Giovani Battista e Antico Testamento

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Vangelo di Giovanni cap. 1:

[6] Venne un uomo mandato da Dio
e il suo nome era Giovanni.
[7] Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
[8] Egli non era la luce,
ma doveva render testimonianza alla luce.

[foto degradata della copertina del libro] legge S1861

Qui Giovanni si riferisce a Giovanni Battista. La figura di Giovanni Battista nel Vangelo è, secondo me, una metafora profetica dell'Antico Testamento che preannuncia e testimonia la venuta di Gesù e il suo insegnamento contenuto nel Nuovo Testamento.

E' bello rileggere i passi del Vangelo avendo in mente questa associazione.

Matteo Cap. 14

[1] In quel tempo il tetrarca Erode ebbe notizia della fama di Gesù.
[2] Egli disse ai suoi cortigiani: "Costui è Giovanni il Battista risuscitato dai morti; per ciò la potenza dei miracoli opera in lui".
[3] Erode aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione per causa di Erodìade, moglie di Filippo suo fratello.
[4] Giovanni infatti gli diceva: "Non ti è lecito tenerla!".
[5] Benché Erode volesse farlo morire, temeva il popolo perché lo considerava un profeta.
[6] Venuto il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode
[7] che egli le promise con giuramento di darle tutto quello che avesse domandato.
[8] Ed essa, istigata dalla madre, disse: "Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista".
[9] Il re ne fu contristato, ma a causa del giuramento e dei commensali ordinò che le fosse data
[10] e mandò a decapitare Giovanni nel carcere.
[11] La sua testa venne portata su un vassoio e fu data alla fanciulla, ed ella la portò a sua madre.
[12] I suoi discepoli andarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informarne Gesù.

Giovanni Battista che in questo contesto rappresenta la somma dei libri dell'Antico Testamento, cioè il vecchio insegnamento basato sulla legge, viene imprigionato e per volere di Erode, su richiesta della figlia di Erodiade, gli fa tagliare la testa. Il taglio della testa può significare una interruzione nella produzione di libri relativi all'Antico Testamento e al vecchio insegnamento, segnando così un cambiamento: l'inizio della nuova predicazione di Gesù contenuta nei Vangeli del Nuovo Testamento.

Infatti, subito dopo quel passo del Vangelo di Matteo, viene l'episodio del primo miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci che, come ho già spiegato, rappresenta a mio avviso, la formazione del primo canone del Nuovo Testamento accettato dalla Chiesa. Per di più Canone e cenone sono parole simili, anche se di significato diverso.

Vediamo di dare un significato ai precedenti passi del Vangelo di Matteo cap. 11, su Giovanni Battista:

[2] Giovanni intanto, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli:
[3] "Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?".
[4] Gesù rispose: "Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete:
[5] I ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito, i morti risuscitano, ai poveri è predicata la buona novella,
[6] e beato colui che non si scandalizza di me".
[7] Mentre questi se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: "Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?
[8] Che cosa dunque siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re! (attenzione alla corretta interpretazione: Gesù e i suoi discepoli portano insegnamenti nuovi e dimorano presso il palazzo di Dio)
[9] E allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, anche più di un profeta. (L'Antico Testamento profetizza la venuta di Gesù.)
[10] Egli è colui, del quale sta scritto:
Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero
che preparerà la tua via davanti a te. (L'antico Testamento precede e introduce il Nuovo Testamento)
[11] In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. (Penso che intenda dire che tra tutti i libri di quel tempo non c'è libro più grande dell'A.T. e Il più piccolo libro del Nuovo Testamento è più importante dell'Antico Testamento. Ma può essere interpretato anche in riferimento ai Santi della Chiesa).
[12] Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono (Penso che faccia riferimento alle polemiche e alle controversie storiche in merito alla formazione del Canone).
[13] La Legge e tutti i Profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni. (Infatti a Giovanni Batista è stata tagliata la testa e da quel momento L'A.T. cessa di produrre libri)
[14] E se lo volete accettare, egli è quell'Elia che deve venire.
[15] Chi ha orecchi intenda.


Le dieci piaghe d'Egitto:

1. Tramutazione dell'acqua in sangue (Es7,14-25)
2. Invasione di rane (Es7,26-8,11)
3. Invasione di zanzare (Es7,26-8,11)
4. Invasione di mosconi (Es8,12-15)
5. Malattia del bestiame (Es8,16-28)
6. Ulcere su animali e uomini (Es9,1-7)
7. Grandine (Es9,13-35)
8. Invasione di cavallette (Es10,1-20)
9. Tenebre (Es10,21-29)
10. Morte dei primogeniti (Es12,29-30)

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Non so se hai notato il filo che unisce i nostri due post di oggi?
Nel mio MICROCOSMO, quel periodo di fine 1995, corrispondeva proprio alla morte di Giovanni il Battista, mio interiore.

Bello Gina, L'uomo vecchio che muore dentro di noi per fare posto all'uomo nuovo: Gesù.

Ma c’è differenza tra i “nati di donna” e “nati da donna”?
Poi sorgere più grande di Giovanni il Battista, vuol dire rinascere dall’Alto? (Giovanni 3, 1-21).
Poteva risorgere Gesù, avendo in vita ancora Giovanni? Non ha forse dato più vita e vigore anche al “Vecchio”, Colui che era prima di tutte le cose?
Può un Papa essere eletto avendo un padre ancora in una vita nata da donna?
L’uscire dal silenzio (deserto) per entrare nel “ginepraio” (questo mondo) fino a sporcarsi per riprendere la Sua Sposa … ha un senso in tutto questo?
Chi è quella donna che il Creatore abbraccia nella creazione di Michelangelo e demanda Adamo a seguirla per riportarla alla casa del Padre?
Chi è in senso Macrocosmico Maria di Magdala?
Ora qualcuno riprenderà il Codice da Vinci per farne scempio ma il significato è Uno e l’attrito di questo mondo di oppone solo se la forza interviene. Dove c’è più forza lì c’è più attrito e questi lo sanno chi ha combattuto con Satana fino a smascherarlo per dirgli in faccia definitivamente: “Non sei mai esistito TU, la Morte e la tua arma … almeno in me perché ora IO SONO”.

