La razionalità della fede

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Su Youtube ci sono diversi video interessanti sul rapporto tra scienza e fede. Qui intendo proporti tre video dove il discorso tra l'astrofisica Margherita Hack e il vescovo di Verona, Mons. Giuseppe Zenti, si concentra sulla razionalità della fede.

Dialogo su Fede e Scienza

Prosegui su YouTube con i video precedenti e quelli successivi se ti interessa il discorso.

Comunque l'equazione da risolvere è x2 + 1 = 0

Bene! Belle parole, mettiamole in pratica. Incominciamo a eliminare la pena carceraria dall'ordinamento giuridico italiano e mondiale, perché è una vergogna, indegna di un mondo civile. E poi ci sarebbe da rivedere il concetto egoistico di proprietà privata, proprietà privata che rischia di privare l'uomo della vita stessa.

Crociera: era delle croci. Dal vocabolario Zingarelli: 1 "Disposizione di linee, liste, barre e sim. che si intersecano a forma di croce", 2 "Navigazione lungo un tratto di mare determinato, incrociandolo per ogni verso, fatta da una o più navi a scopo di sorveglianza o ricerca, o per scopi bellici."

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Prima ti rispondo e poi mi vedo i video, VISTO che già mi hai provocato con le tue parole.
Essendo un GRANDE provocatore, ora mai, ho acquisito parecchia esperienza sulle ambiguità degli umani.
DICONO e non fanno?
Invece dovrebbero fare quello che dicono. Iniziando da ognuno che accusa l'altro, come se il problema carcerario non sia VERITA', anche in sumulazione, nel mondo SPIRITUALE.
Questa è la COERENZA di una VERITA' detta e per MANTENERSI è indispensabile eseguirla in OPERA, fuori e soprattutto dentro di noi.

Perchè non liberi gli SPIRITI che ospiti?
Non sono i padroni della Tua ANIMA.

Ti sto parlando RAZIONALMENTE!

Conosci i metodi (verbi) scientifici?
PROVOCARE - SIMULARE - SEPARARE - CIRCOSCRIVERE - ISOLARE ... e che altro?

Non sia che l'inizio della VITA PUBBLICA di quell'UOMO che venne per portare la LUCE nel mondo iniziò proprio nelle carceri di ERODE?

Ma tu sei come gli altri ... buon a discussioni tra umani e non con chi potrebbe salvarti perchè E' LUI che ha la CHIVE della tua cella.

La CHIESA Cattolica sa fare il SUO DOVERE stra-FOTTENTE per, zappare, seminare e anche concimare questo deserto per far germogliare quanche SANTO.

Io le mie pietre te le ho lanciate ma ho mirato bene per non colpirti nel TERZO OCCHIO ... altrimenti poi sono costretto a tagliarti la TESTA.

Tu sicuramente non sei d'accordo con la pena CAPITALE, eppure DIO è il primo che rispetta i 10 comandamenti ... ma l'undicesimo, quello che comprende che LUI ... non può non rispettarlo.

Ma di certo come altri non capirai ... perchè bisogna VIVERE le scritture e la VIA per arrivare a DIO.

E ora mi vedo i video.

Perché non libero gli spiriti che ospito? Bella domanda. E' un invito al suicidio? Solo la morte libera lo spirito imprigionato nel mio corpo. Angelo, non scherzare troppo col fuoco. Io non ho il potere di liberare gli spiriti. Non per niente molti carcerati si suicidano, pensando erroneamente di liberarsi da una prigionia di cui solo l'uomo, o meglio il giudice che li ha condannati, è responsabile e colpevole e pagherà davanti a Dio il sopruso commesso.

Anche io non guardo adesso i video ma rispondo lo stesso su una cosa che mi sembrava fosse assodata da tempo (e che illustri cattolici hanno anche riconosciuto) e cioè dell' IRRAZIONALITà della fede. Niente, nessun ragionamento logico può mai ammettere che il credere in un qualcosa, che non puoi vedere o che al massimo credi di aver visto, sia razionale. Perchè? La risposta è facile e sta nelle stesse parole dette prima (non è necessario ricorrere a nessun argomento stravagante). Infatti considerando che la logica, la razionalità del mondo contemporaneo (diversa da quella del passato) implicano (quando affermano qualsivoglia cosa) una dimostrazione alla base che ne assicuri la veridicità certa e assoluta di quanto essi stessi affermano, è facile capire subito come la fede sia irrazionale e non abbia nulla di razionale. Infatti quando dico 2+2=4 alla base c'è la certezza assoluta che 2+2 faccia 4 perchè è dimostrato teoricamente e praticamente, ergo sto parlando di una cosa razionale e oggettiva cioè valida e universale per tutti (se tieni 2 penne in ciascuna delle due mani hai LOGICAMENTE 4 penne). Invece quando dico "credo in dio" non posso dimostrare nulla. Infatti dire lo stesso "credo" implica non l'oggettività della questione ma la sua soggettività (VALIDO limitatamente a "io" che credo ma NON VALIDO universalmente cioè a "tutti"). Per questo qualunque affermazione che implichi la soggettività può esser valido e giusto al massimo per la persona che considera tale affermazione ma non può essere valida per tutti gli altri, perchè una cosa valida per tutti gli altri è oggettiva e universale (2+2=4). Ma quindi, dire "credo in dio" non è razionale non solo perchè non è oggettivo ma anche perchè (questo è il perchè principale) non puoi dimostrare quello in cui credi, infatti nessun esperimento dimostra l'esistenza di dio, ergo il tuo "credere" (che prende nome di fede) non è dimostrato, nè dimostrabile e per questo non è razionale. Solo ciò che si può universalmente e oggettivamente dimostrare si può considerare razionale, ma la fede non ha nessuno di questi presupposti. La fede è solo una questione di fede, la logica e la razionalità non c'entrano un bel niente (se non come impressioni soggetive, ma queste non contano ai fini dell'oggettività)

Tirando le somme abbiamo dimostrato che ciò che è razionale è oggettivo e dimostrato, ma la fede non è oggettiva (valida per tutti) e nemmeno dimostrata (in ciò in cui si crede), ergo la fede non è razionle, cioè è irrazionale (non razionale).


Forse qualcuno alla mia frase "nessun esperimento dimostra l'esistenza di dio" potrebbe pensare "ma nemmeno esiste alcun esperimento che ne dimostri l'inesistenza" e in verità vi dico che questo è un comune errore...perchè?...rifletteteci....dai su..un altro po'...perchè, come fate a dimostrare l'inesistenza di una cosa? Quando una cosa non esiste non puoi nemmeno dimostrare che non esiste (questo è logico ed elementare).Come fate a dimostrare che gli unicorni non esistono?? nessuna prova dimostra la loro esistenza, eppure nessuna dimostrazione prova la loro non-esistenza...possiamo dunque concludere che gli unicorni esistono?? alcuni lo faranno, altri diranno forse, altri diranno no...ma proprio ciò è il relativismo, alcuni dicono si, altri no, altri forse..ma chi ha ragione?? Se pensate che non esiste un teorema che dimostri l'inesistenza di dio dovete anche accettare che gli unicorni, i maghi, frodo baggins, sauron e anche un dio onnipotente cattivissimo e padrone di tutto possano tutti loro esistere...Allora i filoni delle masse qui si separano...c'è chi decide di essere figlio della scienza e della razionalità ,che crede solo a ciò che può misurare e calcolare, e chi decide di essere figlio di dio o di altre irrazionalità e di credere a ciò che oggettivamente non può calcolare e nè misurare
Ma questa è una scelta soggettiva ed esula dalle questioni che attualmente trattiamo


C'è stato qualcuno, tuttavia, che ritenne di aver trovato la dimostrazione dell'esistenza di dio e di tutti gli dei. Questi, secondo Jaynes Julian, sono nati nella nostra testa, nelle nostra allucinazioni. Dopo 4 milioni di anni che l'uomo esiste solo negli ultimi millenni le varie divinità hanno iniziato a farsi sentire...all'improvviso spuntano qua e là come funghi anche se, rispetto a questi, meno salutari e commestibili. Achille, ci dice Omero, si vide la mano fermata sull'elsa della spada da Atena, giusto un secondo prima di averla sguainata e puntata contro il "figlio di cani" (come il Pelide stesso apostrofa) Agamennone. Cassandra aveva le visioni e un dio gli parlava nella mente...gli schizofrenici dicono di vedere parenti morti e di sentire voci nella testa, di vedere creature invisibili...cosa accomuna i fatti?? Forse che la divinità è un invenzione antica della mente (nell'emifero destro non alloggia solo la cretività ma anche le aree allucinatorie)?? Jaynes considera così la nascita degli dei, questi antichi uomini avevano un collegamento neuronale tra l'area delle allucinazioni e l'area di wernike, l'area dell'interpretazione generale della realtà...vedevano e spacciavano per reale ciò che invece era allucinazione...Jaynes ritenne questo e osservò che tale collegamento nelle persone di oggi non esiste più...ma in alcuni ha trovato le vestigia di tale "ponte"...questi sono gli schizofrenici che egli teneva in cura.

Anche questa è solo un ipotesi, e in ogni caso, che sia vera o no, induce a riflessioni.

Ciao Prisma
Ciao Piergiorgio Odifreddi

ergic53, quando si ha a che fare con Dio, non si ha a che fare con una idea di Dio, ma con una persona che si fa conoscere. Questo lo spiega bene il vescovo nei 12 video. Ora, quando io conosco una persona, non sto a chiedermi più di tanto se la conoscenza di quella persona è cosa razionale o cosa irrazionale averla conosciuta. L'ho conosciuta punto e basta. Comunque vestiti che si va a ballare.

Ti rispondo subito prisma

Il vescovo (mi meraviglio della hack che non l'ha risposto in merito) in tutta la sua innocenza e magari ingenuità ha parlato per mezz'ora della SUA esperienza, delle SUE impressioni; ma questo è un soggettivismo che non può passare per oggettività e universalismo come lui voleva invece far credere....solo perchè tu hai le visioni non vuol dire che quello che vedi esiste davvero (ti pare no??). Può esistere per te ma per gli altri 6 miliardi che non l'hanno visto invece non esiste. Le esperienze soggettive non c'entrano nella questione di dimostrare l'esistenza di dio. Niente di logico e razionale ne può dimostrare l'esistenza. Inoltre che dio sia "una persona" (ma se è una persona che dio è???) e non un idea lo dici tu, ma senza portare prove, senza dimostrare nulla, dai per scontato che sia così....dai per scontato che egli esista e questo va bene per la tua sfera soggettiva ma non per quella oggettiva, non puoi affermare e definire razionale ciò che invece è soggettivo e relativo a te. Per te dio esiste e va bene così per TE, ma per altri non è così e non puoi quindi formulare verità su cose non dimostrate.

Se lascio cadere una palla da 100 kg e una da 10 kg arriva prima a terra quella da 100 kg ergo quando due corpi cadono dalla stessa altezza arriva a terra prima quello che pesa di più

SBAGLIATO!!!!! così credeva Aristotele e su ciò leggittimava la sua fisica ma era sbagliato, perchè??? perchè lui PENSAVA che fosse così senza dimostrare un bel niente. Alla stessa maniera sbagli tu quando dici quello che è o non è per te...le cose..anche le più apparentemente insignificanti e piccole vanno rigorosamente dimostrate e verificate quando si afferma o si nega una cosa...altrimenti si ritorna al medioevo e all'inquisizione.


che significa "vestiti che si va a ballare?" io e te? andiamo a ballare io e te? ma vedi che io so maschio e mi piacciono solo le ragazze della mia età (20)...però se ne conosci qualcuna così sono felice di accettare il tuo invito...ovviamente deve essere carina...

ciao Prisma
ciao Piergiorgio Odifreddi

Ho visto i video e mi sono piaciuti da entrambi i lati di VISIONE.

IO SONO SOLO RAZIONALE come sostengono entrambi gli "scienziati".

1) chi ha parlato di suicidio? ... si vede che non conosci l'esorcismo di LEGIONE ... è la morte dei porci, proprio con certi spiriti. Eppure ho detto cose molto provocanti ma tu leggi solo quello che vuoi leggere. NON INSISTO!

2) Le penne sono a biro? ... a stilo? ... di tacchino o di pavone? Io devo VEDERE per capire e non solo sentire. Anche tu non senti da un orecchio.

Per ora ho visto solo il primo video, e ciò che dice il vescovo mi sembra una discussione linguistica sul termine "razionalità", che confonde il problema.
Mi sembra che egli sostenga che ciò che io sperimento in me stesso è base della razionalità; ciò mi sembra abbastanza discutibile, ciò che io sento non può essere messo a base della razionalità, è un fatto soggettivo.
Ad esempio egli mette alla base della razionalità la coscienza di sé. Io ci andrei con i piedi di piombo prima di fare una tale affermazione, perché, sempre ad esempio, io conosco una persona disturbata psichicamente che pretende di avvertire con le mani certe realtà, del tipo se una persona è viva o morta, se è all'inferno o in paradiso, ecc. con risultati disastrosi per sé e per gli altri (non scendo in particolari).
Io penso che invece di discutere su cosa si intende per razionalità sarebbe meglio definire di comune, unanime accordo, cosa si intende per razionalità: questo permetterebbe di non buttare il tempo in inutili bizantinismi e confusione delle lingue tipo torre di Babele.

E qui cade l'a...SI...NO.
E' dalle opere che si riconosce il pensiero RAZIONALE.
L'irrazionalità diventa RAZIONE (spero saporita e nutriente) se produce qualcosa che è SOTTOPOSTA a GIUDIZIO ... anche di un poveraccio che vorrebbe un Dio buono, ma si deve accontentare di un ANIMALE compassionevole.

A me è capitato che un cane in un branco di randagi mi abbia difeso. Intervento divino? ... o una razione data per misericordia?

Mi sa che siete TUTTI stracolmi di SPIRITI malvagi e cercate solo di sfuggirmi.

Ma non preoccupatevi perchè tutto quello che dite viene messo a giudizio e provato e controprovato da chi sa il FATTO SUO.

Non è questione di credere ma di coerenza.

Potrei approfondire anche discutendo della carcerazione del comandante Schettino.

Io ho i PIEDI per TERRA e non mi baso sui buoni pensieri di chi pensava di aver fede a CHI ha poteri di calmare TEMPESTE. Forse dovremmo spostarci su un'altra VISIONE, visto che chi muore non è più o meno peccatore di ALTRI. Una cosa ècerta che non teme ti cedere il posto ad un BAMBINO o una DONNA INCINTGA.
Tutti i NODI vengono al pettine e per voi è irrazionale la VISIONE del "sottocapo Alessandro TOSI", che ha capito tutto quella notte. È lui che alle 22,07 guardando un puntino verde su un monitor senza sapere nulla che non fosse una telefonata dai carabinieri di Prato mi ha detto, "comandante, quella nave da crociera va a SEI nodi, SEI nodi è troppo piano per una velocità di transito, ... che ci fa a SEI nodi e a rotta invertita la "CONCORDIA"? Comandante, chiamiamoli. Lì c'è un guaio».

Dio ha detto che non avrebbe più mandato un diluvio, e non fate come quelli che presero per PAZZO NOE che costruiva ARCHE sulle montagna.

Volete parlare di SCIENZA? ... di NEUTIRNI che colano (volano a picco) più veloci della LUCE?

Nonsapete cosa sono i TRE GIORNI di BUIO?

Questa volta è un punto della TERRA che salverà chi merita di continuare a GIRARE in senso inverso su questA terra.

http://it.notizie.yahoo.com/del-falco--le-lacrime-dopo-la-telefonata-con-schettino.html?nc

IO VELO detto.

Fatevei aiutare da un DIO CANE che percepisce prima di voi l'IRRAZIONALITA' della RAZIONE che vi sta CAPITANDO.

Un psichiatra chiese ad un uomo con pazzia consolidata che senso avesse per lui la VITA.
Il pazzo rispose: "VEDERE".

ergic53, "vestirsi" significa prepararsi esteticamente con un abito in modo da rendersi accettabili all'ambiente sociale nel quale si intende partecipare. Se intendo andare a ballare non ci vado in pigiama e pantofole, nemmeno con la tuta blu da meccanico, perché mi sentirei a disagio e probabilmente mi bloccherebbero all'ingresso della sala da ballo.

"Ballare" significa muoversi in modo coordinato a ritmo di musica o da soli o insieme ad un partner o tutti insieme.

Mi deludi, io pensavo di andare a ballare con Margherita e con Giuseppe, ma vedo che fai discriminazioni sessuali e anagrafiche.
Comunque è qui che si balla:
http://youtu.be/bEUW3OULDdQ

Giovanni, lo Zingarelli dà tre definizioni di razionalità:
1 La facoltà di ragionare.
2 Condizione di ciò che è razionale, logico, rigoroso.
3 Caratteristica di ciò che risponde a criteri di praticità, di funzionalità.

Nel nostro caso penso si possa approfondire il punto 1 e 2, cioè il significato di razionale.

Lo Zingarelli definisce "razionale" come:

1 Che ha la ragione, che è dotato di ragione.
2 Che deriva dalla ragione, che è conforme alla ragione.
3 Fondato sulla scienza o su un procedimento scientifico.
4 Studiato rigorosamente e realizzato in modo da adempiere nel modo migliore al suo scopo.
5 Che si sviluppa per deduzione logica da princìpi
6 (mat.) Detto di numero che può essere espresso come rapporto di due numeri interi.
7 (chim.) Detto di formula usata spec. in chimica organica, in cui vengono, convenzionalmente, riuniti tra loro gli atomi che formano gruppi funzionali, radicali e sim.

Continuiamo ad approfondire limitandoci ad esaminare il punto 1 e 2 e andiamo a vedere cosa significa "ragione".

