Copyright belongs to God

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Copyright belongs to God

Recommend alert one! Spin up all missiles!
Authentication AABECZT - Alpha, Alpha, Bravo, Echo,Charlie, Zulu Tango

Set condition 1SQ for WSRT.
Copyright belongs to God!

We 've got a broadband contact bearing 047

Assigning tracker sierra ATF
Copyright belongs to God!

Receiving EAM emergency action message
Recommend alert one
Alert one!

Incoming emergency action message! Athorization for nuclear missiles launch.
Launch twelve (12) trident nuclear missiles

Copyright missiles being fueled. Ready to launch in three hour.
Copyright belongs to God!
Set DEFCON 2

Target package SLBM 47741/2
Authentication BEECATA - Bravo Echo Echo Charlie Alpha Tango Alpha.

We have a properly formatted emergency action message from National Command Authority for strategic missile launch, Captain!

Set condition 1SQ for strategic missile launch!
Spin up missiles Mc. 13-14 and Lc. 20-24. The realeased of nuclear weapons has been authorized.
This is not a drill
Estimated time to 1SQ for strategic launch is 40 minutes
DEFCON Three

Sorry.
I don't agree.
We cannot launch our missiles unless both you and I agree.

Why?
Missile Copyright belongs to God!

Stop missile launch!
Cancel emergency action message from National Command Authority for strategic missile launch!
Copyright belongs to God!

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Andammo di buon mattino al luogo dove si era fermato davanti al Signore;
contemplammo tutta la distesa della valle e vedemmo che un fumo saliva dalla terra, come il fumo di una fornace. (Genesi 19, 27-28)

Ricordati che noi dobbiamo fare come Abramo e Lot e non come chi dobbiamo essere un giorno o chi pensa di esserlo già adesso.

Esatto. Credere e ubbidire a Dio.

Si ma cosa è scritto nel post? Io non conosco l'inglese. O me lo dici tu o devo necessariamente trascriverlo per farlo leggere a mia moglie, sperando che non mi dia sale della terra invece di luce del mondo.

In sintesi dico che il Copyright appartiene a Dio.

Sul Copyright Gesù (Dio) non scherza.

Il Vaticano: "Carnevalata il corteo sui Dico"
da www.repubblica.it del 13/03/2007.

"ALLEGRO SIT-IN O CACIARA ANTICLERICALE?"
da www.avvenire.it del 13/03/2007

Benedetto XVI pubblica la sua «Esortazione Apostolica» e lancia un monito severo ai politici che «devono sostenere leggi ispirate ai valori fondati nella natura umana».
da www.lastampa.it del 13/03/2007.

Mi aiuti a trovare qualcosa sul vangelo che parli dell'unione tra l'uomo e la donna in rapporto alla società civile? Agli occhi di Dio, che differenza c'è tra una coppia sposata in Chiesa, necessariamente tra una donna ed un uomo, che praticano l'adulterio anche occasionale, rispetto ad una unione tra un uomo ed una donna che restano fedeli per tutta la vita, senza avere un vincolo clericale o civile? A prescindere se abbiano o no la prole?
La comunità degli Esseni e quella degli apostoli erano delle unioni di fatto? Dov'è la similitudine in questioni di Dio, che sono indissolubili, e che non devono essere mischiate con le cose di Cesare?
Gesù ha fatto politica? Perché Gesù non ha parlato degli omosessuali? O viene riportato qualcosa?
Cosa è venuto a insegnare a riguardo alla famiglia? Pietro, dov’è tua moglie?
Smettiamola di portare Gesù al nostro livello solo perché vogliamo considerarci già eletti.
Il gesù agli stadi precedenti ne è pieno il mondo.
Umiltà e castità, ed ognuno parli per se, ma attenti a modificare la via per la Vita Vera.
Non c’è posto per gli ormoni nel luogo dei santi.
Altro vedere gesù nella fidanzata che poi si arriva a vedere anche giovanni in quel apostolo più amato solo perché non aveva la barba.
Ma spesso l’uomo modifica il nuovo cercando di prendere dal vecchio o rendendo dal vecchio per rendere meno sconvolgente il nuovo.
Dovremmo vestirci con sobrietà del nuovo perché non ne siamo degni, ma guai a voi se modificate il nuovo, il vero, il Sempre.

