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La morte di Tony Scott

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Tony Scott, regista del film "Top Gun" e "Crimson Tide (allarme rosso)", è morto.

Top Gun e Crimson Tide sono stati due film d'azione e di successo le cui sequenze sono state riprese in alcuni post di questo sito via YouTube.

Fly by, Tony Scott!


Non è da tutti avere un angelo che ti affianca nella fase di atterraggio su una portaerei quando si è a corto di carburante, trasgredendo agli ordini del comandante.

Matteo 17,27

Ma perché non si scandalizzino, va' al mare, getta l'amo e il primo pesce che viene prendilo, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d'argento. Prendila e consegnala a loro per me e per te.

Da Wikipedia: "Nella Seconda guerra mondiale l'iprite non fu utilizzata nei campi di battaglia ma gli eserciti di entrambi gli schieramenti disponevano di abbondanti scorte di ordigni come elemento di dissuasione nel caso l'avversario avesse impiegato tale tipo di arma. Tuttavia nel dicembre del 1943, nel corso dell'attacco aereo dell'aviazione tedesca alle navi alleate nel porto di Bari, fu colpito e distrutto un cargo statunitense che trasportava munizioni all'iprite la cui esplosione provocò il Disastro di Bari".

Anche le testate nucleari non sono utilizzate nei campi di battaglia, ma gli eserciti dispongono di abbondanti scorte di testate nucleari come elemento di dissuasione.

Se l'uomo continua a non comprendere ...

Prosecuzione del precedente video nel post: Tassare le macerie

Correva l'anno - La Seconda Guerra Mondiale - Sotto le bombe 4

... avrà modo di pescare pesci morti

Tassare le macerie

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Dal Vangelo secondo Matteo
Capitolo 17, versetto 25-26

"Mentre entrava in casa, Gesù lo prevenne dicendo: «Che cosa ti pare, Simone? I re della terra da chi riscuotono le tasse e i tributi? Dai propri figli o dagli estranei?». Rispose: «Dagli estranei». E Gesù: Quindi i figli sono liberi."

Il discorso lo completo io: "Pietro che te ne pare? I padri di famiglia a chi fanno pagare l'affitto della casa: ai propri figli o agli estranei?" Pietro, cosa rispondi?"

Presumo agli estranei ! Ma chi sono gli estranei?

Noi di chi siamo figli ? Siamo figli di Dio o siamo figli di prostituzione?

Se siamo tutti figli di uno stesso padre, gli estranei non esistono e se non ci sono estranei, i re della terra da chi riscuotono le tasse e i tributi? Da nessuno.

Ma se l'uomo non comprende e pensa di mettere una tassa sul tempio o sul trono o sullo sgabello o sulla terra, rendendosi e rendendoci così tutti figli di prostituzione, estranei gli uni dagli altri, allora ...

... avrà modo di tassare macerie.

Follow me!

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Tu stai volando tranquillo nell'alto dei cieli e ad un certo punto vieni intercettato da uno o due caccia F16 della base aerea che ti ordinano di seguirli a terra.

Lo sai perché ? Perché "Hai violato lo spazio aereo!" Sì, hai violato lo spazio aereo, spazio dello Spirito, del respiro di Dio. Li vedi i missili? "Ready to fire". Lo spazio dello Spirito non è lo spazio aereo che delimita i confini di uno Stato. Ma se tu, caro presidente, mandi i tuoi caccia F16, per difendere i confini dello Stato, fai pure, però sappi che anche gli angeli del cielo hanno i loro F16 che ti intercettano quando violenti lo spazio dello Spirito e sono pronti a fare fuoco per abbatterti senza tanta misericordia se non ubbidisci all' ordine di seguirli a terra, perché basta togliere lo Spirito e creare un vuoto d'aria per farti precipitare nella carne.

Tra il verbo volare e il verbo violare c'è solo una i di mezzo, la i dell'unità immaginaria che serve a risolvere l'equazione del post precedente.

They are ready to fire. Don't play with God. Please, Follow Him now!


(.)

Dio disse: "Le acque che sono sotto il cielo, si raccolgano in un solo luogo e appaia l'asciutto". E così avvenne.
Dio chiamò l'asciutto terra e la massa delle acque mare. E Dio vide che era cosa buona. Genesi 1,9-10

Tu intanto alza il bastone, stendi la mano sul mare e dividilo, perché gli Israeliti entrino nel mare all'asciutto.
Esodo 14,16

Gli Israeliti entrarono nel mare asciutto, mentre le acque erano per loro una muraglia a destra e a sinistra.
Esodo 14,22


Gli Israeliti entrarono nel mare asciutto, mentre le acque erano per loro una muraglia a destra e a sinistra.
Esodo 14,22


quand'ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sòdoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore. Genesi 19,24


It's no time for wars anymore.


I dodici:

Gamalama
Katla
Tungurahua
Kilauea
Fuego
Popocatepetl
Gelaras
Nyamulagira
El Hierro
Puyehue
Cleveland
Hudson

Manovra, Bertone: ''Sacrifici fanno parte della vita''.

Napolitano: sacrifici per evitare catastrofe.

Gesù: "Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori". Matteo 9,13

E basta con queste cazzate di sacrifici. Signore, faglielo capire tu, una volta per tutte, alla tua maniera, a questi politici che è ora di dire basta ai sacrifici, così come è ora di dire basta alle guerre e agli aborti. Non c'è sacrificio che possa evitare la catastrofe se non quello di Gesù.

