- Talità-Kum - Forum - Chiamati da Cristo ad una nuova vita
Fede: Dubbi e Perplessità, Spiritualità, Traguardi di fede. Psiche: solitudine, Amore e Psiche, Sessualità, Depressione e Sofferenza. Svago: la sai l'ultima? Da morir dal ridere, letture rilassanti. Sono i titoli degli argomenti in discussione.





...ti è salva la vita...
va e non peccare più!
ho sbagliato parecchie volte nella vita, ma questo messaggio vuole essere un punto di partenza perchè anch'io possa sentire "...ti è salva la vita...non peccare più...", e gridare al mondo che tu o Signore sei un Dio di Misericordia
non è detto che tutti siamo pecore... come non è detto che tutti abbiamo bisogno di un pastore
Ognuno deve comprendersi, anche chi si sente pastore e non più pecora. Il Pastore Vero dal Cieco lo si dimostra facendolo andare avanti come il Vero Pastore va cadendo inizialmente in un precipizio che noi non conoscevamo quanto sia basso.
Avete provato a pascolare le pecore? Ti lasciano sempre andare avanti e si fermano ad ogni ostacolo cercando di raggirarlo. Ma se è un dislivello? Dove bisogna fare un salto?
Deve saltare prima il Pastore per invogliarle a fare altrettanto, poi c’è il cane che ci si mette in mezzo ed invece di aiutare a raccogliere quelle che scendono, comincia a salire e a scendere facendole sentire inferiori e stupide, ma anche lui ha il suo compito di spingere e decidere perché sa che dall’altra parte lui non ha avuto ordini.
Chi ha orecchi intenda.
Per quanto riguarda il perdono bisognerebbe iniziare a perdonarsi per quello che non si conosceva (perdona loro per quello che non sanno) ma che ora conosce (un prato ancor più grande con erba fresca e tenera), continuando su questa strada pensando che tu vivi ancora e che il Vivente è sempre lì ad aspettarti.
L'Angelo che è in noi inizialmente ci porta a sentirci pari a Dio, ma poi il Padre, lasciandoci fare, ci aspetta a casa per festeggiare la Nostra Maturità e per generare la Sua Eternità.
Bisogna comprendere tutte le cose terrene, anche i terremoti e la violenza della Natura, per capire che tutto ha un senso di equilibrio. Sant’Agostino ci arrivò da solo per poi capire che quel solo E’ DIO.
Arrivare a comprendere il Male di Dio porta anche a comprendere il male degli uomini.
Ma a noi viene chiesto di capire quello degli uomini e le cose della terra … prima che ci si possano aprire dinanzi a noi le Porte del Cielo.
Il Portatore di Luce è sempre stato portatore di luce, anche quando doveva ancora essere incendiato!
Per incendiare il mondo bisogna essere fiamme vive e non confondete fischi per fiaschi, confondendoci con i piromani.
Le contraddizioni di Dio e delle Sue scritture dimostrano la oscurità che ci allontana da LUI.
Non immaginate quanta perfezione è in LUI quando la riconosciamo in noi e in tutti i nostri fratelli.
Pensate che tutto questo Cielo è stato creato solo per farci tornare a Casa … e Lucifero lo ha capito già da tempo ed è venuto a dircelo … con parole aspre e che dividono dalla terra e non più dal Cielo.
Ora è tempo di salvare quegli stupidi che lo avevano seguito, di molto inferiori e testardamente ancora primeggianti in questo mondo sempre più affollato di ultimi che aspettano per iniziare ad entrare TUTTI.
Si tutti! Gli ultimi per primi … che sono tanti per prendere i loro posti, gli altri in piedi! (scherzo! Ma attenti perché Gesù ha detto che andava a prenotare qualche posto).
Grande ed Immensa è la Misericordia di Dio … ed io non posso che pianger di Gioia, sentendo i Lioni che smettono di uccidere e che cominciano a riconoscere chi in verità sono adesso, chiedendo al Pastore Vero di insegnarci a riconoscere chi Lo ha mandato, pregando così:
PADRE NOSTRO, CHE NON TI SENTIAMO COME VORREMMO, RIVELACI IL SENSO DELLA VIA PER CAPIRE IL NOSTRO COMPITO PER TRARRE UN SENSO.
DACCI TUTTO QUELLO CHE ABBIAMO BISOGNO, PERCHE’ TU SOLO SAI COSA E’ BUONO E BELLO, PER FARCI DIVENTARE QUELLO CHE TU HAI SEMPRE VOLUTO, RIUSCENDOCI SEMPRE IN CHI NOI ABBIAMO RICONOSCIUTO AL DI SOPRA DI POVERI UOMINI ANCORA ANIMALI, PEGGIO DEGLI ANIMALI SOLO PER PENSARE DI ESSERE GIA’ COMPLETI E COMPIUTI.
RIMETTI, SI! TE LO CHIEDIAMO NOI CHE NON CI CAPIAMO NULLA, VACCI VEDERE NELLA NOSTRA CARNE QUELLO CHE COMBINIAMO E NON RICONOSCIAMO CHE LA CARNE E’ UNA PER FARCI CAPIRE CHE LO SPIRITO E’ TUTTO.
RIPROPONI IN NOI TUTTO QUELLO CHE CI SEMBRA GIUSTO, MA E’ SBAGLIATO.
NON CI INDURRE NELLO SCONFORTO E DACCI IL GIUSTO RIPOSO PER RIPRENDERCI, ELABORARE PER GLORIFICARTI.
LIBERACI DAL MALE CHE SAPPIAMO CHE NOI STESSO LO VOGLIAMO PER CAPIRE CHE SIAMO UNO CON TE.
O PADRE BUONO CHE FINO AD ADESSO HAI SEMPRE AVUTO RAGIONE E CHE NOI STESSI VENIAMO A CHIEDERTI, NON SCUSA, MA GRAZIE. GRAZIE PER QUELLO CHE FAI PER CHI PENSA DI SAPERE SOLO PERCHE’ INIZIA A CAMMINARE E NON SA CHE DEVE SPICCARE IL VOLO PRIMA CHE QUESTO LEGNO, ORMAI SECCO, PRENDA FUOCO PER SEMPRE.
amen
secondo voi come siete venuti al mondo?secondo voi cristiani come vivete tutti i giorni?secondo voi quando morirete cosa avverra?bhè...non voglio accusarvi nè dire cosa dovete pensare o fare, ma di alcune cose io sono certo e credo anche voi perchè ne abbiamo le prove: noi siamo esseri umani e abbiamo degli organi al nostro interno che ci fanno vivere e questi sono tutti fatti di materia.i nostri ragionamenti, le nostre riflessioni i nostri ricordi sono solamente dovuti al fatto che possediamo un cervello che elabora messaggi e informazioni dati dai sensi...ora:il nostro corpo invecchia, come tutte gli esseri viventi che esistono al mondo...cosa potra mai succedere quando purtroppo giunge la morte?è da poco morto mio zio giovanni...io gli ho voluto un bene dell'anima e questo avvenimento mi ha scosso profondamente:l'ho visto all'interno della bara fermo, immobile, bianco, freddo...questa è la morte per me ormai;il nostro corpo smette di funzionare, il nostro cuore smette di pompare sangue e il cervello si spegne come mentre dormiamo...solo che questo sarà un sonno eterno..come facciamo a dire noi cristiani che abbiamo un anima?come facciamo a dire che c'è dio che pensa a noi e che ci accgliera alla nostra morte?ne abbiamo le prove?no...lo sapete anche voi...non abbiamo la prova di niente se non che la morte ci fa spegnere...attenzione non sto dicendo questo per cattiveria ma solo perche credo che dà cristiano mi stiano venendo dei seri dubbi sulla morte...ho veramente paura del fatto che appena morto io non saro piu nulla e non potro fare piu nulla..ecco perche credo anche che il fatto di creare delle storie intorno alla morte sia solo un modo per sfuggire all'innevitabile paura e angoscia che ci affligge al solo pensiero di non poter piu vivere...rispondetemi vi prego ma non attaccandomi ne parlandomi in versi famosi della bibbia..voglio solo un pensiero VOSTRO reale intenso e SINCERO...perche questo di cui vi sto parlando è un argomento che mi spaventa molto...ciao a tutti pace
Ciao Andrea, la morte ci colpisce personalmente e direttamente quando tocca a noi e indirettamente quando tocca ad un nostro caro.