I credenti non hanno bisogno di regolamentare a livello civile o politico i loro rapporti. Sono quelli che non conoscono ancora Dio o non credono in Lui che cercano nello Stato, nel partner, nella società civile, le tutele e le garanzie che nessun uomo e nessun ente statale è in grado di dare. Non voglio dire di sottovalutare i rapporti civili che regolano i rapporti tra uomo e donna, ma di andare oltre e riporre la propria fiducia in Dio, se ci credi.

L'adulterio, anche occasionale, agli occhi di Dio è un tradimento bello e buono del Suo Spirito. L'adulterio, per il credente, è un tradimento dello Spirito Santo oltre che della persona. Chi commette adulterio è un peccatore, forse inconsapevole, un peccatore che forse non sa quello che fa.

Come tutti i peccatori si punisce da solo, perché disobbedendo ad una legge divina, allontana se stesso da Dio, perdendo quella gioia o quello stato di grazia che nasce quando si sta vicini a Dio.

Per quanto riguarda il Copyright, guai a sostenere che esso appartiene all'uomo. Se il Copyright appartiene all'uomo, allora tutto è lecito per l'uomo. E' lecito abortire, è lecita la manipolazione genetica, la clonazione, è lecita ogni forma di fecondazione artificiale ed è lecita la soppressione di ogni forma di vita.

Per il credente il Copyright deve appartenere a Dio e soltanto a Lui. Questo Pietro lo deve sostenere a gran voce e ribadirlo senza esitazione, se vuole essere coerente con la missione che Gesù-Dio gli ha affidato.

Se il Copyright appartiene a Dio, non è più lecito all'uomo praticare la manipolazione genetica, la fecondazione artificiale, la soppressione della vita, perché non ne ha il diritto.

Studiare, fare ricerche, capire i meccanismi genetici della vita e della morte, questo sì, ma facendo attenzione a non violare il Copyright divino, attribuendo all'uomo diritti e poteri che invece appartengono soltanto a Dio, essendo il creatore di tutte le cose.

Per i non credenti, per gli atei e gli agnostici, il Copyright appartiene all'uomo e per loro tutto è possibile e lecito, dalla clonazione alla soppressione dei feti.

Non è questione di essere omosessuali o eterosessuali, ma è questione di sapersi amare reciprocamente. Se ami, ti fidi e non fai falsi accordi di tipo commerciale quali pacs, dico, unioni civili, ecc.

La regola d'oro di Gesù, vale per tutti, omosessuali ed eterosessuali: "dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro". Condizione necessaria è essere uniti nel nome di Gesù e non nel nome di dio mammona o di qualche altro fantasmagorico dio.

I pacs, i dico e compagnia dicente sono per quelli che non credono in Dio, sono per gli atei e per gli agnostici che, non conoscendo Dio, hanno bisogno di qualcuno che li garantisca e li tuteli, di qualcuno che dia loro i diritti che già possiedono, ma che non vedono.

