Il sito di Vittorio Messori

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Uomini che lasciano il segno

  • Vittorio Messori Scrittore e giornalista cattolico, Vittorio Messori mi ha sempre affascinato con il suo modo di scrivere e di analizzare i fatti.
Quando ero al liceo, il suo libro: "Ipotesi su Gesù", era il libro di testo che il nostro professore di religione aveva adottato ufficialmente. Ho quindi avuto modo di studiare quel libro per ben tre anni scolastici in modo molto approfondito.

Ai tempi del liceo l'ora di religione era qualcosa di noioso per me, ma la lettura di quel libro, fatta dal nostro professore di religione, riusciva a rendermela interessante. Quando poi è uscito il libro "Scommessa sulla morte", sempre di Vittorio Messori, sono andato a comperarlo in libreria e non nascondo quanto sia stata illuminante per me la sua lettura. Ti segnalo quindi il suo sito e ti consiglio la lettura di quei due libri perchè a me sono piaciuti.

59 Comments

non avevo mai letto qualcosa di MESSORI,devo ammettere che non è male,anzi,direi che è quasi bravo.
Ho letto ipotesi su GESU',credo che leggerò altri suoi libri.
Sono semplicemente una persona a cui piace leggere.

Ciao giuseppe, sì, fai bene a leggere Messori. Ti consiglio "scommessa sulla morte" oltre a quello che hai già letto.

Sono rimasto letteralmente di stucco
qualche settimana fa quando, durante una trasmissione di "Porta a Porta" (non lo guardo mai, giuro!), uno stuolo di astrologi
chiamato a confrontarsi con un fisico del CICAP, ha ricevuto
l'inaspettato supporto del noto scrittore Vittorio Messori. A che titolo Messori presenziasse alla trasmissione, resta un
mistero:esperto in astrologia? Scienziato? Detective dell'occulto?
Ciò che è inaccettabile e che mi provoca a scrivervi sono le
pesantissime affermazioni di Messori, che suonavano all'incirca
così: "...è risaputo che l'astrologia aveva previsto la nascita di
Gesù e la Rivoluzione Francese! ". Questo (a detta di Messori n.d.r.) sarebbero "fatti incontrovertibili".
Che l'apologia dell'astrologia arrivi dagli astrologi di
professione, rientra un po' nel gioco delle parti, e fa sorridere, ma che uno scrittore perdipiù di chiara ispirazione cristiana
propagandi davanti al vasto pubblico come fatti incontrovertibili
delle affermazioni totalmente prive di basi scientifiche mi spinge a provocarvi (anzi a provocarci) al confronto con Messori: dove
sarabbero le prove scientifiche del fatto che l'astrologia avrebbe previsto la nascita di Gesù? E che avrebbe previsto la Rivoluzione
Francese?
Messori ha un'idea vaga di
cosa sia il metodo scientifico sperimentale?

Grazie dell'attenzione
Dott. Ing. Paolo Littarru
Via Dettori 6
Cagliari

>

Ing. Paolo, non ho visto la trasmissione a cui ti riferisci. Vittorio Messori è un uomo di fede. Io non credo nell'astrologia e negli oroscopi, tuttavia non escludo una scientificità nell'astrologia, ancora da dimostrare. Non ho una conoscenza approfondita della materia e quindi non me la sento di dare giudizi su una disciplina che non sento e che mi lascia spesso indifferente.

Per approfondimenti:
http://www.et-et.it/articoli2006/a06o20.htm

Caro amico,
se non hai visto la trasmissione, non ti intendi di astrologia (non ci credi ma non ne esclui "la sceintificità"! Le due cose sono in contraddizione, non credi?)anzi, l'argomento ti lascia indifferente, PERCHE? INTERVIENI?
Saluti
Paolo

L'argomento mi lascia indifferente sì e no. Dipende da come viene affrontato e portato avanti il discorso. Se ci trovo elementi logici nel discorso, mi interessa. Ma se sono letture di oroscopi, previsioni sul futuro personalizzate, senza un filo logico, non mi interessa più di tanto.

Indovinello
Da bambino ho avuto un amico di giochi che non aveva mai visto una pistola, né vera e né giocattolo, ma si avventava ogni volta che gliela puntavo.
Questo amico si chiamava Black ed è morto sparato a soli cinque anni nonostante fosse un pastore ... tedesco.
Non ti interessa? ... sapere? O vuoi parlare di cose che hai solo visto e comprovato?
Sei certo che tutto quello che dici sono certezze e testimonianze di cose realmente vissute?
Non ti è mai accaduto di vedere una situazione che poi si è avverata?
Io non so se Black lo aveva presagito ma so solo che dopo aver sognato che una rana sul lampadario cercava di mordicchiarlo, il terzo giorno quel lampadario cadde.
Che significato hanno le rane? … e cosa centrano con la luce o l'elettricità o forse hanno a che fare con un esperimento?
Io ci capisco poco se rimango semino, sulla strada in attesa di essere mangiato dai passeri.

Come vedi ad ognuno quello che ha bisogno ma stando ben attenti a cercare di non sbagliare dando da bere ed a mangiare a Gesù per farlo ancora parlare.
Gesù ha sete ma si disseta solo quando vuole sapere qualcosa di noi dette direttamente dalle nostre labbra.
L’amore si disseta delle nostre confessioni delle nostre richieste di aiuto che dicono che non possiamo stare senza di LUI.
(quest’ultimo periodo me lo sono trovato nella memoria “incolla” e non mi faccio tanti scrupoli a lasciarlo dopo che è apparso. Forse serve più a te che a me). Nulla accade per caso!

Black, bello, molto bello il tuo commento.

Ma Black! Perchè esci dalla bocca di Giona? per venirmi in aiuto? Io so che da qualche parte tu sei ora un uomo, perchè non eri un cane, non lo sei mai stato, ma stando vicino agli uomini hai imparato a salvare chi ti nutriva, non solo di carne, ma anche di attenzioni e carezze.
Non lasciate le perle ai porci e le cose sacre ai cani perchè alla fine vi sorpasseranno, calpestandovi.

Ciao maestro zen, chi sono per te i porci e i cani?

In che livello vuoi la risposta?
Black era un cane! Ora spera di non esserlo ancora con sembianze di uomo, tantomeno di ANGELO.
Ma sei duro a capire?

Ottavo livello maestro zen, non più basso.