La nostra morte naturale è soltanto il compimento dell'amore. Nell'amore donato si offre la propria vita e in un certo senso già si "muore" o si inizia a morire a se stessi, per cui la morte del corpo ne è solo l'atto conclusivo, accettato con serenità per chi ha sempre amato, mentre è subito come una condanna per chi non ha mai amato.
Diverso il caso della morte di una persona cara che ci coinvolge emotivamente e sentimentalmente, perché vediamo nella sua scomparsa la perdita di un punto di riferimento affettivo importante che ci lascia smarriti.
Anche qui, è sempre il rapporto d'amore che abbiamo instaurato con la persona cara a fare la differenza.
Se l'abbiamo amata in modo possessivo, più per colmare una nostra carenza sentimentale e per un bisogno affettivo, la sua scomparsa ci lascerà dolore e amarezza e non sarà accettata tanto facilmente fino a quando non moriremo anche noi con lei e risorgeremo. Ma se invece l'abbiamo amata in modo gratuito, per amore verso Dio, la sua scomparsa non potrà che arricchirci di grazia e di un amore di ritorno.
Andrea, vorrei raccontarti un fatto realmente accaduto e che riguarda la morte di mio papà 19 anni fa. Mio papà non era credente a differenza di mia madre. Credeva in un "qualcosa" ma c'è l'aveva a morte con i rappresentanti della Chiesa, e non avrebbe mai chiamato un pope (prete Ortodosso) a casa, eppure chiese a mia madre soltanto un cucchiaino di vino qualche giorno prima di morire. La mia madre lo comprese come la richiesta dell'ultima comunione,e gliela diede con questo intento.
Il giorno quando è morto (alle tre di pomeriggio) passammo in compagnia di amici e famigliari. Io ero passata in Chiesa a fare leggere per lui la preghiera per le anime dei morti. Quella notte, verso l'una, quando siamo rimaste a casa solo la mia madre ed io, prima di addormentarmi avevo sentito in cielo suonare mille campanelle. Non credevo alle mie orecchie ed ho chiesto la mamma se sente qualcosa anche lei, senza dirle cosa ho sentito. Lei si fermò ad ascoltare e mi confermo la stessa cosa che avevo sentito io.
Non so cosa c'è la sù, e cosa ci aspetta dopo la morte, però quell'esperienza mi ha fatto tranquillizzare tanto. Anche se era ateo, ero sicura che mio papà sarebbe andato tra i giusti. Sentir suonare migliaia di campane in cielo, mi ha fatto pensare anche a qualcosa di più.
Spero che ti aiuterà almeno per sollevarti l'animo in pena per la perdita di tuo zio, e ti mando le mie condoglianze. Quello che ti ho scritto è VERAMENTE SUCCESSO!
Vi indico il mio sito, http://cristonelcuore.altervista.org dove sono presenti commenti al vangelo e testi ispirati e preghiere molto efficaci. Grazie.
Oscar
Oscar, cosa intendi per "preghiere molto efficaci" ?
Il temere "qualcosa" nasce dalla paura che gli possa togliere "qualcosa".
Ora se uno rischia di perdere "qualcosa" e si lancia contro per evitare che gli possa togliere “qualcosa” … cosa spinge a rischiare?
Vale più la propria vita o quella del proprio frutto?
C’è chi lo fa per il proprio figlio e c’è chi elimina il proprio figlio.
Ora io non ho paura di perdere quel “qualcosa” ma mi nasce il dubbio. Un altro dubbio che interessa più voi che me: Ma quel vostro QUALCOSA è simile al mio … QUALCOSA?
Beh, non efficaci come leggere la Parola di Dio, ma efficaci come forza rispetto altre preghiere più devozionistiche. Comunque ogni preghiera fatta col cuore è efficace
Caro Angelo ho letto il tuo post che dimostra che hai un`anima, in quanto sede delle nostre emozioni. Tre anni fa ho sepellito la mia cara compagna, una donna di grande valore, piena di umilta' e di fede dopo un matrimonio di 59 anni. Da giovanissimo avevo perso tutti e due i miei genitori, un fratello in tenera eta'e una sorella di pochi mesi.Ho cercato di elvare la mia educazione pagandomi le scuole superiori con i miei guadagni del lavoro, studiando di notte.Era un grande sacrificio credimi. Nel mentre ero quasi alla fine dei miei studi, fui chiamato nella regia Marina.Era la guerra. Mi ritenevo battuto castigato o pensato che Dio non esistesse. In un momento di grande depressione presi il fucile e lo puntai sotto il mento. Ma credimi, il Signore vegliava su di me. Avevo una forte antipatia per il clero, perche' conoscevo il danno che avevano fatto all`umanita'attraveso le persecuzioni,le torture e i roghi (La storia non si cancella)Ma nella mia disperazione gridai al Signore:"Aiutami ti prego se mi puoi sentire, chiesi."Da marinaio rifiutai un giorno di assistere ad una messa al campo. Avevo bisogno di Lui, non di ritualismi. Rischiai la prigione, ma il Signore lo impedi.Ma ero come un uomo nel deserto, avevo bisogno dell`acqua della vita. Dove trovarla? Dopo mille pericoli che ho vissuto, il Signore mi ha guardato e sono tornato a casa sfinito, ma vivo.
Conobbi poco tempo dopo la giovane che divenne mia moglie, essa stessa grandemente provata nella vita, essendo rimasta orfana pure lei.Un giorno il Signore mi fece incontrare un giovane credente, in un modo singolare e unico.
Mi porto via, da dietro la mia abitazione una stufetta elettrica dove si era rotto il filamento. Lo fermai, non certo con un a faccia benevola.
Si scuso' non so quante volte, mi disse che era elettricista e lavoravo in un campo militare americano vicino la mia casa. Era stato un malinteso pensando che fosse stata gettata via da qualche soldato. Mi disse che intendeva riparare la stufa perche dove abitava in una stanza faceva molto freddo e perche studiava. Cosa studia chiesi? Mi rispose, che faceva degli studi Biblici.
Lo guardai come se fosse venuto da un`altro pianeta. Si disse, e mi disse alcune parole del Vangelo.
Lo ascoltavo incuriosito, ma in base all`educazione che avevo avuto, non volevo contradirlo.Spesso veniva poi in casa nostra e ci parlava di Cristo. Un giorno gli dissi: Senti Enrico (era il suo nome) quello che dici, non metto in dubbio che sara' vero, ma vorrei leggere da me stesso
la Sacra Bibbia, me ne puoi procurare una? Il suo viso era raggiante, si certo mi rispose. Mi regalo' una Sacra Bibbia, non nuova ma in buone condizioni
e un Nuovo Testamento. Mi consiglio' di leggerlo per primo. Sono certo che molti credenti hanno pregato per me.
Leggevo sistematicamente, soffermandomi su certe quotazioni che mi facevano riflettere. Mi accorsi che quel dolore che avevo portato per tanti anni nel cuore, come un grande peso, mi accorsi che si stava sciogliendo come neve al sole. Quando lessi un versetto del salmo 55 dove dice: "Getta sull`Eterno il tuo peso, ed egli ti sosterra'." MI si riempirono gli occhi di lacrime.Compresi che le grandi prove che in tanti anni ho avuto, mi avevano portati alla Luce. Si amico,e fratello. Iddio e' Luce non tenebre. Nel funerale di mia moglie, accanto alla sua bara, ho esortato le persone intervenute di seguire Gesu', ho potuto dir loro che la mia compagna era stata un esempio per tutti, dicendo loro che Gesu' ci ha preceduti nella morte ma Egli e' il donatore della vita perche' Egli vive.
Io do loro la vita eterna disse.
ed ora posso veramente dire: Benedetto sia il suo santo Nome
Caro Elio, leggendoti mi è sembrato di conoscere già la tua storia.
Non so cosa hai letto di me e della mia anima ma di certo ha compreso fino in fondo il senso.
Nel leggerti mi è sembrata la storia di mio zio ma sono contento perché tu sei andato oltre e non sei morto durante la grande guerra per servire la Regia Marina. Dove eri imbarcato? Qual è il nome della tua “bara” galleggiante?
La mia è stato il cacciatorpediniere “IMPETUOSO”, ma non in guerra. Tu hai conosciuto il cacciatorpediniere “Antoniotto Usodimare”, affondato insieme a mio zio?