Bravo Pietro!
Avere le chiavi non è detto che ci sei gia dentro, ma lascia a chi ti aiuta ad aprire la Venuta di chi Viene e per sempre.

Però stai attento perchè l'Attrito si adegua e cerca di fermarti, ma tu ricorda sempre e confida in chi si adagia nella tua affamata Anima mangiatoia. Tu hai il dono del futuro e della Speranza che sai realizzare, più di chiunque altro miracolo, essendo nelle tue capacità. Non pensare a raggiungere Gesù, camminando sul mare (male) ma lascia che venga Lui a prenderti. Non pensare che sia un fantasma ed affrontalo come lo affrontò Giacobbe per riconoscerlo per farsi poi benedire.
Lui ti dona qualcosa un po’ di più di quello che poi prova in te ed è per questo che è anche Maestro solo per farsi superare.
Ricordi i contrasti che hai vissuto con me con Joannes? La differenza tra Lui e me è proprio in questo. Lui sostenne che Uriel istruì il Battista ed io imparai da lui per poi metterci il lievito del Signore per trasformare quello che è passato e anche presente, in un Futuro infinito.
Se uno non possiede il Futuro, in Verità e ancora polvere, attrito, nonostante ci dobbiamo continuamente sporcare per salvare l’Amata del Signore.
Io so fino a quanto svelare in pubblico e questo è più rivolto ad una amata che a te direttamente, ma io conosco meglio di lei il gioco del nascondino e nessuna resiste all’Amore vero, anche se poi c’è sempre il serpente in agguato.
Tu puoi vincere il mondo, perché sei o non sei al secondo Cielo? … ora che leggo che cominci a toccare il … terzo?
Utilizza il mondo per trovare il Regno. Prendi il mondo e trova la pietra filosofale che molti non conoscono e costruiscici il Regno. Il Tuo Regno e vedrai lo Sguardo del Signore che viene a adagiarsi nella Tua Anima.

Mi fermo perché potrei non fermarmi più. Lasciate che si scoprano le tombe e si aprano gli archivi e misurate chi è veramente Eterno. Altro che Atlantide, i Maya, o la New Age.
Tutte opere del Principe di questo mondo che sa solo copiare, clonare, ma non possiede l’Anima di chi sa togliere ma soprattutto dare.

Angelo, non riesco a sbrogliare le figure di Erode e di Erodiade. Qual è secondo te il loro ruolo escatologico nella vicenda? Giovanni rimproverava Erode perché aveva sposato la moglie del fratello e questo fece arrabbiare Erodiade. E la figlia di Erodiade che c'entra? Hanno a che vedere con la formazione del Canone?

Che cosa rappresenta la testa di Giovanni Battista? Il primo o l'ultimo libro dell'Antico Testamento? Probabilmente l'ultimo libro, secondo il canone cristiano, cioè il libro di Malachia dove si parla di divorzio: "Custodite dunque il vostro soffio vitale e nessuno tradisca la donna della sua giovinezza. Perché io detesto il ripudio, dice il Signore Dio di Israele, e chi copre di iniquità la propria veste (insegnamento), dice il Signore degli eserciti." (Malachia 2,15-16).

Quindi è chiaro perché Giovanni Battista rimproverava Erode dicendogli che non poteva stare con la moglie di suo fratello e questi alla fine gli fa tagliare la testa per volontà della figlia di Erodiade (la Torah?). Penso che il taglio della testa abbia a che fare anche con la Torah ebraica che non comprende i libri dei profeti. Tu che ne pensi?

Piero, permetti una mia riflessione approposito.
Seguiamo il filo PADRE-FIGLIO, MADRE- FIGLIA

Hai detto tu che Giovanni Battista rappresenta il Vecchio Testamento. Com'è questo Vecchio Testamento? Ho letto ieri il libro di Malacchia. E' la personificazione di RIGORE PURO del PADRE!

Gesù FIGLIO cosa fa? Porta la BUONA NOVELLA, porta la notizia della MISERICORDIA e del AMORE DEL PADRE!

Giovanni Battista è il FIGLIO di Zaccaria(Legge dello Spirito)e la FIGLIA di Erodiade (adultera) gli fa tagliare la testa. Ne uno ne altro non conoscono ancora la misericordia, e così si scontrano; uno di loro deve pagare con la propria testa.

Erode stava con la moglie del suo FRATELLO (che era ancora VIVO, lei non era la vedova). Si potrebbe anche leggere in chiave che gli uomini sono tutti fratelli, e che l'adulterio si potrebbe definire ogni rapporto dove l'un uomo non sta insieme alla donna con la quale DIO LO HA UNITO NEI CIELI.

La figlia di Erodiade, a mio parere, rappresenta la parte femminile dello stesso Battista, ma però sono distanti come il cielo e la terra. E' ovvio che Battista non era sposato, perché la sua DONNA, ovvero la parte femminile doveva ancora passare una serie di purificazioni.

Lui era sì, IL PIU' GRANDE NATO DALLA DONNA, ma non poteva conoscere IL REGNO DEI CIELI che comprende anche la MISERICORDIA, perché finché uno non ha la misericordia per gli altri (peccatori), neanche a lui non sarà fatta misericordia. (La legge del dare e avere).

Lui non poteva conoscere l'amore dello Sposo per la sua Sposa, perché lui stesso NON ERA LO SPOSO. Negare la propria parte femminile non prendendo si cura di lei, perciò equivale al ABBANDONARLA alla vita dissoluta! E Dio non poteva essere contento di questo.