It's no longer time for sacrifices

Ictus

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E' ora di mettere fine alla pena carceraria detentiva che priva della libertà chi viola la legge mettendolo in prigione perché calpesta la dignità di Dio. Dignità di Dio, non dico dell'uomo, perché Dio è nell'uomo. Che ti piaccia o no, la pena carceraria deve essere eliminata, estirpata e abrogata dall'ordinamento giuridico mondiale a partire da quello italiano.

Signori, Dio non scherza, alzate le chiappe e ponete fine alla pena carceraria, perché la Terra non si trasformi nel vostro carcere.

Ti invito a meditare su questo passo del Purgatorio di Dante Alighieri: "Libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta".

In ogni condanna, dalla semplice sanzione pecuniaria, fino alla condanna a morte, passando per la condanna al carcere, c'è una ingiustizia intollerabile: la privazione della libertà.

(.)

Ah, dimenticavo..., primo comandamento: "Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù: non avrai altri dei di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo, né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai " (Es 20,2-5). Sta scritto: "Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi culto" (Mt 4,10).


Dio non tollera concorrenti in amore.


Datemi una moneta da due euro italiana! Di chi è quella immagine? Di Dante Alighieri? Rendete a Dante ciò che è di Dante e a Dio ciò che è di Dio.

Moneta da due euro italiana

Uragano in catarsi

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La catarsi di un uragano:

(.)


logo di un uragano


la catarsi di un logo di uragano


La catarsi finale 194 di un logo di uragano

Remember the message

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Fly By ... !

Zapatero solicita autorización para contribuir al ataque contra Libia

www.elmundo.es/elmundo/2011/03/20/espana/1300644926.html

Remember the message: "It's no time for wars anymore ..."

Fuck "no fly zone" !

Alabama, Crimson Tide


There is a message for Italian people and for the world's Governments, this time:


"It' s no time for wars anymore"


Message for the world


I hope you understand this message.

Fly by!

Fuck "no fly zone"!

Proprietà privata

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Le bestie (o meglio il bestiame), non sapendo scrivere e leggere, alzano la gamba e pisciano per marcare e delimitare il territorio. L'uomo, dopo aver imparato a leggere e a scrivere, preferisce alzare paletti e stendere recinzioni per marcare e delimitare il territorio.

cartello proprietà privata vietato accesso

La proprietà privata, riconosciuta e legittimata dalla Legge umana, non secondo volontà di Dio, ma secondo la volontà dell'uomo, soprattutto secondo la volontà del più forte, è la principale fonte di ingiustizia e guerre non solo tra animali, ma anche tra uomini.

La proprietà privata sottrae un bene comune appartenente a tutti (e quindi compie un atto di predazione), per destinarlo all'uso esclusivo di un singolo soggetto. Ha poca importanza che il soggetto sia una o più persone fisiche o sia una persona giuridica. Fatto sta che con la proprietà privata si viene espropriati di ciò che Dio (o se vogliamo la Natura) ha donato all'uomo affinché venga valorizzato, rispettato e condiviso tra tutti.

Alla base di ogni proprietà ci sta sempre una ingiustizia commessa nel passato, una appropriazione indebita avvenuta con la forza o la violenza o con l'inganno e che si tramanda di solito per successione ereditaria da padre in figlio, legittimata e regolamentata poi dalla Legge.

In questo modo, ciò che per diritto naturale ti dovrebbe appartenere, ti viene tolto per essere assegnato esclusivamente a qualcun altro, costringendoti così a fuggire all'infinito come un nomade senza patria. "Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha un luogo dove posare il capo" dice Gesù in Luca 9,58. Le volpi, che sono animali predatori e a loro volta sono predate da altri predatori, al pari degli uccelli del cielo, hanno bisogno di tane in cui rifugiarsi per fuggire dai predatori. Il Figlio dell'uomo, cioè il figlio di Adamo che secondo la genealogia del Vangelo di Luca porta a Gesù, cioè a Dio, cioè a colui che è amore, non ha bisogno di fuggire da nessuno e quindi non ha bisogno di un luogo in proprietà esclusiva in cui ripararsi per fuggire dai predatori.




Quando ogni uomo imparerà a scrollarsi di dosso la sua condizione di bestia che lo accomuna al bestiame in generale, per diventare Figlio dell'uomo Adamo, cioè figlio di Gesù e figlio di Dio, tramite il Battesimo donato da Gesù stesso con l'aiuto della Chiesa, non avrà più bisogno di un luogo in proprietà privata esclusiva dove posare il capo e rifugiarsi, non avrà più bisogno della proprietà privata perché tutte le cose saranno finalmente condivise tra tutti e nessuno avrà più motivo di predare nulla a nessuno e di sfuggire dai predatori.

Tuttavia se vuoi continuare a restare bestia legittimando la proprietà privata con i suoi annessi e connessi, fai pure, ma sappi che la mattanza ti aspetta.


Adriano Sofri in un articolo intervista di Tommaso Cerno su espresso.repubblica.it denuncia le condizioni disumane da "tortura di Stato" nelle carceri italiane.

Sopratutto d'estate dove il caldo torrido e soffocante rende insopportabile la vita dei detenuti costretti a condividere una cella di pochi metri quadrati in condizioni disumane.

Cosa si legge nell'articolo? Vediamolo: "Per capirlo basta pensare a cosa significhi questo caldo torrido per una persona libera. Chiunque soffre a queste temperature la mancanza d'aria fresca, ha difficoltà a muoversi, a spostarsi e a dormire. Se trasferiamo queste sofferenze in una cella dove lo spazio è di due metri quadrati è facile immaginare cosa succede dentro le prigioni. E' come passare l'estate su un autobus nell'ora di punta. Puoi al massimo sederti, ma non sempre è possibile, perché non c'è lo spazio. Puoi stare in piedi per ore, oppure sdraiato su una squallida branda, a giacere su materassi vecchi, impropriamente chiamati di gommapiuma e imbevuti del sudore di generazioni di detenuti che ci marciscono sopra. Ogni ora, ogni giorno"

E' chiaro che situazioni di forte disagio come quelle presenti in un carcere favoriscono la violenza spingendo i detenuti all'autolesionismo e in alcuni casi al suicidio. "Ci sono detenuti che si riducono a brandelli perché sperano di essere portati in infermeria, di poter prendere degli antidolorifici o dei farmaci, o anche solo sperano di poter fumare una sigaretta", denuncia Adriano Sofri.

