Recently in Segnalazioni e link Category

Jesus Colina, giornalista spagnolo cattolico, mi ha scritto una email newsletter il 10 luglio 2012 invitandomi a iscrivermi ad Aleteia.org. Aleteia is a worldwide Catholic network sharing faith resources for those seeking truth. Aleteia è una rete mondiale cattolica per condividere contributi di fede tra coloro che cercano la verità.

Jesus Colina, tra l'altro co-fondatore di Aleteia, mi riferisce che "... a un team molto variegato e fedele di professionisti cattolici è stato chiesto di lanciare una nuova iniziativa per la Chiesa che risponda agli appelli di papa Benedetto XVI per la Nuova Evangelizzazione. Questa iniziativa è chiamata ALETEIA - Cercatori della Verità e viene lanciata sotto il patrocinio del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali e del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione. H2onews è ora integrata in ALETEIA. Ti scrivo questa lettera perché desidero che tu ti unisca a noi e diventi un partner strategico di ALETEIA. Crediamo che questa iniziativa sia un'opportunità decisiva perché la tua organizzazione possa promuovere il suo lavoro all'interno di un pubblico più ampio e svolgere un ruolo di primo piano nella Nuova Evangelizzazione."

Il giornalista mi dice nell'email che Aleteia è un social network per persone di ogni nazione e credo alla ricerca della Verità su fede, vita e società. Disponibile in sei lingue, Aleteia è un network mondiale che intende far fronte alle sfide dell'Evangelizzazione dal continente digitale alla comunità locale. Lo scopo è quello di offrire :

  • un luogo di riferimento in grado di offrire informazioni e contenuti chiari e accurati per tutti gli uomini e le donne di buona volontà, grazie agli esperti e alle fonti migliori al mondo;
  • l'"impollinazione incrociata" (diffusione) di queste informazioni in tutto il continente digitale, promuovendo l'impegno di ciascuno in un dialogo personale.

ALETEIA è progettata per creare partnerships con altri network che cercano la verità per ampliare la portata reciproca.



Sul sito web di Aleteia, alla pagina: http://www.aleteia.org/it/legal, si legge che "Aleteia.org è una iniziativa privata di giornalisti, comunicatori e laici cattolici, indipendente dalla Santa Sede e da qualsiasi movimento, congregazione o istituzione a carattere religioso.

Le opinioni espresse su Aleteia.org e sulle sue piattaforme associate di comunicazione sociale mirano a divulgare la verità contenuta all'interno del Magistero della Chiesa cattolica. Queste opinioni non devono essere interpretate come prese di posizione ufficiali della Curia romana, del Santo Padre, del Vaticano o degli organi collaboratori di Aleteia, quali il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali o il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione."

Bene! Sicuramente una iniziativa interessante che io ti segnalo. E' importante avere un punto di riferimento nel variegato mondo cattolico, senza tuttavia perdere di vista l'insegnamento di Gesù e della Chiesa.

Tra le altre cose, diventando partner di Aleteia, mi dice il giornalista nella email inviatami a luglio, ci sarebbe la possibilità di una fonte di entrate per il mio sito web attraverso AdCath, un'agenzia pubblicitaria creata in partnership con la maggior parte dei principali network cattolici, in uno spirito non-profit di solidarietà, per permettere ai siti web cristiani di ottenere entrate pubblicitarie da inserzioni eticamente garantite.

A me queste iniziative di nuove entrate attraverso agenzie pubblicitarie fanno anche un po' tenerezza, perché quando ho aperto questo sito web mi ero impegnato a non "contaminarlo" con banner pubblicitari di tipo commerciali e di pagare le spese di tasca mia. Per cui fino a quando riesco a sostenere le spese, bene, continuerò a scrivere le mie riflessioni spirituali. Quando non riuscirò più a sostenere le spese, pazienza, ne farò a meno.

Comunque penso che Aleteia sia una risorsa di fede importante da tenere presente e seguire per chi è alla ricerca della verità, cioè alla ricerca di Gesù.


L'asinello legato

| 1 Comment

Ti segnalo la bella omelia di P. Alberto Maggi OSM. Video su YouTube.


Piergiorgio Odifreddi scrive un interessante articolo intitolato "Gli insegnamenti del caso Amanda" sul blog di Repubblica.it in merito alla vicenda di Amanda Knox e Raffaele Sollecito.

Il professore Odifreddi scrive: "... Se due tribunali hanno ritenuto di poter emettere due sentenze radicalmente contrapposte, evidentemente il caso è controverso, e le risultanze processuali devono essere state equamente distribuite a favore e contro. In una situazione del genere, il giudizio equivale alla presa di una decisione casuale, analoga al tiro di una monetina. Ma la dea bendata si chiama Fortuna, e non Giustizia, e non è ad essa che si possono affidare le sorti degli individui.". Odifreddi, tuttavia, rispondendo ad un commentatore, precisa dal blog: "non vorrei aver dato l'impressione di dire che i giudici giudicano "tirando le monetine". il mio discorso era un altro, e cioè che quando il caso è controverso e non ci sono prove inoppugnabili, la sentenza finisce per essere non un atto oggettivo, ma un'espressione soggettiva dalla corte. in particolare, se due gradi di un processo basato sulle stesse prove emettono verdetti opposti, dimostrano semplicemente che il caso non era giudicabile e dunque, sarebbe stato meglio non giudicare, cioè non emettere verdetti di innocenza o colpevolezza. ...."

Dal mio punto di vista la vicenda Amanda dimostra quanto sia fallace, incerta la giustizia umana. Sulla giustizia umana era già intervenuto a suo tempo Gesù, là dove diceva: "Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati." Mt. 7,1-2. Odifreddi, in questo caso, pare allinearsi con il pensiero di Gesù, quando dice: "sarebbe stato meglio non giudicare, cioè non emettere verdetti di innocenza o colpevolezza." La differenza è che per Odifreddi non si dovrebbe giudicare quando il caso è controverso, mentre per Gesù non si deve proprio giudicare in nessun caso. La motivazione cercherò di spiegarla più avanti.