Lo Zingarelli dà ben dieci definizioni di "ragione" e mi limiterei alla prima definizione:
1 La facoltà di pensare stabilendo rapporti e legami tra i concetti, di giudicare bene distinguendo il vero dal falso, il giusto dall'ingiusto.

Ora chiediamoci se la fede può rientrare in quest'ultima definizione di "ragione", cioè se la fede ha la facoltà di pensare stabilendo rapporti e legami tra i concetti discernendo il vero dal falso, il giusto dall'ingiusto.

Prima di rispondere vediamo la definizione di "fede" che dà lo Zingarelli. Ce ne sono ben otto, ma limitiamoci alle prime tre:

1 Adesione incondizionata a valori o concetti, determinata da una convinzione assoluta indipendente da prove logiche.
2 Il complesso dei princìpi seguiti in politica, in filosofia e sim.
3(relig.) Adesione ad una verità rivelata o soprannaturale | Complesso delle credenze che, in una religione, sono accettate come rivelate e non discutibili

Secondo la prima definizione dello Zingarelli la fede è indipendente da prove logiche, quindi in base alla definizione 5 di razionale la fede non sarebbe razionale perché la fede non si sviluppa per deduzione logica da principi.

Tuttavia, per rispondere alla domanda precedente partendo dalla definizione di "fede" come riportata al punto 3, cioè come adesione ad una verità rivelata, la fede rientrerebbe nella definizione di "ragione" perché, essendo una verità rivelata, ha, per definizione, la facoltà di discernere il vero, cioè la verità, dal falso, il giusto dall'ingiusto e quindi sarebbe razionale.

Vi rispondo subito cari compari

Per Johnny.

Mi rallegro finalmente di vedere qualcuno che mi riesce a capire(hai fatto progressi compare)!!!Lo sto dicendo da due giorni: la soggettività non può esser base dell'oggettività e razionalità!!!!

Ma sul fatto di cosa si intende per razionalità ti devo controbattere! La definizione pratica e teorica di razionalità c'è e come, l'ho scritto prima!!! La razionalità, la logica, la dimostrazione(empirismo) fanno tutti parte della scienza, essi fanno la scienza e sono scienza in parti uguali ciascuno di loro. Il prete, se ricordate bene il video, afferma che la razionalità e la scienza non sono la stessa cosa (con mio rammarico lo conferma anche la hack), ma in verità vi dico che questo è un vecchio pensiero medievale. Forse il nostro monsignore è rimasto a un sapere prettamente scolastico e non ha seguito le evoluzioni successive del pensiero scientifico e filosofico. Infatti è vero che la razionalità e l'empirismo (cardine indissolubile della scienza) si sono separati al tempo delle diatribe tra Cartesio e Spinoza, ma oggi non è più così. Mi spiego meglio, la logica, la razionalità da sole non bastano per dimostrare un bel niente, necessitano (per avere valore) della dimostrazione delle premesse di partenza e anche delle conclusioni: tutti gli uomini hanno due arti inferiori responsabili della deambulazione, tutte le galline hanno due arti inferiori responsabili della deambulazione ergo tutti gli uomini sono galline. Questo è un sillogismo, un ragionamento perfetto (proprio dalla definizione di sillogismo), dove il procedere logico è rigoroso e corretto ergo la conclusione è vera??? No va dimostrata la conclusione!!! e anche le premesse. Infatti in molti casi da ragionamenti corretti si giunge a conclusioni errate per esser partiti da premesse sbagliate (ricordate la frase con cui per la prima volta mi sono presentato a voi? se 2+2=5 allora io sono il papa). In altri casi partendo da premesse corrette, ragionando correttamente si giunge ugualmente a conclusioni errate, come nell'esempio che ho citato prima. Infatti entrambe le specie sono dotate di due arti inferiori responsabili della locomozione ma non sono comunque la stessa cosa. Così sbagliò Aristotele nella sua fisica!!I suoi ragionamenti non avevano premesse e conclusioni verificate!! E procedendo sulla scia di Aristotele sbagliava anche la scolastica medievale, e alla fine i due filoni, quelli che si affidavano alla sola ragione (razionalisti) e quelli che si affidavano all'esperienza e alla dimostrazione concreta (empiristi), si separarono. Tuttavia oggi la scienza usa per le sue indagini, entrambi questi metodi. Infatti la scienza prima si basava sulla semplice osservazione, seguendo il seguente ordine osservazione-ipotesi-sperimentazione-legge e giungendo così a dimostrare la genesi dei fenomeni naturali; oggi invece essa parte da ragionamenti e calcoli puramente astratti e teorici che vengono poi dimostrati in laboratorio. Per questo oggi la scienza si avvale dei due metodi di indagine!! Prima teorizza razionalmente seguendo un filo logico e poi ne dimostra la sua veridicità!!! razionalismo e empirismo uniti per la scienza!D'altra parte il gentile prisma (a cui dopo rispondo) tra le tante definizioni di razionale nè ha riportata una che dice proprio che quel che dico io : "3 Fondato sulla scienza o su un procedimento scientifico." Qual è il procedimento scientifico? La dimostrazione!!! Quindi ciò che è razionale non è più astratto e senza dimostrazione (come in passato) ma è rigorosamente dimostrato e verificato. Ma forse il prete ignorava che le cose si evolvono e si modificano e in buona fede magari ha creduto che le cose fossero come erano nel medioevo (soldi, possedimenti, donne, potere...per la chiesa!!).

La definizione di cosa sia la razionalità già esiste Johnny e non è più un opinione!!!!

Per prrrrrrisma

Secondo la prima definizione dello Zingarelli la fede è indipendente da prove logiche, quindi in base alla definizione 5 di razionale la fede non sarebbe razionale perché la fede non si sviluppa per deduzione logica da principi.

Tuttavia, per rispondere alla domanda precedente partendo dalla definizione di "fede" come riportata al punto 3, cioè come adesione ad una verità rivelata, la fede rientrerebbe nella definizione di "ragione" perché, essendo una verità rivelata, ha, per definizione, la facoltà di discernere il vero, cioè la verità, dal falso, il giusto dall'ingiusto e quindi sarebbe razionale.

L'ennesima CaStRoNeRiA.
Tanto per cominciare come abbiamo assodato prima una cosa è razionale NON SOLO perchè nasce da una deduzione logica ma anche perchè tale deduzione è rigorosamente verificata e dimostrata. Ma la fede non può dimostrare nulla ergo non è razionale. Mi potrei già fermare qua, questa è una spiegazione più che sufficiente di come il tuo ragionamento sia fasullo (perchè non è dimostrato). Ma per fugare ogni dubbio continuo a elencare gli errori. La definizione di fede come adesione a una verità rivelata è PER LA MISERIA RELATIVA!!! Infatti tale verità rivelata sarà tale per te ma non per un altro, cioè la tua verità è solo tua e personale, limitata a te. Essa proprio per questo non può discernere il vero dal falso, o meglio lo può fare ma relativamente a ciò che tu ritieni vero e falso. Ma ciò che è relativo a te è per definizione soggettivo, ma ciò che è soggettivo non può passare per oggettivo e abbiamo dimostrato prima che la razionalità è oggettività, ergo le verità rivelate soggettive non possono essere canoni di discernimento oggettivo nel reale, semplicemente perchè tali verità rivelate non sono oggettive ma soggettive e quindi sono anche "non-verità". Solo ciò che è oggettivo può essere preso come canone di giudizio e discernimento ma la tua fede non è oggettiva bensi soggettiva, ergo la fede non può rientrare nella definizione di ragione perchè per definizione ha la fede discerne il bene dal male relativamente alla SUA concezione di bene e male , una concezione che non è valida per tutti, che non è dimostrata e comprovata e quindi non è razionale. L'avevo detto che ancora dovevi capire la differenza tra soggettività e oggettività. La fede tua e tutte le altre sono RELATIVE e soggettive, non possono essere MAI un canone di discernimento di bene e di male. Per me si, dirai tu e hai ragione; PER TE è così ma non per gli altri, non per tutti. Per te secondo la tua fede e bene non uccidere ma per i cannibali dell'Amazzonia per la loro fede è bene invece uccide e mangiare i nemici. La matematica, la razionalità, la scienza invece non sono "PER ME", "PER TE" ma sono PER TUTTI!!! Solo ciò che è logico, dimostrato è razionale e proprio perchè è dimostrato è anche valido per tutti, in una parola è oggettivo!!! La razionalità e la scienza, inoltre, si mettono sempre in discussione e ciò che affermano viene sempre comprovato e dimostrato, anche ciò che è ritenuto legge, perchè una legge nella scienza non è un dogmatismo come invece lo è nelle religioni, ma è tale sempre fino a prova contraria e sempre ripeto sempre le leggi vengono SEMPRE dimostrate e verificate, la fede non dimostra niente, parte da dogmatismi e ruota attorno a dogmatismi. La scienza è dinamica, si mette sempre in discussione, la religione no e statica e non accetta cambiamenti: i dogmi sono dogmi e sono pertanto indiscutibili. La religione è in una per definizione chiusa in se stessa. Ribadendolo per l'ultima volta la fede non può mai rientrare nell'ambito della razionalità, la fede e solo una questione di fede o, come dice Paulos, di "credulità".

Per il ballo.
Scusa ma che c'entra in questa discussione il ballo? Non è che ti si sta friggendo il cervello???

Ciao Prrrrrrrisma
Ciao Johnny
Ciao Piergiorgio Odifreddi

Rispondo ad Angelo.

Non avevo visto cosa avevi scritto.
Qua nessuno cerca di "sfuggirti" (in che senso?? sei forse un mostro? un mostro fisico o di ignoranza?). Calmati, non sopravvalutarti troppo!! non vorrei che che commettessi dei gesti inconsulti! Calmati rilassati, pensa prima di scrivere.

Allora, visto che tiri in ballo la scienza e la razionalità ti rispondo subito. I tuoi argomenti sono senza il minimo di logica e di dimostrazione. Dici delle cose senza dimostrare nulla di quanto detto. Tu non sai niente di cosa sia la razionalità e il metodo scientifico. Mi sembri solo un mezzo invasato psicopatico che non riesce mettere insieme due frasi di senso compiuto. Certamente per te magari avranno senso, tuttavia quel che dice manca di ogni presupposto scientifico vero e valido. Parli di presunte punzioni provenienti da chi sa il fatto suo e roba simile parli dei neutrini senza neanche sapere qual è il suo significato fisico reale. I tuoi discorsi sono solo un gran groviglio di anacoluti. Se vuoi parlare di scienza porta dati scientifici non il tuo salvataggio ad opera di un cane randagio. Ma che discorsi sono??? Che se ne frga la scienza e la raionalità delle tue scappatelle coi cani? Non hanno i tuoi discorsi nessun nesso logico, nessuna dimostrazione in campo scientifico e razionale. Dai delle tue personali definizioni di razionale che non c'entrano un bel niente con ciò che è davvero razionale. Non confondere la tua sfera soggettiva con quella oggettiva e razionale (amesso che ne hai una). Per ultima cosa, di nuovo il mi invito a calmarti..

ciao Angiolicchio
ciao prisma, johnny odifreddi e compari vari

Ergic53, comprendo il tuo ragionamento e la differenza tra oggettivo e soggettivo.

Beh, la matematica è un linguaggio cattolico, nel senso di universale, per tutti.

Tuttavia la matematica è importante, ma non basta. Ha i suoi limiti.

Se non esiste un punto di riferimento assoluto e quindi oggettivo, penso che possiamo buttare a mare non solo la religione, ma anche tutto l'impianto giuridico e giurisprudenziale e ognuno possa farsi le leggi che ritiene più giuste secondo il suo concetto di bene e di male.

Se invece esiste una verità rivelata, le cose cambiano e quella verità dovrebbe diventare un punto di riferimento cattolico, cioè per tutti.

Ma distinguiamo tra la "verità rivelata" e "verità di fede". Secondo lo Zingarelli:
verità rivelata significa che è stata manifestata agli uomini da Dio nella rivelazione. Mentre verità di fede, che, essendo rivelata, deve essere accettata per fede, senza necessaria dimostrazione della ragione.

Se per te la fede è soggettiva, quindi relativa, la stessa cosa la posso dire io per quanto riguarda la scienza, perché i fenomeni fisici, pur essendo oggettivi, si possono descrivere scientificamente se prima definisco un sistema o un modello di riferimento e di misura, senza il quale non posso dimostrare niente e quindi la dimostrazione scientifica è relativa al modello che ho utilizzato.

Tuttavia non è ancora stato trovato un modello cattolico, cioè universale in senso scientifico, in grado di spiegare tutti i fenomeni fisici della natura, perché il modello newtoniano mal si concilia con il modello della relatività di Einstein.

Chiediamoci: la verità rivelata ha bisogno di un sistema di riferimento o di un modello per essere convalidata e dimostrata? No, perché la definizione stessa di verità di fede esclude la necessità di una dimostrazione e quindi esclude la necessità di un modello.

Per la fede, conoscere la verità significa conoscere Gesù per mezzo del quale si conosce l'assoluto, l'oggettivo.

Ti rispondo subito

Per l'ennesima volta sbagli.
Innanzitutto la matematica non è un linguaggio del cattolicesimo ma al massimo è il linguaggio della natura. Secondo, certo che i modelli giuridici e anche la legislazione è relativa e non ha un valore in senso assoluto!!! Ma questo è ovvio ed evidente Le leggi italiane sono diverse dalle leggi francesi e quelle francesi sono diverse da quelle cinesi e così via. Ciascun popolo interpreta la giustizia, il bene e il male relativamente a loro e alle loro tradizioni, in modo ovviamente diverso ad altri dove ci sono altre tradizioni e culture. Quindi si, il sistema giuridico è ovviamente e palesemente relativo e non ha un valore assoluto, tuttavia ciò non implica il non rispetto delle norme giuridiche vigenti semplicemente perchè c'è la galera come pena. Molte cose non si fanno non perchè si crede davvero che non debbano essere fatte, ma perchè c'è una legge che ti punisce se le fai. Ovviamente altre azioni a prescindere non si fanno perchè si crede da sè, senza il bisogno di una legge, che non vadano fatte. Non faccio nessun esempio perchè sarebbero tutti soggettivi e quindi non validi, perchè ciascuno ha una propria idea di giusto o sbagliato che può essere conforme o no al sistema giuridico vigente. Ma questo non ci riguarda (non ci interessa il punto di vista soggettivo nei confronti della giustizia), il tema della discussione è la presunta razionalità della fede che invece tale non è, e non lo è per gli ovvi motivi espressi in precedenza. La risposta finale, magari può esser sconvolgente ma è assolutamente oggettiva, è che tutto è relativo e quindi si! Oggettivamente non esiste nessun criterio assoluto di oggettività, nessuno alcuno; perchè le religioni sono relative, i costumi sono relativii, le tradizioni sono relative, le leggi e gli ordinamenti legislativi sono anch'essi relativi. Non esiste un criterio oggettivo valido per tutti!!! Tutte queste cose sono relative, ma la matematica e le scienze non lo sono e te lo dimostro. Mi dici che la matematica è relativa perchè il linguaggio che utilizza è convenzionale e io ti dico si, il linguaggio è convenzionale, per studiare i fenomeni fisici si creano delle scalette convenzionali, ma il risultato alla fine non cambia nella matematica!!!Al posto dei numeri uso le lettere??? quindi invece di 1 uso A e al posto di 5 uso B e al posto di 6 uso T e allora? Che cambia??? avremo per esempio A+A+A+A+A=B e B+A=T e B+B-A-A-A-A=T che è equivalente alla notazione numerica 1+1+1+1+1=5 e così via...se tengo 5 caramelle e ne tolgo 3 sempre 2 me ne restano!!!! Il linguaggio in cui si esprime la matematica è convenzionale certamete, infatti l'abbiamo considerato prima che il linguaggio è convenzionale e relativo, ma non i concetti che essa esprime, ma questo lo riesci a capire si o no? I concetti matematici in qualunque lingua li esprimi sempre agli stessi concetti si rifà e quindi non può essere relativa!!!! Ripeto il linguaggio, le scalette di misura che scegliamo convenzionalmente per studiare i fenomeni posso essere (anzi sono) relativi ma non i concetti a cui essi rimandano. E per citare il caso di newton e einstain, quelli dei due fisici sono modi diversi di cercare di spiegare la natura della forza di attrazione gravitazionale, ma per entrambi certamente tale forza esiste! per diana lo riesci a capire questo??? La matematica si dice che è una scienza "astratta ma esatta" che significa questo???? Significa proprio che le unità di misura che essa usa sono relative e teoriche ma i concetti che attraverso di essi esprime sono ESATTI!!! La matematica è l'unico canone esistente in terra che non sia relativo. Perchè i concetti che essa eprime sono gli stessi e validi per tutto l'universo; posso cambiare le unità di misura, posso cambiare i sistemi di riferimento, ma i nuovi risultati che ottengo sono in proporzione esatti a quelli che otterrei con altri sistemi di riferimento e altre unità di misura che saranno a loro volta in proporzione identici ai risultati ottenuti con i sistemi di riferimento e con le unità di misura che noi oggi usiamo. i metodi di indagine saranno anche convenzionali, ma non saranno mai convenzionali i risultati ottenuti da queste indagini, cioè (per usare un espressione di Aristotele) "la sintassi è relativa ma non i concetti a cui ci si riferisce".
La fede invece è come gli usi e i costumi di un popolo, una serie di credenze relative che sono relative non solo nel linguaggio e nella sintassi ma anche nei contenuti e concetti perchè? Perchè non sono universali e validi per tutti(il solito discorso di prima). Lo stesso vale sempre anche per le tue fantomatiche verità rivelate che sono tali per te e solo per te non solo nel linguaggio ma anche nei concetti e contenuti.