E' vergognoso che un paese cristiano e cattolico come l'Italia si verifichino situazioni del genere.

E' inaccettabile che in Italia ci sia ancora la pena detentiva che prevede il carcere dove la dignità umana viene calpestata e la persona trattata come una bestia, se non peggio.

"Perché lo Stato italiano non interviene?", chiede l'intervistatore. Sofri risponde: "La realtà è che nelle carceri italiane c'è la tortura. Non in senso generico o metaforico, proprio in senso tecnico. Queste condizioni, anche senza botte o provocazioni volontarie, si configura come una tortura di Stato. Per cui, se esiste un torturato esiste anche un torturatore. Non parlo degli agenti penitenziari che sono a loro volta, in senso lato, dei semi-detenuti, ma delle autorità che hanno a che fare con questo sistema. Gente che per cattiveria, imbecillità o peggio fa leggi che spediscono in carcere persone che non ci dovrebbero andare. E che non prende alcuna misura per evitare la situazione tragica a cui le condanna".

E' molto grave e pesante la denuncia di Adriano Sofri perché attribuisce la responsabilità di questa tragica realtà alle autorità, a quella "gente che fa leggi che spediscono in carcere persone che non ci dovrebbero andare". E chi sono quelli che fanno le leggi se non i i politici parlamentari?

Occorre quindi eliminare la pena detentiva dall'ordinamento giuridico perché è una offesa e una umiliazione della dignità umana. I politici cristiani e cattolici che nelle loro proposte di legge reclamano il carcere come misura punitiva o preventiva di gravi reati è bene che si ricredano. Ma è bene che si ricreda anche il popolo italiano che delega con il voto questi politici in parlamento.

Mara Carfagna, ministro delle pari opportunità, per esempio, è uscita l'altro giorno invocando il carcere per gli stupratori come misura preventiva e punitiva: "Chi stupra subito in carcere" Carfagna contro la Cassazione", così titola la La Repubblica Mobile, http://m.repubblica.it/mobile/r/homepage/chi-stupra-subito-in-carcere-carfagna-contro-la-cassazione/2010-07-21/5741042 in un articolo del 21 luglio 2010.

Anche il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi pare dimenticare la sua vocazione cristiana e cattolica, quando in un discorso politico propagandistico, prevede cinque anni di carcere per chi ordina e divulga le intercettazioni telefoniche. E così tanti altri politici cristiani e meno cristiani.

C'è poco da scherzare con Gesù, perché l'amore di Dio non è una patacca sulle spalle, ma vera Giustizia. Invece la Legge umana è quel frutto proibito del quale chi se ne ciba, muore. E' un ordine di Dio contenuto nel libro della Genesi. Non si tratta di una morte puramente fisica e carnale. Si tratta della morte definitiva dell'anima e dello spirito umano. "Non condannate e non sarete condannati" ci dice Gesù a ragion veduta. Le leggi umane che invece prevedono una condanna dell'uomo che può andare dalla semplice sanzione alla pena di morte passando per il carcere, rientrano nel mirino di Dio e coloro che le emanano e le applicano dovranno fare i conti con la vera Giustizia che non è condanna, ma misericordia.

Per cui invito i cristiani con le mani impastate di leggi a lasciar perdere la politica, a liberare i detenuti prevedendo un piano di recupero della persona alternativo al carcere, finché sono ancora in tempo e a sputare quel frutto velenoso che stanno ancora masticando prima che lo inghiottano.

Anche quella parte di popolo italiano forcaiolo, ma cristiano e cattolico che delega il politico forcaiolo in parlamento per invocare maggiore ordine e sicurezza, è bene che si ricreda, perché anche su di lui incombe la giustizia di Dio che non è condanna, ma misericordia.

Alabama

Crimson Tide


Crimson Tide, incoming message


This is an important message for american people and for the U.S. Government: "Alabama rhymes with Obama". God bless America.



Basta sacrifici

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Qui voglio fare un discorso più politico che spirituale, riallacciandomi al discorso del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale invita gli italiani a fare sacrifici per superare la crisi economica. E' dal dopoguerra che la classe politica chiede sacrifici agli italiani: prima per la ricostruzione, poi per lo sviluppo, poi per entrare nell'Euro, ora per la crisi economica. Il tutto per giustificare nuove tasse e nuovi tagli alla spesa.

Io da cristiano, a chi devo ubbidire? A Dio o a Giorgio Napolitano? A Dio! Lo dice anche il Papa che come cristiani dobbiamo ubbidire a Dio e non agli uomini.

Dio vuole misericordia e non sacrifici!


Se Dio vuole misericordia e non sacrifici come dice Gesù in Mt. 9,13, per poi ripeterlo in Mt. 12,7, io come cristiano mi sento un po' a disagio, perché come italiano sono tenuto ad ascoltare Napolitano che è il presidente di tutti gli italiani, ma è pur sempre un uomo, ma dall'altra, come cristiano, sono tenuto ad esercitare la misericordia e non il sacrificio, perché quella è la volontà di Dio come emerge dalle parole di Gesù. "Sia fatta la tua volontà, come in cielo e così in terra" recita la preghiera di Gesù: il Padre Nostro.