Ora, la parola "giudice" in diritto, significa, secondo il dizionario Zanichelli, "Pubblico ufficiale investito della funzione di giudicare in un giudizio attuando nel caso concreto la norma generale del diritto"". Il verbo "giudicare", in diritto, significa "decidere con sentenza i fatti o imputazioni di cui si tratta in giudizio".

In diritto, il giudizio è il processo, chiamato anche udienza. Secondo il dizionario Zanichelli il giudizio è "lo svolgimento pratico di attività tese alla formazione di provvedimenti giurisdizionali, cioè provvedimenti legati alla amministrazione della giustizia assicurando l'attuazione della legge nei casi concreti".

Quindi, lo scopo del giudizio e del giudicare di un giudice è quello di assicurare l'attuazione della legge. Legge, tra l'altro, fatta dall'uomo, dal legislatore che, in democrazia, viene scelto dalla maggioranza dei cittadini in base ad un orientamento politico soggettivo, dove per "politica" si intende la scienza e l'arte di governare lo Stato.

Bene. Gesù, in Mt. 7,1-2, invitando a non giudicare in ogni caso per non essere giudicati, demolisce tutto l'impianto giurisdizionale, proprio perché l'impianto giurisdizionale è messo in piedi dall'uomo su orientamenti politici soggettivi contingenti, condizionati, relativi, occasionali e quindi non assoluti e oggettivi, come riconosce lo stesso Odifreddi quando parla di sentenze come atti soggettivi della corte. Attenzione che Gesù non abolisce la legge di Dio, ma solo l'impianto giurisdizionale del giudicare, perché il giudizio spetta solo a Dio, cioè alla Verità, alla Vita che è oggettiva e non all'uomo che spesso giudica e decide emanando leggi in modo soggettivo.

Non so se ti è chiara la portata di quelle semplici parole, pronunciate da Gesù in Mt. 7,1-2. L'uomo non sottovaluti quelle parole perché con la Vita (per non dire Dio) c'è poco da scherzare. Anche se tu sei ateo e non credi in Dio, io ti assicuro che c'è poco da scherzare con la Verità nel giudicare secondo la legge, secondo il Diritto. I giudici, si assumano le loro responsabilità, insieme ai legislatori, perché la legge e il giudizio umano, sostituendosi alla Verità e alla Vita portano, prima o poi, l'uomo a morte definitiva.

Torno a ripetere che dovrebbe essere lo Spirito a prendere il posto della legge umana nel governare un popolo. Gesù, prima di morire, ha rimesso lo Spirito nelle mani di Dio e, dopo la risurrezione, tornato tra i suoi discepoli, ha messo il suo Spirito nelle mani dei suoi discepoli, da come si legge in Gv.20,22 "ricevete lo Spirito Santo". Come si fa a sostituire la legge con lo Spirito di verità? Lo dice Gesù stesso: "Fare agli altri ciò che si vorrebbe gli altri facciano a noi" che è come dire, matematicamente parlando, perché due negazioni si elidono a vicenda: non fare agli altri ciò che non si vorrebbe gli altri facciano a noi.

E lo chiamavano amore 2

| No Comments

In questo video Serafino Massoni, noto scrittore di romanzi storici e videoblogger su YouTube, risponde ad un mio articolo di commento su questo sito nel post "E lo chiamavano amore" dove commentavo un suo video sul passaggio dal matriarcato al patriarcato.

Nell'articolo non è che pensassi che il matriarcato sia inferiore al patriarcato o viceversa, ma facevo osservare che il matriarcato, come il patriarcato, sono affetti da un difetto di conoscenza e quindi, secondo me, sono sistemi sociali affetti da un errore, perché l'ignoranza porta all'errore. Che poi nell'ignoranza ci sia più felicità che non nella conoscenza che porta alla sapienza, questo è un altro discorso interessante da affrontare in un altro articolo.

Soltanto alcuni anni fa, nel mio paese a Nole, il campanile che era oggetto di lavori di ristrutturazione da diverso tempo, crollò sulla chiesa sottostante, distruggendone il tetto, la facciata e l'organo, da come puoi vedere nella foto riportata di fianco su questo sito.

Nel frattempo sono iniziati i lavori di ristrutturazione della chiesa, mentre per quanto riguarda la ricostruzione del campanile sono stati proposti tre progetti insieme ad una serie di polemiche che qui non voglio fomentare.


La Stampa - Articolo sul campanile di Nole del 29 maggio 2010


Oggi leggo sul quotidiano "La Stampa", nella cronaca della provincia, alcune notizie dove il Sindaco del mio paese si lamenta per lo scarso risultato del "referendum" indetto dalla Giunta per chiedere alle famiglie nolesi, per ogni progetto di campanile, di indicare aspetti positivi e negativi.

Infatti il Sindaco ha proposto recentemente una sorta di "pseudo referendum", mandando ad ogni famiglia un questionario, a mio avviso ambiguo, nel quale non si chiedeva quale fosse il progetto che i nolesi ritenevano di scegliere, ma semplicemente invitando a dare solo indicazioni di merito e ad esprimere un parere, non di preferenza univoca sui tre progetti in ballo, ma soltanto chiedendo di evidenziare gli aspetti positivi e negativi di ogni progetto.


Questionario sul campanile di Nole


Nell'articolo il Sindaco, lamentandosi per lo scarso numero di risposte ricevute, risponde alle domande e dice: "Con questi numeri tutto cambia, adesso ci confronteremo con gli esperti della Sopraintendenza e del Politecnico, poi decideremo, ... La possibilità di esprimersi è stata data a tutti in maniera democratica, ora bisogna scegliere".