Lui avrebbe avuto la tua stessa età. Anche lui ha perso la mamma in tenera età e un fratello poco prima che lui stesso morisse e due sorelline durante il parto che portò via la mamma.
La vita del tronco dell’albero della vita è violenta ma di una violenza e determinazione che solo l’amore può capire.
I tuoi sacrifici traspirano da quella corteccia che si è intenerita fino a germogliare il frutto ADESSO.
A te sembrava che non esistesse Dio ma lui aspettava per rivelarsi e il tuo essere battuto o castigato non era altro che la preparazione per accoglierlo. Quale migliore ed eterna verità può uscire da chi, invece di avere astio verso la vita contrapposta, per misericordia accetta il misericordioso che gli apre gli occhi … per non dire l’Anima?
Io conosco la depressione dell’Anima che come i polmoni collassati non vedono l’ora di una goccia di aria per riempirsi.
Percepisco la tu antipatia per il clero ma è scritto nel Vangelo odierno la Verità che scagiona loro perché è servito tutto per te. Come se tutto l’universo sia stato creato solo per te. Si! come se tutti i fatti che accadono servono per trasformare te! Tu puoi percepirlo! Non è superbia ma immensa misericordia di chi ha sempre confidato in te.
E pensare che la tua salvezza porta a salvezza tutti quelli che ti hanno preceduto e anch’essi hanno confidato in te, dando quel poco che potevano dare.
Tu mi sei testimone di quanto è glorioso nostro Padre e che fa tutto perfetto e rimane il Solo Vivente che ci chiama a partecipare alla Vita. Non esiste la morte! Esiste solo il Vivente e noi cominciamo a sentire il Suo Seno.
E’ vero la storia non si cancella, nulla si cancella, ma si assorbe, si comprende per capirne l’essenza. Il seme di grano deve essere pestato e setacciato in finissima polvere bianca e unita al pane precedentemente fermentato per lievitarlo, come anche l’acino d’una deve essere pestato, lasciato fermentare per poi anch’esso filtrato per divenire bevanda simile al sangue che Nostro Signore non potrà che rivivere in noi. I Giovanni che non muoiono fino alla venuta del Cristo in noi.
Hai avuto coraggio a non accettare qualcosa che non deve venir costretta, come il prendere il corpo ed il sangue di Cristo. Si! hai avuto coraggio perché il Maestro lo ha sempre detto che non è buono, perché solo il Padre che è nei Cieli E’ il SOLO BUONO. Il Signore incarnato nello Suo stesso volto ha sempre detto che è venuto per tracciarci la VIA nella VERITA’ di questo mondo e anche dell’altro che ci deve far assaporare la VITA. La VERA VITA e pertanto ETERNA.
La Sposa che il Signore serbava per te era lì pronta solo ad attendere te, solo quando saresti stato pronto per essere lo Sposo.
Per questo siamo stati creati maschio e femmina perché per diventare parte di Dio dobbiamo imparare a sentirci privi della parte mancante fino a procrearla nel figlio … fino a riconoscere nel nemico … il fratello, fino a riconoscerci in lui stesso.
La tua Sposa è stata una vera incarnazione di un ANGELO che poi ti ha fatto incontrare in quel giovane che studiava da angelo, in quel riparare quello che riscalda veramente … un cuore unico fatto da due, tre … infiniti cuori.
Tu l’hai guardato come venuto dal Cielo e dimenticasti (perdonasti) tutto il tuo passato, come se senza quelle disavventure non avresti potuto riconoscerlo.
Anche a me mi fu regalata una bibbia senza riferimenti che potevano distogliermi e la tengo ancora e non sai come mi parla e mi svela tutto.
Come sono d’accordo con il tuo Enrico nel leggere prima il nuovo per comprendere il Vecchio, come se per capire il tempo incomprensibile bisogna notare cosa ha portato di nuovo.
Caro Elio, le tenebre esistono solo fino a quando entra la luce. La morte esiste solo fino a quando non riusciamo ad attraversala. Il peccato esiste solo fino a quando non lo sveliamo nel suo inganno.
Un inganno che serve come serve tutto per farci diventare Eredità di Dio. Veri Figli di Dio.
Sono belle le tue parole verso la tua Sposa nel vederLa viva perché la Sua Vita è ora in te per suo merito e del vostro ANGELO Enrico.
Benedetto tu, OGGI e SEMPRE, in un GIORNO UNICO ed ETERNO, fuso nell’Avvento e nel Passaggio in questo momento cos’ vicino, che sei venuto adesso in me nel Nome del Signore.
Rendiamo GRAZIE e stasera, mordendo e masticando, assaporiamo il nostro corpo unendolo nell’Unico e Vero cibo che ci accomuna allo Spirito Santo del Figlio e del Padre.
Caro fratello Angelo
Ho letto piu' volte la tua lettera ispirata da tanta dolcezza, che mi ha fatto commuovere. Con i tuoi cari ricevete la benedizione del Signore.
Se hai vissuto in mare lo sai che non e' una vita facile.sono stato imbarcato sul sommerg.Giada,In guerra nel Mediterraneo. fra montagne di acqua che ci passavano sopra la testa quando eravamo in superfice.Siamo stati oggetto della caccia da navi nemiche e sentivamo vicine le esplosioni delle bombe di profondita'cercando di annientarci. Affondammo una grossa nave, ma ne fui addolorato.Erano nostri nemici, ma per me erano degli esseri umani. Ci diedro la caccia, ma poi sentimmo le caldaie della nave che saltarono in aria, e il mare intorno a noi era pieno di naufraghi.
Cio' ci salvo' la vita. Ritornammo nel porto di Cagliari, e Il giorno dopo il nostro arrivo. Ci venne ordinato di andare in una chiesa per una messa.
Chiesi ad un`ufficiale,il motivo peche' eravamo li. Mi rispose: Per ringraziare il Signore che ci aveva protetti; e poi per ringraziarLo per la vittoria che abbiamo avuto. Gli risposi,sono d`accordo con lei che siamo ritornare indietro sani, ma non sono d`accordo di ringraziare Iddio per quella vittoria. Penso che Dio non e'un discriminatore, aggiunsi, puo darsi che su quella nave colpita vi erano dei Cristiani forse migliori di noi.
L`ufficiale mi diede un occhiata, non disse nulla, mi lascio' senza dir nulla. Sapeva che la mia riflessione era giusta.Eravamo 13 sommergibili del,nostro gruppo, ma rimasero a galla soltanto quattro uno dei quali il Giada. Gli altri sono affondati con i loro equipaggi. tutti giovani, fra questi diversi cari amici. In terra, poi nel porto di Napoli,le incursioni aere e i bombardamenti si susseguivano di giorno e di notte. Ricordo un giorno, le sirene ci diedero l`allarme aereo.Salimmo sulle mitragliere, guardai in alto. Il cielo era tutto coperto di aerei,oltre 400 bombardieri.
Un capo silurista ci grido' di fuggire nel bunker. Correvamo sul molo,che sussultava come colpito da un grande terremoto. Colonne di acqua si alzavano accanto a noi sul mare; bombe che cadevano a pochi passi da noi. Che terribile spettacolo. Povera gente, si vedeva case distrutte. Vidi un povero marinaio, con il vetre squarciato, mentre lo portava gridava "mamma.mamma" Sono ricordi che non si dimenticano. Quando si arrivo' all 8 settembre 1943. Eravamo esultanti,la guerra era finita.
Cosi' pensavamo, ma non i Tedeschi. esa. Furono mesi tristi.Ci fu un breve combattimento fra noi sommergibilisti e i Tedeschi, cercarono di sopraffarci. Facemmo diversi prigionieri, i comandi diedero loro 48 ore di tempo per lasciare la Sardegna.Ho combattuto in terra piu'innanzi nel Reggimento S.Marco Ho constattato l`orrore e la incredibile malvagita'dei soldati tedeschi in ritirata. come sottocapo, comandavo un mezzo cingolato avvamo un piccolo cannone anticarro. Ci fermammo in una casa di campagna,per chiedere dell`acqua per il radiatore, dissi ai miei ragazzi di aspettarmi, e bussai alla porta. Salutai una giovane donna che si era affacciata. Indossavo l'uniforme inglese.Siete Italiani mi chiese? Si signora
siamo marinai del Reggimento San Marco.
