in cambio della mia anima, della mia vita?

Cosa vuol dire Gesù con quelle parole? Vuol dire che ogni uomo riceve da Dio una sola vita, ha soltanto una sola anima: la propria, alla quale si può unire, facendo attenzione a non lasciarsela scappare, cioè facendo attenzione a non perderla.

Te lo ripeto con parole diverse: Qual beneficio infatti avrà l'uomo se guadagnerà l'anima gemella, e poi perderà la propria vita? E quale anima gemella potrebbe mai dare un uomo in cambio della propria vita?

Capisci il concetto?

Hai capito? Non esiste l'anima gemella! Esiste soltanto la tua anima la quale si può unire ad un corpo che può essere il tuo corpo o il corpo mistico di Gesù, per formare una cosa sola con te o con lui. Quindi finiamola di prenderci per i fondelli con sta storia dell'anima gemella sulla quale le agenzie matrimoniali e di incontri fanno commercio illudendoti di trovare l'anima gemella che fa per te.

L'anima non sempre ha bisogno di un corpo, ma un corpo senza anima è un corpo morto.

E' il corpo che deve accettare l'anima alla quale unirsi. L'anima può fare a meno del corpo.



Ora veniamo alla domanda finale: chi è quel colui che ha il potere di fare perire l'anima e il corpo nella Geenna?

La Bibbia Tob (in riferimento a Luca 12, 5, nota b) attribuisce questo potere a Dio. Io non concordo, perché Dio è amore e l'amore non ha il potere di uccidere. L'amore non getta l'anima di nessuno nella Geenna, altrimenti che amore è? Sono invece i poteri forti, soprattutto il potere religioso, politico e mediatico e che possiamo identificare genericamente con Satana, che oltre a uccidere il corpo, hanno il potere di fare perire l'anima dell'uomo nella Geenna, nell'inferno, cioè in questo mondo, perché l'inferno, gli inferi, non sono altro che questo mondo che quei poteri forti controllano e condizionano abusivamente.

Quindi finiamola di prenderci per i fondelli.

(.)


Signore, ti chiedo di distruggere questo cazzo di mondo falso e ipocrita, poi venga il tuo regno, sia santificato il tuo nome e sia fatta la tua volontà. Grazie!

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Mentre Papa Francesco scrive una lettera al giornalista non credente Eugenio Scalfari in risposta ad alcune domande poste dal giornalista sul quotidiano "la Repubblica", il Papa emerito Benedetto XVI scrive una lunga lettera al matematico ateo Piergiorgio Odifreddi in risposta al suo libro: "Caro Papa, ti scrivo".


Il francobollo con immagine di Papa Francesco

Le domande di Eugenio Scalfari sono interessanti, tuttavia possono già trovare piena risposta nel Vangelo, basta aprirlo e leggerlo, senza bisogno di scomodare il Papa. Infatti Scalfari, tra le varie domande, chiede a Papa Francesco: "se una persona non ha fede né la cerca, ma commette quello che per la Chiesa è un peccato, sarà perdonato dal Dio cristiano?"

Risposta di Gesù:

Marco 3,28,29 "In verità vi dico: tutti i peccati saranno perdonati ai figli degli uomini e anche tutte le bestemmie che diranno" Qui Gesù non fa distinzioni tra credenti e non credenti, tra maschi e femmine, tra bianchi e neri, tra ricchi e poveri. Gesù non discrimina, ma dice papale, papale, che tutti i peccati saranno perdonati ai figli degli uomini, cioè a tutta la discendenza umana.

ma..., c'è un ma:

"ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito santo, non avrà perdono in eterno: sarà reo di colpa eterna"

Cosa vuol dire: "bestemmiare lo Spirito santo" ?

L'evangelista precisa in Mc. 3,30: "Poiché dicevano: «È posseduto da uno spirito immondo»". Infatti gli scribi discesi da Gerusalemme dicevano a proposito di Gesù: "Costui è posseduto da Beelzebùl e scaccia i demòni per mezzo del principe dei demòni".

Se tu non riconosci il tuo salvatore come salvatore, ma lo insulti allontanandolo da te, lui non può certo salvarti e tu sei, per forza di cose, reo di colpa eterna. Se tu non riconosci il medico come medico, ma scambi il medico per un carnefice e fuggi da lui perché non vuoi farti fare la puntura nel sederino, non puoi essere curato e sei reo di colpa eterna, colpa eterna fino ad un certo punto, fino a quando riconoscerai il salvatore come salvatore e il medico come medico, smetterai di sfuggirgli e ti lascerai fare la "puntura" nel tuo bel sederino.

Per quanto riguarda il libro di Piergiorgio Odifreddi: "caro Papa, ti scrivo", ho già scritto in merito due anni fa nel post: Il sole a mezzanotte.


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Matteo 10,34:

Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada.

Abbiamo visto in un post precedente che la spada è il simbolo della giustizia.