Poi giusto per chiarire, il modello newtoniano non è che mal si concilia con quello di einstein...diciamo che non si escludono a vicenda, perchè non ci sono prove di chi sia in torto e chi in ragione. Infatti per lo studio del moto di particelle come una palla da biliardo o una macchina in corsa, la meccanica newtoniana va benissimo, per il moto delle particelle elementari invece è insufficiente e c'è la meccanica quantistica..diciamo che la meccanica di newton è didatticamente utile come mezzo introduttivo allo studio della fisica.

il discorso alla fine torna sempre allo stesso punto: la fede è solo una questione di fede, la ragione e la razionalità non c'entra un bel niente. La fede è irrazionale, senza logica, senza razionalità, senza oggettività. La matematica è razionale, è la logica, non è un opinione, è esatta e oggettiva e quindi universale. I concetti matematici sono il linguaggio dell'intero universo. La fede è al massimo il linguaggio di pochi sulla terra.

Riepilogando: usi, costumi, religioni, leggi sono relative e nessuno di queste prodotti umani da un criterio di giudizio assoluto. La matematica invece è relativa nel linguaggio espressivo ma non nei concetti. Ma la matematica non è linguaggio, bensì concetti (il linguaggio serve solo a farla capire anche se comunque pochi la capiscono) e quei concetti come detto primo non sono relativi ma oggettivi, universali ed esatti. La matematica è una scienza astratta ma esatta.

ALèèèèè hai capito la differenza tra oggettivo e
soggettivo!!! yeeeeeep

ciao prrrrrrrrrrrrrrrrrisma
ciao Odifreddi

"La definizione di cosa sia la razionalità già esiste Johnny e non è più un opinione!!!!"

Giovanni,
Sono d'accordo, è il vescovo che fa l'azzeccagarbugli per imbrogliare la matassa.

ah! Scusami Johnny avevo mal capito quanto hai scritto....scusami ancora!!!


Ergic53, lo so che molti concetti matematici sono assoluti in un certo sistema di riferimento, ma toglimi una curiosità: secondo te, perché Einstein ha chiamato la sua teoria con il nome di Teoria della relatività e non con il nome di teoria dell'assoluto inerziale?

In matematica ci sono diversi aspetti che dimostrano che la matematica è opinabile e che non sempre è una scienza assoluta. Mi viene da pensare ai teoremi di Gödel che sostengono l'indimostrabilità della coerenza e quindi della non contraddizione di un qualunque sistema matematico e delle sue regole logiche, da una parte e l'incompletezza dei sistemi in cui si sviluppa l'aritmetica, dall'altra parte.

Ovvero che: "Per ogni sistema formale di regole ed assiomi è possibile arrivare a proposizioni indecidibili, usando gli assiomi dello stesso sistema formale". Un cane che cerca di mordersi la coda. Per dire che la matematica non può arrivare dappertutto.

Potrebbe essere interessante per te la lettura di questo articolo:

http://www.vialattea.net/esperti/mat/godel/

dove si legge: "Ogni volta che sento affermare “la matematica non è un’opinione” rabbrividisco. Rabbrividisco perché si utilizzano argomenti assolutamente non scientifici per affermare ciò che a noi fa comodo, sotto l’aureo cappello della “scienza”. Frasi come “sicuro come 2+2=4” sono dannose e deleterie, perché diffondono un immagine della scienza (quella vera) del tutto distorta."

"il risultato di Godel implica che un sistema coerente perde in completezza ed un sistema completo perde in coerenza."

Per forza, altrimenti il sistema sarebbe Dio stesso e ciò non è possibile perché Dio è uno solo (per verità rivelata).

ti rispondo subito

Sollevi una questione interessante ma che esula dagli argomenti trattati in questa sezione: infatti parlavamo di come la fede non può essere razionale perchè non dimostrabile e anche per tutti hli altri motivi citati sopra. Tu invece mi rispondi in merito di altre questioni che non riguardano quelle trattate qua. Ma va bene visto che ne vuoi parlare ti accontento subito.

Punto primo quella di Einstein è una teoria della relatività perchè nasce da una considerazione alla base che è la seguente: ipotizzando un fisico chiuso in una cabina sufficientemente piccola con una bottiglia in mano e un peso attaccato a un dinamometro, tale fisico non può sapere se si trova sulla terra o in un sistema accelerato verso l'alto. Infatti egli apre la mano e nota che la bottiglia cade sul pavimento, il peso scende e tira la molla, sente il suo peso contro il pavimento...allora porebbe concludere c'è la gravità e sono sulla terra!!! Ma la stessa situazione (bottiglia che cade, peso che scende) si verificherebbe anche se la cabina accelerasse verso l'alto: sarà infatti per il principio di inerzia che la bottiglia apparentemente cade (invece è il pavimento che si avvicina alla bottiglia) e il peso con tutta la molla che si stira e scende verso il basso (in realtà è sempre il pavimento che si avvicina ai copri) e che il fisico avverte il suo peso che preme conro il pavimento (in realtà è il pavimento a premere contro i suoi piedi). Da qui nascono le prime considerazioni che porteranno poi allo sviluppo della teoria della relatività. Ma proprio per il fatto che anch'essa è una teoria appunto relativa non è possibile da dimostrare, almeno non ora (non ipoteco mai il futuro).

Per il teorema di godel...esso ha un suo gemello in fisica che è l'ormai famosissimo principio di indeterminazione di heisenberg. Questo principio afferma che è impossibile stabilire con precisione assoluta posizione ed energia dell'elettrone. Ciò significa che il tentativo di determinare accuratamente la posizione o l'energia dell'elettrone , porta all'incertezza dell'altro parametro...lo stesso per certi versi dice il teorema di godel (anche se per ambiti diversi) ma ciò che li accomuna sai cos'è? L'uomo e le sue imperfezioni e imprecisioni: tali principi e teoremi nascono dal problema che le misurazioni non sono mai assolute e precise perchè esistono i cosiddetti errori ralativi di misurazioni che purtroppo limitano "all'abbastanza Preciso" alcuni dei metodi di indagine scientifica. Ma ciò non significa che i concetti a cui rimandano siano sbagliati! La maggior coerenza difetta di precisione e la maggior precisione di coerenza si applicano all'ambito umano e del suo agire che è di per se imperfetto e impreciso. Anche nella lettura che mi hai proposto, con gioia ho trovato (come era giusto che fosse) anche il teorema di Heisenberg e se hai letto bene noterai che i due teoremi poggiano sulle limitazioni umane di indagine; ecco perchè per certi versi la matematica e le altre scienze sarebbero opinabili, perchè il metodo di indagine è comunque impreciso. Ma attenzione!!! Non dobbiamo credere di aver così screditato la scienza e la matematica, sarà pur vero infatti che essa in alcuni punti è imprecisa, ma proprio il fatto che sia imprecisa non implica che sia errata!!! Non colpisce il bersaglio al centro ma a destra di quest'ultimo di 0.1 mm, ma colpisce pur sempre il bersaglio!! Eh eh! La scienza è imprecisa a volte, magari, ma non sbagliata!!! Un conto è l'imprecisione un altro è l'errore. Anche se devo riconoscere che l'imprecisione spesso coincide con l'errore stesso, dipende dalle situazioni più che altro...ritorna il relativismo...
Inoltre, lo ribadisco, questi teoremi non dimostrano altro che la scienza può essere imprecisa a volte, ma con l'imprecisione non implicano che essa sia sbagliata e la dimostrazione e la prova di ciò risiedono proprio nei risultati pratici che la scienza ha portato!!! se la scienza fosse sbagliata non avremo mai potuto volare, ma è anche vero che per guasti tecnici alcuni aerei cadono, ma l'errore di ciò non è della scienza ma dell'uomo!!!! L'errore è frutto della sua imprecisione, non della scienza. Non solo, nonostante ci sia questa imprecisione a volare comunque noi ci riusciamo. Non sarà stato esaminato e costruito con la massima precisione, ma comunque vola il nostro aereo!!! La scienza è esatta, non è opinabile; non puoi dire che un aereo non vola, non volerà con la massima precisione che sarebbe possibile, come non funzioneranno con la massima precisione possibile gli altri strumenti tecnologici dell'uomo ma comunque funzionano e funzionano anche in maniera abbastanza precisa!!! Non sono perfetti ma sono esatti lo stesso!!! questa è la scienza: anche se non è precisa è comunque esatta....

"Per forza, altrimenti il sistema sarebbe Dio stesso e ciò non è possibile perché Dio è uno solo (per verità rivelata)"
questa frase è soggettiva e presuppone la fede, ergo non ha senso nella nostra discussione sulla razionalità.

come al solito si esula dall'argomento centrale...l'irrazionalità della fede. La fede è per definizione irrazionale e fuori da ogni logica e non esiste alcuna dimostrazione logica o razionale che possa dire il contrario. Tutte le prove del passato (la prova ontologica, le 5 vie...etc..) sono tutte confutate e se ne può prendere visione nel libro "la prova matematica dell'inesistenza di dio" di john allen paulos. Niente di razionale può dimostrare dio e la sua esistenza.

ciao Prrrrrrrrrrrrrrisma
ciao Piergiorgio Odifreddi

ergic53, secondo te solo la fede in Dio è irrazionale o è irrazionale anche la fede che una persona ripone, per esempio, in un uomo politico e nel suo programma o nel proprio consorte?

La fede in Silvio o la fede in Umberto o la fede nel medico di famiglia è irrazionale?

secondo me tu confondi la fede con il fideismo. il fideismo, secondo la definizione che dà lo Zingarelli è inteso come adesione incondizionata e acritica a una teoria, una dottrina, un'opinione.

Purtroppo anche lo Zingarelli, a torto o a ragione, confonde fede e fideismo essendo identiche le definizioni che dà per entrambi i termini.

Fede: 1. Adesione incondizionata a valori o concetti, determinata da una convinzione assoluta indipendente da prove logiche.

Fideismo: 2 (est.) Adesione incondizionata e acritica a una teoria, una dottrina, un'opinione.

Viene quindi da fare l'uguaglianza fede=fideismo=irrazionalità.

La fede intesa come fideismo ha una sua irrazionalità, ma la fede intesa come rivelazione di una verità non è detto che sia irrazionale perché è frutto di un incontro con una persona nella quale si crede.

La fede in una teoria matematica può essere irrazionale, ma la fede in una persona può non essere irrazionale.

Ti rispondo subito

Prisma stai sbagliando tutto un'altra volta. La domanda non è "secondo me" , "secondo te" perchè nel giudicare una cosa razionale (che è pertanto oggettiva) non contano i giudizi soggettivi, questo è un concetto molto elementare lo capisci??? Nessuno presta fede (nel suo senso) a nessun politico (almeno spero), almeno non nel senso di adesione incondizionata come se quel politico fosse dio in terra. La fede, invece, in qualunque religione comporta automaticamente l'acettazione di dogmi (verità certe e indiscutibil) da parte del credente, che spesso, anzi sempre vanno contro ciò che è razionale. Infatti il razionale lo puoi dimostrare ma che maria fosse vergine no...o ci credi o non ci credi; è questa l'irrazionalità della fede, credere in un qualcosa che ti è stato detto da altri senza nessun altra prova se non un testo scritto millenni or sono. Invece quando esprimo una legge fisica, questa la posso sempre dimostrare e convelidare; ecco cosa significa razionale!!! Razionale (l'hai letto anche nelle definizioni del vocabolario) è ciò che si può dimostrare, ciò che è deducibile logicamente e convalidato da prove e dimostrazioni. Ma nella fede in un dio onnipotente che può creare dal nulla il tutto, che è 3 e 1 contemporaneamente, e in una maria che ha partorito da vergine, mi dici cosa si può OGGETTIVAMENTE DIMOSTRARE? Lo so che per te sono giusti e razionali tali principi e io questo lo rispetto e non mi permetterei mai di criticarlo, come non giudicherei mai i principi di un'altra religione, ma quello che nego con veemenza e contro cui mi scaglio è il voler far passare per razionale e oggettivo ciò che invece non lo è, cercando di leggittimare ciò che invece leggittimo non è!!! La fede è un fatto personale che si basa sempicemente sulla fede, non puoi dimostrare nulla di quello in cui credi, però accetti le cose come stanno perchè ti "fidi". Ma ciò è soggettivo, ti fidi perchè tu hai scelto di fidarti ma non c'è alla basa un qualcosa di razionale e oggettivo che possa leggittimare sul piano universale quel che tu dici. Se infatti la fede fosse razionale e oggettiva, tutti dovremo concordare con quanto dice o sbaglio? Concordiamo tutti che 2+2=4 ? certo, perchè è dimostrato e quindi valido oggettivamente, ma se è dimostrato è anche razionale e se è razionale dunque è oggettivo, quindi razionale= oggettivo. La fede non è dimostrabile, non è oggettiva nemmeno e quindi è non-razionale, cioè irrazionale !!! che per te sia razionale quel che è oggettivamente irrazionale è un tuo problema, è un tuo pensiero soggettivo, ma che non ha valore nel leggittimare oggettivamente la fede. La fede è solo una questione di fede, ci credi perchè ci credi, ma se vuoi dimostrare quello in cui credi tu non puoi farlo, e se non lo puoi fare, la cosa in cui credi non è razionale.

2+2=4! Lo dici tu, perché hai usato la calcolatrice di Windows che è una calcolatrice soggettiva, perché conosco calcolatrici che mi danno risultati diversi da quelli della calcolatrice di Windows. Io preferisco fare di testa mia, perché la calcolatrice di Windows mi sottrae ben due cifre. E faccio così: siccome 2=2*1, sostituendo ho 2*1+2*1 = 2*3*1=6. Mi viene 6 non 4.
Idem se definisco 2=1*2, ho 1*2+1*2 = 2+1*2= 3*2=6, a me viene di più, quindi, come vedi, anche la matematica è soggettiva se non definisco dei postulati o degli assiomi o delle convenzioni sulla precedenza degli operatori aritmetici che non do per scontati.

L'assioma è un principio generale evidente e indimostrabile, vero di per sé (verità rivelata). E' l'equivalente del dogma (verità rivelata) nell'ambito della fede.

ti rispondo subito.

Le calcolatrici non sono la mente umana, per questo non riesci a capire cosa significa 2+2=4. Se io per convenzione suddivido la realtà in tante unità posso considerare le cose come somme di quest'ultime no? se io assumo come unità un simbolo come questo: "1" e considero per unità un oggetto finito (grande o piccolo non importa) dirò che la sedia là in fondo è 1 e quel gruppo di sedie sarà 1+1+1+1 sedie ma la somma di tutte queste unità io assumo che equivalga a un simbolo che scrivo così "4" ergo ogni volta che ci saranno 1+1+1+1 unità ci saranno 4 unità. Tuttavia posso fare un'altra operazione: invece di considerare come unità un oggetto finito considererò come unità l'insieme di 4 oggetti finiti, ergo avremo che il nostro gruppo di sedie là in fondo è la nuova unità...e allora la sola sedia cosa sarà? sarà 1/4 dell'unità considerata cioè 1/4 di qull'insieme di sedie...I risultati sono dunque diversi? Sto considerando unità di riferimento diverse per la stessa realtà osservata...il risultato di come la realtà è interpretata cambierà nei due casi??? Cambrierà il risultato se assumo unità di riferimento diverse? No. Infatti considerando il primo caso abbiamo che alla sedia corrisponde 1 e al gruppetto corrisponderanno 1+1+1+1 sedie cioè 4, ora considerando il secondo caso avremo che alla sedia corrisponderà 1/4 dell'unità che è invece il gruppetto di sedie e a quest'ultimo corrisponderà 1 cioè l'unità. Vogliamo dimostrare che per entrambi i casi, indipendentemente dalle unità di misura usate il risultato non cambia. Se ciò è vero dovremo avere dei rapporti uguali in entrambi i due casi, quindi andiamo a uguagliare e avremo (considerando a sinistra il primo caso)

1 sta a 4 come 1/4 sta a 1

cioè

1 : 4 = 1/4 : 1

avremo 1/4=1/4. Conclusione: nonostante le unità di rifermento sono diverse i risultati a cui si giunge in entrambi i casi sono uguali. Perchè??? perchè la realtà che si osserva è uguale in tutti e due i casi quindi sia che la sedia la chiamo 1 o 1/4 e il gruppetto di sedie 4 o 1 mettendo in proporzione i rapporti sedia/sedie avremo in tutti e due i casi 1/4...cioè le unità di riferimento sono relative ma ugualmente proporzonali alla realtà che si misura, e fra loro danno gli stessi risultati per le medesime cose considerate. Come vedi la matematica non è un opinione, e soprattutto non è sbagliata, o meglio non lo è per le questioni che tratta: quelle poche ma certe verità su cui essa si fonda e da cui nasce il concetto di razionaltà. Ma queste verità non sono verità rivelate!! Non sono dogmi, sono verità dimostrate e costantemente soggette a dimostrazioni e a riprove. Per questo sbagli quando dici che gli assiomi sono come i dogmi e le verità rivelate. Primo perchè le presunte verità rivelate a voi sono state rivelate da un fantomatico dio che le ha scritte in un fantomatico libro chiamato bibbia, tutto questo non verificato e non certo. I teoremi matematici non derivano per opera invece di nessun dio. Secondo, i dogmi e le verità rivelate non si fondano sul ragionamento e la verifica, ma sul crederci punto e basta, anzi ogni forma di confutazione o dubbio sono a priori scartate. Si deve accettare per fede e senza prove quanto detto e scritto da altri. I teoremi invece si fondano sul ragionamento e sulla dimostrazione, e non vengono mai accettati così punto e basta ma sempre dimostrati e verificati. Per questo la fede è oggettivamente irrazionale: essa non presuppone la verifica alla base, ma solo la fiducia cieca e incondizionata.