Come sarebbe interessante scrivere la storia delle esperienze fatte da un uomo in questa vita dopo essersi suicidato nella precedente; di come egli adesso inciampi nelle stesse esigenze che si erano presentate prima, finché non arrivi a capire che quelle esigenze vanno appunto esaudite ... Le imprese della vita passata conferiscono una direzione a quella presente. (Tolstoj).
Per la forza della passione rinascerai come cavallo, uccello, cane, essere umano e così via. Se sarai sul punto di rinascere come maschio farai un’esperienza da maschio, proverai violenta aggressività per il padre, gelosia e desiderio per la madre. Se sarai sul punto di rinascere femmina, farai un’esperienza da femmina, proverai profonda invidia e gelosia per la madre e passione e desiderio per il padre. Proverai una beatitudine spontanea nel momento dell’incontro fra sperma e ovulo. Poi perderai coscienza, l’embrione si svilupperà rotondo, oblungo e così via finché il corpo sarà completamente formato e uscirà dall’utero della madre. Aprirai gli occhi e sarai diventato un cucciolo; dalla tua precedente condizione sarai diventato un cane, soffrirai in un canile, oppure in un porcile, in un nido di formiche, o in un buco di vermi, oppure potrai essere rinato come vitello, capretto o agnello e così via. Non ci sarà la possibilità di tornare indietro, dovrai sopportare
ogni sorta di sofferenze create da una condizione di stupidità e ignoranza profonde. Non c’è nulla di più terrificante di tutto questo.
Ma tu devi seguire gli insegnamenti di Gesù, per una regola degli insiemi e di altri ovili.
Una sequenza da sentenza simile è in Matteo 7: 6, ma isolata, senza comprensibile riferimento né a ciò che precede né a ciò che segue (non ti fa comprendere il perchè?)
Non profanare le cose sante (chi è la cosa Santa?)
“Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi”.
Cosa vuol dire davanti ai porci? … perché è vietato mangiare la carne di maiale (vedi Deuteronomio). Cosa vuol dire calpestare? … forse camminare senza comprendere o ritornare sui propri passi? Siamo noi maiali che sbraniamo i nostri simili?
E le perle sono simili a quelle in Matteo 13:44-46? … la vita è parte di un tesoro che si trova e si nasconde per poi ritrovarlo … volutamente?
Parabole del tesoro e della perla: “Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo. - Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra”.
Diventare Figli di Dio lo si è già dalla Nascita o lo si diventa? Ma se Dio è nato da Dio vorrà dire che lo si diventa o lo si è già (come se ha una certa importanza)! Ma non è bello lottare con Dio, con se stessi, per capire come si crea da solo … Colui che E’! Dal nulla al TUTTO.
Il percepire la perfezione di chi ti ha “appena” preceduto! La consapevolezza di essere quello che si vorrebbe essere per sempre e per tutti. Mannaggia al Tempo che rovina tutto … o crea il TUTTO?

Se non riesci a seguire è per colpa che i compiti che ci sono stati assegnanti che sono diversi per non poterci scambiare la copia. Gli esami non finiscono mai e ad ognuno il proprio.
Non vorresti che ti paragonassi a me? Con tutto il tuo risentimento che pensi che io possa paragonarmi al Cristo? La meta è Una ma le strade sono tante linee rette o curvilinee che sono partite dal nulla per attivare allo stesso punto. Quante linee passano tra due punti che poi sono nello stesso luogo? Conosci la curvatura del tempo e dello Spazio?

In poche parole, ritornando alla tua domanda; un uomo potrebbe essere stato nella vita precedente un cane o un cavallo o chi altro ancora.
Io so cosa sono stato nella vita precedente perché sono arrivato al secondo Cielo, e non potrò mai diventare un porco, al massimo un angelo caduto. Perché i porci sono stati precedentemente tutti uomini (Matteo 8:28-34).
Fai attenzione però all’uscita dai sepolcri e alla preghiera di stare lontani dal Santo.

E che Dio mi perdoni per le bestemmie verso il Padre ed il Figlio che servono anche a scuotere un fratello, basti che non si bestemmi sul “proprio” Spirito Santo.

Si può bestemmiare lo Spirito Santo degli altri? (stai attento perché è una domanda a tranello, ma è facilissima per un matematico-informatico-cristiano come te).

Maestro Zen, io non credo nella reincarnazione. Non mi hai risposto o io non ho capito.

Il problema è il Copyright. Quello è un cane e un porco, uno dei tanti.

Senti cosa dice Giovanni 1,1:
Al principio c'era colui che è "la Parola".
Egli era con Dio.
Egli era Dio.

Qualcuno ha consegnato quella Parola al Copyright, cioè l'ha fatta calpestare dal Copyright.

Le conseguenze le abbiamo viste e le stiamo vedendo con quanti si sono rivoltati e si stanno rivoltando contro colui che ha dato in pasto quella perla ai porci.

Da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Copyright
" Nel 1801, il 9 maggio, in Italia, la Repubblica Cisalpina e il Regno Italico con la legge 19 fiorile anno IX, dichiararono il primo riconoscimento della "più sacra e preziosa delle proprietà". Seguirono:

* nel 1826, il 23 settembre, lo Stato Pontificio.
* nel 1828, il 5 febbraio, il Regno delle Due Sicilie.
* nel 1836, il Codice civile albertino per la Sardegna.
* nel 1840, il 22 dicembre, il decreto di Maria Luigia, per il Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla.
* nel 1865, il 25 giugno, nel Regno d'Italia, con legge 2337, che salvo qualche modifica minore, della quale qui non si fa cenno perché di natura specialistica, è tuttora vigente in Italia.

Nel 1886, il 9 settembre, per i rapporti con gli stranieri fu costituita l'Unione internazionale di Berna, che coordina i rapporti in questo campo, di tutti i paesi mondiali iscritti, alla quale l'Italia ha aderito ed è ancora oggi operante.

Hai capito?

il primo riconoscimento della "più sacra e preziosa delle proprietà".

Io credo in Dio e per me Dio è la cosa più importante e sacra, ma non la proprietà che sì è importante, ma non al punto di essere sacra. La proprietà non è sacra. E' Dio ad essere sacro. Mettere Dio, cioè la Parola sotto Copyright significa farlo calpestare dai porci, cioè offenderlo, dal mio punto di vista spirituale.

Vuoi un altro esempio di perle calpestate dai porci?

Ma di che perla parli? Cosa ti terrorizza?
In che Dio credi? Non spaventarti perchè è tempo che le pietre incomincino a parlare!
Ti stai prendendo troppe responsabilità!
Ma ti senti veramente indispensabile a Dio?
Vuoi fare come chi attacchi?
Io ti invito a vedere il tuo Ieri con gli occhi del tuo domani.
Oggi lascialo passare e vedrai che comprenderai quanto tu sia piccolo ed eppure servi come senti di fare.
Anche il male serve!
Va da Angelo, perchè non puoi capire un Maestro di una fede che non conosci.
Leggiti Giona e forse capirai come ha capito Angelo ancor prima di leggere Giona.
Ma cosa nasconde questo Copyright?

Allora:
riporto da: http://www.ufficiobrevetti.it/copyright/copyright_home.htm

Dove leggo:

"La legge sul diritto d'autore, impropriamente conosciuta come "copyright", consente di proteggere dal plagio diverse categorie di opere creative, in particolare le opere letterarie, musicali, cinematografiche, i disegni, le fotografie ed i programmi per computer. Ciò che si protegge non è l'idea in sé di fornire un certo servizio o di realizzare una certa opera, ma il modo in cui essa si esprime, la sua forma di attuazione tangibile.