Mi getto' le braccia al collo piangendo dicendomi, perche' non siete arrivati prima.Mi racconto fra i singhiozzi che dei soldati tedeschi entrarono nella sua casa, si misero a rovistala, nella culla vi era una creaturina. Un soldato lo levo' fuori e incominciarono a prenderlo a calci come se fosse stata una palla.Nel sentire quel racconta da quella povera madre, mi prese un nodo in gola, La strinsi al seno. Le dissi, che parole posso dire davanti alla sua sventura.Usci da quella casa. I ragazzi, mi lessero sul volto che qualche cosa era accaduto. Diedi ordine al guidatore di mettersi in moto. Poi raccontai l' accaduto. Tutti loro imbracciarono, le mitragliette. Pronti all`azione. La guerra e ' e spietata e indurisce gli animi.
Uscire fuori da tante prove, e trovare la via della Pace e l`amore di Cristo che ha cancellato i miei peccati
e mi ha portato nel suo aspro ma sicuro sentiero che porta al cielo e una cosa indimenticabile. E posso dire ora:
Io alzo gli occhi ai monti, da dove mi verra' l`aiuto? Il mio aiuto viene dall`Eterno, che ha fatto i cieli e la terra (Salmo 121: 1,2)
Io vivo in Australia,aspetto la beta chiamata da colui che ci ama e ha dato tutto il suo sangue per noi.Ti stringo al cuore con stima ed affetto, assieme a tutte le persone che si affidano a Lui dicendo"Signore perdonami, sono ai tuoi piedi.Entra nel mio cuore"
A LUi sia la lode e la gloria.
Caro fratello Angelo
Ho letto piu' volte la tua lettera ispirata da tanta dolcezza, che mi ha fatto commuovere. Con i tuoi cari ricevete la benedizione del Signore.
Se hai vissuto in mare lo sai che non e' una vita facile.sono stato imbarcato sul sommerg.Giada,In guerra nel Mediterraneo. fra montagne di acqua che ci passavano sopra la testa quando eravamo in superfice.Siamo stati oggetto della caccia da navi nemiche e sentivamo vicine le esplosioni delle bombe di profondita'cercando di annientarci. Affondammo una grossa nave, ma ne fui addolorato.Erano nostri nemici, ma per me erano degli esseri umani. Ci diedero la caccia, ma poi sentimmo le caldaie della nave che saltarono in aria, e il mare intorno a noi era pieno di naufraghi.
Cio' ci salvo' la vita. Ritornammo nel porto di Cagliari, e Il giorno dopo il nostro arrivo. Ci venne ordinato di andare in una chiesa per una messa.
Chiesi ad un`ufficiale,il motivo peche' eravamo li. Mi rispose: Per ringraziare il Signore che ci aveva protetti; e poi per ringraziarLo per la vittoria che abbiamo avuto. Gli risposi,sono d`accordo con lei che siamo ritornare indietro sani, ma non sono d`accordo di ringraziare Iddio per quella vittoria. Penso che Dio non e'un discriminatore, aggiunsi, puo darsi che su quella nave colpita vi erano dei Cristiani forse migliori di noi.
L`ufficiale mi diede un occhiata, non disse nulla, mi lascio' senza dir nulla. Sapeva che la mia riflessione era giusta.Eravamo 13 sommergibili del,nostro gruppo, ma rimasero a galla soltanto quattro uno dei quali il Giada. Gli altri sono affondati con i loro equipaggi. tutti giovani, fra questi diversi cari amici. In terra, poi nel porto di Napoli,le incursioni aere e i bombardamenti si susseguivano di giorno e di notte. Ricordo un giorno, le sirene ci diedero l`allarme aereo.Salimmo sulle mitragliere, guardai in alto. Il cielo era tutto coperto di aerei,oltre 400 bombardieri.
Un capo silurista ci grido' di fuggire nel bunker. Correvamo sul molo,che sussultava come colpito da un grande terremoto. Colonne di acqua si alzavano accanto a noi sul mare; bombe che cadevano a pochi passi da noi. Che terribile spettacolo. Povera gente, si vedeva case distrutte. Vidi un povero marinaio, con il vetre squarciato, mentre lo portava gridava "mamma.mamma" Sono ricordi che non si dimenticano. Quando si arrivo' all 8 settembre 1943. Eravamo esultanti,la guerra era finita.
Cosi' pensavamo, ma non i Tedeschi. esa. Furono mesi tristi.Ci fu un breve combattimento fra noi sommergibilisti e i Tedeschi, cercarono di sopraffarci. Facemmo diversi prigionieri, i comandi diedero loro 48 ore di tempo per lasciare la Sardegna.Ho combattuto in terra piu'innanzi nel Reggimento S.Marco Ho constattato l`orrore e la incredibile malvagita'dei soldati tedeschi in ritirata. come sottocapo, comandavo un mezzo cingolato avevamo un piccolo cannone anticarro. Ci fermammo in una casa di campagna,per chiedere dell`acqua per il radiatore, dissi ai miei ragazzi di aspettarmi, e bussai alla porta. Salutai una giovane donna che si era affacciata. Indossavo l'uniforme inglese.Siete Italiani mi chiese? Si signora
siamo marinai del Reggimento San Marco.
Mi getto' le braccia al collo piangendo dicendomi, perche' non siete arrivati prima.Mi racconto fra i singhiozzi che dei soldati tedeschi entrarono nella sua casa, si misero a rovistala, nella culla vi era una creaturina. Un soldato lo levo' fuori e incominciarono a prenderlo a calci come se fosse stata una palla.Nel sentire quel racconta da quella povera madre, mi prese un nodo in gola, La strinsi al seno. Le dissi, che parole posso dire davanti alla sua sventura.Usci da quella casa. I ragazzi, mi lessero sul volto che qualche cosa era accaduto. Diedi ordine al guidatore di mettersi in moto. Poi raccontai l' accaduto. Tutti loro imbracciarono, le mitragliette. Pronti all`azione. La guerra e ' e spietata e indurisce gli animi.
Uscire fuori da tante prove, e trovare la via della Pace e l`amore di Cristo che ha cancellato i miei peccati e mi ha portato nel suo aspro ma sicuro sentiero che porta al cielo e una cosa indimenticabile. E posso dire ora:
Io alzo gli occhi ai monti, da dove mi verra' l`aiuto? Il mio aiuto viene dall`Eterno, che ha fatto i cieli e la terra (Salmo 121: 1,2)
Io vivo in Australia,aspetto la beata chiamata da colui che ci ama e ha dato tutto il suo sangue per noi.Ti stringo al cuore con stima ed affetto, assieme a tutte le persone che si affidano a Lui dicendo"Signore perdonami, sono ai tuoi piedi.Entra nel mio cuore"
A LUi sia la lode e la gloria.
Caro Elio, conosco quelle onde che ti sbattono giù dalla branda e che ti fanno vomitare lo stomaco. Il mangiare a forza gallette per il solo fine di rigettare qualcosa fuori e non solo succhi gastrici.
Così è stato anche nel cercare di pulire la mia anima.
Già da bambino non mi ritenevo malvagio e né ho prese nel dividerle con chi era preda dei deboli bulli che sanno unirsi per sentirsi forti.
Ho fatto salti mortali per salvare anche piccole creature che poi ho visto morire in altro modo.
Quanto impegno per poi non trovare nulla tra le mie mani. Ma non ho mai rivolto ingiurie al creatore che io non riconoscevo che solamente nel creato da custodire e da salvare.
Sono stato molto razionale e quelle poche volte che mi divertivo a fare giochi di prestigio o a simulare l’esistenza del trascendente, ho subito smesso per quanto mi rivedevo ridicolo.
Anche nel pregare con ripetizione sempre le stesse parole che poi non comprendevo nemmeno.
Quanta strada nella verità, inizialmente piccola per poi incontrare mio Padre che mi ha parlato per mezzo di un ANGELO.
Anche in quel momento ho dubitato e sapevo che nella difficoltà è più facile che ci si avvicina chi vuole approfittare che chi vuole veramente salvarti. Ma io ho compreso che in quel momento non potevo fare altro, soprattutto ribellarmi, in quanto ero morto spiritualmente ma le mie labbra ripetevano solo ringraziamenti per quei piccoli attimi nei quali avevo vissuto, sentendomi utile agli altri.
Questa è la vera vita! Aiutare senza farsi riconoscere e non mi accorgevo che è una prerogativa di mio Padre.