Alcune considerazioni: Secondo me il lamento del Sindaco è fuori luogo e inopportuno. Infatti, non è il maggiore o minore numero di risposte ricevute che autorizza il Sindaco o la Giunta a decidere di testa propria, ma è il giudizio espresso da quei "pochi" cittadini che hanno risposto che deve autorizzare il Sindaco a tenere conto delle loro preferenze e a decidere di conseguenza, sempre se si riesce a capire quale sia la scelta di campanile espressa da quei cittadini che hanno risposto, perché io posso esprimere pareri positivi e negativi su tutti e tre i progetti, senza dare una preferenze univoca di scelta. In quel caso chi decide?

Comunque, a mio avviso 485 risposte ricevute su 2800 questionari distribuiti non sono poche e non è un "flop", ma possono dare una chiara indicazione dell'orientamento dei cittadini. Altrimenti o non fai il "pseudo-referendum" o metti un quorum per la sua validità. Chi si è espresso, ha tutto il diritto di vedere il proprio "voto" preso in considerazione, altrimenti, come giustamente evidenzia l'opposizione si tratta di una presa in giro.

Ma la questione è un'altra che non emerge dall'articolo su "La Stampa". I consiglieri di opposizione della Giunta comunale, recentemente sono usciti con un volantino recapitato nella buca delle lettere di ogni famiglia nolese nel quale si faceva presente l'esistenza di una lunga lettera a/r scritta dal Politecnico di Torino, coinvolto in uno dei tre progetti in ballo, al Sindaco di Nole, dove alcuni ricercatori del Dipartimento di Progettazione Architettonica e di Disegno Industriale del Politecnico esprimevano tutto il loro sconcerto in merito alla Consultazione popolare sul campanile di Nole, dicendo che la proposta di consultazione che mette sullo stesso piano il loro lavoro di ricerca con una serie di "recenti" proposte alternative da parte di liberi professionisti, a loro giudizio, è inammissibile e lesiva del loro operato. Chiedevano quindi una serie di cose che non sto qui ad elencare.


Stralcio della lettera del Politecnico di Torino sul campanile


Dalla lettera del Politecnico emerge che ha poco senso fare un "pseudo-referendum", per non dire finto sondaggio tra la popolazione e chiedere ai cittadini quali sono gli aspetti positivi e negativi di ognuno dei tre progetti, quando non tutti hanno le conoscenze architettoniche e strutturali per dare una risposta competente, per di più quando si è già imbastito un progetto e si sono avviate trattative con vari enti, non so fino a che punto ufficiali, dove i giochi sono già stati "quasi" fatti.

A questo punto fai prima ad affidarti agli "esperti" del settore e a lasciare perdere la consultazione popolare che può mettere confusione, disorientare ed esprimere una preferenza solo sulla base dei propri gusti e non su competenze tecniche.

Personalmente io apprezzo tutti e tre i progetti presentati e non ho preferenze su di uno rispetto ad un altro. Ma se devo esprimere una preferenza, a questo punto, dico: vada per il progetto del Politecnico di Torino, dal quale è anche uscita una tesi-studio sulla ricostruzione del campanile, visto che si tratta di un progetto che tiene conto di aspetti architettonici a mio giudizio molto validi.

Il mio parroco invece vorrebbe poter tornare a celebrare messa nella chiesa che purtroppo è ancora in ricostruzione e non essere costretto a celebrare nell'ex cinema parrocchiale trasformato in chiesa. Giustamente, si lamenta di non aver ancora ricevuto a tutt'oggi un centesimo di risarcimento. Ma io mi chiedo: il campanile era assicurato? La ditta che è stata incaricata a suo tempo di eseguire i lavori di ristrutturazione era assicurata?

"Bisogna obbedire a Dio invece che agli uomini. Benedetto XVI ha commentato questa frase di San Pietro nell'omelia della messa tenuta stamattina (April 15, 2010) insieme ai componenti della Pontificia Commissione Biblica, al lavoro in questi giorni in Vaticano. Il Papa ha notato che non si può rinunciare a cercare Dio e che l'obbedienza ai comandamenti divini è per l'uomo la fonte della vera libertà, in contrasto con le tendenze libertarie contemporanee".

Man, don't kill !

2009-12-12 02:00:00

La prepotenza non paga ...

Petis, ut tibi avunculi mei exitum scribam, quo verius tradere posteris possis. gratias ago; nam video mortis eius, si celebretur a te, immortalem gloriam esse propositam, quamvis enim pulcherrimarum clade terrarum, ut populi, ut urbes, memorabili casu quasi semper victurus occiderit, quamvis ipse plurima opera et mansura condiderit, multum tamen perpetuitati eius scriptorum tuorum aeternitas addet. equidem beatos puto, quibus deorum munere datum est aut facere scribenda aut scribere legenda, beatissimos vero, quibus utrumque. horum in numero avunculus meus et suis libris et tuis erit. quo libentius suscipio, deposco etiam, quod iniungis.

Ecce quam bonum et quam iucundum habitare fratres in unum:sicut unguentum optimum in capite, quod descendit in barbam, barbam Aaron, quod descendit in oram vestimenti eius; sicut ros Hermon, qui descendit in montes Sion, quoniam illic mandavit Dominus benedictionem, vitam usque in saeculum

quod descendit in oram vestimenti eius


... anzi, crea uno squilibrio di forze tale da generare un riequilibrio forte e improvviso le cui conseguenze sfuggono al controllo dell'uomo e sono imprevedibili nella loro drammaticità.

Update: la proprietà privata è un abuso dell'uomo sull'uomo, perché sottrae un bene di tutti per destinarlo all'uso esclusivo di una sola persona.