[il titolare dei diritti]

Titolare dei diritti sull’opera dell’ingegno è solitamente il creatore, ossia l’autore o il coautore, ma nel caso di opera realizzata in adempimento di un contratto di lavoro subordinato o su commissione, l’autore è titolare dei soli diritti morali, mentre i diritti patrimoniali spettano al datore di lavoro. Il diritto morale di essere riconosciuto autore dell’opera è inalienabile, irrinunciabile ed imprescrittibile. I diritti di utilizzazione economica sono, invece, trasferibili ed in virtù dell’art. 25 l.a., durano per tutta la vita dell’autore e per settanta anni dopo la sua morte.

[ l'acquisto del diritto]

Il diritto d’autore si acquista originariamente per il solo fatto della creazione dell’opera, senza che sia necessario alcun tipo di adempimento amministrativo, sia esso il deposito o la registrazione, come avviene, invece in materia di brevetti e marchi. Tuttavia depositare un'opera presso gli uffici competenti presenta l'indubbio vantaggio di fornire all'autore prova certa della paternità e della data di creazione di un determinato lavoro. Inoltre il deposito alla SIAE è indispensabile, in certi casi, per potere esercitare i diritti connessi.

[diritti esclusivi dell'autore]

Un autore acquista sulla propria opera il diritto esclusivo di riproduzione, di esecuzione, di diffusione, di distribuzione, di noleggio, di prestito, di elaborazione e trasformazione, che può eventualmente cedere, in tutto o in parte, ad altri facendosi ricompensare per questo.
In Italia si possono effettuare diversi tipi di deposito dell'opera a seconda della natura della stessa. In linea di massima, si distingue il deposito di opera inedita, che si effettua, prima della pubblicazione dell'opera, alla SIAE sezione opere inedite, e quello di opera pubblicata che invece si effettua presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Presso la SIAE si trova anche il Registro pubblico del software.

Normativa: Legge 22.04.1941 n. 633
Convenzione di Berna ".

Maestro Zen, chi è il creatore, titolare dei diritti sull’opera dell’ingegno?

Torno a ripeterlo chi è il creatore?

Per la terza volta, chi è il creatore?

L'uomo o Dio ?
L'uomo che si fa Dio o Dio che si fa uomo?

Perché se il creatore è l'uomo, allora mandiamo a stendere Dio e tutta la religione.
Ma se il creatore è Dio, in forza di quale legge l'uomo avanza diritti sulla "Parola"?

Maestro Zen, con Dio non si scherza. Dio è misericordioso e la sua misericordia è infinita. Dio, per misericordia nei confronti dell'uomo, manda i profeti a correggere la rotta dell'uomo e aspetta. Dio non condanna nessuno. Ma lascia che siamo noi a condannarci da soli. Dio non vuole vedere perire la sua opera e manda il Salvatore per salvarla.

Poi ognuno faccia come crede. Quello che avevo da dire l'ho detto. Ho ancora diverse cose da dire. Ma per il momento mi fermo qui e lascio che gli eventi facciano il loro corso e come sempre, mi affido a Dio, chiedendogli che sia santificato il Suo nome, che venga il Suo regno e sia fatta la Sua volontà.

Tu chiedi a Dio che venga santificato il Suo nome?
Che venga il Suo regno e sia fatta la Sua volontà?

Allora perchè vuoi tener fuori dal tutto qualcosa che appartiene al tutto?
Non è forse volontà di Dio tutto quello che avviene?

Santificare un nome che poi non ha nome!
Venga i Suo Regno quando in Verità è già qui in mezzo a noi.
Fare la volontà del Signore è riconoscerla nella Sua concessione e conseguente perdono.
Tu non conosci nemmeno gli scritti della tua religione, come puoi capire quelle delle altre?
Se credi che è volontà di Dio l'averti fatto nascere dove sei allora accetta che anche Sua è la volontà di aver fatto nascere me dove sono.

Ipocrita! Eppure già perdonato!

Perché se dici il Padre Nostro verrai salvato solo per la fede che porgi a quella preghiera che non comprendi ancora.
Così semplice fino a dire cose scontate che può aprire la conoscenza a cosa in realtà stiamo vivendo.

Tu invece provochi e giudichi paragonando le cose di Dio con le regole degli uomini.
Girandole e rigirandole.
Io giro le parole ma tu giri i metodi. Questo è sentirsi Dio in terra.

Ma io comprendo e ti riconosco che anche da questi modi esce uno che viene salvato da tutto questo per poi ritornare per i soli quelli che non per Sua Volontà, ma per Buona Volontà lo riconoscono.

Tu hai sentito Dio? Credi a quelli che hanno vissuto apparizioni trascendentali? O vuoi un segno dal Cielo? Ma in Verità ti dico che per vivere le parole di Dio e vederlo devi rientrare nel ventre del grosso pesce e rinascere Angelo per comprendere in tutto il Re degli Angeli.

Non ho paura delle tue pietre perché non c’è il Signore a scrivere per terra e Stefano chiese di essere salvato come ha insegnato Gesù e non come ha fatto Gesù in terra.

Stefano è stato tre giorni e due notti nel ventre come Gesù e non come Giona che è venuto prima di Gesù.

Tu sei indietro e le tue parole sono testimonianza di voler rifare gli stessi sbagli che servono per arrivare a centocinquantatre parti di pesci.
Pietro deve divenire pescatore di uomini ma solo Gesù sa scegliere tra chi è già centocinquantaduesimo in quella giostra che si chiama esistenza terrena.

Maestro Zen, io ti faccio delle domande e tu me ne fai delle altre.

Venendo alle tue domande:
>Allora perchè vuoi tener fuori dal tutto qualcosa che appartiene al tutto?
Non è vero. Se Dio è il tutto, il Copyright appartiene a Dio. Non sottraggo niente a Dio.

Ma credo che tu voglia dire che se l'uomo appartiene a Dio, allora anche il Copyright appartiene all'uomo, mentre io vorrei negarglielo.
La tua obiezione è corretta, ma per la teoria degli insiemi non è detto che se un sottoinsieme appartiene ad un insieme, questo debba appartenere anche ad un altro sottoinsieme incluso nell'insieme di origine.

Se al sottoinsieme "uomo" appartenesse anche il sottoinsieme "Copyright", allora tutto sarebbe possibile e lecito per l'uomo, compresa la sua clonazione e la manipolazione genetica. Invece Dio è chiaro e pone dei paletti ben precisi all'onnipotenza dell'uomo e gli dice che non ha il potere di fare diventare bianco o nero nemmeno un capello Mt.5,36.

>Non è forse volontà di Dio tutto quello che avviene?
La volontà di Dio è la salvezza di tutti gli uomini. Dio ha mandato colui che è la Parola perché tutti gli uomini si salvino per mezzo della Parola che appartiene a Dio.

Ma se questa Parola viene "rubata" a Dio dall'uomo per mezzo di uno strumento legale inventato dall'uomo e non da Dio, che la mercifica riducendola a "proprietà sacra" di qualcuno, si restringe il potere di salvezza universale di quella Parola.