Il mio coraggio mi ha premiato e mi sono sentito afferrare e venir messo sul Suo collo, mentre sentivo parole soavi e tranquillanti che mi dicevano: “Non so che farmene di 99 pecore che seguono solo me per mangiare e non sanno che io le tengo per la loro lana e il loro latte e anche per la loro carne. Io ti ho sempre osservato fin da piccolo come sfuggivi per non farti mangiare in quella faldsa Pasqua. Ora hai capito come si combatte con Dio fino a superarlo. Pochi conosco il morivo della colluttazione con l’Angelo di Dio che Giacobbe provò come Abramo prima e Mosè dopo. Sono miseri nel pensare a Satana per saper addossarGli le loro colpe e si dimenticano di restituirmi quello che non è loro e che chiamano Grazia. Questo mondo è ambiguo e pieno di tranelli e pochi sanno riconoscere il vero pastore, il Pastore Buono che parla in parabole per non svelare come si diventa eredità di Dio. Nel Vangelo non sanno distinguere il Padrone dal Padre e cercano di arrivarci con la ragione o la cultura e non sanno che partigiani di diventa per ribellione a chi ti ha tradito in fatti e non in parole, anche se poi ora si riesce a far ordine e a capire la provocazione, la prova, la tentazione”.
Caro Livio, dentro di te c’è tutto il male che hai visto ma tu sai accoglierlo in qualcosa che è bene e come Giuseppe sai perdonare i fratelli che fecero del male senza capire che solo Dio dal male raccoglie il bene e tu ora riesci anche a nutrirli in quell’egitto che poi ritornerà ad essere padrone e a schiavizzare quel popolo che ha solo esagerato dell’ospitalità che dette quel fratello venduto.
Se non ci mettiamo subito d’accordo con il nostro avversario, mentre sismo per via con lui, perché l'avversario non ci consegni al giudice e il giudice alla guardia e noi tutti veniamo gettati in prigione. In verità vi dico: non uscirete di quà finché non avrete pagato fino all'ultimo spicciolo!
(Matteo 5, 25-26)
Ed io con voi se non dico il vero.
Quanti nomi e luoghi in comuni anche se qualcuno non li ho vissuti in questo tempo, in questo corpo.
Cagliari, Napoli e addirittura l’Australia.
Mi sembra di parlare con mio zio che ne comprende tutti essendo stessa corpo dello stesso albero.
Non arrenderti perché negli ultimi anni, negli ultimi mesi, negli ultimi giorni, nelle ultime ore … negli ultimi istanti si diventa migliori, come lo divento il ladrone e come lo divento l’Iddio che tremò al solo pensiero di essere stato abbandonato, non per LUI ma per chi non comprendeva fino a perdonarli tutti.
Tu hai in pugno la Verità Eterna e non temi di buttare tutta una vita per afferrare un solo attimo di eternità.
Tu sei un vero patriota senza nazione, senza patria perché tu sei un Angelo del Regno, caduto per la tua salvezza e la salvezza di qualcuno.
Si cade a metà, divisi dalla parte del Cielo per riconquistarla dove è difficile comprendere il Cielo.
L’averti conosciuto è come sentirsi un uccellino che spazia tra un albero e l’altro del Paradiso, cantando lodi al Signore, nostro Padre, Unico Padre che aspetta per consegnarci la Sua Eredità … Eterna.
Giorni terribili… giorni di vendetta…
giorni di tenebre senza splendore alcuno.
Il pastore porta il gregge verso il precipizio,
il padre consegna a morte eterna il figlio.
L’inferno ha dilatato le sue fauci
ha spalancato le sua bocca oltremisura.
Vi scende il clero, la nobiltà e il popolo,
il benessere, il chiasso e l’allegria.
http://davidilgrido.blogspot.com
Io sono solo un'entità.
In me si può scegliere di credere oppure no. Qualcuno si inventerà delle leggende su di me, altri imporranno delle leggi nel mio nome senza che io possa dire come la penso; altri ancora mi ignoreranno e ancora altri leccheranno il mio culo celestiale sperando che un giorno li accolga nel mio regno...e più furbi se la spasseranno sapendo che tanto io alla fine li perdono.
Alla fine!
Ma non sai come ci si arriva!
Di certo farò in modo che non lecchi il culo a nessuno, nemmeno a DIO (te lo scrivo tutto in maiuscolo per farti conoscere il Padre).
Leccheresti il culo a tuo Padre?
E pure se lo faresti ... di certo non se lo farebbe leccare LUI.
Il giorno che saprai combattere con te stesso fino a far cadere il tuo Kimono e anche la cintura ... allora ci vedremo.
Ora ho da fare ed è tanto che ci siamo sentiti.
Chi ti dice che mi riferivo a Dio? E se così fosse perchè credi che la mia fosse una provocazione verso i credenti?
Sento puzza di bruciato...è la tua coda di paglia che va a fuoco?
Senti, piccolo "Egli". Nessuno ti ha mai insegnato che bisogna porre rispetto agli altri, particolarmente se sono più grandi di te? Tu non sai nemmeno distinguere da quale parte sta la TUA coda per poter capire ne di cosa è fatta, ne se sta prendendo il fuoco, o si sta congelando.
Il TUO MAESTRO di Karate potrebbe essere messo in discussione, visto che non ti ha insegnato che il Karate è una NOBILE arte di combattimento. Ti prego di non mettere in discussione IL NOSTRO MAESTRO GESU' a quale tu CHIARAMENTE illudevi nel post precedente. Ma io non giudicherò mai IL TUO MAESTRO di Karate che non conosco per i sgarri di un suo giovane alunno. Cerca anche tu di fare altre tanto, con il nostro Maestro che NON CONOSCI, se ti è possibile.
Io non sono ateo percio non escludo categoricamete che esista un dio, ma il fatto è che con tutta la buona fede che ci s puo mettere non rieso proprio a convincermene! E comunque la mia non era una provacazione verso dio ma verso chi ci non cononscendo la verita fino in fondo si comporta come piu gli conviene senza sapere con certezza cosa dio veramente vuole perchè nessuno puo saperlo! Semplicemente la cosa piu giusta da fare secondo il mio modesto parere è aspettare senza dare pregiudizi, perchè nessuno ha il sapere in tasca!
Per quanto riguarda gesu ho molte teorie che se vuoi potrei anche dirti ma temo un putiferio...
Cos'è che vi fa credere in Dio?
x "Egli"
Quando avevo più o meno la tua età,(ai tempi dell'università) la mia migliore amica mi diceva sempre: "Non riesco a capire come una ragazza intelligente come te, possa credere in una cosa così assurda come Dio".
Un paio di anni dopo, ha chiesto di essere battezzata, da sola. Aveva dai 25 ai 30 anni. Non lo so di preciso.
Io, di certo, non ho mai cercato di "convertirla". Forse, a forza di stare insieme a me, essendo "la testimone" di tutte quelle strane cose che accadevano nella mia vita, ha cominciato anche lei a farsi delle domande.
Dici che nessuno può sapere cosa Dio vuole da noi.. eppure Gesù ce lo ha riferito. Ti consiglio di spendere 5 euro per comprare questo libricino: "I detti di Gesù" (Edizioni Eco), non per cercare di convertirti, ma per farti paragonare queste sue parole, con la voce della TUA umana coscienza. Scommetto che avranno tanti punti in comune. Magari il resto dei "punti" si completeranno nel corso degli anni. Non avere fretta. Life is a Long Discovery! :-)
inchino alla fine del combattimento ;-)
scusami come fai a sapere quanti anni ho???
In ogni caso io resto della mia idea ma sono aperto a cambiare idea.
x Sandro
Credere in Dio è IL RISULTATO di una spinta innata di ogni essere umano "evoluto" a porsi delle domande sul SENSO DELLA VITA. Ovvero, quello che ci dovrebbe distinguere dagli animali, è che a noi NON BASTA avere una casa "tana", un qualcosa da riempire lo stomaco, e un compagno/compagna per prolungare la specie. "USE, NASE i PODASE", si dice in serbo-croato: "Dentro di se, sopra di se, e sotto di se." :-D
Ci saranno tuttora le persone che, avendo quelle tre cose, non si faranno mai altri problemi e domande. Ma sono sempre meno le persone così, perché il mondo è in una continua evoluzione. Non potremo mai fare a meno di paragonarci con il mondo che ci circonda, domandandoci: "Perché lui/lei/loro SI, e io NO?" indifferente di quale cosa si tratta. E' il famoso "serpente che tenta Adamo ed Eva"; avere questo DUBBIO, porsi queste DOMANDE. "POSITIVAMENTE morirete" gli venne detto, che altro non vuol dire: morirete (simbolicamente) per RINASCERE MIGLIORI, PIU' CONSAPEVOLI, CAPIRETE LA DIFFERENZA TRA IL BENE E IL MALE! "CAPIRETE TUTTA LA VERITA' e la VERITA' VI RENDERA' LIBERI!" disse Gesù.
