Il prezzo della fede

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"Sottoposti a copyright tutti gli scritti, i discorsi e le allocuzioni del Papa. Sia di quello regnante che dei predecessori, fino a 50 anni addietro". Così scrive la Gazzetta del mezzogiorno online, in un articolo dal titolo: Le parole del Papa hanno un prezzo.

Ci sono rimasto male. Se quello che dice il Vicario di Cristo da ora in poi è coperto da copyright, come si fa a gridare liberamente dai tetti la nostra fede sostenuta dalla sua opera pastorale, dalle sue encicliche, dai suoi insegnamenti così come Gesù ci ha invitato a fare? Quale prezzo dovremo pagare? E' giusto tutto questo? Gesù ha dato la sua vita gratuitamente per la nostra salvezza. Come abbiamo ricevuto gratuitamente, gratuitamente dobbiamo dare.

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Mi unisco all'invito di Vittorio Messori su "La Stampa" di oggi per chiedere al Papa di togliere il Copyright.
"Sbagliato tassare le parole, fa aleggiare l'odore dei soldi attorno ai preti"
www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200601articoli/1991girata.asp

Spero proprio in un intervento del Papa per rimediare a questa scivolata clamorosa.

tutto ciò è semplicemente assurdo!!!
...ammesso e non concesso ...che Dio esista...penso che lo stesso si rivolti nella tomba....ma forse che ..non di solo pane vive l'uomo ma anche di ogni parola che esce dalla bocca di Dio!! .. apagamento???
Bah!!!!
.. e poi si discute sulla laicità dello Stato!!!
Fosse per me considerei lo Stato Vaticano come Stato estero e tratterei con esso come con un qualsiasi Stato estero..punto e basta!!!...altro che concordato!!!

Ciao franco, anche a me non è piaciuta questa decisione della Santa Sede di mettere il Copyright sulle parole del Papa e spero in un ripensamento. Del resto sono convinto che la Parola appartiene a Dio. Quella Parola si è fatta uomo e ha vissuto in mezzo a noi e quindi penso che sia patrimonio dell'uomo e dell'umanità e di conseguenza anche le parole del Papa, visto che ha ricevuto un preciso incarico da quella stessa Parola fatta uomo, appartengono all'umanità.

Si torna sempre indietro.Nel medioevo la chiesa vendeva le indulgenze.Queste avevano un prezzo a seconda di ciò che si chiedeva.Ergo: tutto ha un prezzo.

Ciao arturo, l'errore che commettiamo è quello di guardare cosa fanno gli altri e di giudicare male le loro azioni se non sono in linea con il nostro sentire etico. Credo che non sia nostro compito giudicare l'operato della Chiesa che non dimentiachiamolo è portatrice, per volontà di Gesù, di un messaggio di salvezza. Ritengo invece sia compito nostro, cioè di noi fedeli, fare nostro il messaggio di Gesù e unirci alla Chiesa e al suo magistero per portare gratuitamente quel messaggio di salvezza nel mondo, a tutti i popoli, testimoniandolo concretamente, amandoci tra di noi, nel rispetto delle reciproche usanze e culture.

Vorrei sottolineare che oggi il Papa nel presentare la sua enciclica ha affermato che ostilità ed AVIDITA' sono le 2 superpotenze del nostro tempo!! Qui ci troviamo a che fare con una Chiesa che non è coerente con se stessa neanche per 2 giorni consecutivi. O meglio, è coerente solo nell'intromettersi negli affare politici ed a condannare gay e lesbiche (su queste 2 cose è coerente da millenni)

Ciao Massimiliano. Tu non devi guardare se la Chiesa è coerente o meno con quanto professa. La salvezza è tua e riguarda esclusivamente te.
A giudicare la Chiesa ci pensa Gesù, semmai. Non ti preoccupare. Gesù ti chiede soltanto di credere in lui e in colui che l'ha mandato e di comportarti di conseguenza.

Ciao,
scusatemi, ma le informazioni riportate dai giornali sono false, o almeno incomplete (giusto perché loro hanno la "libertà" di scrivere ciò che vogliono e mostrare ciò ke è come se non è e viceversa).

Quindi le vostre giustissime accuse vanno riviste sui fatti completi e non parziali.

Infatti quanto è realmente accaduto è che si è ribadito che tutti gli scritti, i discorsi e le allocuzioni del Papa, sia di quello regnante che dei predecessori, fino a 50 anni addietro, sono sì di proprietà della Chiesa (credo ci sia un istituto, non ricordo il nome, che li conserva e gestisce), ma certamente sono di tutti e tutti possono utilizzarli, etc., ma non a fine di lucro.