La misericordia non tiene conto del sacrificio e va ben oltre queste questioni economiche a mio giudizio pidocchiose, perché le esigenze dell'uomo non si possono sopprimere e soffocare davanti alla crisi economica, perché ciò equivale a mortificare l'uomo. L'economia non può comandare sull'uomo e sottometterlo. La crisi economica non può essere la scusa per impedire all'uomo di esprimere se stesso nel migliore dei modi, imponendogli sacrifici.

Quindi i sacrifici li faccia chi li chiede, se ritiene di farli. Altrimenti si cerchino soluzioni diverse alla crisi economica, per esempio nella condivisione e nella comunione dei beni, abolendo privilegi, sprechi, proprietà privata e Copyright.

E' ridicolo da parte dell'uomo tenere la verità nascosta.

La verità viene a galla, la vedi? La verità dilaga come una chiazza di petrolio. Mettere un tappo alla fuga di verità risulta difficile se non impossibile per l'uomo che non sa fare i conti con Dio e nemmeno con se stesso, ma soprattutto per colui che non ascolta Gesù. E' da quasi un mese che fuoriesce petrolio dal fondo del mare, avvelenandolo e inquinandolo. Poi noi in Italia ci facciamo seghe mentali sugli inceneritori, sulle polveri di amianto, sulle centrali nucleari. Intanto il petrolio fuoriesce abbondantemente e a nessuno pare fregare qualcosa. Stanne certo che quel petrolio finirà prima o poi sul piatto dove mangi.

Di chi è il petrolio che fuoriesce dal fondo del mare? Chiediti di chi è tutto quel petrolio che esce allegramente. Ma tu poi ci credi all'incidente? E se poi non è un incidente, ma un sabotaggio camuffato da incidente? Appunto, se fosse un sabotaggio studiato ad arte da parte di un certo potere politico-economico per fare capire al presidente americano alcuni concetti in merito alla sua politica internazionale?

Guardalo bene quel video. Ci credi? Magari tu sei ateo e non credi a Dio, né a Gesù, ma credi ai video che il potere ama farti vedere. Perché ti fanno vedere quel video? Chieditelo. Secondo te a chi deve ubbidire il presidente americano? A Dio o agli uomini?

Terms of use violation

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Sono spariti da YouTube alcuni video del film Jesus Christ Superstar che avevo trovato e linkato. Ho notato che tali video sono stati reinseriti da altri utenti su altri indirizzi. Non ho più voglia di rincorrere il Copyright.

Signore, l'uomo vuole essere proprietario esclusivo di ciò che non gli appartiene. E' cocciuto come un mulo e non comprende che tu hai creato tutte le cose perché vengano condivise tra tutti.

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Per cui chiedo a Te, Signore del cielo e della terra, che venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà e sia santificato il tuo nome.

Mi giungono notizie che qualcuno nel governo ha affidato la gestione dell'acqua ai privati. Il nocciolo della questione è l'articolo 15 del decreto Ronchi, decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, approvato recentemente dal Parlamento. Qui non si fa politica, come più volte sottolineato, ma giustizia nell'amore. Tuttavia il decreto Ronchi va a toccare il settore della gestione dei servizi pubblici locali tra i quali c'è l'acqua, cioè gli acquedotti che trasportano l'acqua fino in casa nostra.

Se da un lato il decreto Ronchi ribadisce al comma 1-ter che le risorse idriche sono di esclusiva proprietà pubblica cioè di tutti, dall'altro lato obbliga in via ordinaria ad affidare la gestione dei servizi pubblici locali, tra i quali rientra la gestione delle risorse idriche, ai privati.

Riportiamolo il comma 1-ter dell'articolo 15 del decreto Ronchi perché sembra ispirarsi all'ultima enciclica del Papa: Caritas in Veritate.

1-ter. Tutte le forme di affidamento della gestione del servizio idrico integrato di cui all'articolo 23-bis del citato decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008, devono avvenire nel rispetto dei princìpi di autonomia gestionale del soggetto gestore e di piena ed esclusiva proprietà pubblica delle risorse idriche, il cui governo spetta esclusivamente alle istituzioni pubbliche, in particolare in ordine alla qualità e prezzo del servizio, in conformità a quanto previsto dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, garantendo il diritto alla universalità ed accessibilità del servizio.

Riportiamo Il testo dell'art. 15 che recita:

...

Il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali avviene, in via ordinaria:

a) a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica, nel rispetto dei princìpi del Trattato che istituisce la Comunità europea e dei princìpi generali relativi ai contratti pubblici e, in particolare, dei princìpi di economicità, efficacia, imparzialità, trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento e proporzionalità;

b) a società a partecipazione mista pubblica e privata, a condizione che la selezione del socio avvenga mediante procedure competitive ad evidenza pubblica, nel rispetto dei princìpi di cui alla lettera a), le quali abbiano ad oggetto, al tempo stesso, la qualità di socio e l'attribuzione di specifici compiti operativi connessi alla gestione del servizio e che al socio sia attribuita una partecipazione non inferiore al 40 per cento.

...

Bella furbata! Si fa buon viso, ma cattivo gioco. Sembra di leggere una copia della legge 194 sull'aborto che a parole garantisce il diritto alla vita, ma nei fatti poi ne autorizza la soppressione. E' come dire che l'acqua è di tutti, ma la sua gestione, cioè il suo controllo, la sua potabilizzazione e trasporto deve essere fatta da un soggetto privato.

