I falsi maestri e la scienza

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Si sono sparsi nel mondo molti falsi maestri, i quali non vogliono riconoscere che Gesù è venuto come vero uomo. Questi falsi maestri, sono proprio loro il seduttore e l'anticristo. State attenti, e così non perderete il frutto del vostro lavoro, ma anzi riceverete la piena ricompensa. (2 Giovanni 7-8)

Ocorre riconoscere Gesù venuto nella carne, come vero uomo. Questo è il senso di quella frase nella seconda lettera di Giovanni.

Perché è importante riconoscere Gesù venuto nella carne? Perchè l'amore non può sempre essere solo platonico, ma occorre concretizzarlo, renderlo visibile e tangibile. Quando ami una persona, per esempio, prima o poi, senti il desiderio di andarla a trovare, di starci insieme, vederla, parlargli, baciarla, ecc. Così è con Dio. Lui ci ama e vuole concretizzare il suo amore incarnandosi tramite Gesù. L'eucarestia è lo strumento che Gesù ci ha dato per permettere a Dio di concretizzare il suo amore per noi, per venire a stare dentro di noi e in mezzo a noi.

Del resto, Paolo ammonisce la scienza, la quale non deve turbare la fede di un fratello debole nella fede. "E tu con tutta la tua conoscenza, metti in pericolo la fede di quel fratello per il quale Cristo è morto." dice Paolo in 1 Corinzi 8,11.

Quindi scienziati e professori devono fare attenzione a non far perdere la fede in Gesù, con il loro bagaglio culturale di conoscenza, a quelle persone semplici che credono in Gesù e che si affidano a lui e al suo insegnamento così come il neonato si affida al seno materno.

Ci sono biblisti e storici che studiano la Bibbia in modo scientifico e non si sono ancora convinti dell'esistenza storica di Gesù. Per molti di loro, Gesù è stato una favola, una semplice entità spirituale e non è mai esistito come uomo in carne e ossa. Si accaniscono a cercare le prove della sua inesistenza, a interpretare i testi sacri prima in un senso, poi in un altro, vanno a cercare il pelo nell'uovo per concludere che Gesù non è esistito. Tuttavia, io rispetto le loro posizioni e le loro convinzioni anche se sono diametralmente opposte alle mie.

Io, come credente, non ti so dimostrare scientificamente se Gesù è realmente esistito, non ho le prove. Però te lo so dimostrare con la logica. Tuttavia non me ne frega niente di sapere se è realmente esistito o meno per basare la mia fede su di lui. Credo nella sua esistenza storica di uomo che è morto per salvarci, e quello che mi conferma in questa fede è la stessa logica del Vangelo, quella logica che applico per fare programmi per computer. Il Vangelo è la via attraverso la quale Dio parla all'uomo per dirgli che lui è Amore e che gli vuole bene. Il Vangelo stesso è per me la dimostrazione storica dell'esistenza di Gesù e la Chiesa cattolica è la dimostrazione tangibile che conferma la storicità di Gesù.

Dimostrazione dell'esistenza storica di Gesù

1) Nel Vangelo si legge: "Per questo io ti dico che tu sei Pietro e su di te come su una pietra io costruirò la mia Chiesa. E nemmeno la potenza della morte potrà distruggerla." (Traduzione CEI: " e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.") (Matteo 16,18.)
2) Chi ha scritto quelle parole? Le ha scritte l'evangelista Matteo o chi per esso.
3) Da chi le ha sentite? Le ha sentite dire da uno che si chiamava Gesù o da altri che dicevano di averle sentite dire da uno che si chiamava Gesù.
4) Matteo o chi per esso ha scritto una cosa falsa? Alla luce dei fatti risulta evidente che Matteo non ha scritto il falso perché la Chiesa fondata da Gesù è ancora in piedi.
5) Se alla luce dei fatti Matteo non ha scritto il falso, allora risulta anche vero che quelle parole sono state dette da uno che si chiamava Gesù. Quindi è esistito un uomo di nome Gesù che ha detto quelle parole. C.v.d.

Bene. E' caduto l'impero romano, è caduto l'impero napoleonico, è caduto l'impero austro-ungarico, è caduto il nazismo, è caduto il fascismo, è caduto il comunismo, sono caduti tanti imperi, ma la Chiesa è ancora lì. Perchè non è caduta la Chiesa malgrado i suoi errori, malgrado i suoi crimini, malgrado gli scandali dei suoi papi, malgrado, appunto, la potenza della morte abbia fatto commettere quei crimini e quegli errori alla Chiesa? Quelle parole di Gesù non sono ancora state smentite in duemila anni di storia e la potenza criminale della morte non è riuscita fino ad ora a distruggere la Chiesa. Questa è per me la dimostrazione storica dell'esistenza di Gesù.

Un giudice, secondo me, non ha nè il potere, nè la competenza per stabilire e giudicare se Gesù è realmente esistito, perché la legge del giudice appartiene a questo mondo, mentre il regno di Gesù non appartiene a questo mondo (Giovanni 18,36). "Allora Pilato gli disse: "Non dici nulla? Non sai che io ho il potere di liberarti e il potere di farti crocefiggere? Gesù replicò: Non avresti nessun potere su di me se non ti fosse dato da Dio. Perciò chi mi ha messo nelle tue mani è più colpevole di te". (Giovanni 19, 10-11)

Del resto, se qualcuno arrivasse a dimostrare scientificamente l'esistenza storica di Gesù, per me è come se scoprisse l'acqua calda. Ma anche se qualcuno arrivasse a dimostrare il contrario in modo scientifico, e cioè che Gesù è una favola e non è mai esistito veramente, non me ne fregherebbe niente lo stesso. La fede in Gesù, per me, resterebbe sempre quella, perché credere in Gesù, per me significa credere nell'amore e mettersi ad amare.