Ecco, per fare questo, bisogna "mettersi in viaggio" alla scoperta di SE STESSI, cercando, magari, di RISPECCHIARCI nel mondo che ci circonda, sapendo che NON SEMPRE questa immagine riflessa di noi stessi ci piacerà. Ma Dio aiuta gli audaci. Dio si fa sentire attraverso i sogni. Dio si fa vedere nelle coincidenze che poi tanto coincidenze non sono. Dio si fa sentire come "le farfalle nello stomaco". Dio ci sfida prendendo forma di un semplice essere umano che noi chiameremo nemico. Dio prende forma di un evento della natura, o di un opera d'arte che suscita la nostra ammirazione e meraviglia...
Dio, in fondo, ci assomiglia anche....SOLO CHE...lui è IMMENSO, come se fossimo TUTTI NOI MESSI INSIEME, e ancor di più, INTERO UNIVERSO. Per questo non si può mai vincere contro Dio. Saremo sempre perdenti finché non ci lasceremo VINCERE DA LUI. Quella apparente sconfitta, sarà in realtà LA NOSTRA VITTORIA, perché tutto quello che Dio fa, lo fa per il nostro bene, e per condurci a questa finale VITTORIA.
Credere in Dio è come trovarsi davanti ad un Cinema, dove ti dicono: "Entra! Stanno giusto girando il film sulla tua vita." Tu entri incredulo, e vedi sul grande schermo scritto "Matrix". Cominci a guardare e vedi che il protagonista non si chiama Neo ma Sandro.
Buona visione Neo! OOPS...volevo dire SANDRO! ;-)
x "Egli"
Me lo ha rivelato il mio Maestro ;-)
Gina tu credi che credere in dio sia utile a tutti? Voglio dire pensa a chi nasce in un paese sottosviluppato e nessuno gli parlerà mai di dio...
Caro "Egli", anch'io potrei dire di essere nata in un paese sottosviluppato ed inoltre comunista, dove nessuno mi parlava di Dio. Ma era Dio stesso che mi parlava di se. Era dai libri di matematica, fisica e astronomia che ha cominciato a parlarmi di se.
Credo che credere in un'Intelligenza Universale dovrebbe essere utile a tutti, e che non può nuocere nessuno.
Potrebbe nuocere, invece, avere degli maestri umani in questa terra, perché ogni essere umano è influenzabile anche dalle forze del male. Se uno sceglie come UNICO MAESTRO Gesù NEL ALTO DEI CIELI, non potrà mai correre il rischio di precipitare nel abisso seguendo una guida cieca; seguendo un FALSO MAESTRO.
(Gesù ci ha messo sull'avviso che ci saranno tanti falsi profeti negli ultimi tempi.)
So che mi sono allontanata dalla tua domanda. Tu volevi chiedermi dei poveri, poveri...che non hanno ne il tetto sopra la testa, ne cosa mangiare... Loro hanno bisogno delle cose MATERIALI, e secondo me, non ha senso parlare loro di Dio, presentandosi a mani vuote. Se Gesù non ci ha insegnato a CONDIVIDERE, non ci ha insegnato niente.
Le elemosina aiutano, ma, come vedi, non bastano per sfamare gli affamati del mondo. Ai poveri dei paesi sottosviluppati non dovrai neanche parlare di Dio. Se gli darai da mangiare e da bere, se gli vestirai e proteggerai dal maltempo, LORO VEDRANNO DIO IN TE, e allora anche loro capiranno che Dio esiste.
@Egli. Cosa vuole Dio?
Dio vuole la salvezza di tutti gli uomini. Non riesci a convincerti della presenza di Dio, pur con tutta la fede che ci metti?
Credo che sia normale. Secondo te Dio cosa dovrebbe fare per riuscire a convincerti della sua presenza?
Prisma io a Dio non chiedo soldi nè che tutte le guerre finiscano perchè sono convinto che purtroppo finchè ci sarà vita ci saranno guerre. Per avere un segno di Dio mi basta semplicemente che qualcosa scatti dentro di me spontaneamente. Ripeto io sono aperto a ricevere un segno della presenza di Dio e a Dio chiedo solo di rendermi capace di riconoscerlo.
Una volta riguardo dio ho sentito questa frase: "se fai le cose per bene nessuno si accorgerà che tu le stia facendo." Sarete d'accordo con me però che se Dio esiste non sta facendo le cose per bene.
Ora tirererete in ballo la storia del libero arbitrio, ma se penso di creare una vita, un figlio, io non lo lascio allo sbaraglio lasciandogli fare delle cose orribili lavandomene le mani con "il libero arbitrio". Lui sarà sicuramente libero di fare cio che vuole della sua vita ma io se possibile non me ne sto fermo a guardare e se anche sbaglierà piu di una volta io non perderò mai la speranza e proverò sempre a salvarlo.
Ciao "Egli", mi è piaciuta tanto questa tua riflessione: "Una volta riguardo dio ho sentito questa frase: "se fai le cose per bene nessuno si accorgerà che tu le stia facendo." Sarete d'accordo con me però che se Dio esiste non sta facendo le cose per bene." Ci hai fatti finire sul tappeto ;-)
Mi hai fatto riflettere, ed io mi sono subito immaginata nelle vesti di Dio e la mia figlia nella veste dell'umanità. ;-) Hai notato bene che noi per Dio siamo come dei bambini. Se tu dovessi venire in questo momento a casa mia e vedere il disordine in quale si trova la camera di mia figlia, daresti la colpa a me, dicendo che dovrei essere io una zozza, e che non sto facendo per bene le pulizie, non potendo neanche immaginare che OGNI SANTO GIORNO sono lì a fare ordine! Potresti allora immaginare come sarebbe questa sua cameretta SE SMETTESSI DI FARE LE PULIZIE PER UN MESE? O_O
Ho capito cosa vuoi dire a ti do ragione. In conclusione secondo te se non ci fosse "lo zampino" di Dio l'umanità non esisterebbe nemmeno più.
Devo dire che finalmente sono contento che qualcuno riesca a darmi delle risposte valide e non il solito "bisogna avere fede"
Ti mando sul mio blog a leggere una cosa che ho scritto tempo fa dal titolo "e adesso?". vorrei poi che mi scrivessi come la pensi. http://sommospace.spaces.live.com/
Grazie per l'invito, Maury :-)
Ti risponderò con calma. Adesso fammi digerire il pasticcio che ho appena finito di mangiare. Poi, anche il bicchierino del Lambrusco di Modena mi fa già girare la testa perché non sono abituata a bere.
Ma è domenica, e mi piace godere questo Santo Ozio domenicale. ;-)
Maury, Gina ti ha dato una bella risposta, dimostrando di essere ancora giovane. Presto però avrà bisogno di una "colf" che la aiuti, perché il disordine sarà talmente grande che da sola non ce la farà. Speriamo che la figlia non prenda a calci la colf che Gina gli manderà.
Aspetto il tuo commento gina. Ma cosa vuol dire radio cuore ti dedica una canzone??? Cosa c'entra radio cuore?
x Prismaaaa, sono SECOLI ;-) che io avrei bisogno di una colf! Il Signore almeno paga i suoi lavoratori nella "Vigna" alla fine della giornata, mentre a Cenerentola, fare le pulizie in casa non le paga nessuno. Ne paga NE RICONOSCE come un lavoro! Importante è sapere che il Principe Azzurro alla fine della favola, viene per salvare la povera CENERENTOLA! In altre parole; viva o morta, l'anno prossimo sarò salva!:-D
x Maury, il mio blog "Nobiltà d'animo" è una "radio virtuale", dove la sottoscritta fa la DJ. Ho anche un "capo virtuale" che non mi paga, ma almeno RICONOSCE il mio impegno (e mi APPAGA facendomi un occhiolino ogni tanto), e un paio di altri "assistenti" e "collaboratori esterni".... Tutto un MONDO a parte, tra il vero e l'immaginario, ma PER ME più che VERO! :-D
E’ giusto che EGLI sia un'entità di cui gli ALTRI possano scegliere di credere o che EGLI stesso possa credersi, anzi ricredersi! In poche parole siamo tutti dei COLUI CHE SONO (il plurale è lampante).