Con il Copyright l'uomo crede di poter esercitare un potere di controllo su quella Parola che proviene da Dio, destinata a tutti gli uomini. Invece il potere di controllo l'uomo lo dovrebbe riconoscere a Dio e non a se stesso.

Se fosse tutto spiegabile in questo mondo allora TUTTI riuscirebbero a sentire Dio.
Noi dobbiamo solo comprendere! E possiamo riuscirci solo comprendendo se stessi.
Io posso dirti che i miei primi capelli bianchi sono apparsi già a vent'anni e ho compreso mia madre che ora li ha tutti bianchi da parecchio.
Io posso dirti che le mie prime calvizie li ho cominciate a notare già a vent'anni e ho compreso mio padre che ora non ha più capelli come non ha più il corpo.
Eppure ce chi riesce a tingerli ed a trapiantarli. (1 Corinzi 1:11)
Non posso dirti tutto come è vero che qualcosa che ti ho detto non sei riuscito a sentire.
E' la Sua Volontà come tutto quello che avviene ed io so solo dirti che è sempre giusta.

E le rughe dove le metti ? Per una donna le rughe sono qualcosa di terribile, per non parlare della cellulite e i peli nelle gambe. Per una donna ...
Per un uomo, invece, la calvizia è qualcosa di terribile. Per un uomo ...

Per te è meglio avere capelli bianchi e nemmeno una ruga? … o avere tante rughe e nemmeno un capello? E se qualcuno ha tanti capelli bianchi e nessuna ruga?
Ben vengono la cellulite ed i peli alle gambe se non si riescono a vedere né per chi guarda e né per chi non sa di tenerli (leggiti lo spirito vivente nel Vangelo di Tommaso:
Simone Pietro disse loro: - Maria si allontani di mezzo a noi, perché le donne non sono degne della Vita! - Gesù disse: - Ecco, io la trarrò a me in modo da fare anche di lei un maschio, affinché anch'essa possa diventare uno spirito vivo simile a voi maschi. Perché ogni donna che diventerà maschio entrerà nel Regno dei Cieli).
Ma io dubito che tu capisca questo che se detto davanti a donne, di questi ultimi tempi, può far scaturire una lapidazione da parte di donne che non comprendono il senso del matrimonio.
Il mondo si salva attraverso le donne ma quelle parole di rimprovero verso chi piangeva per il Cristo invece di piangere per se, cominciano a diventare dei macigni che stanno per coprirci.
Ma una cosa è più terribile di tutte: “L’avvicinarsi del precipizio e non riuscire a confidare nelle proprie ali”.
Se poi ti accontenti di dire che tutto è scritto allora puoi lanciarti già adesso nel vuoto, perché ci starò io a sorreggerti!
Dovresti vivere il deserto prima di poter indire assemblee per parlare del nostro maestro.

Maestro Zen, la comprensione di quei passi tratti dai vangeli apocrifi dovresti dirmela tu, visto che li tiri in ballo! quello che non capisco è dove vuoi arrivare. Qualcosa intuisco, ma è insieme che possiamo comprendere meglio.
Ti do un elemento importante su cui riflettere dal momento che sono in pausa di riflessione:

Tu sai nuotare?
Che cosa fa una persona quando decide di andare a fare il bagno nel mare?

>Tu sei indietro e le tue parole sono testimonianza di voler rifare gli stessi sbagli che servono per arrivare a centocinquantatre parti di pesci.

Maestro zen, forse mi stai portando fuoristrada. Quei grossi 153 pesci rappresentano, a mio parere, le più grandi nazioni della terra che si faranno pescare dai discepoli di Gesù diventando cristiane. Guarda caso lo Stato di Israele è la centocinquantaquattresima (154°) nazione che ne è esclusa, la più grossa tra le nazioni più piccole :
http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_di_nazioni_per_area

Ciò non significa che le altre non diventeranno cristiane, lo diventeranno, ma Dio sa già tutto, Lui profetizza e ce lo sa dimostrare, scrivendolo nei Vangeli, facendoci capire con un numero ben preciso il confine della nazione che non ha ancora riconosciuto Gesù come messia e figlio di Dio e che quindi non è ancora finita nella rete. E' un po' più chiaro ora?

http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_di_nazioni_per_area

per me vale quando quello che dico io ed altrettanto a quello che dici tu.
Ti ha risposto il tuo angelo! Vai a leggere.

Per quanto alla tua domanda di saper nuotare ricordo quando caddi nel mare e pensai che fosse arrivata l'ora e mi rilassai consapevolmente ad accettare quel semplice passaggio. Decisi di guardare il Cielo ma tutto si calmo in me ma non fuori di me.

Dopo un po’ di tempo, sicuro di avere superato quel passaggio, cercai di muovere un po’ le mani e i piedi, come avevo visto di fare ai pesci, avvicinandomi alla riva dove i miei discepoli mi presero per chiedermi dove avevo imparato a nuotare.
Mi presero solo per sapere e non per cercare di pescarmi.