Pietro, io ti dono quello che tu mi stimoli, perché io non chiedo nulla, in quanto ricevo più del necessario per andare avanti.
Devi sapere che la figura di Giuseppe (il carpentiere) è particolare, fatta di tante azioni senza alcuna parola, Chi ti ricorda? Perciò deve sapere che l’opposto di Giuseppe è proprio Erode Antipa.
Potremmo vedere Erode come un Re che non sposa la sorella del fratello per seguire la Legge di Mosè ma per lussuria, che cresce fino a indirizzarla verso la figlia di quella madre prostituta che non vuole convertirsi.
Sembrerebbe l’antitesi della Sacra Famiglia, in tutti i sensi (Micro, Macro … escatologicamente parlando).
Giovanni viene rispettato da Erode perché sa che dice il vero ma cede quando il male supera il bene, dentro di Lui, dopotutto chi non è in grado di capire il motivo del proprio peccato?. Giovanni, per Erode, è la coscienza!
Non è Erodiade che si arrabbia ma la stessa madre prostituita (una Eva che segue il consiglio del serpente e non quello del Suo Sposo), che non lo fa per fame ma per di più, ancora di più, un inutile di più, uno sterile di più, … ed Erodiade è il sul frutto, nel bene e nel male.
I frutti servono a salvare l’albero e spesso interviene l’agricoltore a curare, potando o concimando.
Io non posso esserti di aiuto sul Canone, almeno quello degli uomini, ma posso stimolarti a trovare la risposta che cerchi.

Se parli di testa, io penso a quella della bestia, una delle sue che sembrò colpita a morte, ma la sua piaga mortale fu guarita (apoc. 13, 3). Non sono d’accordo totalmente in quello che vuoi intendere, visto che io comprendo il Vecchio, per Grazia del Nuovo.
Dovresti capire anche il senso delle incomprensioni tra Giovanni e Gesù che potresti accennare in un post (ce ne sono parecchie e se vuoi posso aiutarti).

La mia vita l’ho salvata basandomi sulla verità, la mia verità, anche se a qualcuno può sembrare malata, ma io escludo sempre la parola “probabile” come se stessi cercando un tesoro.
Io chiesi solo di essere illuminato, nel senso di capire come fare per andare avanti, in poche parole essere consolato, ma se poi mi è stato scaraventato un diluvio in Spirito, il mio problema è capire se è Satana che mi tenta o dietro si nasconde chi non vuole ancora rivelarsi copmpletamente.
Tornare indietro è rischioso e si passa veramente da presuntuosi.
Si deve capire solo il perché e se in fondo ci ha fato più bene che male.
Io posso solo capire il passato con quello che sono adesso e perciò andrò a leggere Malacchia. Come già ti ho detto, io sono ignorante anche nelle scritture, ma basti che le apro per capire il senso.
Non dimenticare che anche nell’ascendenza di Gesù, ci sono donne poco raccomandabili, unitamente a uomini fragili.
Ma io devo cercare di essere breve e coinciso e posso dirti, come sempre che la regola, la legge, che fa muovere Tutto è sempre la stessa, ferma e giusta, sia in Cielo come in terra.
L’Iddio e perfetto! Noi dobbiamo lasciarci attirare a Lui, cadendo per poi ricordaci come rialzarci.
Il Misericordioso è LI’ Fermo e irremovibile e aspetta un solo nostro cenno per renderci pari a LUI.
Come se in un certo senso, come molti percepiscono, Dio sia morto e nonostante è morto … regna in eterno nell’Universo.
Ah! Se potessi ritornare indietro e prenderti per mano fino a diventare le pietre che siamo state in quella lapidazione di un’adultera che non aveva colpa e che con il suo sangue ci siamo nutriti per poi passare avanti a chi ci aveva scagliati.

Lascia stare la mappa del tesoro e apriti alla verità che senti, perché è quella che ti porta a Dio.
Non cercare di andare indietro pensando che altri, prima di te abbiano sbagliato, perché potresti perdere l’anello del pescatore, in quell’altare che non vuole dare le spalle, ma un convitto salvifico, umano, vero, giusto, comprensibile ed eterno.

I bambini supereranno i teologi perché in assenza di chi pensa di comandare, loro si avvicineranno e senza chiedere permesso, mangeranno da quella tavola, preparata per loro fin degli inizi.

E non pensare che il Battista non sia stato misericordioso perché LUI è il vero Uomo che diventa Dio, essendo nato da uomini e donne.
E’ più misericordioso un rimprovero che una carezza senza motivo, chissà lasciando il dubbio che sia anche giusto aver fatto quel peccato, che serve solo a cadere.
Le carezze si danno a chi cade e non a chi si esalta a giusto.
Anche Gesù era aspro con i superbi ma umile con chi pensava di essersi perso per sempre.

Gesù è cos’ vero che si eretto a Figlio di Dio, a differenza di Giovanni, per vivere Lui stesso della stessa Sua legge.
Chi si innalza sarà abbassato in questa terra ma chi è vero lo rimarrà per sempre.
Chi è in grado di comprendere la verità degli altri? … se è avanti alla loro?
Chi comprende può lasciare fare … anche smettere di cercare di aiutare, ma nei Cristiani … qual è la loro vera forza?: La debolezza della carne o quella dello Spirito?

Non studiare molto ma mettete in pratica quel poco di vero che avete toccato con mano.
La vostra verità vi salverà anche quando arriveranno i tempi che tutta la terra dubiterà dell’esistenza di Dio.
In quel futuro presente si compirà la divisione tra la spiga grano e la pula.
Molte spighe pensano di essere gramigna, o grano forte, solo perché si vedono ancora verdi ma molte, ancor di più, nel morire, con il vero oro in bocca, comprendono e si lasciano raccogliere.
Ora il campo è secco ed è tempo di spigolare per poi incendiare tutto.
Fortificatevi in Cristo Gesù e vedrete squarciarsi il Cielo (per gli ultimi è la pula e la gramigna che copre il seme buono … caduto) per vedere la destra di Dio prendervi ad uno ad uno e mettervi avanti agli altri che devono essere ancora puliti.
Gli ultimi saranno pronti perché sono puliti, volendo da soli raggiungere Dio, senza preoccuparsi di venir criticati dai fratelli che preferivano rimanere nella spiga … quale spiga?

la figura di Giovanni Battista lascia intravedere diversi volti. C'è il volto dell'uomo che grida nel deserto di questo mondo e invita ad aprire il cuore a Gesù. C'è il volto dell'uomo vecchio dentro di noi che deve morire per dare spazio all'uomo nuovo: Gesù. C'è il volto del Vecchio Testamento, il vecchio insegnamento basato sul rispetto della legge che prepara e profetizza la venuta del nuovo Testamento basato sulla legge dell'amore e del perdono. C'è poi anche il volto di Dio che nella morte di Giovanni Battista ci ricorda Abramo e ci anticipa e sintetizza la morte di Gesù per la nostra salvezza.