IO, fatto di IO (si può scrivere, convenzionalmente, anche d’IO) si è fatta una idea di questo EGLI, rendendo grazie alla propria esperienza, liberamente discutibile dagli altri, a causa del proprio vissuto nell’IO e del poco vissuto compreso negli altri.
EGLI mi ricorda tanto un mio compagno di palestra che continuamente mi batteva, grazie alla sua superbia esperienza. IO ringraziavo questo mio compagno-avversario di allenamento0, essendo un ostacolo da superare, anche per le sue mosse al limite della correttezza sportiva. Egli sosteneva che l’arbitro serve a scoprire le irregolarità e non a decidere il vincente, che risulta evidente anche senza arbitro, con o senza scorrettezze. Il quel giorno compresi l’inutilità dell’arbitro, in quanto quest’altro è un ennesimo EGLI, padrone di credere in qualsiasi cosa compresa la corruzione o di giustificarsi nella sua imperfezione.
Capii che la prima cosa da eliminare è la mia … di coda di paglia (capelli e barba lunga, grasso superfluo, orecchini, piercing, ecc.ecc.).
Asciutto e senza pesi ed aggrappi per l’avversario, se non solo quello che mi “serviva” (conosco ormai bene CHI MI SERVE e spero che LO venga a conoscere al più presto anche EGLI, quando scenderò al suo livello con capelli e barba lunga, grasso superfluo, piercing e tanto altro per il giusto e legittimo travestimento solo per non farmi riconoscere, per non farti scappare).
Per vincere bisogna vincere tutto il mondo, con tutte sue provocazioni, che poi portano sempre alla morte. In poche parole bisogna vincere la morte!
E’ da tempo che ho eseguito un patto-giuramento tra il mio corpo e il mio Spirito, entrambi inizialmente e apparentemente ignoranti alla vita. Tutti nascono impreparati alla vita ed è giusto che tutti si preparino alla morte … vincendola.
Non mi andava e non mi và di arrivare impreparato al vero ed unico combattimento.
Capii che la morte non è solo mia e pertanto cercai di combattere amichevoli con altri malcapitati.
Sempre per la vita anche se poi spesso diventava solo una “perdita di tempo”, visto che qualcuno moriva subito o poco dopo. Ma nel frattempo mi allenavo, mi fortificavo.
La Morte non si sconfigge con altrettanta morte, ma conoscendoLA.
Quanti EGLI ho incontrato nel mio cammino e quanto mi hanno insegnato. Vedendo le loro code di paglia riuscivo a troncarne altre mie sul nascere.
Posso solo ringraziare chi mi donava dolore, sia volutamente che gratuitamente, in quanto un vero atleta sa che un buon allenamento non è una passeggiata.
IO sono libero, non di inventare leggende su EGLI, nemmeno imporgli leggi e altrettanto chiedere spiegazioni sul come o cosa pensa. Io aspetto soltanto l’attacco e rispondo sempre evitando di attaccare IO, … o EGLI.
Mi fa schifo leccare il culo, a meno che mi serva per lubrificarlo prima (a buon intenditor … poche parole), visto che sto sprecando il tempo con chi ho già incontrato e visto stramazzare al suolo).
Del tuo regno non so che farne perché io non voglio padroni su di me e nemmeno regni che non conosco miei, soprattutto se i padroni mi leccano il culo, e per i più ottusi non voglio nemmeno servi, riferendomi che da tempo non lubrifico nemmeno più i culi degli EGLI e soprattutto quelli degli ALTRI.
Ultimamente sono anche stitico ma spesso non lo sono, per merito o demerito di chi mi nutro.
Da un po’ di tempo sono a dieta perché si avvicina lo scontro finale e preferisco non perder tempo con chi pensa che non è indispensabile mettere il casco, visto che potrebbe anche rimanerci con la testa dentro … lontana dal corpo, ovvero la testa attaccata ma mantenuta e composta da quel secondo cranio. Anche le cinture possono essere un ostacolo se il mezzo si incendia e perciò è vero che, sia IO che EGLI, OGGI siamo ancora vivi.
EGLI, sicuramente è avvantaggiato per i genitori immortali che ha avuto e non mi va di seguire i suoi consigli perché mi è bastato vedere ALTRI arrivare impreparati a quella gara ultima, a botte illecite, corruzioni, messinscena e raccomandazioni.
Lo scontro è per CHI E’ e la Morte mi farà le pippe!
Ricordate, cari EGLI … o PRENDI (perché sapete solo prendere a parole, per fede o per speranza … prendendo anche cose che servono solo alla polvere), che il VINCENTE non rimane tra i morti che devono ricomporsi.
Io ho capito come si vince e non la getto la perla ai porci o ai cani, la mia arma vincente che conosco bene non la faccio vedere a chi potrebbe essere il mio vero avversario.
Non so cosa sia il perdono se non conosco il motivo del perdono. Preferisco i Vivi che sanno combattere e non i morti che si presentano come fantasmi.
Alla fine … ci vedremo se arriverai con il casco o senza casco!
Proteggiti anche la testa di sotto per non lasciare le croci, che costruisci senza nemmeno sapere, a chi serve solo a salvarti … caro mio bel fico vanitoso di sentirsi “sterile”.
E quando mi vedrai, cerca di stringere il culo perché di certo farò in modo che non lecchi il culo ad alcuno, perché saremo soli ed io accosterò il mio orecchio per sentire cosa bisbiglierai.
NON SBAGLIARE! E non pensare che la risposta è il riconoscere di aver sbagliato.
Un Dio abbandona sempre ma solo chi ritrova dentro di se il padre e chi lo ha preceduto sa dove riconsegnare quello che ha eseguito in Verità, con o senza arbitri.
Me lo prometti che non leccherai il culo a d’IO, … o Dio, DIO o come vuoi chiamarlo?
Mica possiamo chiamarlo D’egli per distinguerlo da ME e TE!
Il Maestro Zen ha preferito non risponderti ed io di nascosto ho solo voluto tentarti, provarti o eccitarti, perché non mi piacciono chi si rimangi le parole.
Ti voglio tutto come sei! … caro EGLI.
Kara…TE
Angelo, se un atleta esegue un kata diverso da quello dichiarato deve essere ?
Squalificato e SQUALIDO!!! :-/
SEI SQUALIFICATO KARA..TE!
(in una lingua che non ti dico "KARA" vuol dire CA**O!)
ACCETTAto! … per non finirti con l’ASCIA … che ho sotterrato, almeno per te mia … (anima) nemica. Perchè è già da tempo che conosco un altro arbitro e avversario al tempo stesso, che le regole non le stabilisce prima ma le valuta al momento. Come un vero Padre fa con il Figlio fino a compiacersi di vederlo migliore di quello che sentiva già in se.
Tu pensa ad andare alle olimpiadi e attenta al doping.
L’essere squallido mi tonifica la mia struttura nel sapere altre lingue e al contempo sorridere nell’averti tastata nella tua incomprensione.
Vestiti bene! E mi raccomando … vinca il migliore, tra tutti, compreso te!
caro kara...te ci hai travolto di frasi e parole ma io ammetto i miei limiti e ti scrivo che non ci ho capito niente!
potresti spiegarti piu sinteticamente e chiaramente per favore?
e per favore potete evitare di mettere in mezzo il karate???
Angeluzzo mio caro... C'è qualche bravo esorcista dalle tue parti disposto ad aiutarti? La mia COMPRENSIONE nei tuoi confronti è FIN TROPPA, credimi! Il demone che ti turba è troppo potente per cercare di vincerlo da solo. Fatti aiutare, te lo dico sinceramente preoccupata.