Scienza e fede.
LA BOLLA D'ARIA.
In genere si ritiene che vi sia una sola strada per formulare una teoria: quella scientifica. E' certamente così, ma spesso si dimentica che le teorie e le scoperte che hanno dato impulso alla scienza sono proprio quelle nate dalla immaginazione e dall'intuito; tuttavia, in ambito scientifico, la strada della teoria religiosa viene relegata al ruolo di superstizione primitiva praticata dall'Homo sapiens...
Non sono uno scienziato né ho scoperto nulla; ho solo ipotizzato ciò che scaturisce dalla osservazione, dal ragionamento e dal cuore,che anticamente era ritenuto sede dell'”io”,dell'intimo dell'uomo, mentre oggi è considerato una semplice pompa... sostituibile!
Quando mi capita di essere all'aperto nelle notti serene e senza luna (fuori città e senza luci artificiali)e alzando gli occhi mi soffermo a guardare la volta stellata, non solo provo sempre meraviglia, ma anche un senso di disorientamento misto ad una leggera angoscia. Poi arrivano i pensieri: ma sarà poi infinito? Fin dove arriveranno le galassie? Spazio infinito e tempo infinito? Un giorno pensavo alle due teorie: creazione o evoluzione?
Come è possibile che tutta questa materia possa essersi creata da sola? E la vita? E il pensiero?
Joseph de Maistre, a cavallo tra il Sette e l'Ottocento, nelle “Serate” chiedeva ai suoi ospiti:« Si può concepire il pensiero come accidente di una sostanza che non pensa ? ».
Questo mi bastò per spazzare via una delle due teorie. Però subito sorsero altre domande:"Se fossi nato in un'altra parte del mondo, non crederei forse nella religione di quella data nazione? Allora quale arbitro mi dirà quale sia il vero Dio?". Il tempo passava e le domande rimanevano sempre lì, a tormentarmi come i famosi interrogativi: Chi siamo? Donde veniamo? Dove andiamo? Ricordo un professore di fisica che definiva il tempo come l'inverso dell' infinito, cioè il suo contrario, esprimibile con una frazione matematica: t = 1 / ???????
Ogni tanto ci rimuginavo su: forse volevo trovare dei punti in comune o dei paralleli tra scienza e religione, anzi tutte le religioni; era una mia ricerca personale.
Dovendo anche lavorare per vivere, con moglie e due marmocchi, dovevo quindi accontentarmi di ciò che trovavo o che potevo permettermi.Leggevo,alternandoli, riviste e libri di argomento scientifico e religioso. Forse sant'Agostino, con le sue mirabili dissertazioni su tempo ed eternità, mi ha dato la dritta che, unendola con la formuletta del tempo, mi fece nascere l'idea; sono quindi giunto alla convinzione che il tempo in cui viviamo sia come una bolla d'aria nell'oceano dell'infinito, una placenta da cui potrò uscire solo alla fine del “mio” tempo!
E' il concetto che mi sono formato della cosiddetta vita eterna: la “nuova nascita”.
Dunque mi limito a riconoscere, perché ne sono convinto, che esista un Essere superiore, un sommo Fattore o una Mente infinita fuori da questa bolla d'aria spazio-temporale.
Che sia il Dio pregato dai miei avi, a me sta bene; però prima di arrivare a questa intima convinzione ho scavato per anni con la pala del... dubbio!
L'ultima teoria scientifica dice che fu un suono o una “vibrazione” che ha innescato il “Big Bang”,il fenomeno da cui ha avuto inizio la creazione di tutto l'universo.
Ecco un punto in comune: credo fermamente che sia stato il suono della PAROLA di DIO! “ E Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu “ (Genesi).
E l'apostolo Giovanni: «Per mezzo del VERBO tutte le cose sono state create».
Infatti, la religione cristiana insegna che Gesù è la bocca del Signore...
La conclusione si potrebbe esprimere con un'altra frase, forse di sant'Agostino:
«Non occorre capire per credere, ma occorre credere per capire ».

Quello che tu vuoi ... si avvererà? Come se tu fossi DIO!
E se non si avvera al momento è solo per questione di tempo.
Un bambino nel grembo della mamma, vuole o non vuole nascere? Uno spermatozoi che corre, vuole inseminare o no? Un seme caduto sulla strada o sulle spine, vuole o non vuole fruttificare?
In Verità ti dico che quello che tu vorrai qualcuno lo vedrà e lo assaporerà ed io posso dirti che non sono ancora arrivato ma sento in me tutti quelli che confidano in me e se penserò di non esserci riuscito, ti assicuro che saprò affidare tutti questi talenti a chi li fruttificherà … raddoppiandoli.
Non fermarti perché non si vince da soli ma insieme e quel poco che porterai a compimento sarà messo insieme agli altri ed in quell’infinito non sarà importante la grandezza o il numero perché l’infinito è infinito solo se è tutto, anche se ancora in formazione..
Nulla escluso ma partecipante al Tutto che qualcuno vedrà ma gioendo con tutto il corpo … del tutto che Dio … qualunque siano le religioni ma in Cristo Gesù possiamo percepire almeno il Verbo.
Darwin per la carne o Siddharta per lo Spirito entrano nell’infinito di un Dio che ha fatto conoscere il Suo Volto in quel … fattisi … uomo!
Non sai come mi hai scosso nel vedermi in te e in queste tue intuizioni che come altre meno importanti portano alla scoperta del NUOVO MONDO.

Roma, 21 agosto 2007
Nel suo articolo sul Corriere di ieri "Se Cesare supera la misura" ha appellato un certo tipo di cattolici di sinistra come "cattolici adulti", termine che ho già sentito ripetere più volte. Le dispiacerebbe spiegarmi che significa e da dove deriva; è sinonimo di "cattocomunisti"?
Grazie e cordiali saluti.
Gian Paolo Di Raimondo

Gian Paolo, non so cosa si intende per "cattolici adulti", dovresti chiederlo all'autore dell'articolo.

Caro dottore Paolo Littarru,
certo che messori non e' un astrologo e poi cosa c'entra l'astrologia con il futuro rivelato da un medico e astrologo di nome Michel-de Nostre-dame,latinamente Nostradamus. Ma si, il caro Messori ha solo riportato, come scritto nel suo libro:"Pansare la Storia",l'incredibile decodificazione di una quartina inserita nel libro "centurie e Presagi" del medico astrologo.Vedasi per l'appunto pag.38-41 di"pensare la Stori". Molto bello ancheil libro di Zichichi:"Perche' io credo in colui che ha fatto il mondo".

.A che titolo Messori presenziasse alla trasmissione, resta un
mistero:esperto in astrologia? Scienziato? Detective dell'occulto?
Ciò che è inaccettabile e che mi provoca a scrivervi sono le
pesantissime affermazioni di Messori, che suonavano all'incirca
così: "...è risaputo che l'astrologia aveva previsto la nascita di
Gesù e la Rivoluzione Francese! ". Questo (a detta di Messori n.d.r.) sarebbero "fatti incontrovertibili".

Caro dottore Paolo Littarru,
certo che Messori non e' un astrologo e poi cosa c'entra la storia con il futuro rivelato da un medico e astrologo di nome Michel-de Nostre-dame,latinamente Nostradamus. Ma si, il caro Messori ha solo riportato, come scritto nel suo libro:"Pansare la Storia",l'incredibile decodificazione di una quartina inserita nel libro "centurie e Presagi" del medico astrologo.Vedasi per l'appunto pag.38-41 di"pensare la Stori". Molto bello ancheil libro di Zichichi:"Perche' io credo in colui che ha fatto il mondo".

La risposta datami al mio quesito sui "cattolici adulti" del 21 agosto scorso, non l'ho capita. Mi dice di rivolgermi all'autore dell'articolo "Se Cesare supera la misura" pubblicato dal Corrire della Sera il 20/08/07; ma l'autore è un certo Vittorio Messori (?) che riferendosi a Prodi lo definisce appunto "Il cattolico adulto Prodi".
Come mai mi si dice di non sapere cosa si intende per "cattolici adulti"?
Un cordiale saluto,
Gian Paolo Di Raimondo

Gian Paolo, ho fatto una ricerca su Internet con il termine in questione e ho trovato su:
www.dsonline.it/stampa/documenti/dettaglio.asp?id_doc=23773
riportata questa espressione attribuita a Prodi: "“Io sono un cattolico adulto e vado a votare”. Con una presa di posizione netta Romano Prodi ha deciso di entrare nel dibattito sollevato dall’invito all’astensionismo al referendum sulla fecondazione assistita arrivato lunedì dal segretario della Cei, Cardinal Camillo Ruini."

Evidentemente è un termine che ha "coniato" Romano Prodi in quella occasione di voto sulla fecondazione assistita e che Vittorio Messori riporta. Per cui bisognerebbe chiederlo a Prodi cosa intende per "cattolico adulto".