Update2: 18-01-2010 Orrore ad Haiti. Linciato in piazza per sospetto furto

Update3:
3.1 2010/01/18 11:03:14 44.562N 110.978W 10.1
3.6 2010/01/19 14:32:11 44.564N 110.970W 8.3
3.7 2010/01/20 23:16:19 44.568N 110.973W 10.3
3.8 2010/01/20 23:16:19 44.567N 110.968W 9.6

Lezioni sull'Apocalisse

| No Comments


Ti segnalo dal Centro Studi Biblici "G. Vannucci" alcune interessanti video-lezioni sul libro dell' Apocalisse.

Puoi selezionare on demand e scegliere il video che ti interessa vedere dall'elenco, oppure se è lento puoi collegarti direttamente al loro canale video.

Sul Cristianesimo e sull'Umanesimo ne parla Don Giorgio De Capitani in questo interessante video che ti segnalo insieme al suo canale video.

"La voce può dare calore alla Parola.
Il centro del Cristianesimo è l'uomo con la u maiuscola e l'ambiente", dice don Giorgio.
C'è molta saggezza nelle parole di questo polemico sacerdote.

Il suo canale video è ricco di molti video polemici, ma interessanti, discutibili se vogliamo, sulle più svariate tematiche sociali e politiche, anche di condanna, soprattutto nei confronti del potere con la p maiuscola e del capitalismo. Alcuni video poi, vogliono dare una scrollata alla gerarchia della Chiesa che, secondo il sacerdote, pare aver perso il senso della Parola e della comunicazione cristiana come spiegato nel seguente video:

33/ Dico la mia sull'ultima enciclica del Papa (si riferisce alla seconda enciclica Spe salvi del 2007)

CARITAS IN VERITATE

| 1 Comment

Segnalo la nuova enciclica del Papa Benedetto XVI intitolata "Caritas in Veritate", lettera ai vescovi, ai presbiteri e ai diaconi, alle persone consacrate, ai fedeli laici e a tutti gli uomini di buona volontà, sullo sviluppo umano integrale nella carità e nella verità.

L'innovazione necessaria ovvero l'inVoCazione che si fa convocazione.

In questo video del marzo 2006 Vittorio Bertola, candidato a Presidente della Provincia di Torino per le elezioni provinciali 2009, parla del concetto di innovazione della società e che a me piace trasformare in una invocazione alla classe politica e in una convocazione dei cittadini su Internet.

Non dimentichiamo il significato escatologico della Rete. Siamo convocati alle elezioni provinciali di Torino per eleggere il candidato presidente. Io tifo per Vittorio Bertola per poter realizzare una morale e un sogno in cui credere, non solo nella Rete, ma soprattutto in Te re.

Parrocchia radioattiva ?

| 5 Comments

La parrocchia Santa Teresa di Gesù Bambino a Torino presenterebbe una radioattività molto superiore alla norma. Ce lo fa vedere il dottor Roberto Topino, medico specialista in Medicina del Lavoro, in un video su YouTube dove ha misurato la radioattività di fronte alla Parrocchia con un contatore geiger.

I valori di radioattività misurati superano 1 micro Sv/h. Ciò significa che stazionare in quei paraggi assorbi circa 1 micro SV di radioattività in una ora (h). Se consideriamo che il Laboratorio Nazionale del Gran Sasso dice che "Il limite massimo di dose stabilito dalla legge italiana per le persone è 1 mSv per anno al di sopra della dose naturale di radiazioni (20 mSv per lavoratori impegnati in attività che prevedono l'uso o la manipolazione di radioisotopi).", in questo caso siamo ben oltre il limite massimo, perché 1microSv per 24 ore per 365 giorni fa 8760 microSv, pari a 8,76 mSv all'anno.

Cosa vuol dire?

Cosa vuol dire non lo devo dire io, ma lo dovrebbero dire gli esperti di radiazioni nucleari e i medici.

Io mi auguro che sia lo Spirito Santo ad avere valori superiori alla norma e non la radioattività. Mi auguro che ci sia una equipe di specialisti che si prenda la briga di verificare i valori di radioattività misurati dal dottor Topino nella zona e che ci possa dire se ci sono rischi per la salute.

Alcune segnalazioni dal mondo del Web cattolico.

Come prima cosa ti segnalo il sito web dedicato ai video del Papa: http://www.benedictxvi.tv/. Non si tratta solo di omelie, ma di discorsi tenuti dal Papa in particolari occasioni della sua vita pastorale, dove puoi ascoltare direttamente il suo magistero.

Ti segnalo poi il sito del Centro studi biblici "G. Vannucci", in particolare la pagina delle videoomelie tenute da Alberto Maggi, dell'Ordine dei Servi di Maria. Interessante l'omelia della II domenica di quaresima, sulla trasfigurazione di Gesù. Il sito offre inoltre diversi documenti interessanti di testi e conferenze in formato pdf che aiutano a comprendere il Vangelo e la missione di Gesù.

Interessante il sito blog www.iltesoro.org che vede la partecipazione del Cardinale di Torino Severino Poletto e di alcuni suoi collaboratori del Seminario Maggiore di Torino, blog al quale mi piace partecipare in qualità di commentatore dei post.

Ti segnalo anche il canale video di don Gian Luca su YouTube dove c'è una nutrita raccolta di videoomelie interessanti preparate dal sacerdote e da meditare.

E lo chiamavano amore

| 2 Comments

In questo video che ti segnalo, Serafino Massoni trae spunto da una risposta di una psicologa del cuore per dirci che la relazione tra i sessi è retta da giochi di potere.

LA FAVOLA BELLA

I video di Serafino Massoni sono interessanti perché evidenziano e denunciano l'ipocrisia della società patriarcale rispetto alla società matriarcale.