Il vecchio muore per lasciare il posto al nuovo. Erode assomiglia a Pilato. Entrambi non vogliono condannare l'uomo, ma alla "fine" diventano amici e lo condannano su richiesta del popolo ebreo, da una parte e su richiesta della figlia di Erodiade dall'altra.

Quindi viene naturale associare Erodiade al popolo ebreo (considerato "prostituta" perché stava con Erode, per la sua sottomissione a Roma la bestia) e la figlia di Erodiade alla Torah, il libro sul quale si basa la legge ebraica e che non comprende i libri dei profeti, tra i quali Malachia (la testa di Giovanni Battista).

Grazie Esseno per questo contributo storiografico. L'azione violenta non ce la vedo e non mi pare logica, ma semmai una azione di rinnovamento e pulizia spirituale.

Giusto! Ed è per questo che per misericordia quell’uomo smise le vesti bianche e cominciò a vestirsi ed a mangiare di quello che il Signore donava. Bisogna essere rivoluzionari nello Spirito e trasformare tutta quell’ira e male che abbiamo in senso fruttifico, prima per noi e poi per gli altri.
Un misto di Lutero e Francesco (nome di battesimo Giovanni) per annunciare il Vero e Grande rivoluzionario dell’Universo che toglie la tirannia per non divenire anch’Egli tiranno della propria Sposa.
Tu sai vedere con occhi di verità e perciò usa la carità e dona quello di cui hanno bisogno gli altri, a costo di essere preso per un ennesimo stupido da metter sul rogo, sulla croce o almeno da tagliarci la testa.
Impara a dire la verità con indice ben rigido ma consapevole di quei altri tre verso te stesso e con il pollice riverso per condannarti da solo come sapevano già Giovanni e Gesù.
Ora non mandano a morte per quei “futili” motivi, ma Gesù sapeva che bastava dichiararsi Figlio dell’Altissimo per venire messo a morte, come anche Giovanni ma questo dovremmo sviscerarlo più avanti se mi darai modo di stimolarmi.
Ora si viene messo a morte per altro e semplicemente mettendo alla Luce quello che le tenebre vogliono tenere nascosto.

E' effettivamente indubbio che le concordanze tra elementi filosofico-ideologici legati agli Esseni di Qumran e la predicazione giovannita siano notevoli, ma il suo modo di fare discorda molto da quello che presagiva dentro di se e nel Mondo.
Non si tratterebbe, in realtà, di una cosa così stupefacente, se si tiene conto che stiamo parlando di un uomo nato da genitori anziani, Elisabetta e Zaccaria, quest’ultimo sacerdote e nipote del profeta Iddo e da lui educato. Molti ritengono che dopo la morte dei suoi genitori sia stato educato dagli Esseni della comunità di Qumran. Parte delle loro opere di carità di questo gruppo, era infatti prendersi cura degli orfani dei sacerdoti. Nel messaggio di Giovanni vi sono i riflessi del messaggio esseno: la necessità del pentimento e del lavaggio rituale (il battesimo) e la viva attesa della venuta del Messia.
In realtà, però, a fianco di queste similitudini, esistono anche grandi differenze tra gli Esseni e Giovanni. La comunità di Qumran si separa da un mondo che ritiene maligno, mentre Giovanni si rivolge al popolo. Inoltre il Battista, con il suo rito battesimale, intende preparare la via del Signore nella purezza del corpo e nella conversione del cuore. I riti di immersione qumranici possono invece essere interpretati come riti di purificazione e perciò devono essere ripetuti periodicamente, mentre per il Battista il rito dell'immersione è unico. Egli amministra il battesimo ad ogni ebreo che gli si presenta, non si dice che tale rito non potesse essere ripetuto, ma il fatto che si sentisse vicina la fine e si aspettasse il giudizio, fa propendere per un rito definitivo. Anche le differenze relative al modo di vivere del Battista, fuori da una comunità rigidamente regolata, e al vestiario (gli esseni dovevano vestirsi rigidamente di bianco), non sono insignificanti; esse sarebbero probabilmente state rifiutate dai Qumranici.
Come si denota la perfezione che perfeziona in quel sporcarsi anche nel corpo, tramite la parola che uccide fino a mangiare e bere con i peccatori per la salvezza di chi rimanendo perduto ritarda il compiersi di tutte le cose.
Essenzialmente, dunque, il messaggio giovannita si differenzia da quello esseno sia per la sua “socialità” ed apertura a tutti, sia, soprattutto, per la ben maggiore “sostanzialità” che lo permea: Giovanni impartiva, più che un rito di «purificazione», un sacramento di rinascita, con un richiamo preciso alla conversione interiore, che faceva premio sull'atto fisico.
E se Giovanni e ancor di più Gesù non siano che rivoluzionari nel corpo per l’esaltazione dello Spirito? Veri patrioti del regno di Dio. Un’apertura alla Verità, prima di allora sempre dispersa ai venti, che voleva mettere in pratica l'apertura del messaggio messianico alle masse e la necessità di una conversione sostanziale e radicale “una volta per sempre” dell'iniziando / battezzando.
Non dovremmo forse essere sia un Giovanneo che un Cristiano? … altro che Gesuita che contrastano i pazzi che si sentono veri nella loro pazzia di amore per Dio, nella Verità e non nel vantaggio corporeo.
In quest'ottica, non è difficile comprendere le ragioni che avevano reso il Battista così popolare nella Palestina del suo tempo. Anzitutto il suo austero stile di vita: non dimentichiamo che, essendo figlio di un importante sacerdote sadduceo e di una donna discendente da Aronne, Giovanni avrebbe potuto tranquillamente aspirare a una brillante carriera ecclesiastica.
Oltre a ciò, Giovanni era stimato anche per la sua capacità e coraggio di criticare il sistema dominante (religioso e filo-romano), restando nell'ambito delle leggi vigenti. Tuttavia, il motivo fondamentale che lo aveva reso così popolare era stato quello già accennato, cioè il fatto di essere riuscito a trasformare le rituali oblazioni purificatorie in un vero e proprio atto di conversione interiore. Egli infatti riteneva che con un gesto simbolico o evocativo, la gente potesse riflettere su se stessa, cambiare vita e lottare più efficacemente, grazie ad una maggior presa di coscienza, contro gli abusi del potere costituito.
Il battesimo di Giovanni aveva, dunque, queste tre caratteristiche peculiari, che lo differenziavano da qualunque altro:
1. si poneva come una purificazione morale interiore (e non solo rituale-formale);
2. voleva essere l'atto iniziale per intraprendere una missione riformatrice (quindi non si ripeteva);
3. aveva un valore pre-politico, in quanto messo in relazione all'esigenza di una liberazione personale e umanitaria, più che nazionale.
Il Battista era diventato così famoso da suscitare l'interesse anche dei Farisei, che cercavano alleanze politiche per fronteggiare il principale partito avversario: quello sadduceo. Tuttavia, egli rifiutò sempre le "etichette" che i Farisei gli volevano applicare, anche per non essere costretto ad accettare di contestare il sistema solo alle loro condizioni. I Farisei, infatti, volevano sì liberarsi dei romani, ma per conservare vecchie tradizioni. Come si nota nell’attualità di un presente persistente e scomodo per chi non vuole renderlo eterno e messianico accanto a chi dovrà venire.
Il vecchio che deve lasciare il passo a chi ha su di se tutto il male e tutto il bene del mondo, sia in terra che in Cielo.
Si arriva, così, a toccare un aspetto come quello politico del messaggio giovanneo, che diventa fondamentale soprattutto per comprendere l'inserimento (e il ruolo) di Gesù nel panorama delineato.
Come potremmo comprendere Gesù con un corpo decapitato? In Verità la chiave di lettura del Vangelo è nascosta nel Vecchio perché prima è stata nascosta la chiave e poi è stata scritta la mappa … anche del “Geenna…oma” umano.