L'acqua, come la terra e l'aria, è un bene comune e non va privatizzata o affidata a privati. Privatizzare vuol dire togliere allo Stato, cioè al controllo della comunità e del popolo un bene che gli appartiene per affidarlo alla gestione di un privato, cioè di un singolo individuo. Si tratta, dal mio punto di vista, di un abuso legalizzato, perché l'acqua è un bene comune che va condiviso e non privatizzato. Lo stesso discorso andrebbe fatto anche per la terra e l'aria.

Perché si fa? Perché si privatizza? Senti come molte persone giustificano la privatizzazione in generale: "perché così si pensa che il privato gestisca meglio la risorsa avendo l'interesse di fare profitto".

Hai capito? I furbacchioni! Quanto sono stupidi! Non conoscono Dio e si vantano di essere pure cristiani. Il privato proprio perché mette il profitto al primo posto nella sua scala dei valori non può avere Dio come Padre. Mettere il profitto al primo posto significa mettere Mammona al primo posto e scansare Dio dal proprio cuore.

Chi sceglie di servire Mammona non può scegliere di servire Dio e va verso la morte come scelta personale, trascinando con sé chi da lui dipende. Il legislatore che dà l'acqua in gestione al privato, secondo me, è come Pilato che consegna Gesù al popolo per essere messo a morte. Tu dirai: se l'avesse consegnato ad un privato, forse non sarebbe morto. Io invece dico: se non ci fosse stato Pilato, probabilmente il popolo si sarebbe assunto le sue responsabilità.

Attenzione! Non è che lasciando l'acqua nelle mani dello Stato sia meglio, perché lo Stato non è Dio, ma è una persona giuridica che non ha niente a che fare con il popolo di Dio, rappresenta soltanto una parte del popolo. L'acqua va lasciata al popolo, alla collettività che deve imparare a gestirla in prima persona, secondo buon senso e non affidarla a chi non conosci. L'acqua appartiene a tutti e nessuno può sottrarla in modo surrettizio per affidarla alla gestione di privati in modo esclusivo. La gestione dell'acqua deve restare pubblica. Io l'acqua te la posso dare, se la posseggo e la posso gestire. Ma se mi viene sottratta, non te la posso più dare.

Signore, tu fai piovere sui buoni e sui cattivi, sui giusti e sugli ingiusti. L'acqua appartiene a tutti: buoni o cattivi, ma qualcuno più "prepotente" pretende di dare in gestione l'acqua che tu fai cadere dal cielo ad un soggetto privato e sottrarla alla comunità in nome del profitto, cioè di Mammona. Signore, io ti chiedo di fare giustizia e sistemare le cose secondo la tua volontà che vuole la salvezza di tutti e non la morte di sete del tuo popolo.

Signore, il Governo italiano, nei fatti, pare non tenere molto in considerazione il magistero del Papa Benedetto XVI che tu hai messo come pastore del tuo gregge e che nella sua ultima Enciclica Caritas in Veritate afferma "È necessario, pertanto, che maturi una coscienza solidale che consideri l'alimentazione e l'accesso all'acqua come diritti universali di tutti gli esseri umani, senza distinzioni né discriminazioni".

Ma come si fa a garantire l'accesso all'acqua a tutti come diritto universale se questo Governo ce la sottrae affidando la sua gestione ad un soggetto privato, costringendoci a rivolgerci a lui per poter bere?

Sempre dall'Enciclica del Papa: "L'accaparramento delle risorse, specialmente dell'acqua, può provocare gravi conflitti tra le popolazioni coinvolte. Un pacifico accordo sull'uso delle risorse può salvaguardare la natura e, contemporaneamente, il benessere delle società interessate. La Chiesa ha una responsabilità per il creato e deve far valere questa responsabilità anche in pubblico. E facendolo deve difendere non solo la terra, l'acqua e l'aria come doni della creazione appartenenti a tutti. Deve proteggere soprattutto l'uomo contro la distruzione di se stesso.".

Se il pacifico accordo sull'uso delle risorse consiste nell'affidare la gestione dell'acqua ad un privato, io non ci sto, perché quel privato potrebbe essere il diavolo in persona.

Quindi Signore, io ti chiedo che sia fatta la tua volontà come in cielo, così in terra.

194 - 42 - 832

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I numeri si riferiscono alla legge italiana sull'aborto, all'articolo della Costituzione italiana e all'articolo del Codice Civile italiano e coinvolgono il mondo intero.

Sono numeri che hanno fatto il loro tempo. Dio, signore del cielo e della terra, invita l'uomo a crescere nella sua conoscenza e ad applicare il suo insegnamento fondato sull'amore reciproco e sulla comunione dei beni. Dio ci invita ad un ulteriore passo evolutivo verso la comunione fraterna, verso il rispetto della vita umana e della sua dignità.

Bene, io te lo ho detto e non ci posso fare niente se non pregare che sia fatta la sua volontà.

Ora decidi tu cosa vuoi fare, se la tua o la sua volontà. Sappi però che Dio non scherza e va avanti secondo i suoi piani, con o senza di te. Comunque ...

A te la scelta!


Papa Luciani parla della proprietà privata

"È come dire che la proprietà privata non costituisce per alcuno un diritto incondizionato e assoluto. Nessuno è autorizzato a riservare a suo uso esclusivo ciò che supera il suo bisogno, quando gli altri mancano del necessario." Populorum Progressio - PAOLO PP. VI

C'è chi dice: "Io ho lavorato 10 ore e quindi ho diritto di possedere più di te che hai lavorato soltanto una ora". Nel regno di Dio lavorare una ora o lavorare 10 ore è la stessa cosa. Se non lo comprendi e ti pare ingiusto, esci da questo sito, perché non fa per te.