Basterebbero che, anche non credendo in Dio (?!?), chi crede soprattutto nell'uomo riuscisse a mettere in pratica le leggi e il senso con il quale gli uomini fanno il possibile per "sopravvivere", per il bene dell'umanità e conseguentemente per il bene di se stessi e della propria discendenza, per poi riconoscersi impotenti nel singolo per cominciare a vedere che dietro la sopravvivenza esiste anche la Vita, anche in questo mondo. Ma fatte le leggi è possibile anche ingannare gli altri.
Questo vale anche, ahimé, per chi crede in Dio. Perciò quanto è vera la fede?
Perchè solo chi ha vissuto una esperienza particolare con il Pastore arriva a decidere di cambiare rotta? Perchè?
Tu ti ribelli! E questo è giusto ma quando conoscerai la Verità su questo mondo non potrai che sorridere al pensiero di questi giorni che altro non sono il cercare di aprire le porte del Regno.
Le chiavi le hai avute perciò devi solo spingere, ma assicurati di aver aperto prima! Ma tu non sai cosa vuol dire avere in consegna le chiavi. E pensi che solo riconoscendo in Gesù “ … il Cristo, il Figlio del Dio vivente", tu possa capire. Ma questo deve avvenire dopo che il tradimento, la mortificazione e il percorrere la stessa strada del Maestro perché è vero o non è vero che il Matteo 16: 16-20, viene riportato da: ”Gesù: "Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli". Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo”.
Sai leggere? O non sai leggere? O pensi che Dio non abbia lavorato il settimo giorno? Vai e leggi bene nella genesi e noi spesso leggiamo la fine senza comprendere l’inizio.
Noi sappiamo esultare se le cose sono andate bene o male, dimenticandoci cosa in realtà è avvenuto.
Come sappiamo raccontare bene le situazioni dopo che tutto si è avverato.
Noi per troppo amore abbiamo riportato le scritture e non ci siamo resi conto che chi ci seguiva doveva credere con la sola fede. Troppo difficile, ma i temerari e chi ha ricevuto certezze o il ritornare dall’Alto non può più nascondersi.
E’ vero o non è vero che Gesù ha detto che. “A te darò le chiavi del regno dei cieli”, Mica ha detto: “Ora ti do per quello che hai detto!”
Eppur vero anche che ce ne siamo andati così perché cu hanno insegnato il dopo e non il prima, essendo noi appartenenti ancora al prima.
Riprendevano Gesù che lavorava di Sabato e non sanno che basterebbe che chi ha il possesso della Verità può far franare qualsiasi Religione. Chi può controbattere? Se non sono stati presenti al momento dei fatti?
Ma come al solito io pecco di presunzione come qualunque buon Padre arriva a commettere peccati pur di salvare il proprio figlio. Questa è la legge! Della sopravvivenza e della vita, ma intendo come dire se la legge è unica ma spesso mischiamo la carne con lo Spirito e non ci accorgiamo che edifichiamo ricchezze materiali invece di edificare ricchezze spirituali per la nostra discendenza, la nostra eredità.
Che buffo! Aver a portata di mano la Verità e non riconoscerla per la sola presunzione di pensare di vedere! Vi risulta che Gesù abbia dato la vista a più cechi ma non l’udito ad almeno un sordo!
Combattete con Dio e quando sentirete il colpo che vi infligge all’anca, allora capirete che volevate prima sentire per poter vedere.
Io ho sentito ed ora vedo anche se chiudo gli occhi.

Perché io ho compreso quello che hai voluto dire e qualcosa presagisce che hai aperto e stai spingendo con gran forza ma dovrai cadere stremato per ritrovarti dentro.
Le mie provocazioni, e soprattutto quelle di LOT, non riesci a carpirle ma servono per il dopo.
E' tutto scritto! Io cerco solo di metterti davanti quello che minuziosamente mi è stato messo a me davanti per capire quanto ho combattuto. Mica con gli uomini! Con Dio! Si! Con Dio, nemmeno con Gesù, perchè volevo quel fango sui miei occhi e quando lo si chiede gridando, LUI ti risponde. Ma devi capire come si grida nell'universo o nel deserto.
E' facile! E' troppo facile capire con LUI accanto. Ed è proprio questo che gli rinfacciavo guardando i santi, gli eletti.
Ma tu vuoi rimanere fuori dagli eletti e non ti accorgi che tra quei disgraziati si formano chi non deve mai sentirsi eletto, anche se vede e sente e LUI stesso continua a dirmi se abbiamo ancora “dei dubbi” su quanto è tutto perfetto per quel fine che poi è il vero inizio.
Pronto! Pronto! Non mi sente nessuno?
Il deserto ti chiama.