Quando gli organi di stampa e chiunque altro ne fa un utilizzo speculativo, allora in questo caso "hanno un prezzo"...perché visto che sono di tutti, nessuno è autorizzato a specularci sopra.

Grazie Carlo per le tue precisazioni. Comunque io non ho nessuna intenzione di fare delle accuse alla Chiesa e al Papa, in quanto come credente mi identifico nella Chiesa. Segnalo una notizia come l'ho trovata su Internet e manifesto le mie preoccupazioni e timori e se vogliamo anche proteste, ma senza alcuna accusa, per le conseguenze, sia di immagine per la Chiesa stessa, sia politche che una tale notizia comporta.

Stai attento! Cosa combini? Pubblichi prima il commento come post in "I movimenti religiosi: Un unico gregge con un solo pastore" il 18.01.2006, e poi il vero post, questo dopo tre giorni?
Prima costruisci e poi cerchi di vedere se regge! Che eccellente Sapienza ti dona lo Spirito e tu non te ne accorgi? Ecco perché quando diciamo qualcosa di Dio, bisognerebbe constatare se proviene dalla carne o dallo Spirito del Padre che è nei Cieli,
Solo Gesù, in quanto Dio, sa leggere nei nostri cuori e sa già prima di cosa abbiamo bisogno.
Mi ero già "armato" di passi Evalgelici per commentare questo post, ma poi mi sono ricordato le parole critiche del Papa dell'epoca, sulle visioni di quei pastorelli di Fatima, dicendo: "Se la Madre di Nostro Signore vuole dirci qualcosa sa dove deve rivolgersi". Lo disse riferendosi a lui in qualità di unico ricettore dei messaggi del Cielo”, ma non si accorse di dire qualcosa di eccezionale Verità, riconoscendo la limitazione degli uomini che si innalzano e per questo non sono più degni di essere custodi delle Verità del Regno. Beati i piccoli, che essendo primi sono diventati ultimi, che vedranno ed entreranno. Io posso solo aggiungere che come l'Evangelista ha cercato di spiegare nell'Apocalisse, cosa aveva visto nelle Sue visioni, cercando di spiegarle con quello che aveva a conoscenza. Così i pastorelli hanno cercato di raccontare cosa avevano visto. Una Grande Verità è che, sia nelle Scritture che in tutto quello che ci circonda, solo chi è in possesso di quel piccolo seme di certezza, che voi chiamate fede per paura di rivelare cosa siete veramente, sarà in grado di leggere la fine, perché conosce l’inizio. Chiedete e vi sarà dato, sacrificate i vostri peccati (vale anche per me, non fraintendetemi solo perché scrivo sotto dettatura) non commettendo falsità e Lui vi custodirà dentro di voi il necessario per affrontare quello che verrà.
I discepoli domandarono a Gesù: - Dicci quale sarà la nostra fine. - Gesù rispose: - Avete forse scoperto il principio, che mi interrogate intorno alla fine? Infatti, dove è il principio, lì sarà la fine. Beato colui che raggiungerà il principio: egli conoscerà la fine e non gusterà la morte (Mc. XIII 4; Mt. XXIV 3; Lc. XXI 7).
Non giudicate nessuno perché tutti siamo necessari perché tutto venga compiuto. La Verità è fatta di Spirito e tutti possono leggerla, soprattutto quelli che non hanno nulla, che siano scritti o detti, chei siano loro stessi senza occhi od orecchi, perché Se vedete solo ciò che la luce rivela e udite solo ciò che il suono annuncia, allora in realtà non vedete e non sentite.
Con tutto l’Amore racchiuso in un granello di fede, che basterebbe per far nascere un nuovo mondo, vi abbraccio e vi bacio come faceva Gesù, dal vostro ANGELO.
N.B. Perdonatemi per il mio modo di scrivere alquanto autorevole, ma vorrei tanto esternare quanto di grande c’è dietro tutto. Vi sbalordirete nel vedere quanto è grande la Misericordia di Dio, eppure vi è stata raccontata con similitudini, ma il Verbo ha iniziato a trasmettere fin dagli inizi dei tempi e noi Anime in crescita abbiamo cominciato a percepire qualcosa fino a cercare di renderla in qualcosa ad Alta fedeltà di ricezione fino a sentirLO. Vi assicuro che Dio si arriva a sentirlo, ma nessuno può vederLo in questo Tempo.

Ciao, Angelo, mi piacciono i tuoi commenti. Però questo mi lascia perplesso. A quale testo o traduzione del Vangelo ti riferisci?