Secondo l'autore, il passaggio dalla società matriarcale a quella patriarcale, come spiegato in precedenti video, ha portato alla nascita della famiglia monogamica patriarcale, alla nascita della proprietà privata, alla nascita della schiavitù e della prostituzione.

Il passaggio dal matriarcato al patriarcato sarebbe avvenuto in conseguenza del fatto che gli uomini hanno scoperto il loro ruolo sessuale nella nascita dei figli, perché prima si pensava che la nascita dei figli fosse dovuta esclusivamente alla donna. Poiché tra il rapporto sessuale e la nascita dei figli passano nove mesi, gli uomini ci hanno messo un po' di tempo per mettere in relazione i due eventi.

Gli uomini, scoprendo il loro ruolo nella nascita dei figli, hanno incominciato a pretendere un maggiore ruolo sociale rivendicando la paternità, cioè la proprietà privata dei figli e di conseguenza la proprietà della donna, mentre prima i figli non sapevano di avere un padre, ma soltanto una madre.

Per garantire la certezza della paternità, gli uomini avrebbero inventato il matrimonio, cioè un insieme di regole e norme per ingabbiare la donna in una sorta di prigione al fine di garantire la verginità della donna stessa fino al matrimonio, la sua fedeltà e sottomissione al marito. Questo, secondo Serafino Massoni, spiegherebbe la nascita della religione monoteista con le regole dettate da un Dio Padre che possiamo riassumere nei comandamenti di Mosè: "non desiderare la donna d'altri" e "non desiderare la roba d'altri", dove in pratica si equipara la donna con la roba, cioè alla merce, secondo l'uguaglianza donna = merce.

Da qui sarebbe poi nata la proprietà privata e la schiavitù, la prostituzione con tutti i suoi risvolti negativi e scabrosi.

L'analisi di Serafino Massoni è interessante, tuttavia io mi pongo alcune questioni sugli aspetti relativi al Dio Padre monoteista in merito alla verginità della Madonna e al ruolo sessuale di Giuseppe nella nascita di Gesù.

Se gli uomini arrivano a rivendicare un maggiore ruolo sociale sulla donna in conseguenza della scoperta del loro contributo sessuale alla nascita dei figli, io mi chiedo, come già fatto sul sito www.centroaccoglienza.org, perché gli uomini dei testi evangelici si sarebbero inventati questa storia della verginità di Maria a loro svantaggio e che li vede esclusi dal dare un contributo sessuale alla nascita di Gesù. Infatti Giuseppe non ha un ruolo sessuale nella nascita di Gesù.

A maggiore ragione gli evangelisti avrebbero dovuto dare a Giuseppe un ruolo sessuale decisivo nella nascita di Gesù, se non altro per giustificare un maggiore ruolo di potere dell'uomo rispetto alla donna nella guida della Chiesa nascente. Ma non lo fanno ed escludono Giuseppe dal suo ruolo sessuale nella nascita di Gesù. Questo, secondo me evidenzia che la storia dei Vangeli, proprio perché è un controsenso secondo la logica umana che vuole gli uomini protagonisti sessualmente, non può essere stata inventata, ma è vera e gli evangelisti non fanno altro che attenersi ai fatti accaduti.

A questo punto bisognerebbe affiancare al Papa una donna alla guida della Chiesa, almeno per pareggiare i conti e riconoscere alla donna quel ruolo di madre svolto da Maria.

Da un punto di vista escatologico ciò non è possibile, perché secondo me va contro i piani di Dio che vuole vedere nella Chiesa cattolica la donna madre e sposa da affiancare a Gesù. Il Papa svolge, dal mio punto di vista, il duplice ruolo di "marito provvisorio" della Chiesa, quindi anche di "padre" spirituale di Gesù. Possiamo allora identificare la figura del Papa con quella di Giuseppe oltre a quella di vicario di Cristo?

Voglio dire a Serafino Massoni per concludere, che i suoi video sono interessanti. Tuttavia il matriarcato è affetto da un difetto di conoscenza, perché non si conosceva il ruolo sessuale svolto dall'uomo nella nascita dei figli, come lui stesso sostiene, non si conosceva chi fosse il padre (come nel regno animale del resto). Quindi, dal mio punto di vista, il matriarcato è un sistema sociale in errore, perché l'ignoranza porta all'errore e l'errore porta fuori strada. Idem nel patriarcato, esiste un difetto di conoscenza che porta all'errore. Dio ha mandato Gesù per correggere l'errore che nasce dall'ignoranza umana, dalla mancata conoscenza di Dio.

Update del 21/07/2011: Il video di risposta di Serafino Massoni

La Santa Sede, per la 43ª giornata Giornata mondiale delle comunicazioni sociali che si terrà il 24 maggio 2009, apre un canale video su YouTube all'indirizzo:

http://it.youtube.com/vaticanit e lancia un importante messaggio del Papa Benedetto XVI:

"Le nuove tecnologie hanno un potenziale straordinario, se usate per favorire la comprensione e la solidarietà umana.

Tali tecnologie sono un vero dono per l'umanità: dobbiamo perciò far sì che i vantaggi che esse offrono siano messi al servizio di tutti gli esseri umani e di tutte le comunità, soprattutto di chi è bisognoso e vulnerabile."


Se questo è un uomo

| 3 Comments

Per non morire.

Da Vittorio Messori: "Scommessa sulla morte" edizioni Sei.