Un altro potrebbe dire: "Non trovo giusto che io lavori duramente 10 ore al giorno e mi spezzi la schiena per poi non avere niente, quando un altro che non fa niente ha quello che non ho io. Chi me lo fa fare di lavorare?" Nel regno di Dio si ama e si possiede tutto con tutti, in libertà. Nel regno degli uomini tutti sono posseduti dal tutto e sono schiavi del tutto. Se non lo comprendi, esci da questo sito.

Un altro ancora potrebbe dire: "Una frase del genere, se fosse applicata per legge, potrebbe portare a conseguenze nefaste perché chi stabilirà dove inizia e dove finisce il mio bisogno e inizia il superfluo a danno di chi non ha niente? Lo stabilirà la legge.". Nel regno di Dio non esiste la legge. Tu sei libero di amare o di non amare, di condividere o non condividere. Il confine tra necessità e superfluo non lo stabilisce nessuno, se non tu per te. Se non lo comprendi, esci da questo sito e tornaci quando avrai compreso.



(.)

(.)194 - 42 - 832(.)

(.)


1+9+4+4+2+8+3+2 =

Danger runs deep.

Eject, eject!!

And so Goose is dead.

La pillola abortiva RU-486 provoca la morte e la conseguente espulsione del feto.

http://www.svss-uspda.ch/it/mifegyne.htm

Sacconi, dove sei? Sei forse tu il custode di tuo fratello?

Asca - 31-07-09 ABORTO: LA PILLOLA RU486 ARRIVA IN ITALIA (SCHEDA)
Nella relazione annuale al Parlamento del ministro della Salute Maurizio Sacconi, diffusa ieri, si evince che dal 2005 alcuni istituti hanno utilizzato l'approccio farmacologico per l'interruzione di gravidanza. Da quanto riferito dalle Regioni il Mifepristone e' stato utilizzato in due Regioni, Piemonte e Toscana, per un totale di 132 casi, nel 2006 in quattro Regioni e una provincia autonoma (Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Trento) per un totale di 1.151 casi e nel 2007 invece in Emilia Romagna, Toscana, Marche, Puglia e Trento per un totale di 1.010 casi. Dal 2010 sara' inserito nella scheda D12/Istat che viene compilata per ogni interruzione volontaria di gravidanza effettuata in Italia, sotto la voce ''tipo di intervento'' la modalita' ''farmacologico'' che permettera' appunto di identificare meglio questa metodica.
www.asca.it/news-ABORTO__LA_PILLOLA_RU486_ARRIVA_IN_ITALIA_(SCHEDA)-849982-ORA-.html

Copyright Fox One

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Un tribunale svedese ha condannato i responsabili del sito The Pirate Bay perché permetteva lo scambio di file coperti da Copyright. Se ne parla in questo articolo su Punto Informatico.

E' solo l'inizio...

Il Copyright dei talenti è in mano a Dio. Dio detiene tutti i diritti di Copyright su tutto il mondo. E poiché Dio è amore, cede i suoi diritti di Copyright dei talenti un po' a tutti. Se tu ricevi un talento musicale da Dio, per esempio, quel talento è bene che tu lo condivida con tutti, facendolo fruttare o donandolo a tua volta. Se invece te ne appropri facendolo un tuo bene esclusivo, sotterrandolo, impedendo ad altri di condividerlo, offendi l'uomo e Dio che prima o poi interviene "a modo suo" per riaffermare la sua giustizia nei tuoi confronti e nei confronti del mondo.

"Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati.".
Matteo 7;1-2

Io te lo ricordo, perché lo ha già detto Gesù! Se hai orecchie per comprendere, lascia che sia Dio a fare giustizia, perché con Dio non si scherza e lui sa mobilitare le forze del cielo, ma anche quelle della terra. Poi, fai pure come vuoi, ma non ti andare a lamentare con Dio, quando ti troverai di fronte alla sua giustizia, perché Dio non fa discriminazioni con nessuno e ama tutti allo stesso modo.

Le gabbie mentali

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Signori, piloti del cielo, in questa lezione di volo voglio fare una lezione di satanismo inteso come una gabbia mentale nella quale l'uomo ama cacciarsi dentro e imprigionarsi. Noi siamo piloti del cielo, the best of the best (non la bestia, mi raccomando). Qui impareremo a riconoscere satana, il caccia nemico, da come si presenta sul radar.

Statemi a sentire e aprite bene le orecchie. Ci sono persone che vedono Satana un po' dappertutto nel cielo, nei simboli, nei colori, nei gesti. Per esempio il colore nero sarebbe un colore satanico, Un altro esempio: la stella a cinque punte sarebbe un simbolo satanico per certe persone, fare le corna sarebbe un gesto satanico, il numero 666 sarebbe un altro simbolo satanico e così via.

A queste persone che io ritengo malate nella testa e nella mente voglio dire con tanto affetto, di svegliarsi. Sono persone che vedono satana in cose innocue come i simbolismi, i colori, ma probabilmente non riescono a vedere Satana dove realmente si trova: nella loro mente come gabbia mentale che li imprigiona. Già, perché satana, dal mio punto di vista, per fare alcuni esempi, si trova nella testa di chi promuove la morte invece della vita, ma anche in quella di chi non fa niente per impedire che la morte prevalga e ne promuove la causa. Satana, sempre dal mio radar, si trova nelle menti degli uomini che promuovono il potere, il successo, la ricchezza, la bellezza fisica, come valori fondamentali su cui credere e come via di salvezza.

Così mi ha fatto sorridere l'osservazione di un aspirante pilota, in merito al volto crocifisso di Gesù che ho inserito in questa scuola di volo, illuminato da cinque faretti disposti a formare una stella di cinque punte, dicendomi che quello è un simbolo satanico. Ah sì?

