Perché esiste il male? Dio calamita, Gesù dinamo

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Dio è onnipotente, Dio è Amore. Allora viene da chiedersi: se Dio è onnipotente ed è Amore perché non distrugge il male? Perché non sconfigge la morte? Perché non elimina tutte quelle miserie, quelle sofferenze fisiche e spirituali che ci fanno stare male: i peccati, le malattie? Sono domande che mi sento porre da molti non credenti.

La risposta non è semplice, ma cercherò di spiegarla con un esempio concreto.

Facciamo l'ipotesi che il male non esista, che esista soltanto il bene. Che senso avrebbe la vita? Se il male non esistesse, non avrebbe nemmeno senso parlare di bene. Allo stesso modo il caldo e il freddo: se il freddo non esistesse, non avrebbe senso parlare del caldo e viceversa, perché tu sai cosa è il freddo dopo aver provato il caldo e sai cosa è il caldo dopo aver provato il freddo.

In fisica esistono due forze: uno positiva e una negativa che si attraggono l'una con l'altra e che si respingono come per esempio in una calamita. La forza positva non avrebbe senso se non ci fosse anche quella negativa. Possiamo paragonare quelle due forze al bene e al male.

Ti faccio un esempio concreto: la dinamo della bicicletta. La dinamo è un trasduttore, trasforma l'energia meccanica del movimento in energia elettrica che viene usata per accendere le lucine della bicicletta. All'interno della dinamo esiste una calamita con le sue due belle polarizzazioni + e - . La dinamo non funziona senza la calamita al suo interno.

Alla luce di questo esempio, mi viene da paragonare Dio ad una calamita ( + e - , cioe il bene e il male) e Gesù ad una dinamo e chi pedala è l'uomo che si serve della bicicletta per percorrere di notte la strada della vita per non cadere nel fosso, ma per arrivare alla meta: la salvezza. La forza prodotta dalla dinamo è la corrente elettrica (lo Spirito Santo) che non si vede ma c'è e che Gesù (dinamo) ha promesso di darci tramite il suo insegnamento contenuto nel Vangelo. Il Vangelo lo possiamo paragonare ad una lampadina (altro trasduttore che trasforma la corrente elettrica in luce e calore) dove la luce e il calore è l'amore che illumina la strada della nostra vita.

Quindi ricapitolando; [Dio (calamita + e -)] --> [Gesù (dinamo)] --> [Spirito Santo (corrente elettrica)] --> [Vangelo (lampadina)] --> [Amore (luce e calore)] --> [Chiesa (bicicletta)] --> [Salvezza (destinazione)]

Quindi Dio (visto come una calamita) è sia il bene che il male e di per sè è neutro perché contiene tutte e due le forze. Gesù (la dinamo) fa da trasduttore ed è figlio della calamita (Dio). Infatti una dinamo senza la calamita non funziona. Gesù ci ha mostrato Dio: la calmita che gli serve per generare energia elettrica: lo Spirito Santo. Siamo noi uomini che dobbiamo pedalare sulla bicicletta (la Chiesa) per mettere in funzione la dinamo per generare corrente elettrica (che può essere paragonata allo Spirito Santo perché attraverso il Vangelo (lampadina) possiamo amare e fare luce per illuminare la nostra vita e arrivare a destinazione: la salvezza, la vita eterna o regno dei cieli.

Quel è il ruolo della Chiesa, popolo di Dio? La Chiesa è la bicicletta sulla quale ci sta attaccata la dinamo (Gesù). L'uomo deve solo salire sulla bicicletta e pedalare per arrivare a destinazione.

Spero di non aver offeso e scandalizzato nessuno a paragonare Dio ad una calamita dicendo che possiede sia il bene che il male e Gesù ad una dinamo, lo Spirito Santo alla corrente elettrica, il Vangelo ad una lampadina, l'Amore alla luce e la Chiesa alla bicicletta.

Tutto questo per farti capire che Dio (calamita) è bipolare e possiede sia il bene che il male necessari per far funzionare la dinamo e illuminare le nostre vite con la luce dell'amore per portarci alla salvezza tramite la Chiesa sulla quale ci sta attaccata la dinamo (Gesù) che ci illumina la strada di notte tramite il Vangelo (lampadina) affinché non ci perdiamo nel buio.

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a me non la fanno mai questa domanda, io però risponderei così: esiste il male perchè Dio lascia il libero arbitrio e l'uomo sceglie il male. Dio potrebbe togliere il libero arbitrio e quindi potremmo avere un mondo solo di pace e amore, ma non saremmo liberi. in quel caso sarebbe forse peggio di un mondo con morte guerre e devastazioni.

Devo farti i complimenti! Finalmente un cattolico che non ha paura di dire che il male non è l’antagonista di Dio. Dio usa il male per una “scissione astrale” che porta l’anima umana ad una esplosione d’amore, in modo da generare Spirito Divino, così tutto torna a Lui come da dove il tutto parte.
Ti eleggerei “fisico di Dio” e come ti comprendo in quel tuo sforzo di spiegare Dio con conoscenze moderne. Ho sentito sorridere Dio e ti assicuro che io lo sento. Basterebbe questo tuo post per dare compimento alla tua vita. Dico questo perché in una mia locuzione trascendentale, Lui mi ha detto: “ Io sono il Dio Vivente e nulla muore in quello che creo” – “Io come posso togliere la vita, al momento stesso la ridò in centuplica parte” – “Io posso far vivere una vita, anche duratura, per un semplice atto di misericordia che mi venga spontaneamente offerto”.
Ti confesso che mi sono commosso a leggere questo tuo post. Io tempo fa ti ho riconosciuto e anche se ti stuzzico e ti provo, posso dirti che questo tuo lavoro nel web è benedetto dal Cielo.
Ma rimane sempre la questione della fidanzata e vorrei proporti un punto di incontro.
Facciamo così. Non vedere Gesù nella fidanzata, ma vedere la fidanzata in Gesù.
Sembra la stessa cosa, ma non lo è perché:
"Non tutti possono capire, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca". (Matteo 19,11-12)
Complimenti anche a Rik che anche se striminzitamene e con un po’ di confusione, penso che abbia voluto dire che tutto quello che accade in questo tempo è per il raggiungimento del vero Libero Arbitrio, quando saremo veramente liberi in un’eternità di solo amore, finalmente liberi dalle catene del peccato e dal giudizio della morte, perché siamo stati noi a volerlo veramente, diventando finalmente veri figli di Dio, a sua immagine e somiglianza … e vai a spostare montagne.
Scusatemi l’ironia, ma sono in estasi e godo la vostra compagnia.
Vostro ANGELO. (confesso che grazie a voi ho sniffato un po’ di Spirito Santo).

Ciao Angelo, grazie per i complimenti. Ho riflettuto sulla tua proposta di vedere la mia fidanzata in Gesù. Non so che dirti, io sono un uomo e la tua proposta mi fa andare contro natura e penso sia più consona per una donna. E' più naturale per una donna vedere il proprio fidanzato in Gesù che non per un uomo. Siccome la mia fidanzata si chiama Maria, piuttosto proponimi di vedere la mia fidanzata in Maria, così mi sta bene.

Allora non hai capito niente! …eppure ti ho dato delle coordinate particolari, ma precise (Matteo 19,11-12). Non fa niente ho capito dove ti trovi e ti ho localizzato. Stai sulla strada buona.
Sono io che penso già altrove, … e sai dove!
Si è giusto! ... sei un uomo e hai bisogno di consumare il tuo ardore.
Ma non fare confusione con i nomi, tu non hai ancora compreso cosa vuol dire essere innamorato di Cristo. Pensi che lo possano essere solo le donne? Noi dobbiamo innamorarci solo di Maria, come Madre o come fidanzata? Appena ti faccio i complimenti per qualcosa, mi frani su altre più semplici. O Pietro, quanto mi ami? (Giovanni 21, 17)
Sempre tuo ANGELO.
P.S. Spero che la tua fidanzata non abbi un secondo nome di battesimo del tipo “Maddalena”? Sai di questi tempi, il tuo considerare fidanzata Gesù, potrebbe portarti a confermare qualche regola che gira attorno alla figura del nostro “amato” Gesù. Nel Regno non ci sono fidanzate e lì la carne della stessa carne è divenuta Spirito dello stesso Spirito.
Scendi dall’aereoplano! Ravvediti e se vedi la Madre Celeste nella tua fidanzata, non toccarla! E maggiormente se la tua Maria proviene da Magdala, soprattutto in questo caso. Ma che dico, in entrambi. In tutti i casi!