Giovanni ed esseno, vi chiederei quando riportate passi di documenti trovati in rete di riportare anche la fonte o il link del documento, per correttezza.

Ho cancellato alcuni commenti in quanto copiature di altri documenti esistenti in rete, sebbene interessanti.
Per chi vuole approfondire su Giovanni Battista:

http://xoomer.alice.it/bxpoma/vangelo/qumran.htm

http://www.centrostudilaruna.it/mandei.html

Perchè non fai anche tu lo stesso?
Riportando solo le coordinate così noi possiamo trovare ... l'astronave madre?
Quel che è nostro è nostro!
Ma accogliamo l'invito e andremo al sodo, anche se cerchiamo di radunarci per la venuta del Signore in quel giorno non invernale e nemmeno festivo.
Conosci la profezia del terzo segreto di Fatima? Pensi di ritrovarti a Lisbona quel giorno? … o la fede sarà custodita solo in Portogallo vuol dire qualcosa che pochi comprendono?
Conosci le profezie dei tre giorni di buio, che molti Santi hanno accennato?
O vuoi delle coordinate che non portano a nulla?
Sai mettere insieme cose semplici che anche i semplici comprendono e se anche non comprendo si troveranno in quel luogo per opera di chi fa non comprendendo? O precisamente per ritorno proprio nella polvere?
Altro che taglio di Malachia senza capire il senso.

Battista, non ho coordinate particolari da riportare in Rete. L'astronave madre sono i miei pensieri, pensieri umani, forse assistiti dallo Spirito Santo o dall'intuito e dalle ricerche che faccio in Rete su Wikipedia e su Google che mi aiutano a cercare nel passato e nel presente, per dare un significato alla simbologia del Vangelo.

Il prossimo post penso di farlo sui re magi e sul loro significato escatologico. Su wikipedia ci sono alcune interpretazioni interessanti dei loro doni. Se mi sai indicare dei link da leggere, li prendo in considerazione, li elaboro e li confronto con la mia "sensibilità spirituale".

Bravo! Ma non solo in questa Bestia di attrezzo perchè potrai trovare anche l'inganno, ma giustamente mi dici che la confronti con la tua sensibilità spirituale!
Vero rivoluzionario che da sacerdote di Israele diventa da essendo il Battista in formazione che apre le porte allo Sposo.
Ad ognuno il proprio nutrimento e se le briciole possono fare tanto cosa diverresti se strattonerai la veste al Cristo che si sta formando in te?
Il Battista rimane nel profondo immediato il Santo più conosciuto del cristianesimo e il titolare di un numero di patronati che non ha eguali nella cristianità, Giovanni il Battista è, dal punto di vista storico, una delle figure più misteriose e contraddittorie del Nuovo Testamento.

Hai notato, per caso, che Giovanni non dice mai che Gesù è il Cristo, il Messia? … ma allude, parla di una non meglio precisata Sposa (a cosa si riferisce esattamente?):
“Voi stessi mi siete testimoni che ho detto: Non sono io il Cristo, ma io sono stato mandato innanzi a lui. Chi possiede la sposa è lo sposo; ma l'amico dello sposo, che è presente e l'ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è compiuta. Egli deve crescere e io invece diminuire. Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla della terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza; chi però ne accetta la testimonianza, certifica che Dio è veritiero. Infatti colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e dà lo Spirito senza misura. Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio incombe su di lui”.

Ora comprendi la testa tagliata? In quell’Adamo di Spirito che viene a prendere la Sposa in Spirito?
La Parola di Malachia è il Battesimo con il Fuoco se lo si mette in pratica. E miseri noi quando lo riconosceremo e per paura abbiamo sempre rimandato.
La testa tagliata è la storiella di Adamo ed Eva, trasformata in Verbo comprensibile anche ai bambini che si ritrovano il Padre e la madre sposi e genitori dell’Eternità.