Gli assiomi matematici, inoltre non sono dogmi: certamente si considerano veri e certi in un primo momento, questo perchè gli assiomi originano dall'evidenza, tuttavia se all'inizio possono sembrare delle certezze accettate senza verifica in realtà la loro dimostrazione e la verità di quel che dicono non solo alloggiano nell'evidenza che essi stessi esprimono ma anche nel fatto che i teoremi che da essi discendono sono verificati sperimentalmente, cioè sono oggettivi e razionali. In fondo la matematica è pur sempre teoria su carta, ma questa teoria è verificata nei dati sperimentali che le varie scienze offrono...poi considera il Colosseo e altri monumenti eccezionali..essi tengono conto di proporzioni matematiche...la matematica in questo non è solo teoria ma ha anche un risvolto pratico nell'ingegneria, nella fisica e in altre scienze tecniche. 2+2=4 non lo dico io ma la dimostrazione che ti ho portato io prima. La sciocchezza che hai scritto non ha senso perchè non dimostra un bel niente, perchè non intacca il concetto di unità a cui si riferiscono. Hai cambiato solo la sintassi ma non ti sei reso conto che anche col tuo nuovo linguaggio relativo e soggettivo i concetti di unità e di rapporti non vengono alterati...fai più attenzione la prossima volta. L'ho detto alcuni post fa, "la sintassi è relativa ma non i concetti a cui si riferisce", ma mi sa che tu sei proprio duro a ragionare e a capire...

ma poi che vai dicendo??? hai bisogno della calcolatrice per fare 2+2??? sei proprio disperato ahahah...che fortuna poi!!! acchiappi pure la calcolatrice scassata che ti da 6 ahahah che ridere..


ma noi non parlavamo di come la fede fosse per definizione irrazionale? Ti piace così tanto la matematica che sempre su di essa vai a finire?
Comunque sarebbe più corretto se manteniamo la discussione sull'argomento centrale, che è l'irrazionalità della fede.

Ciao Prrrrrrrrrrrrisma
Ciao Odifreddi

Ma perchè sono considerati veri ??? Semplicemente perchè tutta la tecnologia e la scienza di oggi che discende da essi sono risultati essere VERI!!!!Lo capisci oppure no questo??? A priori si considerano veri poi guardandone i risultati ce se convince. E te lo ritorno a dire: i postulati e gli assiomi e anche le unità di misure sono arbitrarie, ma i concetti a cui rimandano SONO VERI cioè la matematica ha poche ma certe e sicure verità...Gli assiomi, i numeri, le lettere, le parole, il linguaggio...è tutto relativo e arbitrario siamo d'accordo...ma i concetti da cui traggono origine i postulati e gli assiomi SONO VERI, REALI, CONCRETI E ASSOLUTI, ma per arrivarci a capire certe cose non basta una piccola definizione presa qua e là su wiki o sul dizionario, occorre la visione d'insieme, ...non puoi basare la tua cultura su notizie spulciate qua e là...ma occorrono attenti studi e analisi. Ripeto gli assiomi sono considerati veri anche senza verifica diretta, tuttavia se ci rifletti una dimostrazione oggettiva invece c'è: essa è a posteriori rispetto all'aver considerato a priori come veri tali postulati. Infatti se fossero risultati errati non avremo potuto costruire le case, nè tanto meno le carrozze, ancor meno le automobili, per non parlare poi dello space shuttle. La riprova che sono veri deriva proprio da queste conquiste dell'umanità che derivano proprio dai quei postulati motivo per il quale possiamo concludere con questa dimostrazione a posteriori che erano e sono corretti. Spero che mo l'hai capito.

Il dogma di maria non è non capito da me, ma è semplicemente inaccettabile razionalmente e oggettivamente. Soggettivamente, io che sono credente credo e capisco il dogma di maria e della trinità ma oggettivamente parlando riconosco che non è possibile e non è razionale, tutto qua. La mia sfera soggettiva non rientra e nemmeno l'ho citata, quello che ho semplicemente detto fin dall'inizio della discussione è che tali dogmi, tutte le fedi e tutte le religioni sono dimostrabilmente non razionali nè tanto meno oggettive. Questo è certo senza alcun dubbio: cosa "non è" la fede e cioè non razionale.

(ovviamente, dicendo "io sono credente" non mi riferivo direttamente a me che non sono credente...è stato più che altro un "io" impersonale se così si può dire)


ciao prrrrrisma
ciao Odifreddi

"Soggettivamente, io che sono credente credo e capisco il dogma di maria e della trinità ma oggettivamente parlando riconosco che non è possibile e non è razionale, tutto qua"

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Sono d'accordo che non è razionale, ma quanto a dire non è possibile, ci andrei cauto.
Io direi piuttosto che non è spiegabile, che è improbabile alla luce dell'attuale "stato dell'arte della scienza". Potremmo dire che c'è una probabilità su mille miliardi o su un miliardo di miliardi, o uno su dieci elevato a un miliardo di miliardi che sia vero, ma non possiamo mai dire che che non sia possibile.

Io non ho abbastanza competenze per discuterne in dettaglio, ma ciò che è chiaro è che la conoscenza dell'universo da parte della scienza umana è ancora alle fasi della prima infanzia, è ancora ai primi balbettii e ai primi passi.

Detto questo, io potrei affermare che bisogna ammettere che esista nell'universo un'intelligenza che trascende quella umana e che regola le leggi dell'universo, ma da questo a dire che questa intelligenza interagisca e dialoghi con noi come dicono le religioni, la ragione non ci assiste, ed è soltanto una questione di fede in questo o quel profeta.
Un vita di fede è una scommessa: chiamalo pure un gioco d'azzardo.

ti rispondo subito johnny

Bravo!!Mi trovi perfettamente d'accordo. La fede non è razionale e nemmeno l'esistenza di un dio che crea tutto dal nulla, ma ciò non implica che non sia possibile. Il teorema di godel e il principio di heisenberg mettono in chiara evidenza che la scienza è comunque limitata, non è in grado di conoscere tutte le verità e dato che, come abbiamo osservato, questa è una realtà molto relativa, la possibilità dell'esistenza di dio c'è. Ma bisogna anche considerare la possibilità della sua esistenza ha le stesse probabilità dell'esistenza degli uncorni: lo abbiamo considerato prima questo. Non ho mai detto che non esiste dio punto e basta, ho semplicemente detto che dio non è razionale come non sono razionali gli unicorni. Ma poichè la scienza e la razionalità non ha tutte le verità di questo mondo, c'è statisticamente e matematicamente la possibilità che sia dio sia gli unicorni esistano e la probabilità che essi esistano è identica a quella dell'esistenza di altri dei di altre religioni. Zeus ha le stesse probabilità di esistere di dio. Lo stesso si può dire per tutte le altre fedi. Solo questo ho detto fin dall'inizio: la fede non è razionale. Se qualcosa veramente esista o no e soprattutto cosa essa sia, nessuno può in questa vita saperlo con certezza e assolutezza. dio non è razionale ma non significa che non esista. l'uomo del XXI secolo questo deve decidere: se crdere nella razionalità o nell'irrazionalità, ma questa è una decisione soggettiva e nessun canone oggettivo può mai dire quale delle due strade è quella giusta e soprattutto se siano solo queste due le vie...

ciao prrrrrrrrrrrrrrrrrrisma
ciao Johnny (sei intelligente tu)
ciao Odifreddi

"nessun canone oggettivo può mai dire quale delle due strade è quella giusta e soprattutto se siano solo queste due le vie..."

Esatto, Giovanni.
Ma ti dirò che io credo per esperienza di vita, e perché il Vangelo è un libro tremendamente profetico, l'etica del Vangelo è quella che può salvare il mondo, a prescindere dai tremendi errori della Chiesa, a partire dal potere temporale in poi.
Infatti io credo nel Vangelo di Gesù Cristo, e, in seconda istanza nella Chiesa Cattolica in quanto non contraddica l'insegnamento del Vangelo.
Per cui, questo o quel dogma potranno essere veri oppure no, ma il mio motto, oggi come oggi è: "Credere nel Vangelo conviene".
Questa è la confessione più profonda che io possa fare.

Gusto, a ciascuno i propri motivi per i quali crede. L'unica cosa però che non è corretto fare (a prescindere dalla propria confessione religiosa) e far leggittimare come cosa razionale ciò che è invece puramente soggettivo.

@ ergic53:

Non ti scomodare a leggermi perchè io non ti ho letto ... per nulla, ma mi è bastato qualcosa per capire che non ci riesco. E' un mio limite.
Mi basta solo constatare dove porta la scienza. Io rispondevo a chi mi interessa.
O vuoi sterminarmi perchè SONO malato?

Angelo, esatto, è dalle opere che si riconosce il pensiero razionale. Che è come dire che è dai frutti che si riconosce l'albero. La fede senza le opere è vana.

rispondo ad Angiolicchio

Dato che è una discussione aperta al forum è leggittimo leggere i post di tutti e di considerarli anche, altrimenti sarebbero tutti dei monologhi. Forse sei limitato anche a capire cosa sia il significato di COLLOQUIO o comunque (come in questo caso) di DISCUSSIONE. Ma è proprio a ciò che serve l'apertura mentale, la libera indagine critica razionale, a confrontarsi e a imparare sempre nuove cose. Io da questa discussione ho imparato che su yuotube esiste questo "strambo" colloquio che vuol definire la fede razionale, prisma ha imparato cos'è la soggettività e l'oggettività (almeno credo!!) tu magari riesci ad imparare la differenza tra un monologo e una conversazione...e questa sia dia il caso che è proprio una conversazione, e come io rispetto le risposte di prisma rispondendogli così io rispondo a te. Soprattutto visto che hai detto delle CaStRoNeRiE sulla definizione di razionale portando come esempi vari un cane che ti salva da non so che e qualcuno che SA IL FATTO SUO che vede e punisce come un inquisitore medievale. Parliamo di se la fede è razionale o no? e rispondiamo allora in merito dal punto di vista oggettivo, senza altri dettagli irrilevanti soggettivi. Secondo, se sei così limitato (come tu hai detto) da non capire quelle banalità (nel senso di semplici) scritte nei post precedenti come speri di capire dove arriva la scienza? Come fai a capire dove essa arriva se tu per primo non sai neanche da dove parte? Non crederti onnipotente e onnivegente, ma studia e affronta i problemi apertamente senza chiuderti in inutili monologhi; se nonsai nemmeno il concetto di mole come speri di poter dire cos'è il Ph ??? Quando si è bambini si accettano le definizioni così come sono sul libro, ma da "grandi" non più; non basta imparare a memoria quello che hanno detto altri: è un inutile "pappagallismo", le cose dette vanno sperimentate, capite a fondo; per questo si studia!!! Come puoi erigerti a canoscitore di dove arrivi la scienza se di essa non conosci nulla?? Ti basi su quello scritto da altri?? Ti affidi dogmaticamente al pensiero di altri?? e tu che pensiero maturi? Un pensiero fatto delle idee di altri? La scienza è dinamica, non si tramanda staticamente da generazione in generazione. Ecco perchè dire "mi basta vedere dove arriva la scienza" è un ennesimo arrendeismo e dogmatismo che è proprio dei BAMBINI!! Le cose dette da altre si DIMOSTRANO non puoi basare la tua cultura scientifica e affermare dove essa arrivi o non arrivi senza sapere nemmeno cos'è la legge di caduta dei gravi. Questo non è corretto.

Perchè dovrei sterminarti?? Mica sono Brandt col suo progetto T4 che fa ste cose....non ho mai parlato di morte o altro, vedi di stare veramente calmo compare, tu sei davvero invasato. Sei il primo che incontro che soffre così tanto di manie di persecuzione...mi sembri torquato tasso...

rispondo a prrrrrrrisma

Un'altra volta confondi le lingue : il pensiero razionale si fonda sulle dimostrazioni!!! non sulle opere che la tua fede ti porta a fare. La fede è irrazionale e nulla ha di dimostrato. Ma visto che è razionale solo quello che è dimostrato la fede non è razionale. La fede per l'ennesima volta, è solo questione di fede la logica non c'entra per niente così come non c'entra il raziocinio.

ciao angioletto
ciao prrrrrrrisma
ciao johnny
ciao odifreddi


Lasciami il tempo di arrivare a te.
Io sono dle parere che ognuno è libero di sapere e fa quello che più gli piace.
Tu sai fare il pane ... oltre a conoscere i processi di fermentazione e di cottura?

Io ho chi mi spiega tutto quello che mi serve.

A te serve fare le scarpe a Dio ... a me farle a chi non ne ha.

CALMATI. Perchè mi offendi?
Eppure anche io offendo, ma con te è diverso.

Mi preoccupi e nonsono preparato a queste preoccupazioni. Non voglio sapere tutto perchè confido nella divisione dei compiti.

Io credo nella scienza ma non usandola come mezzo che denigra l'avversario.

Non dimenticarti che potrebbe sempre prenderti sotto un ubriaco e invasato come me ... al volante.

Tu sai risorgere?


"A te serve fare le scarpe a Dio ... a me farle a chi non ne ha."

Ottima battuta. Me la segno.

ti rispondo subito angiolicchio.

"Tu sai fare il pane ... oltre a conoscere i processi di fermentazione e di cottura?"

CERTO CHE SI!!!! lo vedi??? l'ignoranza è una brutta bestia, quasi quanto chi crede nelle verità già date e certe. Se non lo sapevi esistono dei corsi preparatori che includono nei programmi, ANCHE la conoscenza dei processi biochimici alla base. Per i diplomi in estetisti? Stessa e identica cosa, i partecipanti seguono dei corsi e un programma che prevede lo studio dell'anatomia e fisiologia umana, anzi alcune scuole buone fanno anche cenni di biochimica. Questo me lo sto inventando??? NO, perchè nella commissione responsabile della valutazione (esame) e della consegna dei diplomi per questi e altri mestieri ci sono anche io!!! (limitati ovviamente alla mia regione). Posso anche dire che con mia grande sorpresa, i candidati sono anche molto preparati in tal merito. Per legge non basta più andare avanti come un ciuccio lungo la strada indicati da altri, la società richiede persone intellettualmente attive. Uno studio (ancora in fase embrionale) nella mia università sta dimostrando come, lo sviluppo intellettivo (stimolato dallo studio) migliori la qualità del lavoro che uno svolge , indipendentemente dal tipo di lavoro che fa. Perchè nel mondo che sta nascendo si richiede una cultura sempre maggiore anche per i mestieri apparentemente più piccoli, perchè lo studio, fisiologicamente, migliora l'intelletto umano (addirittura secondo alcuni neurologi previene l'insorgenza di patologie neuro-degenerative come l'Alzheimer) e la qualità del lavoro che esso svolge!!! Non serve solo fare il pane, ma serve anche la qualità di come viene preparato!!!! Non serve fare solo il pane, se questo poi viene cotto su una teglia nera in un forno dove si staccano pezzi di ruggine mentre cuoce (come ha fatto vedere striscia a Napoli). Per la stessa ignoranza a Napoli hanno bruciato intere montagne di spazzatura, non conoscendo le reali conseguenze di ciò (sviluppo di diossina e altri gas cancerogeni), colo solito motto "va buò ma poi ci pensano altri"..ma poi ci pensano altri un cavolo!!!Vallo a dire a chi è morto di leucemia o chi ancora si sta ammalando !!!L'atteggiamento mentale tuo restrittivo, limitato solo a quel che fai, caro angioletto, non fa più parte della nuova società che sta emergendo. Speriamo anche che il sistema esasperi di più questo aspetto, perchè ci vuole più professionalità nei mestieri che uno sceglie di fare. Questo era per rispondere alla parte dei mestieri "limitati" (secondo te)

“Non voglio sapere tutto perchè confido nella divisione dei compiti.”
Che tu non voglia sapere tutto è affare tuo e non se ne frega niente nessuno. In questa discussione abbiamo esaminato e analizzato tutti i motivi che screditano la presunta razionalità della fede. In questo colloquio abbiamo considerato SOLAMENTE che la fede non è razionale. Quindi posso presumere che si risponde oggettivamente in merito lasciando la propria sfera soggettiva e le proprie esperienze alla sezione “la fede dal punto di vista soggettivo”. Ma se stiamo qua parlando della fede in termini razionali e cioè oggettivi, le argomentazioni che si devono portare sono esclusivamente oggettive. Ma oggettivamente è anche chiaro come la discussione non può ridursi a un semplice “battibecco” tra principi scritti in un libro, ma necessita anche di una libera indagine critica e razionale che presuppone una conoscenza globale di tutte le scienze, a ciò infatti servono le discussioni e i dibattiti a maturare e a ragionare uscendo dagli schemi grazie al confronto. Tutto qua…ti torna?? Riesci almeno a capire questo?
“CALMATI. Perchè mi offendi?”
Non ti offendo per niente, tu hai detto che sei limitato, io ho solo ripetuto le tue parole; ho detto che sei mezzo invasato perché è il libro di psichiatria che associa a questa tua manifesta sintomatologia questo termine, io l’ho solo scritto, ho detto che hai manie di persecuzione perché sei tu che senti che io voglia sterminarti mentre io non ho mai detto né scritto una cosa del genere, ciò si chiama “avere manie di persecuzione” e io l’ho solo scritto. Vedi?? Non c’entra la mia soggettività, ma solo l’oggettività dei termini e delle tue azioni.

“Non dimenticarti che potrebbe sempre prenderti sotto un ubriaco e invasato come me ... al volante.”
Quanto sei misero e banale….non ti rispondo nemmeno
“Tu sai risorgere?”
In verità ti dico, che nemmeno sono nato; i miei atomi c’erano già e continueranno ad esserci dopo di me , la mia “vita” è unione di atomi e la mia morte è “separazione” di atomi (Epicuro). Non ho bisogno di risorgere perché mai morirò.
Tu invece perché hai bisogno di credere che se non ci fosse la resurrezione non esisteresti più?