Pag. 322-325 "Gesù - per fortuna! - non è Socrate che beve sereno la cicuta, passeggiando con i discepoli tra battute eleganti, in attesa che il veleno faccia i suoi effetti. Né Gesù - per ancora maggiore fortuna! - è l'eroe delle retoriche patriottiche o il martire politico che affrontano il supplizio e la morte in un misto di incoscienza e fanatismo.
...
In quanto uomo (ed egli per la fede lo è totalmente, oltre che vero Dio) voleva vivere, non morire ... la morte è la nemica ed egli vuole essere circondato dalla vita ... c'è da aggiungere, nella storia di tutte le religioni: nessuna avrebbe osato abbassare il suo Dio fino al punto di rischiare di farlo scambiare per un vile.". ... (Messori cita Pascal): "Egli (Gesù) ha paura della morte in sé, perché essa è la grande potenza del male. Per lui, la morte è la rottura del piano divino: per questo è così orribile"

Gaza war pictures, immagini della guerra a Gaza:
Immagini crude, orribili ed esplicite di morte.

http://www.youtube.com/watch?v=leSn3L7q7cM

Quando l'uomo fa della fede nella religione, nella patria-Stato, nella politica, nella famiglia, nella razza, una ragione di morte altrui o, al contrario, quando l'uomo fa della morte propria (sono pronto a morire) o altrui (sono pronto a staccargli la spina) una ragione di fede, il risultato che si rischia è il suo abbrutimento degno più di un mostro e di una bestia che di un uomo.




Paola e Chiara - Amici come prima (live Sanremo '97)

Credi che questo video sia meno crudo del precedente sotto chiave?

Luca Giorgio Barbareschi è un attore, imprenditore. È stato eletto come deputato alle elezioni politiche del 2008 con il Popolo della Libertà.

Mi sono imbattuto nel suo sito seguendo il link di Wikipedia

Da lì sono finito nel suo sito Onlus Fondazione Luca Barbareschi, in difesa dei bambini vittime dei pedofili. Ho letto la sua storia di attore e deputato vittima di abusi sessuali da parte di un sacerdote, padre gesuita e della sua richiesta di scuse al preside del Leone XIII, istituto presso il quale il sacerdote gesuita insegnava.

Mi fermo qui, segnalandoti il suo sito Onlus. Lascio alla misericordia di Dio ogni giudizio in merito.

Ti segnalo due interessanti libri che sto leggendo.

Joseph Ratzinger "Perché siamo ancora nella Chiesa", Rizzoli e quello di Piergiorgio Odifreddi "Il matematico impenitente", Longanesi.

ratzinger_odifreddi.jpg

Bello il libro del Papa, lui paragona la Chiesa alla luna, un pianeta che non vive di luce propria, ma di luce riflessa, la luce del sole, la luce di Dio-Gesù. Lui dice che l'astronauta e la sonda lunare scoprono la luna come roccia, deserto e sabbia, ma non come luce. Tuttavia la luna è anche luce per merito di altri e ciò che non è suo, gli appartiene. Per cui il Papa si chiede: " Questa non è forse una immagine molto precisa della Chiesa?" Il Papa risponde dicendo che l'elemento decisivo è che la luna essendo anche sassi e sabbia, è anche luce in virtù di un altro, del Signore.

Un bel libro che ti invito a leggere per comprendere meglio il ruolo della Chiesa nel mondo e la sua missione.

Sul fronte opposto c'è il libro di Odifreddi, come al solito molto pungente e logico. Nei primi capitoli, Odifreddi si toglie alcuni sassolini dalle scarpe, rispondendo alle critiche e alle polemiche che lo hanno coinvolto di recente in TV e sui giornali.

Quello che mi ha colpito del libro di Odifreddi è la sua preghiera, il suo credo che troviamo a pagina 63, dove dice: "Credo in un solo Dio, la Natura, Madre onnipotente, generatrice del cielo e della Terra, di tutte le cose visibili e invisibili. ...". La preghiera continua sulla falsa riga del nostro Credo, è molto bella, in particolare alla fine dove dice: "Aspetto la dissoluzione della morte, ma non un'altra vita in un mondo che non verrà".

In effetti la vita, secondo i cristiani, è una sola: Gesù. Non ci sono altre vite o altri mondi. La vita inizia in questa terra e prosegue con la vita eterna. Chi crede in Gesù, ha la vita eterna, ed è una sola.

Odifreddi prosegue dicendo di non credere né in Dio Padre, né in Gesù, né nella Madonna, né nello Spirito Santo, né nella Chiesa e nemmeno nelle altre forme di religione che vanno dall'Ebraismo all'Islam, ecc.

In definitiva lui non crede in niente di ciò che non c'è. E io lo rispetto, ma vorrei chiedergli se crede nell'Amore, se per lui l'Amore esiste. Odifreddi crede nella Natura, nell'Uomo e nella Umanità, ma anche nello Spirito che si manifesta nella coscienza dell'uomo sul mondo e su se stesso. Dell'amore, nel capitolo "Il mio Credo", non ne fa cenno, se non come amore e adorazione verso la Natura.

Dal mio punto di vista, la Natura e l'Uomo sono elementi che appartengono a Dio che è Amore. Non può esistere un Dio se questo Dio non è Amore. La Chiesa, di conseguenza, è una "donna" che deve diventare espressione dell'Amore di Dio. Nella Chiesa, fecondata dallo Spirito Santo, Spirito di Dio, deve nascere e rinascere Gesù eucaristia.

Da questo punto di vista, la Chiesa è madre ed è espressione terrena di Maria che genera il Figlio rimanendo vergine. E' nella Chiesa cattolica che si può spiegare e chiarire il mistero (il dogma) della verginità di Maria, profetizzata nei Vangeli.

Il cammino di Santiago

| 4 Comments

Piergiorgio Odifreddi, Franco Cardini, Sergio Valzania, in un interessante radiopellegrinaggio sui temi della spiritualità e della teologia, ci parlano della loro esperienza di pellegrini durante il cammino di Santiago de Compostela. E' possibile scaricare in mp3 i files con le loro meditazioni.

Musica occitana, concerto

Odifreddi, in questi dialoghi, mi ricorda Renato Ascoli, professore di matematica presso il Politecnico di Torino che dedicava l'ultima mezz'ora delle lezioni di complementi di matematica per fare meditazioni filosofiche e teologiche.