Giovanni ribadisce di non essere il Messia e parla del ruolo del Messia stesso, non riferendolo mai direttamente a Gesù (sul quale, come visto, persino una volta imprigionato nutre dubbi).
“Molti andarono da lui e dicevano: «Giovanni non ha fatto nessun segno, ma tutto quello che Giovanni ha detto di costui era vero»”

Chi ha orecchi … oracola!

Di solito io mi nutro di quello che il Signore mi porge cercando di donarlo anche agli altri.
E da nessuna parte si ha la certezza che fossero Tre Magi.
I doni furono tre e questo si ricollega alla Trinità Primordiale:
Spirito (incenso) - Morte (mirra) - Paura (oro).
Tutti da consegnare a chi ha creato il Mondo per impastare tutto con il lievito di Vita Vera ed Eterna.

Perchè non si può commentare nel post" L'acqua brucia"?

Prove tecniche e manutenzione degli alettoni. Ora penso che si possa commentare.

Si può venire con la nave? ... con l'astroNAVE? ... anche se ho già fatto?
Mica poteva scrivere prima ANGELO e dopo LUCIFERO.
Qualche REgina potrebbe scandalizzarsi!

E se scrivevo prima ANGELO ... e dopo LUCIVERO?

Mi è scappata la V invece della F. Non ci credete? ... mica sono lontane nella tastiera. E poi non devo dare conto a voi.
Voi potete farmi entrare o no.
Io ho solo bussato.

Sia Gina, Sia Re Gina, si scandalizzerà sempre, ma non quando UN UOMO che DIO HA ONORATO con il nome ANGELO, decide di firmarsi come un ANGELO CADUTO, tanto saranno sempre CA... SUOI!!!

Io mi scandalizzerò sempre quando lo sento alludire che Gesù era riempito dallo spirito di LUCIFERO, anzi che dallo SPIRITO SANTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Cerca di non confondere i "cavoli" con le "carote", dicendo che eri "cieco" e non potevi distinguere dal tatto cos'è "il cavolo" e cosa "la carota", perché anche i ciechi lo sanno distinguere!!! Sempre e comunque, sappi che sono soltanto i cavoli tuoi, e che sei tu che dovrai rispondere a Colui che, un giorno, busserà alla TUA PORTA, per chiedere il RESOCONTO!

Lo sta già facendo! … dandomi ... erbe amare!
Ho mangiato bene solo da Pietro che mi ha accolto e spero di averGli lasciato almeno il dubbio.
Proprio adesso ho letto un po’su Zarathustra e con chi voleva parlare come lui (Nietzsche).
Tu non immagini quanto temo e nello stesso vorrei sapere se veramente servo male il mio Signore. Ma proprio leggendo quello che oggi mi ha messo avanti, che vagamente qualcuno mi avevano invitato a leggere, ho sentito quella parola così affettuosa che mi ha detto: “Hai temuto il Signore? -
ANGELO di poca fede che non si accorge nemmeno come è diventato e da dove si è trasformato. - Hai paura di fare male ad una mosca e poi temi di fare male allo Spirito? – Lo spirito è immortale e pestandolo, macinandolo e pressandolo ne esce olio che vedi scendere, confondendolo al sudore. – Il sangue è mio e l’unto è tuo!”

ERBE AMARE E PANE AZIMO, Angelo; perchè il lievito di farisei - LA SUPERBIA, fa male agli uomini.

Non è stato anche Gesù superbo, in molte circostanze? ... o vuoi che faccia miracoli per poi farci piangere nel momento della prova?
Cara Gina, se segui alla lettera le scritture ti troverai sempre e continuamente in un bivio dove dovresti scegliere la strade che non conosci bene o che è meno segnata.
Chi ha lo Spirito Santo non ha l’aiuto di sapere dove andare ma solo la Grande Consolazione di riconoscere che la strada giusta era l’altra, sempre l’altra, e l’altra ancora.
L’immortale arriverà con l’aiuto e il rifocillamento degli Angeli ma molti pensano che l’immortale è quello che deve caparbiamente arrivare per la strada che decide così per caso o per sentito dire.
Se sei in grado di seguir ele orme di Gesù … di certo arriverai ma se segui quello che ha detto, arriverai lo stesso ma solo con l’aiuto dello Spirito Santo.
Il lievito è pane fermentato ma mia madre non si limitava solo a mischiare con un po’ di farina e acqua, ma gli tracciava con il coltello una croce e lo benediva … aspettando che il fuoco facesse la sua parte per poi consegnarcelo assicurandosi che l’avremmo mangiato tutto e se restava di portarlo indietro o donarlo ad altre creature … benedicendole nel nome di chi fa tutto molto buono e che noi non siamo in grado di comprendere … da soli.