Gesù ha dato ( o darà o sta dando ?) a Pietro le chiavi del Regno dei Cieli. Mi viene da pensare. Ai tempi di Gesù esistevano le serrature e le chiavi come le intendiamo oggi? Forse erano qualcosa di rudimentale o erano di legno.

O forse con "chiavi" si intende qualcosa che non serve tanto ad aprire una porta chiusa, ma a decifrare un messaggio criptato.

Come in informatica, dove i messaggi "riservati" cioè "classified" si criptano con una chiave privata e una chiave pubblica e per decifrarli occorre essere in possesso delle relative chiavi di decodifica.

Se non possiedi la chiave di decodifica, non puoi decifrare il messaggio. Così come si fa quando si codifica un file video o audio in mp3, mpeg, mjpeg, ecc. Se non hai il decodificatore, non puoi vedere o sentire il video.

Le chiavi di codifica e decodifica vengono spesso usate per tutelare il Copyright.

Gesù darà (il verbo è al futuro in Matteo 16,19) a Pietro le chiavi per decodificare il messaggio di Dio: la Sacra Scrittura. Ma gliele ha già date o quando gliele darà? Una volta decodificato il messaggio con la chiave giusta, lo puoi comprendere e capire e di conseguenza, con la chiave di decodifica puoi risalire alla chiave di codifica. Così si comprende cosa intendeva Gesù con "legare e sciogliere" in terra e in cielo.

Chiaro no?
E quali sono le chiavi di decodifica che Gesù darà a Pietro?

Chi ha orecchi cerchi di capire.

E quali sono le chiavi di decodifica che Gesù darà a Pietro?
Di quale Pietro ti riferisci? Di quale Giovanni, per quello che disse a quel Pietro? Di quale Giacomo? Chi è Giacomo adesso per te? E Giuda?
Arriveremo a "giocarci" nel Server ... al settimo Cielo in una "playstaction" al settimo livello?

Ti preoccupa ancora il copyright di chi ha poco ancora da dire? ... servandosi solo per fare cassa per quel poco che poi arriva ai poveri?

Sanno solo dare poco per la carne e non vogliono dare molto per lo Spirito, soprattutto a noi che abbiamo molto per la carne.
Chi sono gli ultimi che vengono ad umiliarci? ... cacciandoli anche dalle soglie delle Chiese?

Gesù non è venuto per abolire la legge di Mosè e l'insegnamento dei profeti, ma per dare loro il vero significato. Perché vi assicuro che fino a quando ci sarà il cielo e la terra, nemmeno la più piccola parola, anzi nemmeno una virgola, sarà abolita dalla legge di Dio; e così fino a quando tutto non sarà compiuto. Matteo 5,17-18

Quindi Gesù è già una prima chiave di decodifica.
La seconda chiave?

Mi tocca andare nel catechismo che si insegna ai bambini per ricordarti che Gesù è la Porta.
Ma è naturale indietreggiare se si arriva alla Porta senza la chiave, per guardarsi intorno e capire dov'è, ... dove è stata nasvcosta.
Indietreggiate sempre quando non capite e rispettate le cose ancora incognite, perchè dovete sempre capire da dove siete partiti, per ritrovarti davanti a quel luogo, riconoscendovi presso la Vostra casa, la Casa del Padre.

Sì, Gesù è la porta, ma è una porta aperta, e se è aperta, non c'è bisogno di chiavi per aprire una porta aperta. Allora perché Gesù parla di chiavi?

Se Gesù fosse una porta chiusa che necessita di chiavi per essere aperta, a quest'ora lo avrei già mandato a stendere.

"Chiedete e riceverete. Cercate e troverete. Bussate e la porta vi sarà aperta. Perché, chiunque chiede riceve, chi cerca trova, a chi bussa, sarà aperto". Matteo 7,7-8.