Italiano: Monumento alla Libertà e alla Pace a...

Italiano: Monumento alla Libertà e alla Pace a Tavazzano con Villavesco (Photo credit: Wikipedia)


Gesù è venuto per portare giustizia, per rendere giustizia, prima ancora che pace.

Che senso ha portare la pace, se prima non si eliminano le ingiustizie e i soprusi? Come può esserci pace, là dove regna l'ingiustizia, là dove vengono calpestati i diritti dell'uomo?

Se vuoi la pace, rendi giustizia, elimina le ingiustizie e le discriminazioni, elimina le diseguaglianze sociali, di censo, di razza, elimina i privilegi e le prelazioni, altrimenti, caro uomo, la pace te la puoi anche ficcare in quel posto.

A che serve digiunare per la pace, se poi non c'è giustizia? Credi forse che l'affamato e l'assetato o il disoccupato si metta buono buono davanti a chi digiuna un giorno per poi vederlo mangiare e bere il doppio il giorno dopo? Ipocrita!

Manda affanculo l'economia di mercato, manda affanculo l'economia capitalista, rovescia i mercati, se ne hai il coraggio. E se vuoi porre le basi per la pace adotta una economia di comunione, basata sulla condivisione equa delle risorse, sulla condivisione del bene e del male, della gioia e del dolore nel rispetto di ogni uomo, presente e futuro.


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Chi sono i poveri in spirito o i poveri di spirito? I poveri in spirito vengono chiamati in causa da Gesù nel Discorso della Montagna dove enuncia le famose beatitudini.

Rileggiamo quel passo del Vangelo: Mt. 5,1-10:

Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli.
Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:

"Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli."

Come vedi, l'appartenenza al regno dei cieli caratterizza la prima e l'ultima beatitudine che vede i poveri in spirito e i perseguitati per causa della giustizia avere in comune il regno dei cieli. Ricordo che, come visto in un post precedente, per Gesù il cielo è un trono, il trono di Dio.

Ma chi sono i poveri in spirito? Tradotto così, si possono dare tante interpretazioni alla parola "spirito". Io voglio dare una mia interpretazione personale sulla base della mia sensibilità spirituale. Nel testo greco viene usata la parola "pneuma" che viene tradotta come "vento", "respiro", "spirito", "anima".

Chiediamoci allora cosa è il vento. Il vento è una massa d'aria che si sposta. Idem il respiro è una massa d'aria che viene inspirata ed espirata. Viene logicamente voglia di associare alla parola greca "pneuma" la parola "aria" più che quella di "spirito", perché, dal mio punto di vista, la parola "spirito" dice tutto e dice niente, avendo tanti significati. Il dizionario Zingarelli ne riporta ben 19.

Quindi, se associamo alla parola "pneuma" la parola "aria", possiamo tradurre la prima beatitudine in maniera più letterale come: "beati i poveri in (di) aria, perché di essi è il regno dei cieli".

Ma cosa vuol dire essere povero di aria? Sembrerebbe una traduzione ancora più confusa della precedente, visto che l'aria, come lo spirito, è qualcosa di impalpabile. Cerchiamo quindi di riflettere e dargli un significato logico e comprensibile. Chiediamoci: chi sono i poveri di aria?

I poveri di aria sono tutti quelli che stanno chiusi in una stanza, in una cella e non hanno grossi spazi per muoversi, perché in una stanza chiusa c'è poca aria e poco spazio. Per esempio i carcerati sono poveri di aria. Infatti, proprio ai carcerati si concede l' "ora d'aria". Sono poveri di aria, dal mio punto di vista, anche tutti quei religiosi e religiose che, per scelta personale, si ritirano nei conventi, in clausura, nelle loro celle, a vita contemplativa.

Gesù dice che ai poveri in spirito, ma che io preferisco chiamare "poveri d'aria" (cioè prigionieri, carcerati, monache e monaci, ecc), appartiene il regno dei cieli.

Per meglio far comprendere la verità di Gesù mi piace fare un esempio laico che tira in ballo i carcerati, proprio perché i carcerati, essendo stati condannati al carcere, hanno poca aria e possono essere considerati gli "afflitti" della seconda beatitudine. Ma anche tanti carcerati possono essere considerati i "perseguitati a causa della giustizia" dell'ultima beatitudine. Gesù, per esempio, dimostra se stesso. Infatti Gesù è stato un carcerato prima di essere crocifisso, lui laico, un perseguitato a causa della giustizia. Anche lui è stato un povero d'aria, tanto più in croce dove si muore per asfissia, per mancanza d'aria. Invero, dopo la resurrezione Gesù è salito in cielo, a lui appartiene il regno dei cieli.

Italiano: Sandro Pertini, Presidente della Rep...