Angelo, mi hai localizzato? Mi vedi sul radar? Bene! Quali sono le tue coordinate? Le conosci le ultime istruzioni della torre? Finché stiamo qui a svolazzarci intorno, non concludiamo niente.

Che ne dici di andare a fare qualche giro di ricognizione sul cielo dell'Aduc ? Qui per esempio: www.aduc.it/dyn/dilatua/
Qui ci sono le coordinate che la torre mi suggerisce:
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=142067
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=144910
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=140916
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=111240

Torre, qui Prisma, chiedo autorizzazione per giro di ricognizione alle coordinate sopra riportate.

Io sono andato su ADUC ed ho anche bombardato abbastanza, naturalmente, a fin di bene. Su qualcuno sono andato anche pesante ma non è colpa mia. Non posso farci nulla se questa è una “bestia” di macchina perfetta, e non riesco a trattenermi quando ci va di mezzo la Sapienza Divina.
Tornerò per rimediare nel modo con cui riusciranno a reagire.
Io devo solo mitragliare messaggi, poi non so quanti ne rimarranno folgorati.
Alla prossima, ANGELO

Ciao Angelo, ho letto il tuo bombardamento di post. Originali veramente. Ma noi chi dobbiamo liberare Gesù o Barabba? Fai attenzione alla contraerea che là non scherza :-))

Devi sapere che ci sono anche aerei invisibili, ma tu certe cose le stai vivendo come tutti gli altri.
Io non so ancora qual è il mio compito e cosa devo fare di tante informazioni che vanno oltre le citazioni che posso aver fatto alcuni nostri predecessore. Non fraintendermi, non sono nessuno e la Chiesa di Cristo è sempre in buone mani, le Sue.
Viviamo momenti difficili che diverranno ancora peggiori. La Chiesa sarà attaccata per i suoi compiti terreni che ostacolano altri compiti gestiti ormai in toto dal Principe di questo mondo.
Satana è stato già da tempo liberato ed il nostro compito non è combatterlo, ma cercare di liberare più anime possibili, prima che vengono imprigionate per sempre dal nemico di sempre.
Non so se vedrai e vivrai la chiusura delle Chiese ed il gregge sperduto da semplici lupi, ai quali basterebbe contrastarli per vederli fuggire, ma ciò deve accadere per poter vedere ritornare il Signore da dove è andato via. Ma questi discorsi e sul Diavolo, in quanto divisore o altri riferimenti al Portatore di Luce, del quale ti ho scagliato una semplice mitragliata, non penso sia in grado di comprendermi.
Tu resta sempre in Cristo Nostro Signore e non potrai temere nulla. Fortificati e cercami quando senti che la tua “fede” ti sembra non tanto solida, per gli avvenimenti che potranno avverarsi. Io ti darò pane per i tuoi denti e comprenderai quanto amore ho per la nostra vera “fidanzata”, fino a morire in quanto Verbo incarnato.
Quando comprenderai il Verbo interamente, non ci saranno canti di gallo per te e nemmeno un eventuale Quo Vadis, tu Pietro lo seguirai fino in fondo.
Ritornando a me, forse il mio compito è andare a parlare a chi non vuole accontentarsi di testi non riconosciuti nella loro storicità, in quanto riportanti situazioni alquanto strane (miracoli e parabole di difficile interpretazione). Io ho un modo di parlare che inizia dal loro didentro, dalle loro convinzioni inesistenti e proprio da quelle cerco di portarle a qualcosa che è Eterno e se loro pensano che non è mai esistito, io sono con loro per iniziare a realizzarlo. In loro naturalmente.
Starei per ore a parlare con te, ma tu sfuggi ed hai paura di perdere qualcosa che tu stesso pensi che sia fede e non certezza. Ma tu sei Pietro e Pietra rimarrai ed il Signore sa che dopo la Pietra angolare non potrà collocare altre pietre se non iniziando da te.
Se apprezzi i miei scritti e mi fai la domanda: “Chi dobbiamo liberare?”, allora sono costretto a rientrare in base per guardarti negli occhi. Il Figlio di Dio naturalmente e rileggiti lo scritto di Missori sul Vangelo di Giuda, forse capirai qualcosa. La Verità è una ed è sparsa in tutte le cose e non ci potranno essere scritti contradditori nel momento che si parla della Venuta di Dio tra noi. L’Iddio fa tutte le cose buone fino al punto di lasciare un libricino di codici da vincere che confondono, mischiano per poi dividere e fruttificare. Capisco i tuoi dubbi, ma la Verità viene solo dall’alto e Lui sa a chi divulgarla, anche se non totalmente.
Tuo ANGELO.

"Facciamo l'ipotesi che il male non esista, che esista soltanto il bene. Che senso avrebbe la vita? Se il male non esistesse, non avrebbe nemmeno senso parlare di bene"

MI PERMETTO DI DISSENTIRE SU QUESTA AFFERMAZIONE

Il bene è un valore assoluto che non dipende dal male per esistere.

Trovo invece molto sensato il primo commento, ovvero il male esiste come conseguenza della disobbidienza di Lucifero, ex-cherubino che disobbedì come è specificato in Ezechiele 28:

11 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini:
12 «Figlio d'uomo,
pronunzia un lamento sul re di Tiro
e digli: "Così parla DIO, il Signore:
Tu mettevi il sigillo alla perfezione,
eri pieno di saggezza, di una bellezza perfetta;
13 eri in Eden, il giardino di Dio;
eri coperto di ogni tipo di pietre preziose:
rubini, topazi, diamanti,
crisoliti, onici, diaspri,
zaffiri, carbonchi, smeraldi, oro;
tamburi e flauti, erano al tuo servizio,
preparati il giorno che fosti creato.
14 Eri un cherubino dalle ali distese, un protettore.
Ti avevo stabilito, tu stavi sul monte santo di Dio,
camminavi in mezzo a pietre di fuoco.
15 Tu fosti perfetto nelle tue vie
dal giorno che fosti creato,
finché non si trovò in te la perversità.
16 Per l'abbondanza del tuo commercio,
tutto in te si è riempito di violenza, e tu hai peccato;
perciò io ti caccio via, come un profano, dal monte di Dio
e ti farò sparire, o cherubino protettore,
di mezzo alle pietre di fuoco.
17 Il tuo cuore si è insuperbito per la tua bellezza;
tu hai corrotto la tua saggezza a causa del tuo splendore;
io ti getto a terra,
ti do in spettacolo ai re.
18 Con la moltitudine delle tue iniquità,
con la disonestà del tuo commercio
tu hai profanato i tuoi santuari;
perciò io faccio uscire in mezzo a te un fuoco che ti divori
e ti riduco in cenere sulla terra,
in presenza di tutti quelli che ti guardano.
19 Tutti quelli che ti conoscevano fra i popoli
restano stupefatti al vederti;
tu sei diventato oggetto di terrore e non esisterai mai più"».

Notate bene che:

15 Tu fosti perfetto nelle tue vie
dal giorno che fosti creato,

Quindi Dio lo creò perfetto, senza male. Ecco l'origine del male, e non è una metafora. Satana è reale (purtroppo) e anche se non lo vediamo (come del resto non vediamo Dio) ne vediamo le azioni, che commette servendosi degli uomini (che liberamente gli obbidiscono), uomini che lui cattura in una spirale di menzogne per spingerli a peccare.

2Corinzi 2:11
affinché non siamo raggirati da Satana; infatti non ignoriamo le sue macchinazioni.

2Timoteo 2:26
in modo che, rientrati in sé stessi, escano dal laccio del diavolo, che li aveva presi prigionieri perché facessero la sua volontà.

bene la mia risposta benchè basata sulla rivelazione di Dio, è molto facile da verificare, osservando il modo di manifestarsi del male nelle nostre vite.
Direte, e le malattie e le catasrofi ?