Renato Ascoli raccontava a noi aspiranti ingegneri che la matematica lo aveva deluso e che aveva incominciato un cammino spirituale personale cercando un senso alla vita nella religione, nella filosofia e nella teologia. Lui, matematico, dall'alto della sua esperienza e conoscenza matematica ci metteva in guardia dal non fare troppo affidamento sulla conoscenza scientifica e cercava un dialogo spirituale con la platea dei sui allievi, dialogo che alla maggioranza degli aspiranti ingegneri non interessava. Infatti molti abbandonavano l'aula, rimanendo in quattro gatti.

Tuttavia trovavo interessanti le meditazioni che Renato Ascoli ci faceva sull'amore tra uomo e donna, sull'amore di Dio e sul comportamento animale intelligente, un po' come le meditazioni di Odifreddi e di Valzania nelle puntate radiofoniche.

il sole


Ti segnalo la LETTERA ENCICLICA SPE SALVI DEL SOMMO PONTEFICE BENEDETTO XVI AI VESCOVI AI PRESBITERI E AI DIACONI ALLE PERSONE CONSACRATE E A TUTTI I FEDELI LAICI SULLA SPERANZA CRISTIANA

Bellissima e di una umanità straordinaria, soprattutto dove spiega cosa è la vita eterna. Da leggere. Grazie B16!

I credenti indipendenti

| 1 Comment

Di notevole attualità: I credenti indipendenti, in particolare questo articolo mi ha incuriosito: il dramma di Gesù dove si legge:

"Poche persone capiscono il dramma di Gesù e la ragione per cui i giudei rifiutarono di riconoscerlo come il Messia atteso. La ragione é che Gesù rifiutò di restaurare un Regno giudaico, perchè Egli aveva rivelato che il Regno di Dio 'non è di questo mondo' (Giov 18,36). Così, uno Stato religioso, sia esso ebreo, cristiano o musulmano, è ugualmente condannabile da Dio. Infatti, Dio è per tutti i credenti, gli Stati, invece, appartengono ciascuno a tutti i suoi cittadini, credenti e non credenti.

Il dramma di Gesù è il sionismo, la politicizzazione del giudaismo. Il problema è tutto là! L'essenza del giudaismo è spirituale. Questa fede in Dio cominciò 4000 anni fa con Abramo al quale il Creatore si rivelò per farsi conoscere attraverso lui, da tutti gli uomini. L'intenzione Divina non era di creare una corrente politica giudea ristretta, ma di espandere la conoscenza del Dio unico. Nei secoli, il sionismo ha soffocato il giudaismo al punto di ridurlo ad un nazionalismo giudeo. Gli Ebrei credevano di dover tradurre la loro fede in uno Stato nazionale. Il giudaismo è una fede o uno Stato? Nell'ottica di Dio, i due non sono compatibili. Tutto il dramma è qui!"

L'articolo è interessante e, anche se non condivido certe affermazioni e tesi di quel sito in merito alla Chiesa cattolica, secondo me, mette bene in luce il rapporto tra cristiani, ebrei e musulmani con le sue contraddizioni, per cui te lo segnalo perché offre molti spunti di riflessione sulla Bibbia e in particolare sull'Apocalisse e lascio a te trarne le conclusioni.

Io sono dell'idea che Gesù non obbliga e non costringe nessuno a credere in Lui e a seguirlo con la forza. Gesù ti indica la strada, ti offre la sua pace e ti dice semplicemente che il suo regno non appartiene a questo mondo materialista, ma a quello celeste, spirituale, dell'amore. Gesù non vuole sacrifici, ma vuole unità, giustizia e misericordia, valori che si possono realizzare con l'amore. Compito di ogni cristiano e credente è testimoniare l'amore in unità tra tutti i credenti affinché il mondo creda, affinché anche il popolo ebreo, quello musulmano e coloro che non riconoscono Gesù come messia e salvatore, possano prima o poi convertirsi, riconoscendolo e unirsi liberamente a coloro che credono in Gesù, per formare la Chiesa di Dio.

Laici.org dedicato alla Pentecoste 2006 contiene i testi del congresso "La bellezza di essere cristiani e la gioia di comunicarlo". Particolarmente interessante l'omelia di Papa Benedetto XVI all'incontro con i movimenti ecclesiali e le nuove comunità alla vigilia di Pentecoste.

Dall'omelia del Papa: "Lo Spirito Santo vuole l'unità, vuole la totalità. Perciò la sua presenza si dimostra finalmente anche nello slancio missionario. Chi ha incontrato qualcosa di vero, di bello e di buono nella propria vita – l'unico vero tesoro, la perla preziosa! -, corre a condividerlo ovunque, in famiglia e nel lavoro, in tutti gli ambiti della propria esistenza. Lo fa senza alcun timore, perché sa di aver ricevuto l’adozione a figlio; senza nessuna presunzione, perché tutto è dono; senza scoraggiamento, perché lo Spirito di Dio precede la sua azione nel “cuore” degli uomini e come seme nelle più diverse culture e religioni. Lo fa senza confini, perché è portatore di una buona notizia che è per tutti gli uomini, per tutti i popoli."