Voglio rispondere che non si diventa veri piloti del cielo se prima non si impara a distinguere gli amici dai nemici, gli angeli dai demoni e che il simbolo satanico è soltanto nella testa dell'uomo che vede satana là dove non c'è, invece di vedere satana là dove si trova realmente e cioè nella mente degli uomini. In quelle menti che promuovono la morte invece della vita, in quelle menti che promuovono l'aborto, il divorzio e l'eutanasia, noi piloti dobbiamo vedere satana e non in una stella a cinque punte che non ci fa nè caldo, nè freddo. Contro satana dobbiamo armare e sparare i nostri missili carichi d'amore e non contro una stella a cinque punte, perché così sprechiamo le cartucce.

C' è proprio da rimanere esterefatti di quanta superstizione, superficialità e ignoranza c'è in tante persone credenti e non credenti, religiose o meno, aspiranti piloti. Io non capisco come facciano a elaborare certe informazioni e quali input abbiano ricevuto queste persone per arrivare a vedere una cosa così negativa come satana in un simbolo, in un disegno, in una immagine che di per sé è innocua.

Per cui voglio dire a quelle persone che non c'è niente di male e tanto meno di satanico in una immagine, in un simbolo. E' la nostra mente, sono i nostri pensieri condizionati da altri pensieri che ci portano fuori strada e ci fanno vedere il male là dove non c'è, invece di farcelo vedere là dove c'è. Cerchiamo di vedere dove si trova veramente il male e non facciamoci distrarre da pensieri deviati, gabbie mentali elaborate dal nemico.

Signori, non è l'immagine di un simbolo satanico a uccidere te e tuo figlio quando sei in volo, ma è il pensiero che il vero satana di questo mondo, il potere mediatico pilotato da satana in persona, inculca nella tua testa e in quella di tuo figlio, facendogli credere che ricchezza, potere, bellezza, fumo, droga, sesso e alcool sono valori per farti crescere e diventare un vero adulto, un vero uomo o una vera donna, libero e indipendente, quando in realtà sono soltanto vizi e gabbie mentali che servono per dominarti e soggiogarti per distruggere la tua personalità e creatività per metterti al servizio di satana stesso fino a farti morire.


JESUS CHRIST SUPERSTAR - The Temple

Solo Gesù sa scacciare i mercanti dal Tempio.
Grazie Signore.

Obiettivo Cina 2

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Una preghiera per la Cina.

The Power of Love - Jennifer Rush

I hope you dance

Dal Vangelo secondo Luca, cap.21, 10-12.
Poi disse loro: «Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo. Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome.

Matteo 24,7.
Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi;

Marco 13,8.
Si leverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti sulla terra e vi saranno carestie. Questo sarà il principio dei dolori.

Il cammino di purificazione passa per il dolore. E' nel dolore e nella morte che l'uomo scopre la verità che sta dentro di lui.

Là dove la libertà dell'uomo viene negata, là dove le censure la fanno da padrone, negando all'uomo la sua dignità, Dio si serve della croce e del dolore per riaffermare la sua verità sull'uomo e ridargli la libertà che gli spetta: la libertà di amare. Succede in oriente come in occidente, al sud come al nord.

Genova - Alluvione 1992

Tifone in Birmania

Signori, in questa lezione di volo impareremo ad a(r)mare e a lanciare i missili, metaforicamente parlando. Sono missili aria aria, cioè cielo-cielo progettati per distruggere le false ideologie mentali. Impareremo a neutralizzare i missili terra-aria della contraerea, lanciati dalle basi radio e televisive collocate a terra per contrastare la nostra azione di liberazione spirituale. Qui imparerete a usare anche i missili aria-terra chiamati AASM (advanced air to surface missile) per rendere inoffensive quelle postazioni radiofoniche e televisive che da terra ci disturbano nella nostra azione di liberazione spirituale. La fase due si chiama FOX ONE, e vuol dire lancio di missile radar semi attivo.

Ma prima occorre una lezione in volo di collaudo

Il terrore delle intercettazioni

C'è un uomo vittima di se stesso da salvare e liberare, perché Dio vuole che tutti gli uomini si salvino e noi lo dobbiamo salvare. Gesù dice che la Verità ci renderà uomini liberi. Anche quell'uomo parla di libertà e le intercettazioni possono aiutare quell'uomo a conoscere la verità, quella verità a volte un po' scomoda e che si vorrebbe nascondere, per imprigionare la persona in una gabbia mentale di ipocrisia e falsità. Quell'uomo non sa quello che dice e si contraddice da solo: promette nessun provvedimento liberticida, ma pensa a condannare a cinque anni di carcere chi usa gli intercettori in modo sconsiderato. Chi è limpido come l'acqua, è trasparente e non teme le intercettazioni dei caccia mandati da Dio e non ha bisogno di leggi a copertura missilistica.

Caccia intercettore in volo

La verità è la conoscenza del messaggio evangelico, un messaggio di amore. La Verità sono le parole di Gesù. La libertà, invece, non significa fare ciò che si vuole in barba ad ogni regola etica. La libertà non è la libertà di divorziare e di risposarsi con chi si vuole, non è la libertà di abortire, ma è la libertà di amare. Libertà significa sentirsi liberi di amare il prossimo e chi ci sta accanto, di amare la persona che si è scelto di sposare, di amare il bambino che si è scelto di concepire, di amare la donna che porterà alla luce quel bambino: Maria.