Ma ancora una volta non è questo il nostro argomento chiave.

Ciao Angioletto
ciao Prrrrrrrisma
Ciao Johnny
Ciao Piergiorgio Odifreddi

"Sei il primo che incontro che soffre così tanto di manie di persecuzione"

Angelo,
riporto questa frase di ergic53, per dirti che io conosco un individuo che soffre di manie di persecuzione da parecchi anni, ed ora è un malato mentale al 99% irricuperabile. Ti risparmio i particolari, ma se vuoi te ne posso anche parlare.
Quindi pensaci, fino a che sei in tempo (almeno spero).

Ora capisco perchè mi sento limitato nei tuoi confronti:
Tu dici di te stesso:
"In verità ti dico, che nemmeno sono nato; i miei atomi c’erano già e continueranno ad esserci dopo di me , la mia “vita” è unione di atomi e la mia morte è “separazione” di atomi (Epicuro). Non ho bisogno di risorgere perché mai morirò".

A questo punto prefrisco parlare con chi mi appartiene ... cioè i miei atomi.

Non mi hai detto ancora come si fa il pane e soprattutto il LIEVITO.

Come viene il pane cotto bruciando BARE di morto?

GIOVANNI: grazie per il consiglio.

Ti rispondo immediatamente


"Ora capisco perchè mi sento limitato nei tuoi confronti:
Tu dici di te stesso:
"In verità ti dico, che nemmeno sono nato; i miei atomi c’erano già e continueranno ad esserci dopo di me , la mia “vita” è unione di atomi e la mia morte è “separazione” di atomi (Epicuro). Non ho bisogno di risorgere perché mai morirò".

A questo punto prefrisco parlare con chi mi appartiene ... cioè i miei atomi.

Non mi hai detto ancora come si fa il pane e soprattutto il LIEVITO.

Come viene il pane cotto bruciando BARE di morto?"


MI sai dire tutto questo cosa ha a che fare con il tema: "la fede non è razionale" ? Mi sai dire cosa c'entra? lo vedi che sei invasato? Questa è una discussione costruttiva dove si scambiano idee e ragionamenti oggettivi che sostengano l'una o l'altra tesi, ma tutte in merito a cosa sia razionale e a cosa sia la fede (sempre dal punto di vista oggettivo), e rispondendo attenendosi al tema è da persone civili e corrette, interessate per davvero all'argomento trattato per imparare e confrontarsi. Invece rispondere scrivendo di altre cose, che appartengano esse alla sfera soggettiva dei singoli, o che appartengano a qualsivoglia altra tematica e quindi senza nesso con ciò che è trattato è da grandi maleducati e incivili. Nonostante i tuoi limiti, riesci a capirlo questo e a comportarti di conseguenza in maniera civile??

Ciao compari

"la fede non è razionale" è l'argomento?
Io leggo il titolo: "La razionalità della fede"

Poi ti sei spento da solo.

Il mio farti notare l'irrazionalità delle tue parole: In verità ti dico, che nemmeno sono nato; i miei atomi c’erano già e continueranno ad esserci dopo di me , la mia “vita” è unione di atomi e la mia morte è “separazione” di atomi (Epicuro). Non ho bisogno di risorgere perché mai morirò".

Pure di Epicuro?

Sei un suo riflesso?
Il VIVENTE, IN...VECE, continua ad ESSERE ... razionalmente e irrazionalmente.

Però a prezzo il tuo coraggio di TENTARE ad essere un CORPO che ospita lo SPIIRTO!

Ti rispondo immediatamente

La razionalità della fede è il titolo, la fede è irrazionale per definizione è invece la sua conclusione...hai ragione a dire che sei limitato visto che non riesci nemmeno a leggere quanto scritto...ah già!! hai detto che nemmeno capisci cosa c'è scritto!!!Non mi metterò a rispiegare tutto da capo il perchè oggettivo e la dimostrazione di quanto detto..c'è scritto nei post precedenti su cui abbiamo tutti discusso prima. Tutto quello che invece tu hai saputo scrivere in qusta discussione è :

"Essendo un GRANDE provocatore, ora mai, ho acquisito parecchia esperienza sulle ambiguità degli umani."

"mi hai provocato con le tue parole."

"Perchè non liberi gli SPIRITI che ospiti?
Non sono i padroni della Tua ANIMA."

"Mi sa che siete TUTTI stracolmi di SPIRITI malvagi e cercate solo di sfuggirmi."

"Ma non preoccupatevi perchè tutto quello che dite viene messo a giudizio e provato e controprovato da chi sa il FATTO SUO."

"Fatevei aiutare da un DIO CANE che percepisce prima di voi l'IRRAZIONALITA' della RAZIONE che vi sta CAPITANDO."

"vuoi sterminarmi perchè SONO malato? "

"Non dimenticarti che potrebbe sempre prenderti sotto un ubriaco e invasato come me ... al volante"

"Come viene il pane cotto bruciando BARE di morto?"

"Però a prezzo il tuo coraggio di TENTARE ad essere un CORPO che ospita lo SPIIRTO! "

Tutte queste simpatiche trovate cosa hanno in comune oggettivamente con quanto detto da noi prima?? Sono tuoi pensieri, per quanto discutbili e altro, ma sono comunque tuoi pensieri...soggettivi...privi di dimostrazione, ma ciò che è dimostrato e oggettivo è razionale ergo i tuoi pensieri che sono non dimostrati e soggettivi non sono razionali e non hanno nulla in comune con quanto trattato. Il nostro relativo codice etico considera civili e corrette, fra le tante cose, le persone che in una discussione si attengono al tema trattato e rispondano in merito OGGETTIVAMENTE tralasciando i fatti personali e i pensieri soggettivi privati privi di fondamento e dimostrazioni, ergo tu che hai introdotto solo pensieri soggettivi e privati, non solo ma anche giudizi nei nostri confronti e degli altri con tanto di "spiriti malvagi", sei doppiamente incivile e scorretto.

"la fede non è razionale" è l'argomento?
Io leggo il titolo: "La razionalità della fede"

Poi ti sei spento da solo.


Per niente rileggi tutto quello che ho scritto e se c'è qualcosa di oggettivamente scorretto e non reale, contestamelo dimostrandomelo.

"Pure di Epicuro?

Sei un suo riflesso?"

Quella che ho fatto prima si chiama "citazione", è un modo molto artistico e raffinato di esprimere un concetto già detto nel passato. Infatti al loro tempo gli atomi potevano essere solo intuiti, oggi invece sono stati dimostrati ed è pertanto molto fine esprimere un concetto moderno dimostrato e oggettivamente valido con le parole con cui era già stato espresso in passato...è solo una raffinatezza artistica tutto qua...non c'entra l'essere o non essere riflesso di chi o cosa...pensa per favore prima di scrivere...o forse nei tuoi limiti (come tu stesso hai detto) c'è anche l'ignoranza di questi concetti base?

"Il VIVENTE, IN...VECE, continua ad ESSERE ... razionalmente e irrazionalmente."

questo è un tuo pensiero soggettivo, privo di dimostrazione, non solo ma per l'ennesima volta non c'entra con l'argomento trattato, quindi sei ancora una volta incivile e scorretto.

"Però A PREZZO il tuo coraggio di TENTARE ad essere un CORPO che ospita lo SPIIRTO! "

A fronte degli orrori ortografici, c'è anche l'orrore di quanto contenuto. Cosa ha a che fare, per l'ennesima volta questo con quanto scritto in precedenza?? Cosa c'entra, per l'ennesima volta, il tuo giudizio personale (su di me in questo caso) con l'argomento principe??? Perchè scrivi solamente tuoi giudizi personali su cosa sono e cosa fanno gli altri, senza invece rispondere in merito alla questione affrontata oggettivamente?? Perchè ti rifuggi in vane minacce mancate ("Non dimenticarti che potrebbe sempre prenderti sotto un ubriaco e invasato come me ... al volante")?? Ti senti grande e realizzato? Ti senti importante solo quando minacci o giudichi gli altri? Tralasciando ogni commento su tutto questo e stenendoci un velo pietoso, cosa c'è di oggettivo e razionale con quanto trattato fin ora in precedenza??? NO COMMENT.

ciao compari

Io so a chi mi rivolgo in te e come potrei svelarteli se ne sei SUCCUBE?

Il contrasto è più UTILE del confronto.

Io to ho provocato e tu mi hai risposto.
Perchè mi consideri MERITEVOLE del tuo confronto?
Io non punto a VINCERE ma a svelare le contraddizioni.

Vedo che senti di intervenire. Chissà in quanto altri SITI.

Ti dà tremendamente fastidio di essere considerato MUTO e SORDO?
Impara ad ignorare ... e chissà che smaschererai chi ti porta a discutere di RAZIONALITA' con chi la COMPRENDE in un INSIEME che si chiama REALTA' che comprende anche l'IRRAZIONALITA'.
Come sei messo a logica MATEMATICA?

Perchè non ci spostiamo su una diomensione non opinabile?
Ora ti leggo diversamente.

devi farti curare...

il solito incivile...parli di altro in una discussione riguardante tutt'altro...a questo punto risponderò solo a ciò che è in merito a quanto trattato fin ora....logia matematica?? ma non eri limitato??? mah...tu soffri di manie depressive...prenditi il valium

Da osservare che quanto detto:

"Io so a chi mi rivolgo in te e come potrei svelarteli se ne sei SUCCUBE?

Il contrasto è più UTILE del confronto.

Io to ho provocato e tu mi hai risposto.
Perchè mi consideri MERITEVOLE del tuo confronto?
Io non punto a VINCERE ma a svelare le contraddizioni.

Vedo che senti di intervenire. Chissà in quanto altri SITI.

Ti dà tremendamente fastidio di essere considerato MUTO e SORDO?
Impara ad ignorare ... e chissà che smaschererai chi ti porta a discutere di RAZIONALITA' con chi la COMPRENDE in un INSIEME che si chiama REALTA' che comprende anche l'IRRAZIONALITA'.
Come sei messo a logica MATEMATICA?

Perchè non ci spostiamo su una diomensione non opinabile?
Ora ti leggo diversamente."

per l'ennesima volta non ha a che fare con il tema della precedente discussione. Quindi, sulla base di quanto già detto prima, sei il solito scostumato e incivile, ma questo non è una novità; tu stesso hai riconosciuto di essere limitato, e da quanto si vede sei anche limitato nella comprensione di cosa sia un atteggiamento civile.


"Io so a chi mi rivolgo in te e come potrei svelarteli se ne sei SUCCUBE?"

Ovviamente in me ci sono più me, in questo momento sta scrivendo me e dopo parlerà un altro me e poi mangierà un altro me....ma quanti siamo!!! Però!!! Non me ne ero mai accorto!! Accidenti!!! ne sono anche succube!!! sono prigioniero di chissà chi!!! Ma ti prego mio cavaliere, salvami!!! Liberami!!!

"Il contrasto è più UTILE del confronto"

Questo è un tuo pensiero soggettivo e personale e quindi devi dire "per me", "secondo me"....per essere corretti, ma abbiamo anche dimostrato prima che tu sei scorretto e maleducato (e da quanto detto da te anche limitato).

"Io to ho provocato e tu mi hai risposto."

Non mi hai provocato. Hai solo detto un mucchio di CaStRoNeRiE senza fondamento scientifico e razionale e io mi sono solo limitato a dire e a dimostrare tutto ciò. La mia sfera soggettiva della provocazione non c'entra un bel niente. Io mi limito solo all'ambio oggettivo, quello che tu fin ora non hai mai fatto, ecco perchè sei ignorante e scorretto.

"Perchè mi consideri MERITEVOLE del tuo confronto?"

Ma come??? prima dici che "Mi sa che siete TUTTI stracolmi di SPIRITI malvagi e cercate solo di sfuggirmi" e poi ti lamenti se qualcuno ti presta ascolto e ti risponde??? Ma mettiti d'accordo compare caro.

"Io non punto a VINCERE ma a svelare le contraddizioni."

Ma qui nessuno punta a niente per se stesso!!! Ma perchè non riesci proprio a capire niente??? mah! Qui scriviamo e ragioniamo solo in merito a quanto trattato, per capire meglio ciò che già sappiamo e magari per imparare qualcosa che invece non sappiamo...che c'entra il vincere??? e poi vincere cosa??? Ma ti sei fatto del crack?? e quali contraddizioni scusa?? fin ora l'unica cosa che hai svelato sono le tue manie di persecuzioni e i tuoi profondi complessi, di cui nessuno qua se ne può fregare. Questo non è il reparto di psichiatria...se vuoi però posso consigliarti un buon collega..

"Vedo che senti di intervenire. Chissà in quanto altri SITI"

Ma guarda...a meno che tu non sia in possesso di poteri paranormali, non credo che tu possa "vedere" ciò che io "sento", nè tanto meno cosa faccio per altre cose. Cosa c'entra quello che io faccio e penso con quanto detto oggettivamente in questa sezione? Scrivi cose campate sul niente..

"Ti dà tremendamente fastidio di essere considerato MUTO e SORDO?"

Ma in verità, fintanto che mi funziona l'area di broca e le corde vocali sono integre non posso da niente e nessuno essere considerato oggettivamente muto...ma che stai dicendo?? Inoltre, fintanto che il mio organo del corti rimane integro e la corteccia temporale a posto, anche il mio udito è un qualcosa di indiscutibilmente funzionante e operativo. Come al solito dici una cosa senza senso.

"Impara ad ignorare ... e chissà che smaschererai chi ti porta a discutere di RAZIONALITA' con chi la COMPRENDE in un INSIEME che si chiama REALTA' che comprende anche l'IRRAZIONALITA'."

Ignorare cosa?? I pazzi e i cretini? Allora dovrei ignorarti? Cosa devo smascherare? Chi? Che fondamento oggettivo e scientifico hanno le tue affermazioni? Cosa hanno di dimostrato?? Sembrano solo quelle prediche strampalate che fanno i santoni in giro per il mondo senza dimostrare nulla di quanto dicono.

"Come sei messo a logica MATEMATICA?"

devo anche risponderti?

"Perchè non ci spostiamo su una diomensione non opinabile? "

Ma in verità, per diversi giorni ho scritto cose (insieme a prisma) attenendomi ad un piano squisitamente oggettivo e non opinabile, individuando limiti, certezze e altro....ma questo lo sapevi se avessi letto le nostre discussioni passate, ma tu di tutto hai parlato e di tutto ti sei occupato meno che di quello che questa sezione annuncia di voler discutere e trattare...

"Ora ti leggo diversamente."

Leggi a testa in giù?? appeso come un salame al soffitto? Lol

Lol?
Mi hanno detto che è una risata.
Sono contento.
I veri credenti sono ineducati e incivili alle regole di questo mondo.
Non mi piace venir educato a bonsai. Io rompo i VASI.

"Lol?
Mi hanno detto che è una risata.
Sono contento."

vero è una risata


"I veri credenti sono ineducati e incivili alle regole di questo mondo.
Non mi piace venir educato a bonsai."


Sei liberissimo di essere "educato" o "scostumato" e di credere in tutto quello che ti va. Ma in una discussione dove partecipano altre persone che seguono "quelle regole" per discutere e parlare, se qualsivoglia persona si inserisce e commenta o lo fa adattandosi temporaneamente alle regole in cui credono tutti gli altri oppure è meglio che tace e va a discutere da un'altra parte. Ma questo non sta scritta in nessuna regola, fa parte del rispetto e della nozione stessa di libertà. Io sono liberissimo di non credere a dio, ma non ho il diritto di bestemmiarlo o denigrarlo perchè la mia libertà di non credere non può andare a invadere quella di un altro che invece crede. Il rispetto degli altri, dei loro usi, costumi, leggi, regole, religioni è un "valore" quasi universale. Poi nel nostro caso, essendo tu un credente nel vangelo (come mi pare di aver capito) questo concetto non dovrebbe nemmeno essere troppo difficile da capire o sbaglio? Anzi dovresti già conoscerlo e metterlo in pratica. Non mi pare che dio ha detto di non rispettare gli altri e le loro regole....date a cesare quel che è di cesare e a dio quel che è di dio....mi pare che è così la frase, giusto? Allora, ripetendo per l'ennesima volta, se stiamo tutti conversando pcificamente seguendo certe regole è opportuno che chi si inserisce o lo fa rispettando le suddette regole oppure è meglio che tace e va a scrivere da un'altra parte.

Tutto qua, mi sembra lineare e giusto.

"Io rompo i VASI"

Ma rompi tutti i vasi di casa tua se ti va ma non andare a rompere i vasi degli altri. Rispetta il prossimo

ciao compari

SEI TU il PADRONE di questa CASA?
Hai mai letto il VANGELO?
Chi ruppe il VASO in casa altrui?
Chi rimproverò il Padrone per non avergli dato la GIUSTA ospitalità come comprendeva il Padrone di quella casa e non chi veniva considerato il MALE educato?

Dov'è la VERITA'?

Perchè riporti i miei scritti e mai i tuoi?
Vuoi che lo faccia io?

Preferisci tenermi in un VASO?

Io non ti ho mai dato dell'INVASATO.

Meriteresti veramente di venir ignorato ma io conosco chi è nel VASO e vorrebbe tanto uscire alla LUCE.

E poi se non comprendi ... cerca di fare ricerche su quello che io dico in similitudini.

Io ti do PERLE dle CIELO ma tu non riconoscendole ti rivolti contro calpestandole e vomitandomi contro.

Che c'è? Ti da fastidio che provocandoti io tti riconosca e tu invece non sai da dove prendermi?

Ormai il mio PROFUMO ha ... INVASO la CASA.

Fai aprire le finestre se vuoi che io VADA.