"Entrate per la porta piccola! Perché grande è la porta e larga la strada che conduce alla morte, e sono molti quelli che ci entrano. Al contrario, piccola è la porta e stretta è la via che conduce alla vita, e sono pochi quelli che la trovano." Matteo 7,13-14

Ma dove ti hanno dato il passaggio al secondo livello? ... al CEPU?
Mi fai perdere la pazienza! E solo l'Iddio sa quanto sia vulnerabile in questo. E' l'ira la mia debolezza, fatta solo a parole ma non immagini come mi irrito quando sento (spero di non vedere ancora) contraddizioni!
Si la porta è aperta! Anzi spalancata. Di più! ... ti sembrerà che non ci sia!
Ma devi camminare, cercando la chiave!
Ma devi tanto camminare e la voglia di cercare quella chiave ti porterà a camminare così tanto che ti ritroverai al punto di prima. Arriverai a fare da solo fino a dire che, anche se non esiste Dio e tanto meno il Figlio, l’importante che io senta beneficio a fare del bene, perché nulla si deve fare controvoglia e cadendo e ricadendo si arriva tutti a capire la chiave e la strada e la porta.
Allora capirai che Gesù non è la porta, non è la chiave ma è la Via stessa! La Verità su questa Via! La Vita in Verità! In poche parole i profeti, i Santi, gli uomini di buona volontà e ancor di Più quel Santo sui Santi vengono sulla terra solo per aiutare a risollevarci e a continuare.

L’IDDIO è UNO e PERFETTO! Non lo dimenticare mai soprattutto nelle tribolazioni.
Ripeti sempre sono io che devo comprendere! Sono io che sono imperfetto e ti ringrazio che fai tutto per farmi capire ed io non sono degno di essere tuo figlio perché non ho compreso nel bene e per quanto mi ha dato pensando che mi era solo dovuto. (ma a Messa, domenica scorsa, cosa hanno letto nel Vangelo?)

A Messa si va per nutrirsi e non per penitenza. Se senti che non ti nutre quella Chiesa, allora cambia.
Troverai chi ti saprà nutrire. Non occorre andare nei santuari o nelle chiese belle con canti e luci.
Basterebbe trovare un Pastore Buono e Semplice che ti sappia consolare come fa il Grande Consolatore.

I Teologi li manderei al rogo! Insieme ai filosofi, ma è pur vero che i Santi li sappiamo riconoscere solo se fanno i miracoli.

Siamo poveri e pecore che si disperdono solo al grido: “al lupo, al lupo”.

Ti sembra che abbia detto cose nuove?
Se continui così ti rimando di nuovo all'elementari.
Non mi contraddire con le tue contraddizioni.

Ma forse mi devo convincere che Gesù non è venuto per tutti ma per molti!
Se poi pochi trovano, allora che altro devo dire?

Pietro non cercare chiavi in questo mondo!
Sono chiavi del Cielo ed appartengono al Cielo ed io non riesco a spiegarti perchè non trovo le parole per descriverti com'è la chiave e nemmeno disegnandotela potrei farti capire che il cammino è solitario perchè si arriva a capire la Verità in ognuno di noi ed è differente dagli altri, anche se poi si unisce alla totale Verità che Gesù ha voluto intendere indicando il Padre in LUI.
Ecco cosa voleva intendere Gesù dicendo a Pietro, cosa importa a te degli altri?
Tu seguimi! Ecco la chiave: "seguire Gesù che ti porta al Regno che è aperto da sempre, già gli Inizi del Mondo".
Ricordati sempre che Dio è Tutto: Padre, Figlio, Sposa, Porta, Regno, Chiave e, ahimè, Prisma e Angelo perchè noi siamo ancora divisi anche se da un pezzo di carta ... dato da un CEPU celeste, quale io sono.
Tu lo senti di aver avuto il battesimo con il fuoco?
Quanto lo sentirai allora sentirai anche le pietre arrivare in faccia, fino a dire ai colli: “copriteli”, per quanto stupido sono stato nel rifiutarmi di comprendere cose così semplici e che gli uomini incasinano perché pensano di essere già DIO in terra.