In 1 Corinzi 11 Paolo afferma:

27 Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà dal calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. 28 Ora ciascuno esamini sé stesso, e così mangi del pane e beva dal calice; 29 poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudizio contro sé stesso, se non discerne il corpo del Signore.
30 Per questo motivo molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono. 31 Ora, se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati; 32 ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, per non essere condannati con il mondo.

Questa è solo una possibile causa di malattia, ora se dovessi elencarne altre credo che non finirei più.
Per il momento vi saluto e spero di ritornare presto. Ciao

Ciao P, quando Paolo nella lettera ai Corinzi che hai citato dice:

"Per questo motivo molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono",

come interpreti questi infermi e malati? Malati fisicamente o malati spiritualmente?

Paolo ti risponde in 2 Corinzi 1,13

13 Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete leggere e comprendere;

Pietro, io vedo due tipi di morte e sofferenza: quella fisica che ti fa sentire dolore fisico, che ti mette in una tomba e ti impedisce di vivere fisicamente e quella spirituale che ti fa soffrire nell'abbandono e nel tradimento e che ti impedisce di amare.

A quale tipo di sofferenza si riferisce Paolo, secondo te? Non sempre è facile discernere tra la sofferenza fisica e quella spirituale quando si legge Paolo. Gesù è una sintesi delle due sofferenze. Nella sua persona troviamo la sofferenza fisica della crocefissione e della flagellazione e quella spirituale dell'abbandono e del tradimento.

scusate ma a cosa vi serve porvi queste domande??...voi parlate di dio ma cosa ne sapete ke esista?? nn riuscite a pensare ke forse esista un solo dio ke contiene sia il bene ke il male?.....oppure che proprio nn esista alcun dio....siete i soliti religiosi non avete nulla di speciale

"Quindi Dio lo creò perfetto"

Dio ci ha creati perfetti a tutti
Dio ci ha creati a sua immagine e somiglianza

"27 Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà dal calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. 28 Ora ciascuno esamini sé stesso, e così mangi del pane e beva dal calice; 29 poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudizio contro sé stesso, se non discerne il corpo del Signore.
30 Per questo motivo molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono. 31 Ora, se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati; 32 ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, per non essere condannati con il mondo"

Siamo noi che creiamo malattie con la parola.
Il corpo si ammala e quindi creiamo un dolore fisico ma l'anima (visto che siamo perfetti) si offende e creiamo un dolore spirituale.

La stessa parola "sto male" non deve esistere!

Non saprei da dove iniziare! Dall’inizio dei tempi o dalla fine, anche se nelle scritture viene visto in un unico tempo. L’Alfa e l’omega. Fratelli miei, continuate a cercare e troverete, ma non nelle scritture, ma nel bene e nell’amore fraterno. Quando arriverete a “giurarvi” con se stessi, in un momento di sconforto, queste testuali parole: “Potranno arrivare a dimostrarmi che tutto su Gesù è falso, ma non arriveranno mai a farmi credere che questo mondo è vero, quello vero a cui sono destinato. In me noto qualcosa di grande, grazie a questa vita che riesce a farmi cogliere il piacere del sentire di giovare a chi si sente perduto e non comprende. Dio opera anche con le nostre mani e benevolenza. Io mi sento già adesso vivo ed eterno! Non mi importa della morte se posso con essa pagare un attimo di piacere a chi invece ha paura di questa “eventuale vera rinascita”. Io posso anche arrivare a credere che Dio non si sia mai incarnato e che Dio non esista come le scritture ce LO descrivono (forse per momentanea impreparazione), ma di certo non posso non credere a quelle parole di vita, senza di esse mi sentirei già adesso mai nato! Chi ha conosciuto la vera Vita, la Via e la Verità di questo mondo, non può più tornare indietro!”. Solo quando arriverete a crederlo nella carne e nello Spirito, io vi assicuro che LO SENTIRETE, come L’ho sentito in tutto. E quando lo sentirete in qualcosa, che non sono parole, ma un impulso nell’anima allora, per mezzo dello Spirito Santo, riuscirete a comprendere cosa hanno voluto dire i mistici ed i profeti, che hanno avuto il gravoso compito di esternare la Verità, con i mezzi terreni cercando di spiegare le leggi del Cielo.
Vi ripeto che si arriva a sentirlo, mai a vederlo! e LUI ti spiega tutto. Non si presenta e non ti chiama. Lui non ha nome perché non si deve distinguere da altri. Non ti chiama perché sei solo tu in contatto con LUI. La Sua Verità è semplice consolazione, perché è LUI che fa tutto! Tu riconosci solo che ti ha condotto in quello stato, LUI STESSO, e tu non puoi che Glorificarlo! Siamo delle nullità e solo quando LUI ci rende superiori a semplici animali, noi abbiamo la presunzione di giudicarlo e di annientarlo (il Lucifero). Che pochezza da parte di chi è destinato ancora a morire. Noi siamo un seme con un piccolo Soffio Divino, chiamati a crescere per rialimentarLo. Noi siamo nullità chiamata a santificarsi per far parte del Suo Nome. Noi ci distinguiamo in terra per poi diventare in LUI il COLUI CHE E’, l’unico Vero Vivente nel Creato, Creatore del Tutto.
Non so a quale Dio voi vi riferite, ma il mio non ha antagonisti! Il mio Dio è il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe e tutti gli altri che nelle loro storie mi sono rivisto e compreso. Ma soprattutto ed innanzitutto il mio Dio è il Dio del Cristo Gesù. Non il Gesù raffigurato da credenti o atei, ma il Gesù delle Parole di Vita Eterna, quelle che ti fanno cessare di vivere in un corpo solo, ma che ti consentono di vivere attraverso tutta l’umanità, in quelle persone che hanno bisogno di essere chiamate a capire la grandiosità di quello che stiamo per conoscere, se non subito, fra un attimo.
I Santi, continuano a germogliare come gigli e la gran parte non li conosciamo, ma al Suo cospetto siamo tutti della Sua stessa sostanza. Siamo belli e perfetti, come la luce, e non ricorderemo questa parentesi, come non ricordiamo la nostra gestazione nel grembo di questa madre terra.
Maschio e Femmina, Cielo e Terra, Gesù e la Sua Sposa, il Bene ed il Male e tutte le contrapposizioni, che poi tanto contrapposizioni non sono perché si fonderanno tutto nel Grande Bene, non paragonabile a quello che noi cominciamo a percepire, fusi nel Grande ed Unico Amore, che non siamo in grado di immaginare in questa terra (io l’ho percepito in un piccolissimo attimo, che mi è sembrato eterno). L’Amore Puro estraniato di tutte le scorie che rimarranno su questa terra come è già successo in altre.
Noi veniamo dal Cielo e siamo destinati al Cielo. I tempi di Dio ci sembrano lunghi, ma in verità quello che l'umanità ha vissuto è niente in confronto all'eternità. Le scritture, in quanto scritte sotto ispirazione, raccontano questioni che solo i mistici possono comprendere. Il loro parlare è comparato all'eternità e spesso a noi sembra indecifrabile. Basterebbe riportare un'affermazione di Sant'Antonio: "Noi siamo la Sua eredità". Riuscite ad estrapolare le risposte a tutte le domande che vi siete posti, anzi alle vostre sicurezze e alle spiegazioni di scritture scritte con parodie o parabole, perché non potremmo comprendere le cose Eterne del Cielo, se non comprendiamo le cose mortati della terra, compreso il male che ha termine, al contrario del Bene Celeste che non muore mai.
Scusatemi questo momento di estasi che ho vissuto grazie alle vostre stimolazioni, ma potrei dirvi altre cose, ma soffro nel sapere che se non siete pronti vi sembreranno fantasticherie mentali che solo un pazzo, un pazzo quale mi sento per quanto amore sento per Nostro Padre che è nei Cieli ed in nostro fratello Gesù Cristo, Unico Figlio come unico Padre e Dio.
ANGELO

Vorrei sapere se Angelo parla come scrive. Allora come reagiscono le persone? Mentre ad alcune canta l'anima per sentire un fratello che mette i parole i balbettii del suo spirito, altre persone sembrano venire da altri mondi o comunque considerano te marziano e ti attaccano. Vorrei sapere se Angelo sta male quando lo attaccano. Probabilmente no. Gia' lo so.