Video:

Proposte di navigazione

| No Comments
  • H2Onews La fonte delle tue notizie: H2Onews è un servizio di informazione cattolica . H2Onews realizza e distribuisce ogni giorno notizie in formato audio/video/testo in 8 lingue sulla vita della Chiesa e sugli avvenimenti sociali e culturali che riguardano direttamente la vita dei cattolici nel mondo.
  • Chiesa Cattolica Italiana: sito ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana
  • www.ebible.it, Enciclopedia biblica online: eBible è il più famoso portale italiano su temi e ricerche bibliche fondato nel 1999 da don Paolo Pasolini
  • Famiglie Nuove: Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) che persegue esclusivamente scopi di utilità sociale ispirandosi a valori che promuovano la fratellanza universale.
  • Forum Cattolici Romani
    Forum
  • Fuoco e legna: comunità appassionata del riscaldamento a legna e delle energie alternative
  • Noi cattolici: comunità cattolica
  • Qumran2: Banca dati di materiale pastorale
  • I proprietari di casa: comunità di proprietari e condominio
  • La Parola: la Sacra Bibbia su Internet

Forum cristiani

| 115 Comments
  • Talità-Kum - Forum - Chiamati da Cristo ad una nuova vita
    Fede: Dubbi e Perplessità, Spiritualità, Traguardi di fede. Psiche: solitudine, Amore e Psiche, Sessualità, Depressione e Sofferenza. Svago: la sai l'ultima? Da morir dal ridere, letture rilassanti. Sono i titoli degli argomenti in discussione.

E' uscita la prima Lettera Enciclica di Papa Benedetto XVI dal titolo: "Deus caritas est" (Dio è amore).

Il prezzo della fede

| 13 Comments

"Sottoposti a copyright tutti gli scritti, i discorsi e le allocuzioni del Papa. Sia di quello regnante che dei predecessori, fino a 50 anni addietro". Così scrive la Gazzetta del mezzogiorno online, in un articolo dal titolo: Le parole del Papa hanno un prezzo.

Ci sono rimasto male. Se quello che dice il Vicario di Cristo da ora in poi è coperto da copyright, come si fa a gridare liberamente dai tetti la nostra fede sostenuta dalla sua opera pastorale, dalle sue encicliche, dai suoi insegnamenti così come Gesù ci ha invitato a fare? Quale prezzo dovremo pagare? E' giusto tutto questo? Gesù ha dato la sua vita gratuitamente per la nostra salvezza. Come abbiamo ricevuto gratuitamente, gratuitamente dobbiamo dare.

Rivista Il Timone

| 2 Comments
  • il Timone
    Rivista mensile di formazione e informazione apologetica popolare.
    La nostra carta di identità si risolve tutta in una parola, in una pregnante, decisiva qualifica: cattolici. Cattolici senza aggettivi, cattolici e basta. Uomini ai quali è stata donata la Fede, innamorati di Dio e membra vive della Chiesa, figli della Vergine Madre, fedeli al Santo Padre e ai suoi insegnamenti. Ma anche conquistatori di uomini e donne alla causa del Vangelo e della Chiesa, difensori della Fede e della cultura che ne deriva, apostoli della Nuova Evangelizzazione.

Uomini che lasciano il segno

  • Vittorio Messori Scrittore e giornalista cattolico, Vittorio Messori mi ha sempre affascinato con il suo modo di scrivere e di analizzare i fatti.
Quando ero al liceo, il suo libro: "Ipotesi su Gesù", era il libro di testo che il nostro professore di religione aveva adottato ufficialmente. Ho quindi avuto modo di studiare quel libro per ben tre anni scolastici in modo molto approfondito.

Ai tempi del liceo l'ora di religione era qualcosa di noioso per me, ma la lettura di quel libro, fatta dal nostro professore di religione, riusciva a rendermela interessante. Quando poi è uscito il libro "Scommessa sulla morte", sempre di Vittorio Messori, sono andato a comperarlo in libreria e non nascondo quanto sia stata illuminante per me la sua lettura. Ti segnalo quindi il suo sito e ti consiglio la lettura di quei due libri perchè a me sono piaciuti.

Credere o non credere?

| No Comments
Timesonline

  • Catholic Church no longer swears by truth of the Bible (La chiesa Cattolica non giura più sulla verità della Bibbia). THE hierarchy of the Roman Catholic Church has published a teaching document instructing the faithful that some parts of the Bible are not actually true. Si dice che la gerarchia della Chiesa cattolica romana ha pubblicato un documento dove informa il fedele che alcune parti della Bibbia non sono realmente vere.
Vorrei sapere dove trovare quel documento.
Solidarietà
  • Centro accoglienza Dio amore Si tratta di un sito orientato all'accoglienza e alla solidarietà spirituale e virtuale il cui scopo è venire incontro a situazioni di abbandono e disagio socio esistenziale. Le sue tematiche spaziano dall'adozione sia internazionale che nazionale, il sostegno a distanza, l'affido, fino alla famiglia, il matrimonio, i problemi coniugali, separazione e divorzio, la morte, il disagio socio esistenziale che sfocia nella droga, alcolismo, depressione. Gli argomenti sono trattati in un ottica evangelica, ma laica, tenendo conto dell'insegnamento di Gesù e dell'amore di Dio.

Credere che Dio è amore

| 2 Comments
Udienze di Giovanni Paolo II

Portale cattolico dedicato a Gesù Cristo

  • Jesus.it.Siamo una piccola realtà. Amici con pochi soldi ma con una buona professionalità, ciascuno nel suo campo, e con una grande passione comune: far arrivare il messaggio di Gesù anche nei luoghi più improbabili e coi mezzi più inattesi.
    Non siamo esperti coltivatori, ma seminatori un po’ si. La sfida è far arrivare un seme, piccolo, ma in modo che non generi rigetto, bensì accoglienza, calore, o almeno simpatia, anche nei terreni aridi, almeno all’apparenza, come gli stadi di calcio e i traguardi del giro d’Italia…
Il tuo volto, Signore, voglio far risplendere
Il tuo volto, Signore, voglio far risplendere
Logo
I sette colori dell'amore di Dio: Misericordia, Perdono, Carità, Provvidenza, Bontà, Giustizia, Fedeltà.
Creative Commons License
This blog is licensed under a Creative Commons License.
Free Internet Security - WOT Web of Trust
Powered by  Movable Type 5.01