Tu dici:
"I discepoli domandarono a Gesù: - Dicci quale sarà la nostra fine. - Gesù rispose: - Avete forse scoperto il principio, che mi interrogate intorno alla fine? Infatti, dove è il principio, lì sarà la fine. Beato colui che raggiungerà il principio: egli conoscerà la fine e non gusterà la morte (Mc. XIII 4; Mt. XXIV 3; Lc. XXI 7)."

Forse ti sei sbagliato a citare i versetti del Vangelo, perchè Marco 13,4-6 dice:"Dicci: quando avverrà ciò e quale sarà il segno di quando tutto questo starà per compiersi? Alora Gesù disse loro: "Badate che nessuno vi inganni. Molti verranno in mio nome, dicendo: Sono io, e inganneranno molti..."

Tu invece parli di principio e fine in riferimento a quei versetti. Da dove li hai tirati fuori?

Il principio e la fine sono l'Alfa e l'Omega, il primo e l'ultimo. E' Gesù stesso il principio e la fine. E' un cerchio che si chiude che contiene il tutto al suo interno: la vita, la verità, la via, la risurrezione, l'amore, la libertà, lo Spirito Santo.

Non capisco quando mi dici: "Prima costruisci e poi cerchi di vedere se regge!" Cosa vuoi dire?