Ciao alice, non ti capisco, cosa intendi dire? In che relazione sei tu con il male, tema del post?

Qualche volta riesco anche a parlare come scrivo, ma mi voltano le spalle o mi dicono che se vogliono sentire parlare di certe cose preferisconno sentirle in Chiesa.
Come potrei stare male quando mi attaccano se comprendo il loro male che è stato il mio e che è ancora in me per poco ancora.

Scusa Prisma, ero andata fuori tema per un attimo incantata dalle cose che scrive Angelo. Dunque cosa e' il male? Non sono le malattie, i terremoti etc, ossia tutto quello che ha origine "esterna" all'uomo. Tutto questo induce sofferenza che pero' puo avere valore catartico e ci puo', se lo accettiamo come e' senza volerlo per forza capire, purificarci. Male e' il male che esce dall'uomo, che lo sceglie per il suo egoismo. Quindi la guerra, e' male. L'odio, la maldicenza etc. Siccome il male viene dall'egoismo, Dio non ce l'ha, ne' mai lo sceglierebbe. Lo potrebbe, scegliere, ovviamente, per il libero arbitrio, che ovviamente anche Dio ha, ma non lo sceglie. Perche' il nostro Dio e' Dio di amore, e' amore assoluto. Quindi, riguardo al tuo esempio della dinamo, si puo' usare l'esempio dell'induzione magnetica (che in effetti mi piace) pero' non per un magnete normale, con Nord/Sud o +/- bensi' per un Monopolo. Lo so che fino ad ora il monopolo magmetico non e' stato trovato (esperimento sotto il Gran Sasso) ma la teoria non lo esclude.

Alice, hai ragione. Dio è amore assoluto. Dio è un Dio geloso, perché l'amore è geloso. Dio ti ama e vuole il tuo cuore. Ma vuole che sia tu di tua spontanea volontà a darglielo e se tu il cuore non glielo dai, Dio si arrabbia, eccome si arrabbia. Te ne fa di tutte pur di farti capire che se non gli dai il tuo cuore a Lui, sei spiritualmente morta. Il male è uno strumento di cui Dio si serve quando ha visto che il bene non serve con i "testoni". Dio ti vuole tutta sua, nella mente e nel cuore. Non può fare altrimenti, perché Dio è amore. E quando non ci riesce con le buone, ci prova anche con le cattive che ti piaccia o no. Non lo puoi fermare, perché Dio vuole la tua salvezza, la salvezza della tua anima, perché ti ama e fino a quando non ti ha portato dove vuole Lui (verso la tua salvezza), non ti dà pace.

Quindi e'un male con valore catartico e quindi non e' male. Quindi accettare la volonta'di Dio vuol dire proprio riconoscere questo "male a fin di bene". Questo naturalmente, almeno per me, vale ben in teoria. In pratica e' un'altra faccenda purtroppo. Quando mi succede qualcosa di "male" piango e sento ovviamente una grandissima tristezza. Questo e' umano, e non mi colpevolizzo. Il problema e' se qualche persona mi ha fatto questo male. Allora comincio ad avercela con lui. E questo e' male. Insomma anche se "razionalmente" mi dico di accettare la volonta' di Dio, la mia parte emotiva va proprio per i fatti suoi. Solo pregando il Buon Pastore di calmare questa pecorella impazzita alla fine mi calma e mi rimette in pace col mondo e il nostro buon Dio.

Quante volte, da bambino, non comprendevo gli schiaffoni di mio Padre, arrivando a maledirlo.
Mi sembrava tutto gratuito e messo lì per approfittarne (non solo di una mela ma di tutto l'albero per saziare la mia voglia di conoscenza del bene e del male), e non comprendevo i divieti che mi imponeva.
Ci sono molti mali a noi conosciuti, come la nascita di bimbi malformi e affamati. Disgrazie e cose incomprensibili. Io ho chiesto al Signore di spiegarmele e Lui mi ha risposto con un sorriso. Un sorriso che non ho visto, ma percepito alle mie spalle.
Quel sorriso ha inserito in me la risposta: "Non deve importare di come Opero negli altri, ma pensa a seguirMi, soprattutto operando verso quei dispiaceri". Mi sembrò una risposta malvagia e non potevo pensare all'Amore malvagio, ma poi compresi, guardandomi indietro nella mia vita, rivivendo gli schiaffoni di mio Padre, dati con tanto Amore e tanta Gelosia che vuole renderti pari a lui. PARI A LUI! Come ha detto Sant'Antonio da Padova. "NOI SIAMO LA SUA EREDITA'".
La Verità su questo mondo la conosceremo tutta quando arriveremo al Suo Cospetto, ora non sappiamo i pesi e i talenti che il Signore assegna ad ognuno di noi, anche se riconosciamo che molti disgraziati hanno più forza di noi, ma possiamo solo scoprire la nostra verità. Una verità che sta nascendo e che deve perfezionarsi in questo involucro chiamato corpo. Il corpo deve servire allo Spirito ed è pronto per nascere, ma lo Spirito non deve servire il corpo che è debole ed ha segnato il suo destino.
Scusatemi, ma devo fermarmi perché ho paura di uscire dal discorso, ma non voglio dimenticarmi di ringraziarvi, Voi fratelli, amici e compagni di questo meraviglioso cammino.

Angelo ha scritto "Quel sorriso ha inserito in me la risposta: "Non deve importare di come Opero negli altri, ma pensa a seguirMi...."


La prima parte della risposta e' come quella data a Santa Teresa d' Avila quando chiedeva perche' a lei tanta Grazia e non a gente piu' meritevole di lei. Penso che a Dio non faccia piacere il nostro continuo domandare. In effetti non credo che Gesu' Gli abbia chiesto nulla sul perche' dovesse venire sulla terra e morire in croce. Ha capito che il volere di Dio era questo e lo ha fatto. E noi dobbiamo fare come Gesu'. Lui e' veramente la via per arrivare al Padre. E' facile e difficile insieme essere Cristiani. E' facile perche' "vediamo" la strada con grande chiarezza (e' sempre la piu' scomoda). E' difficile perche' le nostre emozioni ci fanno a volte disperare. Vi ringrazio fratelli della possibilita' di comunicare queste cose, prego che San Francesco ci possa sempre essere d'esempio. Ha salvato la Chiesa non con critiche verbali, che l'avrebbero spaccata, come e' poi successo infatti con Lutero. Ma l'ha salvata perche' imitando in tutto Gesu', per quanto possibile, e' diventato esempio per gli uomini di buona volonta'.

ciao mi chiamo matteo,da un po' di tempo mi sto allontanando da dio,la motivazione principale è che il giorno che ho sentito che il papa in visita ad Auswitz (scusate gli errori di ortografia, spero si scriva così)ha chiesto ad alta voce a dio: perchè hai taciuto?riferendosi all'olocausto...... Da allora ho iniziato a chiedermi: come mai dio ha mandato mosè a salvare il popolo ebreo dalla schiavitù in egitto, al contrario non mi risulta che abbia mandato nessuno quando sei milioni di ebrei sono stati massacrati, fatti morire di fame,avvelenati con il gas,bruciati,quando bambini di pochi mesi venivano presi per le gambe e venivano sbattuti contro i camion fino a quando la loro testa si spaccava, e via dicendo. vorrei chiedere se il popolo ebreo ha fatto qualcosa che abbia fatto arrabiare dio tanto da non salvarlo???????????

Ciao matteoxes. Dio, oltre a mandare Mosè e i profeti, ha mandato Gesù, già molto tempo prima dell'olocausto a salvare gli uomini, ebrei compresi. E continua a mandare i santi. Se poi gli uomini non vogliono ascoltare e vedere i messaggeri di Dio, Dio non ha colpa.