Italiano: Sandro Pertini, Presidente della Repubblica (Photo credit: Wikipedia)

Un esempio ancora più laico lo possiamo trovare nell'ex Presidente della Repubblica: Sandro Pertini, il settimo presidente della Repubblica italiana dal 1978 al 1985, il più amato dagli italiani.

Se vai a vedere la sua biografia su Wikipedia scopri che in gioventù, prima di diventare presidente, Sandro Pertini è stato condannato al carcere per diversi anni, per ragioni politiche, è stato quindi un carcerato, un "povero d'aria" e, come partigiano ed antifascista negli anni del fascismo, lo possiamo considerare un "perseguitato a causa della giustizia". A lui appartiene il "regno dei cieli". Infatti Sandro Pertini è salito poi sul "trono" della Presidenza della Repubblica, dimostrando, in questo modo, come agisce la verità di Gesù.

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Su Youtube ci sono tante persone giovani e meno giovani, appassionati di videogiochi, che pubblicano e condividono le loro imprese videoludiche come mezzo per socializzare.

GigiMw2, è un videogiocatore giovane, positivo, che ci sa fare con i videogiochi tipo Call of Duty, Battlefield 3, Minecraft. Lui aiuta e dà consigli su come installare videogiochi, passare di grado, moddare e gli faccio i complimenti.

Mi sorprende la sicumera da persona adulta con la quale chiede la rimozione del video di Sergio Pessi, facendo appello alla comunità di YouTube (Sergio Pessi è stato un videogiocatore che si è suicidato annunciando il suo suicidio con un video su YouTube).

Io vorrei dire a GigiMw2: che ne diresti di chiedere alla comunità dei cristiani di cancellare dai Vangeli anche il suicidio di Giuda, apostolo di Gesù? Se poi la comunità dei cristiani chiedesse alla comunità di YouTube di cancellare i tuoi video, come questo per esempio: Like a boss http://youtu.be/a0aQezzEpaM, perché i videogiochi di guerra come Battlefileld 3 sono violenti e, pur essendo classificati pegi 16 o 18, vengono giocati da ragazzini di 12 o 15 anni. Mi piacerebbe sapere cosa direbbe GigiMw2 o chi per lui.

Il video di Sergio Pessi è stato cancellato, ma poi è stato ricaricato su di un altro canale. Anche Sergio Pessi era un appassionato di videogiochi come lo è GigiMw2. Anche lui era una persona positiva e nei suoi video dava consigli e istruzioni su come avanzare nella dinamica videoludica. Probabilmente, per Sergio Pessi condividere spezzoni di videogiochi era un modo per socializzare, per sentirsi importante, meno solo o meno annoiato. Condividere video, non è servito a farlo sopravvivere, a fargli amare la vita, perché l'ha rifiutata.



La vita riserva imprevisti per tutti. Sergio, probabilmente, dava per scontato l'affetto eterno della sua ragazza (considerata proprietà privata), come un qualunque ragazzo o persona può dare per scontato l'affetto eterno dei propri genitori (considerati proprietà privata e viceversa), marito o moglie che sia o la buona salute eterna del proprio corpo (considerata proprietà privata), della propria mente (proprietà privata tutelata dal Copyright), per poi trovarsi spiazzato e disarmato di fronte alla vita quando quell'affetto o quella salute non c'è più.

Questi videogiochi, dove il giocatore impersona in prima persona un soldato armato di tutto punto con una missione di guerra da compiere (uccidere i nemici), oppure un minatore che deve scavare per sopravvivere, ti coinvolgono anche emotivamente, ma non ti armano e non ti attrezzano con le vere armi e i veri attrezzi necessari ad affrontare il gioco della vita. Anzi, questi videogiochi  finiscono per illuderti di essere una persona importante, forte, essendo riuscito a conquistare punti e prestigio nella tua vita virtuale di videogiocatore con tante kill, facendoti perdere un sacco di tempo nel nulla, privandoti così del tempo necessario per ricercare quei punti di riferimento, quelle armi e quelle abilità necessarie per fare fuori il vero nemico della vita: SATANA, checché ne dica Mauro Biglino.

Gesù insegna a staccarsi psicologicamente dagli affetti terreni, dai genitori e dai propri famigliari, proprio perché sono affetti terreni, prima o poi crollano. Gesù insegna anche a staccarsi psicologicamente dalle ricchezze materiali, dai prestigi, dai riconoscimenti del proprio valore e dalle proprie conquiste, dai titoli di studio e onorifici, proprio perché prima o poi crollano. Gesù insegna a mettere i propri punti di riferimento in Dio, nel fratello, nella Chiesa.


Fidanzata lo lascia: giovane ingegnere si suicida.


Signori, fino a che punto vogliamo arrivare?

Il tuo volto, Signore, voglio far risplendere
Il tuo volto, Signore, voglio far risplendere
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I sette colori dell'amore di Dio: Misericordia, Perdono, Carità, Provvidenza, Bontà, Giustizia, Fedeltà.
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