Da notare che per l'ennesima volta tutto qesto non ha un nesso con quanto trattato, per l'ennesima volta sei uno scostumato

"SEI TU il PADRONE di questa CASA?
Hai mai letto il VANGELO?
Chi ruppe il VASO in casa altrui?
Chi rimproverò il Padrone per non avergli dato la GIUSTA ospitalità come comprendeva il Padrone di quella casa e non chi veniva considerato il MALE educato?

Dov'è la VERITA'?

Perchè riporti i miei scritti e mai i tuoi?
Vuoi che lo faccia io?

Preferisci tenermi in un VASO?

Io non ti ho mai dato dell'INVASATO.

Meriteresti veramente di venir ignorato ma io conosco chi è nel VASO e vorrebbe tanto uscire alla LUCE.

E poi se non comprendi ... cerca di fare ricerche su quello che io dico in similitudini.

Io ti do PERLE dle CIELO ma tu non riconoscendole ti rivolti contro calpestandole e vomitandomi contro.

Che c'è? Ti da fastidio che provocandoti io tti riconosca e tu invece non sai da dove prendermi?

Ormai il mio PROFUMO ha ... INVASO la CASA.

Fai aprire le finestre se vuoi che io VADA."

"SEI TU il PADRONE di questa CASA?"

Ma che io sapessi questo è un sito....

"Hai mai letto il VANGELO?

Certo, ne ho letto abbastanza.

"Chi rimproverò il Padrone per non avergli dato la GIUSTA ospitalità come comprendeva il Padrone di quella casa e non chi veniva considerato il MALE educato?"

Ma questo non è il vangelo e tu non sei simone. Ti trovi in una conversazione (non una casa e c'è una bela differenza se non l'hai notato) del 2012 che per poter andare avanti rispetta necessariamente erte piccole regole che a dire la verità poi non sono nemmeno tali! Infatti in una discussione sugli ortaggi, tutti parlano di ortaggi così ciascuno esprime le proprie idee e tutti si arricchiscono in materia, tutti pacificamente e restando soprattutto in tema. Quello di uscire fuori tema è una grossa mancanza di rispetto nei confronti di tutti gli altri che parlano della medesima cosa. Poi è da sciocchi farlo, perchè se si sta parlando di certe cose e si è interessati ad ampliare il proprio orizzonte in merito a quella cosa non si può fare altre che rispondere attenendosi proprio a quella cosa!!! Non ha senso parlare di frutta in una sezione dove si parla di ortaggi...ma questo lo riesci a capire oppure no?? è così semplice ed elementare!! Tutto quello che dici può ache andar bene ma nella giusta sezione, perchè se no si intasa tutto e non si riesce a capire più dove finisce una cosa e ne inizia un'altra...per questo è scorretto. Inoltre ancora una volta, trovandosi in un sito che non è il proprio credo che il banale rispetto del prossimo sia una cosa imprescindibile per tutti; figurarsi per uno che si definisce cristiano come te...hai criticato in prima pagina gli altri che
"DICONO e non fanno?
Invece dovrebbero fare quello che dicono"
e proprio tu sei il primo che scrive di credere in certe cose ma poi ne fa altre. Questa si chiama ipocrisia.

"Dov'è la VERITA'?"

Ce l'hai tu prode cavaliere? Così convinto che come ti comporti è giusto?

"Perchè riporti i miei scritti e mai i tuoi?"

Forse perchè sono io che converso con te? e quindi rispondo attenendomi a ciò che scrivi senza sconfinare oltre?

"Vuoi che lo faccia io?"

è una minaccia? Oppure mi stai chiedendo il permesso? Ma non eri tu che "Non mi piace venir educato a bonsai" ???

"Preferisci tenermi in un VASO?"

Ma guarda, non credo tu sia una pianta, non vedo perchè dovrei metterti in un vaso...Ma che ti frulla in testa? Poi se vuoi comprarti una giara e viverci dentro nudo come Diogene fai pure, ma io non c'entro niente

"Io non ti ho mai dato dell'INVASATO"

Ci credo, mica manifesto queti sintomi come invece fai tu; mica faccio minacce mancate ("Non dimenticarti che potrebbe sempre prenderti sotto un ubriaco e invasato come me ... al volante"), mica dico rivolto a tutti che "Mi sa che siete TUTTI stracolmi di SPIRITI malvagi e cercate solo di sfuggirmi.", mica lancio minacce trascendentali ("Ma non preoccupatevi perchè tutto quello che dite viene messo a giudizio e provato e controprovato da chi sa il FATTO SUO."), mica vado dicendo agli altri che sono succubi di chissà quale cosa ("Io so a chi mi rivolgo in te e come potrei svelarteli se ne sei SUCCUBE?")....vedi un po' tu...(senza contare che non dimostri un bel niente di quel che dici)

"Meriteresti veramente di venir ignorato ma io conosco chi è nel VASO e vorrebbe tanto uscire alla LUCE."

Ah!!!! certo, tu sai anche chi è meritevole e chi non lo è giusto? tu sai anche chi c'è nel vaso (una pianta?) e sai anche cosa vuole!!Tu sai tutto!! ma come?? non avevi detto "Dov'è la VERITA'?" ?? Ora tu l'hai trovata?? All'improvviso?? Però! Non perder tempo! fai un comunicato alle nazioni unite e dici che hai "trovato la verità"!!!

"E poi se non comprendi ... cerca di fare ricerche su quello che io dico in similitudini."

Non ho mai detto questo. Non ti inventare le cose. Poi per quello che ciascuno ha nella propria testa...non posso fare proprio niente!! Mica sono te che puoi vedere chi c'è dietro me e parlare direttamente a lui, mica sono te che puoi liberare e portare alla luce non so che cosa e non so da chi...

"Io ti do PERLE dle CIELO ma tu non riconoscendole ti rivolti contro calpestandole e vomitandomi contro."

Perle del cielo!!! però !!! hanno spostato gli stabilimenti di coltivazione delle ostriche negli spazi aerei??? Che forza!! non ne sapevo niente!! Io vomitare??? Ma che linguaggio è?? Per favore non far guastare lo stomaco a tutti!!!


"Che c'è? Ti da fastidio che provocandoti io tti riconosca e tu invece non sai da dove prendermi?"

Ma non mi stai provocando. Rileggi quello che ho scritto in precedenza, la mia sfera soggettiva non c'entra un bel niente!! Mi riconosci??? Ci conosciamo già??..Mah..tu sai tutto!! (Dov'è la VERITA'?). Io prenderti??? e per cosa? Non mi interessa "prendere" nessuno....ancora non riesci a capire...io ho partecipato a questa discussione rispondendo e portando argomenti puramente oggettivi inerenti sempre all'argomento trattato...tutto qua...nessuna pretesa soggettiva di nessun genere..

"Ormai il mio PROFUMO ha ... INVASO la CASA"

Ma se in casa tua ci vivi è ovvio che il tuo "odore" ha invas la casa e impregnato gli ambienti....che discorsi sono?? mo passiamo a casa tua e al tuo profumo? Non bastava divagare già tanto?

"Fai aprire le finestre se vuoi che io VADA."

Lol tu esci dalle finestre?? mi auguro che almeno tu stia al piano terra Lol e poi perchè dovrei mandarti via da casa tua? Forse tu intend per casa questo sito? Ma il sito non ha finestre e se anche le avesse io non ho nessun motivo per volere che tu te ne vada o altro...perchè ti fai sti complessi e sti problemi??? lo vedi che sono proprio manie di persecuzione??

"Ma rompi tutti i vasi di casa tua se ti va ma non andare a rompere i vasi degli altri. "

Lol bellissima sta frase

ciao compari

Un numero irrazionale è un numero reale che non è un numero razionale.
Vale anche per le cose e le persone.

Poi c'è anche la VERITA' che comprende TUTTO.

Tu sei un numero primo? ... o naturale?

(questo commento è in sostituzione di un altro molto più lungo, ma non mi dispiace averlo perso, visto che c'è chi preferisce che io smetta con te).

"Un numero irrazionale è un numero reale che non è un numero razionale."

Vero. Bravo hai fatto i compiti a casa


"Vale anche per le cose e le persone."

Assolutamente no. Infatti non tutte le persone si basano sui medesimi principi matematici (oggettivi) perchè se fosse così l'uomo non sbaglierebbe mai e saremo tutti uguali. Invece le persone sono guidate molto di più dalle proprie considerazioni soggettive (che in quanto tali sono appunto non dimostrate e non verificate) e molto di meno dalle considerazioni di ordine oggettivo (che in quanto tali sono dimostrate e verificate). Non solo, ma per l'uomo è anche impossibile la perfezione in senso assoluto e pertanto è impossibile fare stime oggettive assolute sul medesimo.


"Poi c'è anche la VERITA' che comprende TUTTO."

Certo ma nessuno la conosce, altrimenti saremo tutti perfetti. Inoltre la verità per sua stessa definizione è vera e cioè oggettiva. Ma nessuna delle verità in cui confida l'uomo su questa terra è oggettiva e assoluta. Infatti molte sono le verità su cui si fondano le varie religioni del mondo, e queste verità cambiano da religione a religione e spesso sono in contraddizione tra di loro: per gli azteci era giusto e voluto dagli dei il sacrificio umano ma per i cristiani ciò è un abominio. Due religioni, due verità diverse, ma chi delle due sia quella giusta nessuno può mai dimostrarlo oggettivamente. Ovviamente noi occidentali rifiutiamo a priori il sacrificio umano, però ragioniamo in termini concettuali e oggettivi tralasciando la nostra sfera emotiva e soggettiva....nessuno può dimostrare quale verità nel mondo sia giusta o sbagliata rispetto a un'altra....non solo ma non si può nemmeno dimostrare con oggettività quale sia l'unica vera verità esistente in questo mondo. I buddisti dicono e che è la loro la vera verità, gli induisti altrttnto della loro, i cristiani idem ma nessuno di questi e altri può dimostrare oggettivamente quale delle loro sia la vera verità. D'altro canto se esistesse una vera verità oggettiva tutti dovremo crederci, infatti se è oggettiva vuol dire che è dimostrata ed è così come dice di essere. Per esempio che uno lo voglia o no, è oggettivo che 2+2 faccia 4; e così faranno i calcoli i cinesi, i messicani, gli africani e i cristiani...ma nessuna delle loro verità soggettive ha questo carattere universale oggettivo che invece il calcolo precedente ha...Per questo la fede è oggettivamente irrazionale. Soggettivamente rispetto ai singoli credenti la fade può anche essere razionale (ma solo per loro) ma oggettivamente e cioè universalmente essa è irrazionale: infatti nessuna delle verità su cui essa si fonda è dimostrata oggettivamente, niente è provato e riprovato, sono solo verità accettate dogmaticamente per fede...questo significa solamente che la fede non è razionale. La verità del fatto che la fede irrazionale sia giusta o sbagliata non interessa la sfera oggettiva e quindi razionale, perchè la sua giustizia o ingiustizia non può essere mai dimostrata oggettivamente. Tutto qua. Nessuno ha la varità assoluta su niente (per questo il giudizio su qualsiasi cosa è teoricamente sempre sbagliato, perchè si affida a un criterio di valutazione che si rifà a una verità data per "giusta" ma non provata del medesimo fatto).


"Tu sei un numero primo? ... o naturale?"

No. Sono una persona...tu invece sei un numero?
Da bosai frantumatore di vasi a numero matematico?

"(questo commento è in sostituzione di un altro molto più lungo, ma non mi dispiace averlo perso, visto che c'è chi preferisce che io smetta con te)."

Ma del perchè decidi di scrivere qualsivoglia cosa nè a me nè a nessun altro (credo) può fregare qualcosa...del condizionamento che gli altri fanno su di te chi se ne può fregare? (ma non avevi detto "Non mi piace venir educato"??)

"Ma rompi tutti i vasi di casa tua se ti va ma non andare a rompere i vasi degli altri. "
Lol

ciao compari

SEI limitato!
Mi ANNOi perchè la tua CONOscienza è semplice apPARENZA. Ti contraddici!
Tu non sai al MENO riconosce qualcosa più perfetta di un'altra?
Se poi imitandola non ciriesci perchè non chiedi AIUTO?
Mi sa che ti è stato tolta questo INIZIO di perfezione.

TU per me non sei un numero di cellule visto che per te lo sei.

Vorrà dire che ti userò come concime.

Ti rispondo peerchè non riesci a non rispondere.

Anche io SONO un AMMASSO di merda e mi piace parlare con lo STRONZO che pensa di rimanere RITTO sul trono dei VASI ... da notte.

Ti rimane solo il tempo che trovi.

Ciao comDISPARO

"SEI limitato!"

Se questo è un mondo di per se limitato e relativo è naturale che ogni cosa che consideriamo in codesta realtà relativa è limitata. Non hai fatto una grande scoperta. Solo che c'è chi è più limitato e chi lo è meno tu a quale categoria appartieni? Puoi dirlo? Hai la verità già data tu? eh si tu sei il prode cavaliere che ha trovato il graal e sa tutto.

"Mi ANNOi perchè la tua CONOscienza è semplice apPARENZA."

Se ti annoi a me non frega e non c'entra niente col tema trattato, non fare come i mocciosi che frignano e sbattono i piedi a terra. Quel che dici è come sempre un tuo pensiero soggettivo non dimostrato nè provato nè tanto meno inerente a quanto trattato. Sai solo sparare sentenze e giudizi (ma come??? Non aveva detto il cristo in cui credi "chi è senza peccato scagli la prima pietra"?ma tu non dovresti attenerti ai suoi insegnamenti ed educarti a suo modello?ma non avevi detto anche che "Non mi piace venir educato"??Quindi non dovresti rispettare i suoi comandi? Ma quindi non dovresti non essere cristiano? ^_^ ) ma a differenza mia non dimostri un bel niente delle cose che dici...sei pertanto limitato, mediocre e pieno solo di boriosi principi, il tutto senza dimostrazione e quindi soggettivo e relativo.

" Ti contraddici!"

Per niente, rileggi tutto quanto e ti accorgerai che è tutto lineare e semplice come una banale addizione (ma forse come tu dici sei troppo limitato). In caso contrario dimostralo!! Non sparare sentenze a vuoto basate sul niente, dimostra quello che dici. Altrimenti non ha alcun valore oggettivo ciò che dici.

"Tu non sai al MENO riconosce qualcosa più perfetta di un'altra?"

Non si tratta di riconoscere io o riconoscere tu, non si tratta di come uno vede le cose soggettivamente ma di come sono esse oggettivamente. Poi, la definizione stessa di perfezione implica che niente può essere migliore o "più perfetta" di una cosa che già lo è...mi sembra un concetto così elementare.

"Se poi imitandola non ciriesci perchè non chiedi AIUTO?"

Imitare che cosa?? Nssuno qua sta imitando un bel niente (almeno spero, la propria personalità va salvaguardata da influenze stereotipiche esterne) e chiedere aiuto di che cosa?? Si sta trattando del tema della "razionalità della fede" cosa c'entra ora la sfera soggettiva dei singoli?Cosa c'entra l'imitare? E imitare cosa?? Tu fai sempre lo stesso e medesimo errore...per questo hai detto bene quando ti sei riconosciuto limitato.

"Mi sa che ti è stato tolta questo INIZIO di perfezione."

Mio buon cavaliere, così perfetto e così tanto in possesso di verità, che doni perle del cielo agli sventurati di questa terra, dai tu, che conosci tutto e sai tutto, "l'INIZIO di perfezione" che tutta la terra aspetta!!! Vai, corri, fai un comunicato alle nazioni unite!!!


"TU per me non sei un numero di cellule visto che per te lo sei."

Ah!! Come sei limitato!!! Conosci anche quello che ho nella mente? Certo tu sai tutto. Invece hai sbagliato e anche in maniera grossolana...2 sono le teorie: quella cellulare e quella degli organismi. Quella cellulare afferma che tutta la materia organica è frutto delle cellule sia come composizione che come prodotti(la definizione moderna). Quella degli organismi nega invece che la cellula sia l'unità fondamentale indipendente degli organismi, ma afferma che sono gli organismi stessi a generare le cellule e non le cellule a fare gli organismi. è l'organismo che si suddivide in compartimenti cellulari ma non sono le cellule che aggregandosi formano gli organismi. A una attenta analisi le due teorie non si escludono ma si completano. Ma ciò è forse troppo complicato da capire per te. In ogni caso quello che penso io di me e di come sono fatto non c'entra con quanto oggettivamente tratto. Questo lo riesci a capire?? Naturalmente nel caso in cui tu fai domande personali e soggettive, per buona educazione io ti rispondo e finisce là. Ma ugualmente è una cosa scorretta perchè il tema della questione è un altro. Per questo ci si attiene all'argomento e non si divaga facendo domande soggettive e personali.

"Vorrà dire che ti userò come concime."


Dimmi come fai.....spiegati meglio..sono curioso


"Ti rispondo peerchè non riesci a non rispondere."

Cioè??? Fai i capricci come i bambini?? AHAHAHAH Questa è la più grossa che abbia mai sentito!!!! Cioè tu mi rispondi solamente perchè io rispondo??? Cioè tu non stai rispondendo e scrivendo in merito al tema della "razionalità della fede" per un interesse nel capire e confrontarti con gli altri e discutere riguardo ai video della dottoresa Hack e del prete per maturare una visione oggettiva della cosa come abbiamo fatto precedentemente, ma solo per capriccio verso di me???? Rispondi solo per capriccio verso me???? Deus iuvat me!!!! Figliolo...hai veramente grossi problemi...

"Anche io SONO un AMMASSO di merda"

Mah! Non ti far portavoce degli altri che non la pensano come te magari e quindi per essere corretti leva quell'anche e parla solo a tuo titolo. Poi, tralasciando la volgarità che non credo si addica agli insegnamenti del cristo in cui credi, se ciò che dici per te è vero...che ti devo dire..sei allora un concime migliore di me LOL e puoi usare te stesso come fertilizzante per i tuoi bonsai!!! LOL LOL

"e mi piace parlare con lo STRONZO che pensa di rimanere RITTO sul trono dei VASI ... da notte."