Qualcuno ha capito cosa voleva dire angelo-kara..te??? me lo spiagate per favore?
x Maury, dovrebbe spiegartelo Angelo, SE SOLO AVESSE CAPITO quello che ha scritto, lui stesso :-D
Non ho ancora ricevuto il dono di tradurre la LINGUA DEGLI ANGELI (particolarmente quelli caduti) :-D
x Angelo: Sù Angé..non te la prendere..sai che me la prendo soltanto con il tuo "amico" Iblis. Mollalo! Non ho ancora capito se si è affezionato LUI a te o TE a lui...:-P
caro Mauro, o devo chiamarti maury?, è per favore, per favorirti, che ti rispondo e cercherò di essere più comprensibile a chi voleva rendersi incomprensibile a chi è IO innanzitutto e poi EGLI.
La differenza tra EGLI e l’IO sta semplicemente nel riconoscersi. Chi è in grado di giudicare l’EGLI? … se non comprendendoLO. E’ pur vero che Lo si giudica pensando di comprenderLo ma questo serve più all’EGLI o all’IO se non è compreso.
DIFFICILE?
In poche e chiare parole dobbiamo imparare a rispettare chi non comprendiamo e ad aiutare chi comprendiamo.
Può un figlio comprendere il Padre? O è più facile che il padre comprenda il Figlio?
Io ho compreso mio padre terreno sempre di più mentre crescevo e l’ho sentito mio figlio in quel letto di morte, abbandonato da altri figli.
E’ pur Vero che non basta essere Padri per comprendere i figli o Figli per comprendere il Padre.
Il termine comprensione non è qualcosa di irrazionale ma molto materialmente percettibile.
Il poche parole si rivive quello che si è già vissuto.
Il Misericordioso dà la possibilità di ravvedersi, per il solo nostro bene, scrutando quello che accade ad altri, ad altre famiglie, ad altri popoli, per poter evitare di mettersi il CASCO solo se si è scampato al primo spavento. Ma c’è chi nel tempo dimentica e ritorna a lasciar scompigliare la propria capigliatura o calvizie al vento.
Ma sei certo di non aver capito nulla?
Sei veramente certo?
E se ti dicessi che qualcosa è riferito solo a te ed io sono solo un messaggero?
Posso aiutarti a comprendere ma se non lo hai vissuto come posso spiegartelo?
Come vedi anche Angelo ha saputo rispondere a chi pensa di comprendere solo per aver vissuto qualcosa che vuole riscattare … invece di comprendere.
Buon Passaggio … in qualunque tempo avvenga.
N.B. Gli Angeli sono atleti e sanno combattere ma solo in Spirito e non in questioni terrene.
Nel Karaté non si deve colpire materialmente ma mortificare lo Spirito che non è mortale e che nella mortificazione … cresce.
Io non ho fatto Karaté ma … LO COMPRENDO
Continuo a non capire. Sarò stupido io o sei tu che vomiti parole e concetti a vanvera...Cioè cosa c'entra quello che scrivi tu con quello che ho scritto io?
Sei per caso Mauro?
Mauriioooo...zio? ... ma dove sei?
Mandami tuo ...zio, che è meglio! Anche se è più piccolo di te, essendo figlio del fratello più piccolo di tuo padre.
Se i tuoi nonni quarantenni hanno un figlio più piccolo di te, che puoi essere grande quanto lo può essere un figlio di un ventenne.
Il fratello di tuo padre lo chiamerai ... ZIO?
Buongiorno a tutti,
mi chiamo Francesca e sono cattolica.
Sento sempre dire che essere cattolici è una questione di fede e che la scienza non può dimostrare ne l'esistenza ne la non esistenza di Dio.
Io credo invece che le prove esistano.
Maria madre di Dio è ascesa in cielo anima e CORPO.
Mi chiedo perchè la NASA invece di spendere inutilmente miliardi per cercare di capire se c'è acqua su marte non organizzi una missione per identificare e recuperare il corpo della Madonna che è asceso al cielo.
Sarebbe finalmente una prova scientifica della realtà di Dio a cui tutti dovrebbero credere e gli scienziati dovrebbero abbassare la testa di fronte all'evidenza.
Che ne pensate?
Grazie.
Francesca
He..he...bella questa! ;-)
Mentre il nostro "patron di casa" Piero fa il suo "sciopero della fede", questo blog sta diventando il palcoscenico di una commedia brillante! Sto morendo di ridere :-DDDDDD Aiutooooooooooo!!! Qualcuno chiami LA CROCE ROSSA!!!
Francesa, anche se la Nasa facesse come dici tu e trovasse il corpo, non credere che la fede aumenti negli uomini.
Il corpo di Maria, come quello di Gesù è vivo ed è in mezzo a noi. Si trova nella Chiesa, realtà evidente e inconfutabile. Io, come battezzato, faccio parte della Chiesa e sono testimone della risurrezione di Gesù avvenuta dentro di me. Se questo non basta agli scienziati, se l'evidenza della Chiesa estesa in tutto il mondo non basta a chi si professa ateo o agnostico, non basterà neanche che Gesù scenda dalla croce o dal cielo per farsi vedere risorto, perché sarà comunque scambiato per una allucinazione o un miraggio.
Buonanotte a tutti,
mi chiamo angelo e sono universale.
Molti sostengono che gli universali sono formati di corpo e di energia e che la scienza comincia a trovare le risposte a tante incognite su manipolazioni corporali, temporali e energetiche.
La scienza ha gia sperimentato in laboratorio la relatività del tempo che sembrava immodificabile, anche “fermo restando” il suo processo verso il compimento nel suo rallentare o velocizzare che non impedisce il suo avanzare comunque.
Altra scoperta degli ultimi giorni è il viaggio dei neutrini alla velocità della luce attraverso la crosta terrestre che potrebbe portare anche alla dematerializzazione e conseguente materializzazione in un altro posto (trasferimento o bilocazione temporale). E’ stato scoperto anche che tutti i corpi in presenza di cellule cancerogene producono proteine che potrebbero eliminare queste piaghe di vita temporale ma non riescono in quanto prodotte in minima parte.
In alcuni casi la produzione è abbondante e non è determinata da fortuna ma da forza di volontà … Spirituale e non materiale.
Se aveste un po’ di tempo ancora vedreste, anzi vivreste, l’apertura dei Cieli, ma siccome non avete nemmeno un granello di fede, evitiamo di parlare di certezze che ormai non vedete, in quanto ciechi nati, allora volete che tutto vi si metta davanti.
Questo avverrà ma potrebbe una lastra di cristallo impedirvi di mangiare.
Sapete cosa si fa in paradiso? Ve lo siete mai chiesto? Eppure il Cristo lo ha detto nelle scritture.
Nel frattempo che lo cercate vi dico che la Scienza sta cercando di scoprire il nulla. Il nulla è quello spazio privo di tutto e che non riesce ancora a localizzarlo.
La Scienza è certa che il quel luogo sui nasconde l’Infinito e penso a quanta fede ha la Scienza rispetto a chi pensa di credere ma è pronta a rinnegare tutto nel momento della prova.
La domanda da fare agli uomini di poca fede è questa:
Il primo resuscitato dai sepolcri mortali è Lazzaro o Gesù? … e se Gesù … perché?
Può il Cristo Gesù, Dio Incarnato ascendere al Cielo dopo essere morto come un comune mortale per poi credere che la Madre sua ascesa senza morire?
Io la verità la trovo ovunque, in qualsiasi parola, definizione, intuizione, ma leggo anche il modo falso di celare la verità solo perché voi non la vedete.
Io non faccio nulla per fede e non credo anche se mi fanno vedere gli asini che volano.
Io VOLO ed il mio volo non termina e per questo cado su di voi per colpa del mio NASO che nasconde il mio arguto becco pronto per strapparvi il cuore.
L’anima ve la lascio se riuscite a scovarla essendo la parte più piccola della materia con un proprio peso e che lascia il corpo quando non resta che la polvere.
Provate a pesarvi dopo la vostra morte e vedrete come si perde peso. Se qualcuno non vi dirà nulla è perché siete ingrassati … invece di dimagrire.
In Verità ognuno darà conto di quello che dice anche cambiando nome o sembianze fino all’ultimo spicciolo.
Se il vostro nutrimento vi fa ingrassare fino a tal punto allora datelo ai poveri che potranno riconoscervi come amici nel tempo dovuto:
Ebbene, io vi dico: "Procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perché, quand'essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto; e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto.
Se dunque non siete stati fedeli nella disonesta ricchezza, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire a Dio e a mammona".
(Luca 16, 9-13)
E non ridete se dite che siete poveri per scelta perché non conoscete la vera povertà che è nello Spirito e non di Spirito, che vedo che ne avete in abbondanza.