Umiltà! Umiltà anche se ti scambiano per presuntuoso! Solo tu saprai quanta verità hai dentro di te.
Non te ne deve importare nulla degli altri, se ti giudicano. Pensa solo a chi vuole il tuo aiuto e in te vede solo un Angelo mandato dal Signore per aiutarti ad uscire anche da una carcassa di lamiera che sta per prendere fuoco.

Ti manderò il mio lavoretto di Pasqua, fato da me solo con le mani, per il resto giudicherai tu se il senso non è il senso cristiano e pasquale.

Gesù è venuto per tutti, ma pochi trovano la via o la chiave. Questo non vuol dire che Gesù è venuto per pochi o per molti. Occorre uno sforzo personale di ricerca, di umiltà nel bussare, di spingere una porta aperta. Uno sforzo che non è soltanto solitario, ma è anche collettivo, perché tu aiuti me e io aiuto te e insieme possiamo trovare la via o la chiave, con Gesù in mezzo che ci guida.

Pietro ha riconosciuto Gesù come Figlio di Dio. Da ciò Gesù capisce che quella affermazione gli è stata rivelata da Dio stesso. Pietro ha riconosciuto Dio in un uomo. Gesù darà a Pietro le chiavi del regno dei cieli perché Gesù non è solo Figlio di Dio, ma è Dio stesso, un Dio incarnato. La madre di tutte le chiavi è nascosta in quella affermazione di Pietro: riconoscere il Figlio del Dio vivente, cioè Dio, in un uomo.

Quelle chiavi non servono per aprire porte che sono già aperte, ma servono per comprendere un messaggio di amore che risulta incomprensibile se non si riconosce in Gesù la chiave che Dio usa per incarnarsi in un uomo, se non si riconosce nella croce la chiave che Gesù usa per salvarci e farci entrare nel regno dei cieli e se non si riconosce nella Chiesa cattolica la chiave che lo Spirito Santo usa per fecondare Maria, la madre di Gesù e di Dio.

Aspetto il tuo lavoretto di Pasqua.

Ma ti sembra giusto che devo irritarmi e provocarti per rivedere lo splendore di Dio che è in te, in tutta la sua Gloria?
Io voglio vedere in Te l'Iddio al settimo Cielo perchè è pur vero che Dio è in tutti ed in tutte le cose per quanto riceviamo.
La preghiera è il perno di tutta la crescita di noi e di Dio stesso (ho bestemmiato? Sapresti spiegarmi quello che ho voluto dire?).
Ma spesso non sappiamo pregare e Gesù ci ha lasciato il Padre Nostro che si potrebbe leggere in tanti livelli.
Questa è la testimonianza di chi ha incontrato Dio! Vedere in tutte le cose la chiave, per opera dello Spirito Santo, come un passepartour che apre tutto il Regno come se fosse già qui e si spiega in tutto il suo inizio che stiamo vivendo.
Arrivare a morire (per gli altri) con il sorriso e la beatitudine di chi vede già tutto perché è stato attento a capire cosa sia quella controtendenza naturale che si chiama, che gli uomini chiamano. AMORE, cosa piccola ed infinitesima in confronto al Tutto che si chiama, che gli uomini chiamano Dio, ma che hanno saputo comprendere quanto hanno capito cosa significa: COLUI CHE E’.
L’inizio e la fine esplosa per amore per poi ritrovarsi nell’UNO che è DIO.
Complimenti per il commento, si riconosce il tuo livello (superiore) da cosa contiene e non da un pezzo di carta o scarabocchi che vogliono far passare, gli altri angeli, con leggi scritte proprio per poterle raggirarle.

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Il tuo volto, Signore, voglio far risplendere
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