Non ti allontanare da Dio, perché Dio manda me, nel senso che si serve anche di me (tra i tanti strumenti che ha a disposizione)per realizzare i suoi piani. Quindi, non dire che Dio non manda nessuno o che ha taciuto, perché io non sono nessuno e come vedi non taccio. Chi vorresti vedere tu? Volevi forse vedere un guerriero armato di cannoni e di mitragliatore pronto a fare fuori i soldati tedeschi responsabili dell'olocausto? Non è da Dio rispondere alla violenza con la violenza. Tuttavia i tedeschi come anche gli italiani hanno già avuto i loro pianti di dolore per aver fatto quello che hanno fatto e ti assicuro che se non la smettono, ne avranno ancora di pianti di dolore. Non ti allontanare da Dio, perché se non mi riesci a vedere, è solo colpa mia. Dio non ha colpa.

Il popolo ebreo non lo condanna nessuno, ma si condanna da solo, come del resto si condanna da solo ogni uomo che non riconosce Gesù come salvatore e messia inviato da Dio e a condannare non è Dio, ma sono le parole di quei profeti mandati da Dio e che i popoli non hanno voluto ascoltare e mettere in pratica.

Grazie Alice di avermi dato quel riferimento che non conoscevo su una Santa che mi sono promesso di conoscerla meglio leggendo il suo “Il castello interiore” (una grande Verità). Ho tanti libri che compro e che mi prometto di leggere, come da ultimo “I Sermoni di Sant’Antonio”, ma che lascio per spostarmi su un altro, non avendo il tempo di leggerli tutti. Voglio solo dirvi che è sensazionale arrivare a momento del cammino e vedere molte cose schiarirsi, riflessioni di santi che, anche se diversi negli argomenti, arrivano a confortarmi ed a dar prova che quel pensiero che sento, non essendo mio, mi sta dicendo cose grandissime.
Tu Alice mi richiami Santa Teresa d’Avila, mentre altri mi hanno dato del “giansenismo”, costringendo ad andare ad informarmi di cosa si trattasse. Io sono ignorante e fino a poco tempo fa non sapevo né scrivere e né spiccicare parole in un modo continuo. Mi sono sentito perso, soprattutto quando ho constatato che questo Vescovo “Gianseno” è pure nato nel mio stesso giorno dell’anno, ma in quel giorno, quando sono nato io, in quel preciso istante - ora e minuto - mentre io mi affacciavo al mondo, si affacciava al soglio di Pietro, su quel balcone ed al mondo, un Papa che ha rivoluzionato la Chiesa. Non dobbiamo avere paura di cambiamenti se ci riportano a rispettare le Parole di Gesù Cristo. E’ umano chiedere come chiede un bambino che vuole sapere, basta non essere presuntuosi, ed io so quanto mi pesa scrivere certe cose riportando come ne vengo a conoscenza. Perdonatemi! Ma cercate di capire cosa voglio dire e lasciate parlare chiunque, perché la Verità bisogna saperla distinguere da qualsiasi persona esca. Voi siete in grado di distinguere il bene dal male e i semini e i talenti che possedete, che possono fruttificare ancor di più, fino a raggiungere Dio in quel giorno fino a sentirLO?.
Ritornando ai cambiamenti ed alle discussioni che vive la Chiesa e che ha vissuto, soprattutto in passato, vi invito ad una riflessione. Se non ci fosse stata quel tipo di Chiesa, come il Signore potrebbe aver mandato Francesco di Assisi? E se quella Chiesa è antica come possiamo dire di quella di adesso? Cos’è antico e cosa è moderno? La Parola di Vita Eterna è eterna e basta.
Di Giovanni XXIII dicevano che era progressista ed allo stesso tempo conservatore, la verità è che noi stessi non sappiamo da che direzione va il tempo. L’Alfa e l’Omega sono la stessa cosa e noi non sappiamo andare né da una parte e né dall’altra, senza il Suo aiuto, altro che giansenismo.
Noi possiamo acquisirla la Grazia se ne diventiamo degni (e Santa Teresa d’Avila e Gianseno possono andare daccordo).
Per quanto riguarda Gesù e di cosa chiedeva al Padre posso solo dire che Lui è il Padre e sapeva cosa doveva fare e il perché, anche se qualche messaggio, tipo “perché mi hai abbandonato” riporta il vero abbraccio tra il figlio ed il Padre, quando il figlio non sente più il Padre, per un istante, perché sta diventato in tutto parte del tutto.

Essere Cristiani è difficile se non si riconosce quello che ci viene dato dall’Alto.
Per la salvezza del popolo di Dio servono sia le carezze di San Francesco che le critiche di Lutero, dal quale sono stati estratti molti cambiamenti aderiti nel Concilio Vaticano II.
Molti mi dicono, quando rimprovero qualcuno, facendogli notare che prima di giudicare bisogna essere puri ed incorruttibili di proprio, dicendomi che parlo di Gesù e poi sono peggio del Giovanni Battista. Chi volete eliminare dei due? L’annuncio o la realizzazione? Anche Gesù usò violenza, scaraventando i mercanti dal tempio o con parole violente verso i Farisei.
La Falsità che è dentro di noi che dobbiamo eliminare è il compito che dobbiamo assolvere in questo tempo.
Grazie per il vostro aiuto nelle mie contemplazioni. Che sono le vere preghiere.

Caro Matteo, dovresti conoscere la storia del tuo omonimo evangelista, così solo per vedere come le cose si possono guardare da un’altra visuale: quella di Dio.
L’Iddio non l’ha visto nessuno se non nella sua incarnazione di “Gesù Cristo”, anch’Egli sbattuto e flagellato per poi metterlo a morte in una delle più dolorose morti: crocifisso.
Il mondo si era dimenticato di Lui e Dio ha mandato altrettanti poveri cristi a morire, forse non erano puri come il Signore, ma c’erano soprattutto bambini ed erano tanti, anch’essi ebrei. Tu dici che dio ha mandato Mosè per salvare il popolo ebreo dalla schiavitù in Egitto, e dici bene, come ha mandato Gesù per salvare noi, ma dimentichi che gli ebrei hanno sofferto e penato per ben quaranta anni nel deserto, prima di entrare in quella terra a loro destinata. Ma molte cose descritte, anche se semplicemente, racchiudono tante verità delle quali si riversano in una unica e vera Verità: l’Amore di Dio per i propri figli. So che è difficile comprendere il male nel mondo come è difficile vedere il Nostro Dio, anziché Salvatore, giustiziato e messo a morte come gli ultimi degli schiavi della terra.
Non ti fa gioire che il Regno è altrove e che tutti siamo chiamati ad entrare, senza nessuna via preferenziata? Scusami se cerco di sdrammatizzare, ma solo Dio sa quanto soffro e gioisco allo stesso tempo nel leggerti. Il tuo commento così semplice, umile e puro, come una vera confessione.
Si è vero hanno sofferto molti per quell’olocausto che l’Iddio non ha evitato rimettendosi Lui al loro posto, ma loro ora è sempre sono nel Signore e hanno il merito di aver riappacificato molti fratelli che avevano perso la strada. Il mio Dio, come mi ha detto, è il Dio che toglie e dà la vita, donandola per far sì che tu faccia un solo gesto di misericordia, così Lui ti può rinforzare fino al punto di farti diventare come Lui. Non farti tante domande, ma continua la tua strada che a te sembra lontana da Dio, ma in Verità è ancor più vicina. Che senso ha sentirsi vicino a Dio e poi rinnegarlo nei fatti, anziché stare lontano per operare nel bene e nelle opere che ti dice di fare, nel tuo cuore.
Ricordati Matteo che la vita vera, la si può vivere anche un momento prima di morire, è fatta anche di un solo gesto di amore, con un vero abbraccio, al contrario di una vita lunga e farsa, fatta di gesti e piaceri rivolti ad un mucchio di polvere. Che prima o poi non sarà ricordata, ma quegli abbracci si perché non ti sei accorto che Dio era in mezzo la loro.
Io vorrei tenerti accanto per farti vedere cosa Dio mi fa vedere con il Suo Sguardo. La Vita Eterna che vive in questo mondo quando si parla di Gesù e di tutti i santi, compreso San Matteo, che nessuno potrà cancellare. Potrà finire la Chiesa, ma quando finirà questo ricordo allora il mondo non avrà più senso. E’ tutto scritto e il Regno è già qui, devi solo trovarlo e ti assicuro non è tanto lontano, io mi sono commosso nel leggerti e per questo il Cielo ti rende grazie. Leggi la tua vita e conoscerai il principio. Il Regno è per gli umili e semplici come te che hanno il coraggio di confessare di essersi allontanati da Dio con una sofferenza che io so comprendere.
Io sono convinto che se gli acchiapperai il mantello o la Sua tunica, Lui non potrà non fermarsi a sentirti, per dirti và la tua vera fede ti ha salvato.
E che Dio mi perdoni per questa mia presunzione che pago con la sofferenza del mio Spirito.
Tuo, per sempre, ANGELO

Caro Angelo grazie per la risposta, grazie per avermi riconciliato con Lutero con cui ero arrabiatissima. Va bene, hai ragione, non lo avevo mai pensato "servono anche le critiche di Lutero" ed e' vero quando dici "dal quale sono stati estratti molti cambiamenti aderiti nel Concilio Vaticano II".