Ora, avendo un po' più chiaro il contesto politico in cui è nata quella espressione, penso si possa capire cosa intendeva Prodi con quella espressione. Forse che lui si ritiene libero di fare come crede e di ragionare con la propria testa e non con quella di qualche prelato di chiesa.

Personalmente la ritengo una polemica sterile. Prodi, secondo il mio parere, se è un cattolico credente (piuttosto che adulto), non dovrebbe stare al servizio della politica, ma dovrebbe stare al servizio di Dio, cioè a fare la volontà di Dio che vuole che tutti gli uomini siano salvati, lasciando la politica agli altri.

Dare a Cesare quello che è di Cesare vuol dire anche andare a votare, a meno che ci sentiamo già totalmente di Dio.
Andreste a votare se fosse indetto un referendum sulla pena di morte? ... o sulla legalità di eseguire scioperi sul pagamento delle tasse?
(quest'ultimo l'ho inserito solo per collegarmi al quesito esposto a Gesù, anche se riprende l'essere cattolico, comunista o compagno nel vero senso di queste parole.
Ma Pietro dice che Cesare è morto ed allora se Cesare è morto ... dio non è mai esistito.
Chi lo ha sentito si facesse avanti ... a meno che Gli diamo modo di eleggere un Figlio esistito o non, tanto sta ad ognuno decidere se il Regno esiste o no!
Poveri coloro che non assaporano il senso di questo mondo che rende piccole creature ad eredità di Dio assaporandone il Regno già da subito.
Che senso ha morire per la patria o per il proprio popolo o per i propri ideali se tutto è inutile?
In Verità vi dico che ogni patriota che è morto per una causa giusta, magari senza alzare arma verso il nemico, peraltro dandosi in cambio per salvare padri e madri di famiglia è degno di essere Re e Padre di chi ha potuto poi conoscere il Volto di Dio.
L’Alfa e l’Omega … l’anello (di Pietro) nuziale tra Cielo e Terra.

Secondo me si confonde l'astrologia con l'astronomia. Quest'ultima è una scienza con i suoi obiettivi e i suoi limiti. L'astrologia invece è un insieme di favole che servono a tenerci compagnia quando siamo tristi e impauriti. Si badi che quando parlo di favole non intendo assolutamente dare un giudizio negativo: le favole hanno la loro dignità e il loro ruolo pedagogico, ma sono una cosa diversa dalla scienza (a proposito, consiglio vivamente la lettura di Fedro, Esopo, Andersen, Grimm, La Fontaine etc...).
Quanto a Nostradamus, egli ha fatto migliaia di previsioni sullo stile della Sibilla Cumana (ibis redibis... vi ricordate?)e ovviamente tra le tante sarà pur riuscito ad azzeccarne qualcuna.
Saluti.
Luigi Murtas

Astrologia e astronomia? Ci manca solo più che le 12 tribù di Israele, come anche i 12 apostoli, non sono altro che una immagine del cielo stellato, dello zodiaco, dei 12 segni zodiacali, che poi in realtà sono 13.

Ma cosa pensate che siano anche le trombe dell'apocalisse? ... se non avvertimenti, che se non rispettati danno seguito all'apertura dei sigilli?
Ma come si può arrivare a sostenere che i semplici, i poveri e gli ignoranti possono acquisire la sapienza di chi ha creato tutto? … se non nel vedere nella natura il senso di tutto?
Dovremmo cominciare a pensare all’uragano, ai terremoti, alle pestilenze, proprio quando ci sembra di vivere nel sereno, nella calma, nella salute. Non è pessimismo ma intelligenza ed esperienza di chi sa come si formano tutte questi movimenti nati da inerzia spirituale.
Quando lo Spirito è fermo, allora si potrebbe pensare che si riposi, ma in Verità ha lasciato libero un Trono del Cielo.
Inizialmente vivacchiavamo il settimo giorno come riposo, imitando il Padre, ma è da tempo che lo viviamo nello Spirito, imitando il Figlio.
Cosa abbiamo deciso?
Lo volete o no! VIVERLO beatamente e infinitamente, già da adesso qui, insieme al Padre al Figlio e alla Sposa?
Forse bisognerebbe essere un po’ padri, madri, fratelli maggiori per essere vicini a chi è promessa Sposa all’Eterno, non per presentarla al tempio o lasciarla che arrivi il momento della rivelazione, dell’avvento, del compimento, ma sentirsi dentro con tutti in un unico corpo per capire come nasce la vita, formando un corpo unico, non più di carne ma di Spirito.
Non ci fosse il male, le pestilenze, le guerre e tutto quello che non si riesce a capire, come potremmo capire chi veramente siamo noi?
La Sapienza o viene data naturalmente o la si guadagna sulle proprie spalle.
Qui è l’enigma di capire cosa lega questa disparità se non quel dilatarsi del tempo che arriva a percepire che una gocciolina sta salendo al Cielo per poi scaraventarsi con tante altre su chi non ha cercato di lasciarsi attirare da chi dà vita a tutto essendo il Vivente.
In Verità siamo state goccioline di rugiada, uscite dalla contrizione di piante che volevano diventare qualcosa di meglio fino a trovarsi il cibo da soli, arrivando anche ad eliminare la vita di altre specie, ma ora noi cosa vogliamo essere?: Minerali? Vegetali o Animali?
Spesso si sostiene che l’uomo è più violento degli animali come dire che tutti gli uomini sono cattivi, dimenticandosi l’appartenenza.
Siamo tutti peccatori, colpevoli i pigri!
Pensando di goderci qualcosa che noi non abbiamo contribuito a creare.
Potrei portare molti esempi sia scientifici che evangelici, ma il bello è che ognuno deve trovare la chiave da solo e rimanere incantato che è tutto VERO! Ma ancor di più! Ma come posso dirvi che si arriva a sorridere alla morte se poi non so spiegarvi la sofferenza di quello che succede?
La maggior sofferenza è quella spirituale che cui limita nello spiegare, nello sperimentare comunemente qualcosa che è singolo, solo, uno.
Non si può spiegare l’Amore a chi non è stato mai innamorato, come la nascita a chi non è mai nato o rinato, la morte a chi non è ancora morto.

Se vedete dei bambini felici che si esaltano a tirarsi in un girotondo vertiginoso, per cercare di andare più veloci, cosa fate?
Ho visto genitori piangere con i figli dicendomi che se non comprendono da soli come potrei lasciarli SOLI?
In quelle lacrime ho visto il Padre ed il Figlio che soffrono insieme a me che non conoscevo l’amore fino a quel punto.
Ed ora mi tocca spronare il figlio a conoscere quello che lui dice già di conoscere facendomi capire che la conoscenza si trasferisce nel Cielo dopo aver conosciuto tutto il mondo.

Io comunque ritengo che il segreto della felicità sia accostarsi frequentemente ai sacramenti della riconciliazione e dell'eucarestia.