Per chi invece ritiene che debba essere lo Stato a difendere la libertà con l'approvazione di dodici disegni di legge, Dio risponde con i dodici apostoli dell'Agnello e le dodici ceste di pezzi di pane d'orzo avanzate. Ai cinque anni di prigione, Dio risponde con i cinque pani d'orzo. E ai due milioni di multa, Dio risponde con due pesci: Gesù e Pietro.

Fox One: "Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi" Giovanni 8,32 .

Disegno di legge S1861

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Disegno di legge S1861

«1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell’università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma».

VIVA L'ITALIA

Immagine degradata della Sacra Sindone

Immagine degradata della copertina del libro di Vittorio Messori

Immagine degradata della copertina del libro del Papa

Immagine degradata della copertina del libro di Camillo Ruini

Immagine degradata del golfo di Napoli

Immagine degradata di Venezia

Immagine degradata della Basilica di San Pietro

Immagine degradata della Pietà di Michelangelo

VIVA L'ITALIA - Viva la SIAE- via il Copyright

L'Italia dell'aborto, del divorzio e dell'eutanasia.

Viva l'Italia degradata!

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In questa lezione di volo noi, piloti nel cielo, dobbiamo imparare a scendere dal cielo fino al mare per prendere l'acqua e andare a combattere con il fuoco dell'inferno.

Elicottero in servizio anti-incendio in arrivo
Elicottero in servizio anti-incendio in arrivo.

Elicottero in servizio anti-incendio in fase di atterraggio
Elicottero in servizio anti-incendio in atterraggio.

In questa lezione di volo dobbiamo imparare il volo stazionario. Si tratta di mantenere l'elicottero fermo a pochi metri da terra o dal mare in attesa di riempire i serbatoi di acqua. Mantenere un elicottero in volo stazionario è come mantenere una palla ferma al centro della propria testa. Ci vuole molto esercizio. Ma con la preghiera e gli esercizi spirituali noi riusciamo a padroneggiare bene il nostro "elicottero".

Elicottero in partenza
Elicottero in partenza.

Elicottero in volo stazionario carica l' acqua dal mare
Elicottero in volo stazionario carica l' acqua dal mare.

Quell' "incendio" che infiamma il corpo rendendo l' anima dell'uomo un inferno di fuoco, a noi piloti nel cielo non ci spaventa. Noi non usiamo l'acqua salata del mare che quando la bevi ti fa venire ancora più sete, ma usiamo l'acqua di Gesù per spegnere gli incendi della carne. Quell' acqua fuoriuscita dalla ferita del Suo costato, quell' acqua che quando la bevi ti toglie definitivamente la sete, noi la usiamo per spegnere il fuoco dell'inferno, il fuoco della carne. Come nostro aiuto utilizziamo l'elicottero.

Il nostro "mare" è la fonte battesimale, da lì noi attingiamo l'acqua dello Spirito Santo e il nostro "elicottero" è la Chiesa. Il pilota istruttore è sempre Gesù, Lui ci insegna il volo stazionario, ovvero ci insegna a stare fermi nell'amore e a non muoverci fino a quando non abbiamo riempito i serbatoi di Spirito Santo da versare sul fuoco dell'inferno, sul fuoco della carne fino a spegnerlo, affinché l' uomo possa ritrovare il suo vero nome.

Volare in formazione

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Signori, è ora di imparare a volare in formazione. Per il giorno dei Santi impariamo a santificarci nel cielo per la Sua gloria. In attesa che l'ammiraglio si decida a coordinare la pattuglia aerea del regno dei cieli, quella reale, ho deciso di proporti questo bel video dei Virtual Blue Angels.

Video del volo acrobatico molto bello realizzato dai Virtual Blue Angels (16 min.):

Altro video ...

Missile launch

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AIM-7 Sparrow - AIM-9 Sidewinder - AIM-54C Phoenix

30 AIM-7 Sparrow - Fox one
30 AIM-9 Sidewinder - Fox two
30 AIM-54C Phoenix - Fox three

Thank you to open the sky, keep open it! Are you in stand by? We'll see!

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Video: Missile launcher

Heart in the sky - airplane smoke trail


Signori, siamo arrivati alla nostra seconda esercitazione nel regno dei cieli. Qui si tratta di imparare a volare con eleganza e senza timori, non ci sono regole precise, noi siamo angeli del cielo e siamo liberi di fare le evoluzioni nel cielo come meglio crediamo, ma attenzione a non perdere il controllo dell' anima e a non venire giù. La nostra anima è la cosa più importante, lasciatela librare in aria affinché da essa possa fuoriuscire tutto l' amore di cui è capace. E ricordate, quando siamo in cielo, facciamo tutti parte della stessa squadra. I video sono qui...

Rientro alla base

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In questi giorni sono stato in missione sul cielo dell'Aduc: ho fatto voli di ricognizione sul loro forum : "dì la tua" e ho intercettato dei caccia che andavano a 3G. Ci siamo battagliati un po' senza concludere niente. Sabato sono sono stato sul cielo di Roma all'incontro con il comandante, l'ammiraglio in persona, poi dopo un altro giro sul cielo dell'Aduc senza concludere niente, ho deciso di rientrare alla base e qua c'è il video del rientro sul mio F16 e che puoi anche vedere su Google Video. E' un file da quasi 4 megabyte in divX che ti fa vedere la fase di atterraggio.

F16 in atterraggio - landing

Angelo, hai visto che l'ho portato a terra questo aereo? Io a terra non ci resisto per tanto tempo. Se non riprendo a volare nel regno dei cieli, mi annoio.

Il tuo volto, Signore, voglio far risplendere
Il tuo volto, Signore, voglio far risplendere
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I sette colori dell'amore di Dio: Misericordia, Perdono, Carità, Provvidenza, Bontà, Giustizia, Fedeltà.
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