Prisma, io non dimentico e quando ho ricevuto, nell’Aurora di questo Giorno, come già capitato altre volte, un messaggio inerente al senso dell’Avvento, nei Pastori e non nei Magi, rafforzato nel sentire il vangelo del Giorno … ho pensato a te.
Mi chiedesti qualcosa suo Magi (vedi posted by Prisma del 17.01.08 - 17:10) ed io ti risposi come possono rispondere i Magi, con l’esterno, scrutando il Cielo.
Un dono dal Cielo non si contraccambia con doni esteriori.
Tu mi dicesti che: … non hai coordinate particolari da riportare in Rete e, peraltro, ritieni che l’astronave madre sono i tuoi pensieri umani, “forse” assistiti dallo Spirito Santo o dall'intuito e dalle ricerche che fai in Rete su Wikipedia e su Google che mi aiutano a cercare nel passato e nel presente, per dare un significato alla simbologia del Vangelo.
Ti invito ad essere più certo su quanto dici e non impedire allo Spirito Santo di avere il sopravvento sui tuoi pensieri.
I tuoi pensieri li devi far combattere con chi cerca di farti notare che la Verità è quella che vince.
Anche Sant’Agostino sosteneva l’intuito dei Manichei per poi accorgersi con il vero aiuto dello Spirito Santo che non basta l’intuito che resta non comprovato.
Dire che il Bene ed i Male si contrappongono non è giusto se poi si vede e si sente quello che ne esce da questo apparente scontro.
Forse lo scontro avviene ma chi è che riesce a vincere? Spesso quando ci sembra che tutto è perduto, notiamo spuntare un seme che da quella morte totale ha tratto forza fino ad uscire quando nessuno può ormai impedire che cresca.
E’ difficile veramente trasferire i dati e forse lo si può fare solo con … come posso spiegarmi con te che credi più alla rete che in te stesso? … è giusto dire in wireless o in bluetooth?
Mi dicesti che il prossimo post lo dovevi fare sui Re Magi ed invece lo hai fatto sull’acqua che brucia.
Forse abbiamo ragione entrambi, come tutto ha ragione in questo mondo.
Tutto è perfetto e solo chi non vuol far parte della perfezione è libero di essere solo servo inconsapevole di servire qualcuno soprattutto senza conoscerlo.
Sarebbe veramente un inganno! Ma se non lo riconosciamo come inganno come possiamo essere giudicati?
Possono essere giudicate le pietre? … e le piante? … e gli animali?
Forse un cane che rimane ad aspettare un bravo padrone-amico, non sapendo che è morto, potrà diventare un giorno … un figlio di Dio? … e un maiale, che non è un cinghiale, può essere giudicato? O lo è stato già fatto con il suo contributo?
Io ringrazio il Signore che mi lascia la lingua ermetica perché se LUI vuole può trasferirti quello che io vedo e sento.
Tu dici che su wikipedia ci sono alcune interpretazioni interessanti, ma chi ti dice che sono esatte? Forse nulla è esatto. Chissà, arrivo a bestemmiare, anche i Vangeli non lo sono interamente ma attento a quello che ti dico.
La Verità, quando la si comprende, non cambia quello che poi lei stessa ha gestito, ma lascia che venga condivisa con altri che sono pronti ad recepirla.
Se ti dicessi che io potrei spostare le montagne e per amore di mio Padre non lo faccio? E cos’è l’amore se il non tentare chi io non sono degno nemmeno di pronunciare?
Io sono stato anche blasfemo con le parole ma chi sa comprendere cosa vuol dire vedere aprirsi i Cieli e discendere lo Spirito in sembianza dio una colomba?
Tu giustamente dici che tutto passa attraverso al tua "sensibilità spirituale" ed è questo che porta inizialmente a battezzarsi con acqua e poi ad eseguire il battesimo dell’Acqua.
E se ti dicessi che quando siamo con chi ci manda LUI fa anche questo? … mandandoci nel pianeta fatto di acqua? … essendo noi stessi fatti per la maggior parte di acqua?
Ora tutto questo tramutalo in fuoco e non mi rispondere che non si vive di solo fuoco perché tu come tanti sai trasformare le pietre in pane e chissà se come buon pilota ti sei buttato giù facendoti sorreggere da angeli … paracadute!
Caro Pietro, Tu hai conosciuto l’altro Giovanni ma non chi ha preparato il Cristo fino a vederlo superiore e pronto ad attuare quel battesimo.
Non immagini come attendevamo noi Esseni questo Germoglio che poi ha fatto in modo che ne nascessero altri, ed altri ancora.
Tu ti chiedi il senso del chiamare Sposa quando poi in Cielo non ci si sposa, ed io sorrido nel sentire una bambina che dice che non si sposerà mai!

Ma io dimenticavo di dirti quello che ho sentito OGGI e che non ho nemmeno confrontato perché sono rimasto inondato da cosa sapevo messo in ordine ma che aspettava la fusione.

L’AVVENTO AI PASTORI VIENE DAL DI DENTRO mentre quello dei Magi viene dal di fuori.
I pastori hanno ricevuto per merito dei loro pianti inconsolati, mentre i Magi per quello che pensavano di sapere ma che poi si è rivelato ben diverso.
In poche parole tutti sapranno e molti soffriranno nel non essere riusciti ad realizzare quello che sapevano, mentre altri riceveranno senza nemmeno aver pensato di sapere.

Se l’acqua è un combustibile allora speriamo che venga un ennesimo bambino da salvare, ma lo dobbiamo veramente salvare, senza oboli da trasformare in pietre … ma in pane per chi ne ha bisogno, e non solo momentaneamente, per chiedergli altre pietre.
Pane al pane e vino al vino, come quel occhio per occhio e dente per dente, trasformato in bene al bene e non più male al male che poi porterebbe veramente a realizzarsi quello che non tutti pensano che possa veramente realizzarsi … così per caso, come pensano che sia stato creato il mondo intero.

Basterebbe un meteora di potassio o sodio (pota so IO o so-DIO) per trasformare chi non ha preso per acqua quello che poi è fuoco.

Chi sorriderà? Chi riconoscerà, interpreterà, comprenderà, quello che gli uomini stanno effettuando sulla terra? … una vera polveriera? Atomica e di diossina? Sperando nel mare? Di quello che sta per uscire dal mare?

Di certo mi prenderete per un apocalittico o per un rivelatore mentre io soffro nel sentirmi un semplice rilevatore. Ma di certo non sarò io a sorridere ma a piangere ogni volta che vedo discutere senza fare nulla.
Basterebbe vendere almeno quello che è della Sposa per eleggerla a Sposa dello Sposo che viene continuamente a dirci che ha solo sete e fame e non di parole.
Se potessero sfamarsi almeno di miele e locuste, ma nemmeno questo riescono a trovare.
E che Dio vi assista perché io giudico il complesso e non l’individuo. Io giudico il peccato e non il peccatore. Io giudico … per essere giudicato perché non mi va di essere una pietra anche con le scritte di Dio se poi non riesco a far comprendere che in noi c’è il Cristo e che crocifiggiamo e rinneghiamo infinitamente, pensando di trovare la forza nella massa, nella folla che continua a gridare Bar-Abbà (Figlio del Padre-Dio) senza capire chi dovrebbero chiamare con il vero nome.
Troppo amore nel web. Troppe parole che basterebbero mettere in pratica la decima parte per vedere la Luce su questo mondo.
Ma in Verità noi siamo nel mondo … per vincere il mondo.