Grazie a te e a Prisma per avere parlato al cuore di Matteo ed anche al mio di nuovo in subbuglio dopo la lettera di Matteo.

Caro Matteo, e' vero Dio e' intervenuto in Egitto. Ma quanto tempo era passato dal tempo di Giuseppe, quando gli Ebrei si sono spostati in Egitto, al tempo di Mose'? Quanti secoli ha dovuto piangere il popolo di Dio prima che Dio venisse in suo soccorso? E poi e' venuto e gli ha dato la terra promessa. Poi e' successo di nuovo, i Nazisti, i campi di concentramento, Ma Dio e' di nuovo intervenuto. Il Nazismo e' finito, dopo tanto tempo gli Ebrei hanno di nuovo avuto la terra promessa. E' vero che e' martoriata. Ma quanto tempo era che non avevano piu' la loro terra? Non e' starordinario che proprio quando il male (Diavolo) che ha sempre odiato il primo Popolo prescelto da Dio voleva distruggerlo col Nazismo, il risultato e' stato che Dio ha dato di nuovo un Paese al suo primo e sempre amatissimo popolo?
Ora io penso ai martiri dei campi di concentramento insieme ai martiri cristiani nella piu' grande gioia di Dio. Tutto ripagato 1000 e 1000 volte, e molto di piu'. Poi penso ai Nazisti. Ma ti rendi conto di dove sono ora? Mi fa persino paura pensarci!

Ciao Prisma Angelo ed Alice..... Vorrei innanzitutto ringraziarvi per il modo così amichevole in cui mi avete risposto,al contrario molta gente,tra cui anche parenti od amici a cui ho posto il sopracitato quesito,si sono scagliati contro di me dandomi dell'eretico e persino dell'anticristo. Purtroppo nonostante le vostre risposte,i dubbi rimangono.... Ad esempio,il perchè delle dieci piaghe? Quando sarebbe bastato che dio per convincere il faraone a liberare il popolo ebreo facesse sparire le piramidi,oppure tramutare la notte nel giorno in un secondo ( se avessi visto queste cose trovandomi nei panni del faraone li avrei lasciati andare subito ),invece correggetemi se vado errato, ha persino ucciso i primogeniti innocenti del popolo egiziano.... Ritornando all'argomento dell'olocausto, e di tutte le guerre che hanno insanguinato la terra e che tutt'ora lo stanno facendo, capisco anche io che sia colpa dell'uomo se tutto ciò accade, però provo a farvi un esempio con il mio ragionamento: allestisco in acquario, che in pratica è un piccolo mondo in miniatura, con un suo ecosistema costituito da piante pesci luce batteri etc, io so a priori che il pesce grande mangia il pesce piccolo, quindi non andrò mai ad immettere nello stesso pesci grandi e piccoli insieme altrimenti questi ultimi verranno divorati.... Adesso ditemi voi, l'uomo (per fortuna non tutti,però sempre troppi ) è un animale "stupido", dio sa tutto e prevede tutto,quindi prima di creare il mondo perchè non ha pensato a questo? Non vi chiedo di mettervi nei suoi panni perchè penso che per voi sia un affronto nei suoi confronti, ma io l'ho fatto più volte e sinceramente il mondo non lo avrei creato, o casomai non avrei creato l'uomo.........

Ciao Matteo, penso che ti manchi un po' la speranza. Sai quella delle famose tre: La fede, la speranza e la carita`. Io poi a volte penso di esserne proprio sprovvista! La speranza in Dio e quella che Dio ha avuto nell'uomo. E ne ha tanta.Altrimenti non sarebbe morto in croce per lui, ti pare. Dunque preghero', per te e me, che Dio ci rafforzi la speranza. Riguardo al concetto di uomo stupido, la scelta del male l'hanno fatta anche gli Angeli caduti, che erano tanto piu' perfetti di noi.
RiK ha scritto piu' sopra " esiste il male perchè Dio lascia il libero arbitrio e l'uomo sceglie il male. Dio potrebbe togliere il libero arbitrio e quindi potremmo avere un mondo solo di pace e amore, ma non saremmo liberi. in quel caso sarebbe forse peggio di un mondo con morte guerre e devastazioni." Trovo questa riflessione stupenda.
Riguardo a mettersi nei panni di Dio, sei il secondo che conosco che lo ha fatto. Fino ad ora sapevo solo di Einstein (il grande Fisico che ha scoperto la quarta dimensione e la relativita') che infatti diceva" A me non interessa sapere che transizione fa' una specie atomica, a me interessa sapere che pensava Dio quando ha creato il mondo, il resto sono dettagli." Siete grandi te e Einstein che vi mettete a pensare a queste cose! Ciao, alice. PS: a proposito della morte dei primogeniti, ma in generale anche di altri sacrifici come quello (poi scampato) di Isacco , per esempio, ti potrebbero rispondere molto meglio di me Angelo e Prisma. Io non so ancora se questi sacrifici vadano letti in chiave simbolica o no.