... e non correresti a soccorrere ... TUO FIGLIO? ... anche durante le tenebre?
Il tempo che si perde nel tempo come il vecchio che inquina sempre il nuovo in quanto avido di salvezza.
Ci si può dispiacere per esseri senza intelligenza? ... sicuramente per gli esseri con la vita, ma di quale vita parliamo?
ANGELO

Luigi, la felicità è amare. Solo amando, facendoti tu, di tua iniziativa, libera e volontaria, strumento di amore, puoi vivere nella gioia di Dio.

Esatto, amare.
E' qual'è la fonte dell'amore? Dio.
E dove si trova Dio? Nei sacramenti.
Quindi, corriamo a confessarci e comunicarci.
Luigi Murtas

Sì, Luigi. I sacramenti sono segni della grazia di Gesù, attraverso il dono dello Spirito Santo. Servono per aiutare l'uomo a trovare e a testimoniare Dio e il suo amore, ma Dio più che nei sacramenti, si trova nell'uomo, in quanto sua creatura. La Confessione e la Comunione ci anticipano la vita eterna, la quale va vissuta nella comunione fraterna.

Probabilmente esprimiamo lo stesso concetto e sentimento con parole diverse: Dio sta nell'uomo, ma l'eucaarestia è proprio il mistero grande del Dio fattosi uomo per comunicare più direttamente il suo amore. E allora, insisto e scusatemi: confessione e comunione, poi ancora comunione e confessione...

C'è ancora qualcosa che è più grande e che comprende anche la confessione e la comunione.
E' la Verità! Che attraverso la Via porta alla Vera Vita.
Il ripetere qualcosa può essere anche un rigirarsi intorno, invece percorrere la Verità per quanto riusciamo a fare in un progetto di conversione, e non di falsa confessione e comunione, ci porta ad assaporare quella promessa che viene sempre mantenuta.
Pregate, anche preghiere inutili e ripetitive, quando sentite la tentazione che vi prova, e confessatevi anche agli uomini quello che avete sconfitto e quello che vi proponete di sconfiggere.
Gioite nell’essere testimoni di vittoria sul male. Illuminate chi teme la morte cercando di vivere la morte.
Voi siete Figli del Dio Vivente e se non avete certezza abbiate almeno speranza in chi riconoscete avanti a voi, quei Santi a cui vi aggrappate per strappare le loro vesti per farne superstizione e non per vestirvi in quei panni stracciati da chi doveva essere salvato.
ANGELO

sono d'accordo con te, angelo, quindi continuiamo a confessarci e comunicarci
luigi

Io mi confesso nel fratello per comunicare con chi potrebbe comprendere di più i suoi peccati.

Caro Prof. Messori, sono un medico cattolico di Brindisi ed ho appena terminato di leggere il suo ultimo libro: "Perchè Credo", edito da Piemme; devo complimentarmi soprattutto per quello che Lei mi ha regalato in quelle poche righe di un libro che per me rappresenta il ritorno alla fede vera, genuina, spontanea che avevo smarrito nel cammino della mia professione, che poco tempo purtroppo lascia alla riflessione ed alla meditazione. Troverò, anzi esigerò di curare in maniera seria e devota ciò per cui credo con tutte le mie forze e tutta la mia vita.
Dr Dino Furioso
Via Magenta

Dino, dispiace che sul sito di Messori non ci sia uno spazio per i commenti agli articoli che il giornalista pubblica. Altrimenti il tuo commento avrebbe dovuto trovare uno spazio sul sito di Messori. Qui è un po' fuori luogo, perché questo non è il sito di Vittorio Messori.

*BUON NATALE*
*E UN NUOVO ANNO TUTTO A COLORI*

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In questa notte Santa
possa l'abbraccio tenero di Maria toccare il cuore di ogni uomo facendolo tornare bambino
dondolarci ancora dovremmo, nella calda culla della vita, dove ci si sveglia ogni istante assopiti,
dove i sogni perennemente svaniscono ma dove l'infinito di Dio, può diventare una goccia in cui immergersi e nel medesimo istante graziati appagarsi...
c'e profumo soave di Amore in questa notte Santa e mi piace pensare che anche solo per un istante ogni creatura possa sentirlo e obbedire al dolce richiamo dell'Amore.
Grazie Maria per aver partorito tuo figlio in questa notte Santa in cui 45 anni fa anche mia madre mi diede alla luce...
Giunga a tutti Voi l'abbraccio tenero di Maria, la carezza del piccolo Gesù, e l'atteso bacio di Dio perchè possa essere Pace Vera nei cuori di tutto il popolo Santo!

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Dopo aver visitato i sentieri luminisissimi di Dio dove l'Amore trabocca per ogni creatura, le porte del mio cuore sono sempre aperte,
perdonatemi se sono stata invadente, ma vorrei che tutti fossero calici stracolmi, che si innalzano insieme come segno di l'alleanza tra Dio e la Nuova Civiltà dell'Amore!
Barbara
www.vangelodimaria.it

alla trasmissione di porta a porta nessuno nè Messori nè Tornielli nè la Koll hanno avuto il coraggio di parlare dei messaggi della Madonna
si salvano solo Padre Jozo e Padre Peter il resto è nebbia fitta

Mario, non ho seguito la puntata dell' 8 dicembre 08 in tv, ho visto solo i due video su YouTube. Vittorio Messori mi è parso abbastanza obiettivo e in linea con l'insegnamento di Gesù. Per il resto io penso che la Chiesa cattolica sia l'incarnazione della Madonna, così come Gesù è stato l'incarnazione di Dio. A me la Madonna non è mai apparsa, tuttavia io amo Maria nella Chiesa, perché è nella Chiesa cattolica che vedo la Madonna.

Ho letto l'articolo sull'uso del Lei sul corriere di oggi 26 luglio: purtroppo al Sud c'è anche il problema che l'ignoranza è diffusa e molti non sanno parlare in 3° persona !
Per il resto condivido pienamente quello che Lei ha scritto.
Cordiali saluti e ringraziamenti
Ing.Aldo Carnevale
nato a Napoli, il 29/7/1948
sessantottino dissenziente dell'epoca