Per Battista. l'episodio dei Magi viene riportato soltanto dal Vangelo di Matteo.

Questi Magi (uomini sapienti e saggi, osservatori del cielo e dotati di conoscenza) giungono da oriente (lontano) a Gerusalemme (città sottomessa), al tempo di re Erode, il re dispotico che sottomette il popolo di Dio.

"Dov'è il re dei giudei (Gesù) che è nato?" chiedono. "Abbiamo visto sorgere la sua stella (hanno incominciato a sentir palare e a capire il suo Vangelo) e siamo venuti per adorarlo (metterlo in pratica)", dicono.

Cosa rappresenta la stella che vedono sorgere? Che cosa sta sorgendo? Quella stella, secondo la mia sensibilità spirituale, rappresenta il Vangelo, la buona novella.

All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme (il popolo sottomesso al re di questo mondo), Mt.2,3. Non dimentichiamo che Gerusalemme era sotto la dominazione romana.

Erode riunisce tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo (i religiosi) per informarsi da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. I sommi sacerdoti e gli scribi del popolo (i religiosi) gli rispondono: "A Betlemme ("cità del pane" e di Davide) di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: Mt.2,6: E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele".

Erode vede minacciata la sua regalità da un presunto re dei Giudei, nato da poco. Allora Erode chiama i Magi (i sapienti e i saggi) in segreto e si fa dire da loro con esattezza il tempo in cui è apparsa la stella (il tempo in cui si è formato il Vangelo) e li invia a Betlemme (che significa "città del pane") esortandoli: Mt2,8: "Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo." Il re materialista e arrogante fa credere ai sapienti di volersi sottomettere a questo presunto re dei Giudei, illudendoli.

I Magi (i sapienti e i saggi), udite le parole del re Erode, partono, si mettono in cammino (cammino spirituale alla luce del Vangelo) e, mentre camminano, la stella (del Vangelo) che avevano visto nel suo sorgere, li precede, finché giunge e si ferma sopra il luogo dove si trova il bambino (Dio). Al vedere la stella (vedere nel senso di riuscire a capire e a comprendere il messaggio di amore del Vangelo) essi provano una grandissima gioia. Mt,2,9.

Entrati nella casa videro il bambino, con Maria sua madre. Cioè entrati nel regno di Dio vedono (comprendono) Dio e Maria (la Chiesa sua madre) e prostratisi lo adorano (si sottomettono a Dio e mettono in pratica la sua volontà).

Poi aprono i loro scrigni e e gli offrono in dono oro, incenso e mirra. (I magi offrono le loro ricchezze in dono a Dio: oro incenso e mirra per simboleggiare ricchezze materiali, spirituali, artistiche).

Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, fanno ritorno a casa per un'altra strada.

La gioia che i magi provano nell'incontrare Dio li spinge ad offrirgli le loro ricchezze e a ritornare a casa senza ripercorrere la vecchia strada per evitare di ripassare dalla città dove l'arroganza del re e la falsità di questo mondo ti sottomettono e ti schiavizzano.

Perché viene riportato solo nel Vangelo di Matteo? … forse perché era il più colto e conosceva altre religioni? (non dimenticarti gli anni bui, che possono essere stati vissuti in un altro posto … oltre l’Egitto).

Perché vengono da Oriente? … forse proprio in oriente: ci sono delle testimonianze che aiutano a riconoscere chi erano in verità questi che portano doni e si inchinano anche davanti ad un bambino (molti sostengono che gli ebrei riconosceranno in Gesù il Messia quando tutto il mondo lo adorerà come il Volto del DIO di Tutti). L’abbracciare altre Verità non è mica tanto umano? Anzi è qualcosa di veramente sovrannaturale che può solo accadere in chi sa dove c’è l’incomprensione di un Verbo che deve essere, non sostituito, ma svelato in tutte le Verità esistenti, cedenti e non credenti.

E’ curioso notare come un re fantoccio, come lo era Erode il Grande, possa prendersela con un bambino, peraltro, di modesta provenienza ovvero giusto giudice del suo mal governo.

E se lo ha fatto per distruggere un eventuale Buddha … di quei Magi? Che si erano presi gioco di lui?

In Verità Erode non hai mai sottomesso il Popolo di Dio e nemmeno i Romani, come in Verità nemmeno in Birmania succede. E poi non sai che questo re burattino non era per sangue né re e né giudeo? (la madre Kypros era araba, suo padre Antipatro era idumeo, e nessuno dei due era di stirpe regia).

Per quanto riguarda la stella preferisco non continuare perché che senso ha dire che la stella è il Vangelo quando potrebbe essere anche Gesù stesso. E poi la parola di Vita Eterna nasce dal di dentro e non dal di fuori. Forse dovresti chiedere aiuto da chi sa distinguere bene il Macro dal micro …cosmo.
Posso solo dirti che i tempi sono vicini per avverarsi quello che noi abbiamo semplicemente preannunciato e che gli ebrei avranno quello che hanno sempre aspettato.
Ma ricordati che esiste una stella del mattino … visto che loro venivano da dove arriva il mattino, seguendo dove tramonta il giorno.
A cosa hai voluto alludere, dicendo che: “ … All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme (il popolo sottomesso al re di questo mondo), Mt.2,3. Non dimentichiamo che Gerusalemme era sotto la dominazione romana”?
Io posso sapere già a cosa ti vuoi riferire ma è meglio che tu ti spieghi come un vero rotolo di un mar …morto.
Come vedi in questo scritto di Matteo sembra che Lui ci faccia un po’ troppo per collegare qualcosa che poi non è detto che sia stato scritto prima … in Verità.
Bisogna esserci in qualunque luogo e tempo per capire a cosa serve tutto, sia nel male che nel bene.
Tu, invece, caro Mago, che Era Vedi? Vedi ancora pesci? … da pescare! O acqua, acquitrino o acqua sporca … vero combustibile per far partire per sempre questo mondo.

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Il tuo volto, Signore, voglio far risplendere
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