Carissimi fratelli è bello vedere nelle vostre riflessioni il vostro cammino, come pecorelle che si avviano all’ovile brucando qua e là, chiedendosi perché l’erba non è in tutto il cammino, come in un eterno prato? Una zolla qua ed una zolla là, ma quella più lontana il Pastore non vuole e con il suo vincastro ce lo fa capire, ma non proprio. Io capisco perché non mi fa avvicinare con un sferzata di vincastro, ma non so il perché, e ricordo anche quando ho sentito il Suo bastone. Io preferisco la sua parola che mi sembra incomprensibile, ora un urlo ora un fischio, oggi mi ha chiamato persino per nome, mica sarò diventata la Sua preferita? … e perché mi mette davanti alle altre? … io che sento la paura di dove andare? Eppure oggi ho cominciato a scrivere senza sapere come consolarvi e mi sono accorto di aver scritto qualcosa che si intravede già in quelle parabole che Lui ci raccontava, quando eravamo prima di quell’ovile. Vi parlo in questo modo, spaziando nel tempo, perché io vi vedo già, con me accanto a Lui. Aver riportato quello che Einstein ha detto, provato da lui solo teoricamente, per poi essere accertato in laboratorio dai sui successori: La manipolazione del tempo, è un passo che è tutto già realizzato e che noi cominciamo a conoscerlo. Ma attenti perché Dio si arriverà a scoprirlo anche nel microscopio, ma saranno scacciati per sempre perché non sono degni di governare il Tutto. Caro Matteo io so che a te non va di sentire le lagne di chi dice, ma allo stesso tempo, non dice niente, come un pappagallo che riporta parabole indecifrabili, che il Signore stesso ha detto che non siamo pronti per conoscere le cose del Cielo. Io non voglio che tu faccia il Tommaso, io voglio che tu sia Matteo! Carissimo Matteo, non farti ingannare dal serpente che anch’esso creato da Dio ti ha detto che puoi diventare simile a Lui nutrendoti della conoscenza del bene e del male, anche se inconsapevolmente lo stai facendo come tutti noi. Io vorrei tanto spiegarti tutto, ma Lui non me lo consente, perché tu non sei pronto, o tu vuoi sentirmi? Allora chiedi a gran voce la possibilità di conoscere il tutto, sacrifica le tue falsità e i tuoi quotidiani peccati, bruciali su un’ara ipotetica, come faceva Abele, e vedrai che conoscerai il Tutto. Come ti ho detto già nel precedente commento, il Regno lo si può conquistare anche in un attimo, ma in un attimo di Dio, perché il resto è Eternità che contempleremo insieme a Lui, in quel settimo giorno. Lui, il Figlio e lo Spirito Santo divenuto Sua Sposa.
Per spiegarti tutto, chiarendolo con la tua capacità di comprensione, ci vorrebbero cinquemilioni di anni, proprio quelli che l’uomo ha vissuto fin adesso su questa terra. Perché non comprendi almeno quello che riesci a comprendere? Forse dovresti fare lo stesso mio cammino? Da prima ateo ed affascinato di scienza, poi attratto da filosofie orientali, e poi risbattuto nella Chiesa nella quale Lui mi aveva collocato. Gesù non l’ho mai lasciato, anche se qualcosa di pesante non riuscivo a comprendere, del tipo “mostrare sempre l’altra guancia ed amare i nemici”. Ora ho capito tutto, ma è Lui che me le ha spiegate e quando gli ho chiesto il perché adesso e non quando girovagavo senza riuscire a trovare la Verità, Lui mi ha risposto: “Io non ho fatto niente e sei tu che mi hai incontrato”.
Matteo tu non riesci ancora a gioire comprendendo che noi siamo parte di Dio in formazione e come diceva Sant’Antonio da Padova: “NOI SIAMO L’EREDITA’ DI DIO”.
Ora le scritture ti sembrano favolette, ma arriverà il giorno che il tuo Spirito (qui non ti dico come, perché potrebbero scandalizzarsi altri – ricordati che lo Spirito viene sempre riconsegnato al Signore) arriverà a comprendere tutto perché è quasi parte di LUI, e lo distacca una semplice membrana, come placenta, dove ti sembrerà di aver capito tutto ma allo stesso tempo sentire il bisogno di Dio. Dio perché mi hai abbandonato, non accorgendoti che Dio non c’è perché sei tu che cominci ad essere in tutto in Lui. Vedi il corpo estraneo al tuo Spirito, come noi non possiamo vedere più il corpo di Dio perché è risorto, solo perché non siamo ancora totalmente parte di LUI.
Caro Matteo tu fai esempi di pesci e non sai che sei già stato pescato da tempo e Lui ti tiene lontano da pericoli molto più grandi. Non ti accorgi di essere uomo e non più pesce e anche se vedi tante malvagità, non ti accorgi che sei oltre quell’acquario. Ma stai attento perché ci puoi ritornare, nel corpo ma non nello Spirito, che non ti appartiene, perché inconsapevolmente hai dato il tuo contributo a fruttificarLo da qualche parte. Il discorso è lungo e anche se sembra complesso è di una semplicità infantile che comprenderai quando sarà il momento.
Guardare la natura serve a capire Dio, ma tu non vedere la violenza della natura che anche se è violenta non è falsa. Questo tempo infinitesimo, anche se a noi sembra lunghissimo, è simile al tuo immediato pensiero di voler decidere di fare bene tutto, senza conoscere cosa sia il tempo.
Ora ti sembra lungo e doloroso, solo per il fatto che ti stai affacciando all’Eternità.
Il bambino in grembo alla mamma, non si accorge del tempo che passa, ma quando soffre insieme alla mamma durante il parto, gli sembra un’eternità, ma dimenticherà presto quando si troverà nella Vera Vita fatta di Eternità. Non dimenticare mai che tu sei chiamato ad eliminare la falsità e non pensare alla violenza che non sappiamo interpretare. Ma non dirmi che non sai interpretare la falsità?
La stessa di Pietro, di Giuda e degli altri che poi riconobbero di averla avuta, nonostante le cose vissute con Gesù, allora compresero e lo seguirono facendo la stessa morte, per assicurarsi la stessa Vita Eterna. Ma tu non preoccuparti, perché non bisogna necessariamente morire in croce o da martiri. Lui ti dà la possibilità di raggiungerlo come lo hanno raggiunto altri, ma in Verità pronti a morire in croce, se ne occorreva, non per se ma per un suo fratello, per LUI come Gesù.
Vostro ANGELO
P.S. Mi sono rivolto a Matteo perché ha più bisogno di capire che non è importante sapere il perché di quel ciuffo d’erba più lontano che ti viene vietato, ma l’importate e notare che seguendo il Pastore potrai continuare il cammino ed arrivare all’ovile, per riposarti e iniziare un nuovo giorno, come hanno fatto i Santi che non solo si sono ritrovati avanti al gregge e, peraltro, soli a guidare il gregge, ma hanno dato la possibilità di lasciare andare il Pastore a riprendere chi ha voluto assaggiare quell’erba lontana, rischiando di perdersi. Tu puoi sostituire, almeno per giungere a Casa, il Signore, perché l’avrai percorsa più volte e quei ciuffi d’erba non ti tentano più perché sai che il Signore ti aspetta a Casa con quell’agnellino scampato ai lupi. E ricordi che non vale la pena perché quel ciuffo era anche amaro, perché il Pastore sa cosa farti mangiare.
N.B. Caro Matteo, se avresti fatto tutto quelle cose buone impersonandoti a Dio, allora di certo sei una cellula di Dio, una di quelle cellule che si riproducono da sole e non come altre, anch’esse di Dio come tutto, cellule che moriranno per far posto alle altre. L’Eternità è a portata di mano e tu non riconosci che se stai parlando con me è grazie a quella cellula che si rigenera fin dagli inizi dei tempi e che auguro di incontrare alla fine dei tempi, in quell’”Eva di Spirito”, Sposa dell’Altissimo che ha percorso la strada prima di noi ed ha realizzato il Regno o Paradiso Celeste.
Ciao

Ci sono due modi di vivere: uno è vivere come se nulla fosse un miracolo, e l’altro è vivere come se tutto fosse un miracolo. (Albert Einstein)
Questo tempo ci serve a capire proprio questo, nient’altro perché la meta è Una Sola e noi non possiamo intervenire in quanto ancora piccole creature che abbiamo appena aperto gli occhi rischiando di farci male senza l’aiuto di chi ci ha generato.

Per un lavoro su noi stessi e' importante comunicare con altri "in cammino". Sia ringraziato Dio 1000 volte che lo ha consentito. Sono anche fondamentali i libri sui/dei Santi. A volte la nostra anima e' gia' ad un certo stadio e noi lo ignoriamo, e la teniamo ferma in un angolo mentre potrebbe crescere piu' velocemene. Io quando pregavo mi trovavo poi piena di lacrime. Eppure non avevo pensato a niente di triste e non capivo. Poi ho letto il "Libro della mia vita" di Santa Teresa d' Avila, dove spiega passo passo gli stadi dell'Orazione. Ed ho capito d'improvviso cosa erano le lacrime e dove stavo io nel "cammino". E' molto importante leggere queste cose, per questo Dio ha permesso che si scrivessero. Sia lode a lui 10000 volte. Pero` bisogna sempre stare molto attenti, ed essere umili, perche' come dice Santa Teresa: l'anima non e' come il corpo che cresce, l'anima puo' crescere molto ma puo' ritornare piccolissima. Ciao, e buona santa lettura.

Si! bisogna essere umili, ma quando ho paura di non esserlo smetto di parlare. Ognuno conosce la propria verità che Dio ci rivela giornalmente e penso che il parlare nasce dalla voglia di esternare quello che si sente dentro. Dobbiamo solo stare attenti a quello che esce e non a quello che entra e molte volte vorrei tanto che non uscisse nulla, se rischia di danneggiare qualcuno.
Sulla crescita dell’anima sono d’accordo perché è lo Spirito che cresce nell’anima e si rischia che ci venga anche tolto quel di più che non abbiamo saputo gestire (leggi parabola del vangelo).
Dovrei limitarmi solo a leggere? … ed a metterlo in pratica? Questo lo so, ma dimmi devo continuare a scrivere in questo sito? E quello che mi dice Lui, cosa devo farne? Rimproveratemi, vi prego se dico qualcosa di male. Non immaginate quanta voglia di sentirmelo dire. Io voglio nutrirmi e capire se questo nutrimento può far male a me o ad un mio fratello.