Se leggi solo un passo delle Scritture, potrai conoscere solo una parte di quell'albero della Vita. Gli uomini hanno delle limitazioni, nascono con delle limitazioni proprio per cercare di disfarsene. Gesù stesso ha detto che non potrebbe spiegarci le cose del Cielo se non siamo in grado di comprendere le cose terrene.
Io non conosco la tua preparazione sulle Parole di Vita Eterna e penso che la Chiesa non potrebbe parlare a tutti con lo stesso linguaggio. Ma avviene che lo Spirito Santo parla direttamente alle anime e tu stesso hai riportato che, nei momenti di sconforto e di perdizione, quando chi ritieni che ti debba indirizzare commette un errore, ci si sente persi e bisogna confidare solo nelle Parole di Vita Eterna. Io così ho fatto da sempre e penso che tutti siano predisposti a recepire. Gesù ha detto che basterebbe chiedere per ottenere, ma noi pensiamo a chiedere qualcosa che potrebbe danneggiare lo Spirito e il Buon Dio non ce la concede per amor Suo nei nostri confronti. La Chiesa pensa ad accettare cosa è giusto e cosa è sbagliato, ma molti ci arrivano primi e lasciano segni intangibili che la Chiesa, umilmente, riconosce ed arriva a proclamarli Santi o ad inserire quanto detto nei cambiamenti della Chiesa tramite i Concili. Hai un post intitolato “Il prezzo della Fede”, dove noto anche in te un momento di turbamento. Non so quanto anni hai ma penso che sei a conoscenza di quanto ha penato il Beato Giovanni XXIII° per aprire il Concilio Vaticano II°. Saprai sicuramente che molti documenti sono scaturiti da riflessioni protestanti e luterane. Io sono ignorante in tutto ed è Lui che mi indirizza dove leggere. Non potrei leggere nulla e tanto meno capire per il mio livello di cultura umanistica e filosofica. Ma da un po’ di tempo non so spiegarmi cosa mi stia succedendo e che senso abbia il mio sapere. Ti ho già detto di questo, ma tu non ti permetti di dire che questo che dico ti lascia perplesso. Sarà perché rimani affascinato dai miei commenti e la tua Anima percepisce le Parole di Vita Eterna. Anch’io leggo insieme a te cosa scrivo e ne rimango affascinato. Gesù stesso ci ha detto che noi siamo in grado di valutare cosa sia bene e cosa sia male, ma la nostra falsità e debolezza carnale ci porta a desistere nel cambiare. Pensa che ho letto anche i Vangeli Apocrifi, non tutti, ma quanto basta a rimanere meravigliato nel trovare la Verità anche in passi dove Gesù bambino causa la morte ad un suo compagno ed, addirittura, ad un maestro. Io capisco la perplessità, ma devi sapere che la Verità viene rivelata ai piccoli che sono ancor più in grado di comprendere perché il “Il Disegno Divino è semplice, semplice, semplice che fa arrabbiare le persone sagge, sagge, sagge ma, interessa ai piccoli, piccoli, piccoli e se non diventerete come uno di questi piccoli, non entrerete nel regno dei cieli”. Ora vorrai sapere dove è questo passo e sarò costretto a cercarlo, questo è il mio tormento, perché lo trovo sparso in tutto, che siano Scritture Sacre, scritti di Santi e soprattutto nella Vita di tutta l’umanità. .
I Sapienti della Chiesa riconoscono che gli apocrifi sono scritti in un modo romanzato e dimenticano che sono stati anche loro bambini, quando i loro padri raccontavano le scritture in modo un po’particolare per persuaderli a peccare e dare dispiacere al Signore. Non devo essere io a spiegarti come l’occhio per occhio e dente per dente unitamente al mostrare l’altra guancia fanno parte della nostra stessa fede. La Differenza? Il Tempo!
Come vorrei spiegarti tutto, ma riconosco che “Siamo servi inutili, abbiamo fatto quanto dovevamo fare (Lc 17, 10)” e se non lo fa lo Spirito che scende su di te e faccia in modo che tu comprendi, io potrei stare una vita intera a gridare nel deserto per, poi chissà, essere anche ucciso. Solo per non essere stato compreso ma, allo stesso tempo, aver portato fuori la nostra Falsità che è l’unica cosa che dobbiamo disfarcene. La Falsità è la causa della vera morte! La violenza e il male sono espressioni distorte del grande male che è la falsità! Invece cerchiamo di lottare contro la violenza (anche quella sul nostro corpo quando mostriamo l’altra guancia), il male (anche sul nostro corpo quando preferiamo chiudere la nostra vita a causa del dolore fisico), trascurando la falsità che permettiamo ai nostri figli, anzi la incentiviamo per emergere nella società, inconsapevoli di essere autori del castigo dei nostri figli. Non so se sono riuscito a rispondere alle tua perplessità, ma ricordati che le vere opposizioni non sono tra i vangeli canonici e quelli “nascosti”, ma negli scritti ai quali sono stati sottoposti a copyright. Vedi Catechismo della Chiesa Cattolica. Raccomandati sempre al Grande Consolatore, che pochi comprendono, e vedrai che ti spiegherà tutto.
Mi dici che sbaglio su Marco 13,4-6, ma io ho segnato l’inizio sul paragrafo 4 e non ho riportato dove dovevi fermarti …” Molti verranno in mio nome, dicendo: "Sono io", e inganneranno molti. E quando sentirete parlare di guerre, non allarmatevi; bisogna infatti che ciò avvenga, ma non sarà ancora la fine. Si leverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti sulla terra e vi saranno carestie. Questo sarà il principio dei dolori. Ma voi badate a voi stessi! Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe, comparirete davanti a governatori e re a causa mia, per render testimonianza davanti a loro. Ma prima è necessario che il vangelo sia proclamato a tutte le genti. E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi di ciò che dovrete dire, ma dite ciò che in quell'ora vi sarà dato: poiché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo. Il fratello consegnerà a morte il fratello, il padre il figlio e i figli insorgeranno contro i genitori e li metteranno a morte. Voi sarete odiati da tutti a causa del mio nome, ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato”.
Giovanni 14, 26 – 27, dice: “Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza; e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio”.
Tu invece vuoi sapere cosa intendo quando parlo di principio e fine, perché non comprendi i primi capitoli della Genesi, che sono la fine e l’inizio di tutto quello che stiamo vivendo fin dagli inizi dei tempi. Nessuno ti ha detto che non esiste il tempo nel Regno? Inizio e fine è uguale a sempre?
Parli di Gesù che è l'Alfa e l'Omega, il primo e l'ultimo, ed io ti dico come Paolo che è il vero Adamo in Spirito. E ti dimentichi della Sua Sposa la Chiesa di Cristo che nel blog di Laura “Adesso”, mi hai chiesto dove viene profetizzata la seconda venuta della Chiesa e cosa intendevo io per Chiesa. Ora con l’aiuto dello Spirito Santo, che opera in me, ti rispondo ora, anche se ho cercato di risponderti con il mio sapere nel post stesso, ti dico di andarti a leggere l’Apocalisse dal capitolo 21 fino alla fine.
Per quanto riguarda la frase "Prima costruisci e poi cerchi di vedere se regge!", volevo essere sibillino nel complimentarti per il post che diventava commento ad un post che avevi pubblicato dopo. L’inizio e la fine o la fine e l’inizio è la stessa cosa e puoi trovare la spiegazione del mia frase nel capitolo iniziale di tutta la Parola, perché è LUI che mi dice di risponderti così, ed io purtroppo devo leggere insieme a te.
(Genesi capitolo 1, 31) – “Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona. E fu sera e fu mattina: sesto giorno.
Il resto lo lascio agli uomini, perché da qui in poi potranno spiegare il tutto perché vedranno, fino al (la fine) principio.
Tuo ANGELO.

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