GENTILE PROFESSOR MESSORI,
da anni seguo i suoi interventi, articoli o partecipazioni a programmi televisivi, pur essedo agnostico dall'adolescenza, ancorché di famiglia e tradizione cattolica. Sono un ambasciatore a riposo, vivo, vedovo, in Montevideo con i miei figli. Scrivo racconti ed articoli, tra l'altro. Non per essere pubblicato da grandi editori, ma perchè sento il disinteressato od egotistico piacere di raccontarmi. Sono torinese del '49, mi ricordo il tornado del '53, ho lavorato all'Olivetti in Corso Lecce tra il 1968 ed al 1971, nella stessa sua zona 01, dopo un mese a villa Natalia, a Firense. Poi, studente di Scienze politiche, mi sono laureato con Luigi Firpo (con la lode) ed altrettanto ho fatto con Franco Venturi, in Lettere moderne nel '76. Scrivevo assai, passavo ore all'Archivio di Stato di viale Luzio, alla Nazionale, all'accademia delle scienze,alla reale ecc. Fui borsista della
fondazione Einaudi. Facevo didattica. Un allievo promettente, mi dicevan tutti.... pubblicavo! Eppure un giorno pensai che non potevo continuare a dissimulare, ad essere un credente della vulgata azionistica e resistenziale, essendo uno spirito libero e, allora, soprattutto, un anti-antifascista! Pochi drammi, feci fagotto, non passai alla clandestinità, mi risparmiai forse una sprangata in testa, studiai solo in modo robusto e vinsi il Concorso Diplomatico, sensa raccomandazioni. Poi scrissi meno, ma presi a dipingere, a far fotografie, a raccogliere Old Cars, fui Secondo Segretario a Montevideo, Primo Segretaio a Berna, Console Generale in Brasile ed Argentina (a Bahía Blanca e Rosario), Consigliere a Montevideo, Ambasciatore a San Salvador e poi Ambasciatore ad Asunción ecc. ecc.. Per problemi familiari smisi a 60 anni...
Ho finito ora di leggere, a Punta Del Este, il suo bellissimo libro Il Mistero di Torino, scritto a 4 mani con Aldo Cazzullo. Una piacevolissima scoperta, fatta a Caselle prima di prendere l'IBERIA per Madrid... Ho già suggerito la sua deliziosa lettura a molti amici che hanno convissuto quegli anni dell'odiosamata petite-patrie subalpina.
Ho 5 racconti nuovi, in Works, Word 2003 e 2008, in pdf, con CV. Se con ciò che innanzi scrissi suscitai un briciolo di curiosità glieli invierò felice in e-mail. Nessun impegno da parte sua, neppure di ripondermi, naturalmente. Se mi darà gentilmente l'OK, rapidamente si troverà, seppur in formato cartaceo, un nuovo esemplare....
Tante Grazie e tante belle cose!

Giovanni Marocco
gbmarocco@gmail.com
golfanara@yahoo.it
Rambla M. Gamdhi 343/301

Ciao Mess...ori.

Gentile Messori , la prego di prendere posizione contro le scempiaggini insopportabili che quasi ogni giorno ascolto sulla povertà di papa Francesco proposta come una novità sconvolgente dai giornalisti, come se Benedetto XVI fosse un satrapo amante di pompe e sfarzo! Ratzinger è una persona così lontana dalla volgarita semplificatrice dei media che si teme possa essere stritolato .Ma forse la mia è solo mancanza di fede e lui non teme nessun confronto mortificante. Comunque lo scriva sul Corriere che mai lo dimenticheremo . Io penso che debba restare a Roma, nel cuore della cristianità.

Egr. dtr. Messori,
ho letto con molto interesse il suo "La Chiesa di Francesco" edito dalla Sucargo. Mi sembra che, personalmente, abbia colto molto bene la differenza che lei evidenzia tra cristianesimo e cristianità nell'attesa che venga fuori un modo nuovo di essere cristiani oggi. I Movimenti ecclesiali, come lei faceva notare, sono visti da Papa Francesco, come la punta più avanzata, truppe d'assalto per il ritorno alla fede, per la sua riscoperta, e, per vivificare tante parrocchie che sembrano di aver perso il motivo per cui sono nate. Vengo alla domanda: I movimenti ecclesiali su come e per come sono nati, per come si gestisticono nel loro interno, per le loro metodologie di evangelizzazione abbastanza innovative, non potrebbero essere, in profezia, questo nuovo modo di essere discepoli del Signore, oggi, nella Sua Chiesa, come lo è stato il movimento di san Francesco e di san Domenico ai loro tempi?
Grazie.
Don Luigi Russo-Napoli

Sua Santità Papa Francesco,

Le scrivo in quanto della precedente lettera non ho mai ricevuto risposta.
Mi chiamo xxxxxxxx ed ho 47 anni, le scrivo perché avrei tante cose da dirle a cominciare dal fatto che sono stato un miracolato.
Ho ricevuto un dono speciale che è quello di poter vedere da quell'occhio in più che abbiamo e che fa parte del mistero e del prodigio di quello che noi siamo qua a fare su questo pianeta.
Ho bussato a tante porte, dai Preti, dai Frati, ho chiesto di poter parlare con l'arcivescovo Scola, uno dei pochi che mi ha ascoltato con interesse è stato Don Daniel Balditarra dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ma il colloquio non ha avuto seguito.
Lui sa quello che sono e parte di quanto so, io però non riesco a capire il perché dell'ostinazione di certe persone nel farsi autorità e uniche depositarie di conoscenze e verità che in realtà esse non hanno.
Onestà, rispetto, dignità sono dei valori imprescindibili che stanno dentro di me.
Il dono che ho ricevuto è stato durante un percorso che ho fatto, senza far parte di nessun gruppo o associazione, di conoscenza e di consapevolezza che mi ha portato a capire perché mi ero perso ed il perché ci stiamo perdendo tutti quanti.
Stiamo procedendo su di un binario morto.
Bisogna tornare alle origini, alla radice per capire ed estirpare il male.
E' così semplice raggiungere una nuova terra.
Basterebbe solo la volontà e che tornassimo a rispettare veramente le regole che ci sono state date per vivere da persone civili in una società dove tutti ne fanno parte.
Una società dove ci sia la gioia di vivere, il piacere e l'estasi di avere capito che tutti facciamo parte di qualcosa di più grande.
Non è con il proibizionismo che si risolvono i problemi.
Purtroppo dei cattivi Pastori che detenevano le conoscenze che arrivavano dagli antichi le hanno tenute per se per manipolare gli uomini in questo brutto disegno basato sul consumismo e sull'incuria della nostra Madre, la Terra.
Ci troviamo in una società dove le persone invecchiano ma in realtà rimangono sempre come dei bruchi voraci di materia e di denaro, non fanno quel processo evolutivo che consentirebbe loro di diventare bellissime farfalle, di rimettere le ali e di non fare più danni, insomma diventare CONSAPEVOLI.
Il danno sta proprio li, nell'aver cancellato le regole per crescere, vivere e rispettare questo mondo e le sue genti in funzione del DIO DENARO.
Ed è questo il male che stiamo pagando.
Di danni ne sono stati fatti troppi ed abbiamo l'obbligo di sistemare e cambiare se vogliamo la nostra salvezza.
Tutto torna nella vita ed i nodi prima o poi vengono al pettine.
Abbiamo tutti un debito nei confronti di Nostro Padre che è quello di rimediare al male che abbiamo fatto e che ci siamo fatti non ascoltando i suoi messaggeri.
Non fatevi unici depositari della conoscenza e della volontà di Nostro Padre perché così non è.
Tutti sono depositari di qualcosa e tutti servono per ricostruire e risolvere il nostro mistero.
Una lettera non basta per parlarle di tutto ciò che ho visto e che mi è successo.
La pregherei di prendere in considerazione le mie parole e di volermi incontrare.
La ringrazio anticipatamente,

In fede
xxxxxxxxxxxxx

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Il tuo volto, Signore, voglio far risplendere
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