Angelo, pensa ad amare e a fare del bene e vedrai che i tuoi dubbi si dissolvono. Comunque la tua esperienza spirituale è importante, perché se condivisa, è una ricchezza che può aiutare i lontani ad incontrare Dio e a cogliere quegli aspetti della Parola che non sempre si riescono a cogliere facilmente.

Leggere le cose che scrive Angelo mi ha dato un grande senso di pace. Vedere come reagisce Prisma quando Angelo lo "sgrida" mi ha fatto capire come buono ed umile sia il cuore di Prisma. Ora che persino Angelo si interroga e chiede se continuare a scrivere, benedico il Signore di avermi fatto scoprire questo sito di anime belle. Lungi da me l'idea di criticare alcuno nella mia lettera precedente. Io ripetevo solo quello che scrive Santa Teresa del grande pericolo che corre una grande anima se non resta aggrappata all'umilta'. Ora non credo che scrivere possa essere un pericolo per la propria anima, che possa cadere nel peccato di vanita'. Infatti qui nessuno si conosce. Persino i nostri nomi sono finti. Siamo veramente anime che comunicano. Mentre quando parlo con la gente a volte mi sembra di morire perche' ho paura che possano pensare che io sia meglio di quello che sono, qui non ho paura di scrivere. Se scrivo qualcosa che aiuta gli altri va tutto agli altri a lode di Dio e non su di me, che ho solo un "nick-name". Dunque, posso affermare con certezza che scrivere qui non ci fa incorrere nel peccato di vanita'. Riguardo a come rendere testimonianza, penso che Prisma abbia fatto la cosa giusta unendo ad un sito come dioamore, dove si parla di Dio e di amore per DIO un progetto centroacoglienza rivolto all'amore per il prossimo. Ora devo smettere e scappare (riunione di catechiste in Parrocchia). Un caro saluto, Alice (nick-name).

Prisma e Alice, quello che dite è il succo del frutto che il Signore coglie da noi, parole sante che si santificano solo se messe in pratica e che solo con l’esempio possono scalfire i cuori irrigiditi. Se poi le si leggono anche da un anonimo, l’importante è saper riconoscere la Verità, a prescindere da chi la rivela, perché la terra fertile sa riconoscere il seme che deve far fruttificare.
In Verità, le scritture possono anche essere spiegate e rivelate non più a parabole, come Gesù ha promesso, facendoci conoscere le cose del Cielo, ma la spiegazione avviene nel profondo del tabernacolo del nostro tempio, quando accogliamo il Cristo in noi.
I Santi hanno anche provato a spiegarcela, la Verità su questo mondo, come potrebbe anche Gesù aver risposto a Pilato, ma chi può udire e comprendere se non ha il mezzo per sentire e l’organo per nutrirsi? Pecore, semplicemente pecore siamo in confronto al Pastore Buono e dobbiamo semplicemente fare quello che ci dice, come servi inutili che potranno così sedere a quel banchetto nuziale. In quale posto? Iniziamo a sederci più lontano possibile, ascoltandoLo e servendoLo, e vedrete che il padrone ci chiamerà più vicino.
Accogliamo i doni dello Spirito Santo che può farci diventare comprensivi anche gli atei (attraverso la scienza), facendo conoscere l’Amore di Dio Padre in tutto quello che ci mette davanti, per farci nutrire come si nutre un pargoletto che riconosce la Mamma da quel gesto elementare ed eterno.
I veri Cristiani sanno accogliere e donare il rimprovero, riconoscendolo che è un ravvedimento per la carne che vuole prendere il sopravvento sullo Spirito, rischiando di soffocarLo. Come riportano le scritture degli ultimi tempi “Io tutti quelli che amo li rimprovero e li castigo (apocalisse 3, 19)”.
Ecco perché esiste la Parola, che è frutto dell’albero della Vita, mentre il castigo serve per chi vuole nutrirsi del frutto della conoscenza del bene e del male. Tutto racchiuso da un Amore Immenso e Misericordioso che perdona sempre perché noi ci accingiamo appena a comprendere cose che ci saranno rivelate al momento giusto ed opportuno. Il Disegno di Dio è perfetto! Beati coloro che ne intravedono solo l’inizio.
Alice ha colto nel segno di quello che faccio e che Lui mi dice di fare, non abbiamo bisogno di corpi da innalzare, ma ci basta testimoniare la speranza che Lui ci ha lasciato e che dovrà dissetare tutto il mondo. La terra tende a desertificarsi e questo ci dice che l’acqua va dove vuole andare come il vento e lo Spirito. Non è importante evangelizzare chi conosce un dio in altre figure, non accorgendoci che sanno amare molto più di noi. Chi dovremmo evangelizzare? Il mondo ateo o il mondo credente?
Forse ci vorrebbero altri Lutero e Francesco di Assisi, ma benediciamo questo Papa che ha dato segno di avvertimento, umiliando i vescovi occidentali ed innalzando quelli asiatici ed africani.
Nel luogo dove pensiamo che non ce ne bisogno di Gesù, lì il Cristo ci dice di andare.

Cara Alice, Prisma ha fatto una cosa giusta e di grande responsabilità, e umilmente si confronta, nutrendo e nutrendosi, ma tu hai un grande impegno di ancor più grande responsabilità. Permettimi di darti un consiglio: ogni tanto, tra una preghiera più o meno lunga od un racconto bibblico incomprensibile ai bambini, in quanto l’amore è violento e certe storie sono difficilmente comprensibili a chi è appena nato, cerca di raccontare a loro come è bello stare insieme ed aiutarsi tra di loro dividendosi tutto, soprattutto quello che ci ha donato il Signore. Ti dico questo perché io ho incontrato Gesù da ateo, mentre mio fratello lo ha perso da credente (sotto una legge ferrea ecclesiastica).
Insegnate loro ad amare e a fargli capire che l’importante non è vincere a tutti i costi, ma far partecipare tutti alla loro vittoria. Dio è più facile che lo si incontra per strada che in Chiesa e che l’Iddio mi perdoni per quello che ho detto e voi se non avete compreso quello che ho voluto dire.

Ma che bello ... sono totalmente d'accordo con Voi.Stavo cercando su Google dei risultati sul posizionamento del mio sito, cercando " Eterna Calamita " e tra gli altri link, c'era il Vs. Complimenti, questa è 1 bella ed ulteriore CONFERMA che la Calamita funziona ... eccome se funziona. Pensate che io ho pubblicato un libro di poesie che guarda caso ... si chiama " Eterna Calamita ". Se qualcuno ne volesse sapere di più, venitemi a trovare sul sito (www.paolomoschini.it)
oppure sul Blog
(www.paolomoschini.it/blog/organizzazione-eventi-culturali.html )
Dio ci sorrida benevolo e ci lasci una dolcissima carezza sull'anima.

Ciao Paolo, grazie per i complimenti. Ho visto i tuoi siti. Non ho letto il tuo libro, ma da come lo presenti, immagino che tu intendi la calamita come una cosa che attira a sè, perché quando metti un pezzo di ferro nelle sue vicinanze, quel pezzo di ferro viene attratto dalla calamita. Io invece vedo la calamita come una cosa che genera un campo magnetico e quindi una forza elettromotrice o una corrente elettrica come illustrato bene qui:
http://ww2.unime.it/weblab/ita/wf2/generator/generator_ita.htm

Chi fa girare la manovella?

Concordo con Prisma! Non solo per quello che ha detto, ma anche per l'altro dipendente dal sito. Il magnetismo terrestre non serve ad attrarci alla terra, ma per farla girare in un'alternanza che porta a lanciare lo Spirto nel Cielo.
Io so chi fa girare tutto, ma francamente la manovella non la vedo!
Io so solo che l'attrito aumenta e disperde tanto questa dinamo che ormai è da cambiare.

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Il tuo volto, Signore, voglio far risplendere
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