Tralasciando per l'ennesima volta l'ennesima volgarità che ormai ti caratterizza appieno insieme alle minacce mancate ("Non dimenticarti che potrebbe sempre prenderti sotto un ubriaco e invasato come me ... al volante.") che francamente disgustano molto e fanno provare molta pietà, ancora una volta se a te piacciono certe cose nessuno se ne può fregare. Di quello che fai tu con i tuoi vasi da notte e con ciò che c'è dentro chi se ne può mai fregare?

"Ti rimane solo il tempo che trovi."

No! Mi rimane solo il tempo che dio mi ha dato (se sono credente) o il tempo che il caso o il destino (a seconda di ciò in cui si crede) mi hanno assegnato. In ogni caso teologicamente e filosoficamente il tempo mi è dato ma non lo trovo...Strano! Tu sei credente, avresti dovuto dirlo tu a me questo (il tempo te lo da dio)...forse sei un cristiano "personalizzato"??

"Ma rompi tutti i vasi di casa tua se ti va ma non andare a rompere i vasi degli altri. "
Lol

Ciao compari

Gesù poteva gettare la prima pietra ma se l'avesse gettata sarebbe ricaduto nel peccato del primo OMICIDIO.
Tu non sai nulla di come sono andate le cose e non basta dire quella frase per fermare chi te la getterebbe sulla tua faccia la LORO prima pietra. La VERITA' è in quello che scrisse per terra ... nella polvere.

Il resto ... MANGIA.

"Gesù poteva gettare la prima pietra ma se l'avesse gettata sarebbe ricaduto nel peccato del primo OMICIDIO."

Bella lezione di catechismo, tuttavia non era questo l’argomento trattato.

“Tu non sai nulla di come sono andate le cose”
Tu invece si vero??? Eri là e hai visto??? Ma per favore…

“e non basta dire quella frase per fermare chi te la getterebbe sulla tua faccia la LORO prima pietra”

Ehi ehi!!! Calma!!! Cos’è??? Istigazione alla violenza??? Pure?? Chi ti ha detto perché ho ripetuto quella frase??? Ancora con le tue conclusioni personali!! Proprio non lo capisci?? Sei così convinto che quello che tu pensi e ipotizzi rispecchia veramente il pensiero di un altro???? Ma sii un po’ più coerente con il tuo credo!! Sii più umile!! Alle tue innumerevoli sentenze e giudizi personali e soggettivi sui miei di pensieri e opinioni altrettanto soggettivi, ho trovato molto carino risponderti con una delle frasi del cristo di cui ti reputi seguace. Ecco perché l’ho ripetuta quella frase. Le domande poi nascono spontanee: ma tu che sei cristiano non dovresti essere più umile ( e invece “Io ti do PERLE dle CIELO ma tu non riconoscendole ti rivolti contro calpestandole e vomitandomi contro” ) ,non dovresti fuggire i linguaggi turpi e impuri ( e invece “Anche io SONO un AMMASSO di merda e mi piace parlare con lo STRONZO che pensa di rimanere RITTO sul trono dei VASI ... da notte”) ,non dovresti evitare di giudicare il prossimo (e invece “Mi sa che siete TUTTI stracolmi di SPIRITI malvagi e cercate solo di sfuggirmi”), non dovresti evitare le minacce (e invece "Non dimenticarti che potrebbe sempre prenderti sotto un ubriaco e invasato come me ... al volante"), insomma non dovresti essere di più quel cristiano che fin ora hai solo detto di essere??? “DICONO e non fanno?
Invece dovrebbero fare quello che dicono” così ti lamentato dell’ipocrisia altrui, ma alla luce di quanto hai scritto non sei per niente diverso da coloro che critichi. Ti reputi cristiano ma nei fatti ( in quello che scrivi) sei proprio l’opposto. Ho usato semplicemente una frase del tuo stesso libro sacro per evidenziare la tua stessa ipocrisia che hai verso quegli stessi principi che enunciati nel medesimo testo….buffo vero?

“La VERITA' è in quello che scrisse per terra ... nella polvere.”
Ancora una volta questo lo dici tu. È il tuo credo personale e soggettivo, privo di fondamenti tali da legittimarne l’universalità e l’uso del termine “verità”. Non puoi chiamare verità ciò che è tale solo per te…questo discorso l’ho già fatto nei post precedenti e l’ho dimostrato…rileggili se ti interessa (dovrebbe visto che è questo lo scopo della discussione : riflettere, ragionare e discutere oggettivamente).

“Il resto ... MANGIA.”
No grazie…seguo una dieta alimentare molto rigida!!!Ma prego non fare complimenti, abbuffati pure quanto ti pare…se no come li rompi poi i vasi?? !! LoL LOL

"Ti rispondo peerchè non riesci a non rispondere."
Ma quindi, dai fammi capire…Veramente tu mi rispondi per un capriccio? Veramente di quello detto da noi precedentemente non te ne frega un accidenti (d’altro canto di tutto hai scritto tranne che di quello inerente alla discussione trattata e al suo tema) e rispondi solo perché sei capriccioso??? LoL
Ciao compari

Si è un mio capriccio.
Una specie di ribellione verso chi pensa di leggere qualcosa e COMPRENDERLA senza averla VISSUTA.
Magari fosse così semplice!

Se avessi letto BENE la Bibbia avresti trovato molte più porcherie UMANE e Terrene.

Questa è l'UMILTA' da UMANO, Humus...terra...TERRA.

Tu mi elevi senza nemmeno saperlo, come fu inalzato, crocifiggendolo, il Serpente del Male mandato da Dio per l'ingratitudine DEI figli del Mondo.

Mica vorresti etichettarmi come un sempplice CRETIE'N (bigotto)?

IO SONO big 8

"Si è un mio capriccio."

…………

se mi vedi mangiare i pop corn mica poi ti lamenti che li vuoi anche tu e ti metti a fare i capricci??

"Una specie di ribellione verso chi pensa di leggere qualcosa e COMPRENDERLA senza averla VISSUTA."

Ma chi sei tu??? Ma chi ti credi di essere??? Cosa sai tu degli altri e di ciò che leggono, cosa ne sai tu che significa vivere le cose??? Sei il dio onnipotente che veneri ogni giorno??? Lo vedi??? Il tuo parlare e di un umile cristiano??? Ma senza le "opere" che cristiani si è (tue stesse parole)??? Poi dal punto di vista razionale e oggettivo, in base a cosa tu dimostri chi è che vive qualcosa e lo comprende davvero e chi invece non lo comprende e non vive??Poi, in base a quale criterio puoi dire come si comprende una cosa e come non la si comprende??? Sulla base di quali prove oggettive??? Riesci a trovare qualcosa che legittima universalmente (senza tirare in ballo la tua religione personale e soggettiva che è quindi automaticamente invalida per definizione stessa per valutare ciò che è oggettivo) quanto finora detto da te??

"Magari fosse così semplice!"

Eh lo so! Tu sei l’uomo vissuto che ha trovato tutte le verità….

"Se avessi letto BENE la Bibbia avresti trovato molte più porcherie UMANE e Terrene."

Ma in verità che io sappia (e da quanto detto dai preti nella messa), la bibbia è il testo ispirato agli uomini da dio stesso...ed essendo lui proprio per definizione perfetto e incorruttibile...automaticamente tutto ciò che da esso ha origine dovrebbe essere perfetto no? Soprattutto il testo che parla di se e delle sue creazioni. Eppure trabocca di inesattezze, errori e sciocchezze scientifiche come il sole che gira intorno alla terra ("...fermati o sole...."), ma allora una domanda tanto banale sorge spontanea...ma che libro divino è?? ^_^
Porcherie umane e terrene??? Bhè essendo un testo ispirato da dio ed essendo ispirato da dio ciò che è in esso scritto...per la proprietà transitiva automaticamente quelle stesse porcherie sono del dio ispiratore!! Ma che dio è allora??? ^_^

"Questa è l'UMILTA' da UMANO, Humus...terra...TERRA"

olè!!! Stai iniziando a studiare??? Prima i numeri reali e ora qualche scheggia etimologica??? Umiltà...humus...terra!

"Tu mi elevi senza nemmeno saperlo, come fu inalzato, crocifiggendolo, il Serpente del Male mandato da Dio per l'ingratitudine DEI figli del Mondo."

We we!!! buono buò!! l'area "comizi da santone" è di là...qua parlavamo sempre della "razionalità della fede"

"Mica vorresti etichettarmi come un sempplice CRETIE'N (bigotto)?"

Bhe si, tu sei un cretino e un bigotto....ma non per qualcosa di personale!!! Cioè, bada, questo non è un mio personale giudizio soggettivo!!! Il fatto che cretino derivi da cristiano è etimologicamente corretto...un cretino è un cristiano stesso per definizione...e anche un bigotto perchè l'atteggiamento "contemplativo del niente" di chi non ha niente è tipico del cristiano...ma questo non ha nessun valore sul piano dispregiativo da parte mia..Non ti sto offendendo, sia chiaro (mica sono come te che faccio minacce e scrivo volgarità?? ), il mio dire "si" alla tua domanda se ti "etichetto" come cretino e bigotto non ha nulla di personale!! Anzi devo dire che anche la domanda è sbagliata: non sono io a “etichettarti” come cretino e bigotto, ma è la loro stessa definizione a farlo verso te...Ripeto per meglio chiarire (non voglio equivoci!!) non sono io a considerarti cretino e bigotto, perchè la mia sfera personale, a differenza tua, la tengo ben lontana dalle questioni che tratto oggettivamente (come questa) ma è la stessa oggettività del termine cretino e bigotto a far di te oggettivamente un “cretino e bigotto”perchè bigotto è l'atteggiamento del cretino, cretino è (dal punto di vista etimologico) chi è cristiano, ergo se tu sei cristiano sei anche cretino e bigotto contemporaneamente. Ma tutto ciò solo oggettivamente in base alle definizioni stesse dei termini, niente invece che riguardi il mio giudizio personale e soggettivo!!! Claro???

"IO SONO big 8"

Piacere io sono ergic53
Ciao compari

Il titolo del post è: "La razionalità della fede" e la discussione ci porta a PROVARE RAZIONALMENTE se è vero o falso. A prescindere che di falso non c'è NULLA. Nemmeno il NULLA è falso ... perchè basterebbe comprenderlo per dargli il GIUSTO valore come nel silenzio tra una nota e l'altra in un motivo musicale ... o altro.
Io non potendo competere in qualcosa che tu dici di conoscere per sentito dire e non cadere in una discussione da scienziati, ricordandoti che anche gli scenziati e gli atei LITIGANO, ti ho portato ad un ragionamento su proprio ESSERE.

Ora non so cosa tu hai tratto ma io MOLTO, nel valutare te e me molto RAZIONALI, tu per una materia e io per UNO SPIRITO, lo stesso che tu non riesci a tenere a bada, portandolo a contraddirsi.

Quanti ne siete in quel ammasso di cellule?

Quale organo comanda? Chi è il capo?

Io vorrei tanto cadere su me stesso o scoprire chi è così scaltro da raggirarmi, ma di certo non sei tu.

Ma quale Preti ascolti?
Mi sembri UNO uscito da tempo da una CHIESA molto rinnovata soprattutto in certezze.
LE PORCHERIE LE FA ANCHE UN DIO ... quando gli fanno girare i COGLIONI.

Sai cosa vuol dire COGLIONE etimologicamente?
Sai a cosa servono, sia nel creare che nel distruggere?

"Il titolo del post è: "La razionalità della fede"

bravo! hai letto bene!

"e la discussione ci porta a PROVARE RAZIONALMENTE se è vero o falso"

No, non proprio. La discussione è sul "se" la fede è razionale. Ma razionalmente e oggettivamente, ho dimostrato che di razionale nulla ha. Se non te lo ricordi, leggi tutti i post precedenti....se riesci a capirci qualcosa (" io non ti ho letto ... per nulla, ma mi è bastato qualcosa per capire che non ci riesco. E' un mio limite." bhè....ma allora, se non sei riuscito a leggere nulla, perchè sei limitato...ma che parli a fare?? Di che cosa puoi parlare se ciò di cui ti credi di parlare nemmeno l'hai letto e nemmeno sai di che si tratta?? Sarà superbia o "vaneggiamenti" ??? ^_^)

"A prescindere che di falso non c'è NULLA. Nemmeno il NULLA è falso ... perchè basterebbe comprenderlo per dargli il GIUSTO valore come nel silenzio tra una nota e l'altra in un motivo musicale ... o altro."

Dire che "nulla è falso" significa che è vero il suo opposto e cioè che tutto è vero, ma se tutto è vero sarà anche vero tutto ciò che viene detto, fatto e pensato, quindi sarà anche vero dire che non esiste nessun cristiano, o anche, sarà pure vero che dio non esiste; ma se tutto è vero sarà anche vero che dio esiste, ma ciò è in contraddizione con quanto detto prima!! Cioè se nulla è falso vuol dire che tutto è vero e sarà pertanto vero che dio esiste ma anche che dio non esiste (essendo tutto vero). Ma ciò è assurdo, non può una frase affermare e negare contemporaneamente la stessa cosa (principio di non contraddizione), quindi non può essere che tutto sia vero, quindi è falso che nulla è falso cioè è falso che tutto sia vero cioè è vero che alcune cose sono false...ergo hai detto una CaStRoNeRiA ^_^

Ciò che esiste fra le note musicali è semplicemente una pausa (non è il nulla, giacchè il nulla non comprenderebbe nemmeno una pausa essendo per definizione egli stesso nulla)

"il GIUSTO valore" è soggettivo e dipende da singoli, non esistono valori universali...non confondere il tuo soggettivismo con ciò che è invece oggettivo ^_^

"Io non potendo competere in qualcosa che tu dici di conoscere per sentito dire "

No, no...ma che per sentito dire??? Mica la scienza è una religione che si affida alle cose "così per sentito dire e dette da chissà quali altri" ??? Quello che dico è razionalmente e oggettivamente dimostrato e dimostrabile (infatti io dimostro sempre ogni volta tutto ciò che dico a differenza tua che invece non provi nulla). Niente per sentito dire, ma tutto rigorosamente provato, tu dici invece cose scritte in un libro scritto e fatto da altri senza che ciò che dici sia provato e senza nemmeno provarlo tu stesso. Non puoi competere?? e a me che importa? Mica sono il tuo psichiatra che si occupa del perchè no riesci a competere di argomenti tanto semplici e logici???


"e non cadere in una discussione da scienziati"

eeeee....ma quanta boria!!! Come fai tu che manco le addizioni sai fare a cadere in una discussione da scienziati?? Ti sopravvaluti troppo e troppo inutilmente!! Se ti reputi cristiano dovresti seguire più attentamente i comandi del tuo idolo religioso ad essere più umile!!!


"ricordandoti che anche gli scenziati e gli atei LITIGANO"

Anche i cani si azzuffano embè??? Cosa c'entrano gli altri che litigano??? Ma che frasi sconnesse....


"ti ho portato ad un ragionamento su proprio ESSERE"

No, tu di ragionamenti non ne hai fatto manco uno. Di minacce, anatemi, "perle del cielo", di volgarità varie, si che ne hai fatte...hai voglia!! Tutto il tuo dire si è incentrato su queste cose, ma di ragionamenti, di dimostrazioni, di oggettività....oggettivamente non c'è traccia nei tuoi scritti...(ti ricordo che razionale è ciò che è oggettivo e dimostrato e quindi sono a priori esclusi soggettivismi di qualsiasi genere). Ma ammettendo per assurdo che avessi fatto pure qualche ragionamento....dici di averli fatti "sul proprio essere"...e che c'entra la propria sfera personale e soggettiva con quanto oggettivamente trattato??? Lo vedi? Prima dici che il tema è la "razionalità della fede" e poi dici di aver ragionato (anche se di ragionamenti non ne hai fatto manco uno) su un qualcosa che appartiene alla propria sfera soggettiva dei singoli...compar sei una contraddizione vivente!!! Oltretutto non si può ragionare e parlare di oggettività per un qualcosa, come tu dici, che appartiene prettamente alla sfera personale.

"Ora non so cosa tu hai tratto ma io MOLTO, nel valutare te e me molto RAZIONALI"

Buon per te, ma ancora una volta....chi se ne frega di ciò che hai tratto tu?

"tu per una materia e io per UNO SPIRITO"

Olèèè! ecco spiegato il mistero!! Il nostro angiolicchio è uno spirito!!! Ecco come faceva a sapere tutto!!! sei uno spirito!!che vede e sa tutto....come dice totò?? "Ma mi faccia il piacere!!!" LOL ^_^

"lo stesso che tu non riesci a tenere a bada"

Tenere a bada cosa??? "il mio spirito"?? Certo!!! Come faccio a trattenere il mio spirito umoristico se leggo così tante CaStRoNeRiE?? LOL
....ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale...

" portandolo a contraddirsi"

Se parli di me...non mi contraddico per niente...rileggi tutto e vedrai..hai già detto in passato questa frase...e ti invitai a dimostrarla a mettere in luce "queste mie presunte" contraddizioni con quanto detto. Non l'hai fatto, e tutto ciò che hai saputo scrivere è la stessa identica frase senza, ancora una volta, provare quanto dici...se questo si chiama razionalità....i polli sono gli esseri più razionali del pianeta (ed vero!! Seguono il loro ciclo biologico indisturbati e in perfetta sintonia con la natura...fino a quando l'uomo non li ha brutalmente schiavizzati negli allevamenti...)

"Quanti ne siete in quel ammasso di cellule?"

chiediglielo di persona!!! Tu sei uno spirito puoi farla una cosa del genere no??? Lol

"Quale organo comanda? Chi è il capo?"

Ma il corpo umano non è mica una macchinetta o una religione che c'è chi comanda e chi esegue gli ordini senza discutere??? O_o Si vede che di fisiologia non capisci niente. Tutti gli organi e tutti gli apparati sono gli uni dipendenti dagli altri...nessuno è indipendente e nessuno ha maggiore o minore valore di un altro...Se ti riferisci al cervello, esso "dirige" nel senso che smista e coordina le varie funzioni di tutti gli organi e apparati...Non esiste al livello morfologico il "comando" in senso assoluto come è inteso nella civiltà umana.

"Io vorrei tanto cadere su me stesso o scoprire chi è così scaltro da raggirarmi, "

Ma scusa....cosa c'entra il tuo voler cadere con il tema della "razionalità della fede" ma soffri davvero tanto di manie di protagonismo!!! Chi se ne frega di quello che è tuo personale e privato??? Chi se ne frega? cosa c'entra?

"ma di certo non sei tu."

Ma per l'ennesima volta...cosa c'entra??? Perchè senti che qualcuno ti vuole raggirare?? Ma sei davvero affetto da manie di persecuzione!!! Ma riprenditi un po'!!!!

"Ma quale Preti ascolti?"

Quelli della parrocchia??? i ministri di dio??? Tu dici che i ministri di dio in terra (preti, vescovi e altro) non sono in realtà tali? Sono tutti un ammasso di folli? Tu sei in grado anche di giudicare coloro dal quale ricevi l'assoluzione per i peccati?? Mah...è questa l'umiltà che insegna cristo?

"Mi sembri UNO uscito da tempo da una CHIESA molto rinnovata soprattutto in certezze."

Ma perchè si finisce sempre su quel che io sembro e non sembro??? Ma sai parlare di ciò che concerne a tale discussione o sai solo parlare di ciò che credi e pensi di me??? Mah...


"LE PORCHERIE LE FA ANCHE UN DIO ... quando gli fanno girare i COGLIONI."

Mamma mia...che parlare meraviglioso...hai la finezza e il garbo di un dinosauro...ma poi scusa...un dio che fa schifezze...a che dio è?? Dio non forse perfetto, misericordioso e giusto?? E non dovrebbe essere perfezione e giusto ciò che fa???? ma tu dici che fa porcherie...ma allora che dio è?????

"Sai cosa vuol dire COGLIONE etimologicamente?"

Quello che appunto significa...cioè testicolo..ma sei proprio fissato tu?


"Sai a cosa servono, sia nel creare che nel distruggere? "

Ti correggo: sia nel "generare"...non "creare" nulla si crea e nulla si distrugge a questo mondo...o per dirla dal punto di vista cristiano "solo dio crea, non l'uomo"... Distruggere??? Come i vasi???

"Ma rompi tutti i vasi di casa tua se ti va ma non andare a rompere i vasi degli altri. "
Lol

Ciao Compari

La questione dei VASI è a mo' di scatole cinesi.
E' come se mi si rompe una vena dentro di me. perciò che ne sai tu della MIE SCAPOLE ... anche in te.
Tu riesci a vedere solo quello che vedi.

http://anothersteptotake.blogspot.com/2012/01/do-you-think-there-is-life-after-birth.html

La VERITA' E' che siamo DOPPI ... dentro e FUORI e così SIAMO in TRE. E il Padre CHI lo ha SENTITO?
Secondo Giovanni 3,3...
Gli rispose Gesù: "In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio". Gli disse Nicodèmo:
"Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?". Gli rispose Gesù: "In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito. Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito". Replicò Nicodèmo: "Come può accadere questo?". Gli rispose Gesù: "Tu sei maestro in Israele e non sai queste cose? In verità, in verità ti dico, noi parliamo di quel che sappiamo e testimoniamo quel che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo.

"La questione dei VASI è a mo' di scatole cinesi.
E' come se mi si rompe una vena dentro di me. perciò che ne sai tu della MIE SCAPOLE ... anche in te."

Cosa??? Ma ti sei reso conto che il mio era un piccolo "divertissement" ??? Nessuna pretesa da parte mia nei tuoi confronti!!! Infatti nel corso della conversazione più volte ho ribadito e insistito su questo concetto: cioè che le sfere personali non vanno considerate..sono felice che adesso sei riuscito a capirlo (meglio tardi che mai)!!

"Tu riesci a vedere solo quello che vedi."

Esattamente come te e tutti quanti e dato che nessuno ha visto tutto e nessuno sa tutto l'atteggiamento più legittimo che si può assumere è la sospensione del giudizio, infatti più volte l'ho scritto questo e più volte ho fatto notare come sia scorretto far credere che la propria "personale verità" in cui si crede (che pertanto è appunto non reale e non vera) sia quella giusta e reale quando invece, appunto, non lo è. Non hai fatto una grande scoperta, anche i bambini delle elementari con nozioni rudimentali di matematica lo sanno.

"La VERITA' E' che siamo DOPPI ... dentro e FUORI e così SIAMO in TRE."


Ma scusa!!! Tu sei una contraddizione vivente!!!! poco prima hai detto che si vede solo ciò che si riesce a vedere e subito dopo dici qual è la "VERITà" ?? Tu come fai a sapere qual è la verità? Sei superbo o semplicemente "limitato" (come tu stesso hai detto) ??? questo che dici è un tuo pensiero personale e soggettivo dettato dalla religione in cui credi ma non è la VERA VERITà perchè se fosse tale sarebbe oggettivo e universale e quindi innegabile ma dato che non lo è, è palesemente relativa come verità!!! Ma una verità per definizione non può essere relativa ma solo universale e oggettiva e pertanto il tuo pensiero, la tua verità ,proprio perchè è tale (cioè tua e personale), non è universale e quindi non è nemmeno una verità. Semplicemente è una tua opinione e un tuo pensiero. La verità è un qualcosa di oggettivo, ma essendo quel che hai detto un tuo pensiero soggettivo esso non sarà pertanto nemmeno una verità ma solo un tuo giudizio, un tuo pensiero personale.

"E il Padre CHI lo ha SENTITO? "

Questo fa parte sempre del tuo pensiero soggettivo e oggettivamente non ha valore. Ma siccome la nostra discussione è impostata su un piano oggettivo, ovviamente tutto ciò che di soggettivo viene detto perde automaticamente di valore ^_^

"Secondo Giovanni 3,3...
Gli rispose Gesù: "In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio". Gli disse Nicodèmo:
"Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?". Gli rispose Gesù: "In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito. Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito". Replicò Nicodèmo: "Come può accadere questo?". Gli rispose Gesù: "Tu sei maestro in Israele e non sai queste cose? In verità, in verità ti dico, noi parliamo di quel che sappiamo e testimoniamo quel che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo."

La risposta sta già nelle due parole iniziali "Secondo Giovanni". Ecco appunto, secondo giovanni le cose stanno così, secondo il suo pensiero (che è anche molto discutibile e soprattutto anacronistico ma di ciò non parlo perchè non è corretto, visto che ci stiamo occupando di altro), secondo quello che lui "ha visto ed è riuscito a vedere" e come hai tu stesso detto "Tu riesci a vedere solo quello che vedi." e quindi anche lui ha visto solo quel che ha potuto vedere ma non avendo potuto vedere e conoscere tutto, automaticamente il suo pensiero è solo ed esclusivamente soggettivo e non ha valore sul piano universale e oggettivo e non puoi presentarlo come verità o come legittimazione di altre verità o principi. Per legittimare una verità occorrono prove oggettive, non pensieri soggettivi.

Avevi scritto qualche post fa che volevi stare su un piano "non opinabile" invece hai portato solo pensieri soggettivi, nulla di più.

Non so che farmene DEI tuoi OGGETTI o COSE ... campate in ARIA.
Io LAVORO nel SOGGETTO, INDIVIDUO ... PERSONA.

Dire INFINITO non vuol dire FINITO.
Quando si comprende un INFINITO, automaticamente diVIENE FINITO, ma incomincia un FINITO ancora più immenso da ... FINIRE.

Un GIORNO passa ma non è deto che TU TRIESCA a comprenderlo TUTTO.

La VERITA' è tutto quello che si è riuscito a COMPRENDERE e può essere il MASSIMO o il MINIMO possibile.

Evita di SCRIVERE tanto e pur riportando del MIO.

Rimani una COSA REALE e VERA per il SUO tempo che trova.

Meriti solo un mio apPREZZAmento ma non mi soffermo più di tanto ... perchè non è il CAPO che sto cercando.

QUI è sempre tempo di SALDI e nulla di nuovo acCADE sotto il SOLE.

"Non so che farmene DEI tuoi OGGETTI o COSE....campate in ARIA"

La tua frase è sbagliata e non ha senso con quanto ho scritto in precedenza da me per ben 4 motivi:

1° motivo: "OGGETTI o COSE"/ non sto parlando di "oggetti" (rileggi bene se non capisci l'italiano, anzi studia prima) ma di oggettività che è un concetto molto diverso. CaStRoNeRiA n°1

2° motivo: "tuoi OGGETTI o COSE"/ non sono miei, altrimenti non si parlerebbe più di oggettività ma di soggettività. L'oggettività di una data faccenda è caratterizzata dal fatto che essa non appartiene a nessuno, perchè è per definizione universale e non soggettiva (quindi nè mia, nè tua, nè sua). CaStRoNeRia n°2

3° motivo: "Non so che farmene"/ Questo invece è un "TUO" problema, una tua grana personale e per l'appunto soggettiva che non interessa pertanto a nessuno nè tanto meno alla discussione oggettiva della razionalità della fede (di cui peraltro non ti stai per nulla occupando, continui imperterrito a parlare di tutt'altro tranne che di quello per cui questa sezione è stata fatta).
CaStRoNeRiA n°3

4° motivo: "campate in ARIA"/ trattandosi dell'oggettività è impossibile (per sua stessa definizione) che sia campata in aria, perchè essendo appunto oggettiva una qualsivoglia cosa deve necessariamente essere provata e riprovata universalmente, altrimenti non sarebbe oggettiva.
CaStRoNeRiA n°4


"Io LAVORO nel SOGGETTO, INDIVIDUO ... PERSONA"

Embè? che c'entra con il tema "la razionalità della fede"?? Lo vedi che esci oggettivamente fuori tema senza mai dire nulla di valido sul piano oggettivo??? Qua tutti lavoriamo, e non per questo rispondiamo al tema "della razionalità della fede" con " io lavoro"; chissene frega? che cosa c'entra? Vedi? Sei un anacoluto vivente e personificato LoL

"Dire INFINITO non vuol dire FINITO."

Ma va? Che scoperta!!!


"Quando si comprende un INFINITO"

Come si può comprendere ciò che non ha fine? La comprensione si attua nell'ambito della vita umana che infinita non è, pertanto anche la sua comprensione non è infinita, ma se la comprensione non è infinita non può essa nemmeno comprendere ciò che è infinito, semplicemente perchè il tempo necessario a comprendere dovrebbe essere infinito, ma infinito non è, ergo è impossibile e falso ciò che hai detto (CaStRoNeRiA n°5). Inoltre anche se fossimo eterni e la nostra possibilità di comprensione infinita, per definizione dell'infinito non potremo ugualmente mai comprendere l'infinito stesso, infatti non ci sarebbe fine alle cose da comprendere perchè sarebbe una quantità infinita di cose e mai si potrà concludere tale comprensione semplicemente perchè un fine alle cose infinite da comprendere non c'è ^_^ riesci a capirlo?? In ogni caso (conclusione) sia se la nostra comprensione fosse finita o infinita mai si potrebbe ugualmente comprendere l'infinito stesso.

"automaticamente diVIENE FINITO"

No. L'infinito per definizione non può mai divenire finito, perchè per definizione stessa esso non ha fine nè ora nè mai cioè e infinitamente infinito ^_^ "comprendi" ?? (CaStRoNeRiA n°6)

"ma incomincia un FINITO ancora più immenso da ... FINIRE."

No. Se prima era infinito non può per definizione diventare poi finito nè ora nè mai in nessuna circostanza, non solo ma il fatto che il finito sia immenso o piccolo è irrilevante dato che mai può diventare finito l'infinito (CaStRoNeRiA n°7)


"Un GIORNO passa ma non è deto che TU TRIESCA a comprenderlo TUTTO"

Cosa c'entra nuovamente quello che io riesco o non riesco a fare??? il giorno "passa" semplicemente perchè l'essere umano è soggetto al tempo, nel senso di divenire; l'uomo è soggetto inevitabilmente al divenire, ma di per sè il tempo non esiste; il tempo esiste solo in funzione dell'uomo, ma per ciò che è eterno il tempo non esiste, il tempo lo percepiamo noi (e quindi esiste "per noi") solo perchè le cose "cambiamo" , perchè "divengono" cioè le cose sono soggette al divenire e il tempo è solo la misura di tale divenire. Ma per ciò che è eterno, che per definizione è di per sè immutabile e incorruttibile e cioè che non può cambiare, il divenire appunto non esiste, ma se non esiste il divenire, automaticamente non esiste nemmeno la sua misura e cioè il tempo. Il tempo per ciò che è eterno non esiste, ma non esiste nemmeno per ciò che non è eterno, esiste il divenire ed il tempo è la sua misura, semplicemente il tempo è relativo a ciò che "diviene" ^_^ "comprendi" ??
(CaStRoNeRiA n°8)

"La VERITA' è tutto quello che si è riuscito a COMPRENDERE e può essere il MASSIMO o il MINIMO possibile."

No. La verità non è ciò che si è riuscito a comprendere. La verità è ciò che è vero, reale, oggettivo, indiscutibile. Se poi essa si riesce a comprendere e quanto se ne comprende, quello è un altro problema. La matematica ha compreso molte verità certe, ma non può oggettivamente comprenderle tutte. Ma d'altra parte non è questa la pretesa della matematica. La verità "forse" si può comprendere ("forse" in parte) ma non è essa stessa la comprensione, perchè la comprensione può essere sbagliata mentre invece la verità, per definizione non lo è. ^_^ "comprendi" ??
(CaStRoNeRiA n°9)

"Evita di SCRIVERE tanto"

Io scrivo quanto devo, e di certo non sei tu a dire quanto devo e come devo scrivere.

"e pur riportando del MIO."

Io rispondo a te, pertanto sono costretto a citare quel che scrivi. Di tutto ciò abbiamo già parlato alcuni post fa. Rispondendo a te mi pare ovvio che mi rivolgo a quanto da te scritto, riportandolo e confutandolo. Ma questo mi sembra molto elementare e di facile comprensione, ma non mi meraviglio che tu abbia difficoltà a capirlo...^_^ "comprendi"?? (CaStRoNeRiA n°10)

"Rimani una COSA REALE e VERA per il SUO tempo che trova."

No. Se una cosa è reale e vera sarà reale e vera sempre indipendentemente dal tempo e dal luogo. Questo è il concetto di vero che è connesso a quello di verità: una cosa che è vera è tale sempre e indiscutibilmente. Quel "rimani" mi fa presumere che ti rivolgi a me chiamandomi cosa reale e vera, ma io verità non sono, sono un essere umano e basta. Se poi rientra nell'ambito di un tuo pensiero personale e soggettivo...ancora una volta si ripete la stessa trafila della "non-validità" di quel che tu pensi di soggettivo per ciò che è invece oggettivo, e dunque non ha senso oggettivamente ciò che dici. ^_^ "comprendi??? (CaStRoNeRiA n°11)

"Meriti solo un mio apPREZZAmento ma non mi soffermo più di tanto"

Che ne sai tu di quel che io merito? E ancora una volta, cosa c'entra la "mia sfera" (soggettiva) di quel che merito o no con la discussione (oggettiva) qui in merito della razionalità della fede ??? (CaStRoNeRiA "fuori tema" n°1)

" perchè non è il CAPO che sto cercando."

Ancora una volta cosa c'entra quello che tu cerchi o non cerchi con quanto oggettivamente discusso in precedenza???
(CaStRoNeRiA "fuori tema" n° 2)

"QUI è sempre tempo di SALDI e nulla di nuovo acCADE sotto il SOLE."

Questo è un tuo pensiero soggettivo, non suffragato da prove e dimostrazioni, ma solo un tuo giudizio, una tua impressione; ma ciò che è tua impressione non riguarda invece ciò che è oggettivo come la discussione precedente.

"(CaStRoNeRiA "fuori tema" n° 3)

Ciao compari

Solo LEGATO alle MIE ... che tu chiami "CaStRoNeRiE".
SONO COSA MIA.
Chi capisce ... capisca!

ANAL...izza pure questo, mentre mi faccio un giro.

"Solo LEGATO alle MIE ... che tu chiami "CaStRoNeRiE"."

Volevi dire "sono legato" ??? Tu sei liberissimo di essere legato a tutto quello che vuoi, nel nostro caso specifico alle tue oggettivamente dimostrate CaStRoNeRiE. Ma in ogni caso quello a cui tu sei legato, non legato o altro è solo affar tuo, cioè non se ne frega niente nessuno, ma soprattutto non è inerente in nessun modo a quanto trattato in precedenza. Cosa c'entra per l'ennesima volta quello a cui tu sei legato o non legato con il tema della razionalità della fede? Cosa c'entrano i tuoi pensieri soggettivi in una discussione improntata su un piano puramente non opinabile e pertanto oggettivo???


"SONO COSA MIA."

Certo, e proprio perchè tali (cioè tue) sono soggettive e pertanto non attinenti e prive di senso per la discussione oggettiva che è stata impostata precedentemente (la razionalità della fede). Infatti se sono cosa tua saranno ovviamente anche personali, ma ciò che è personale è per definizione soggettivo, ma in una discussione dove si parla in termini OGGETTIVI (cioè non soggettivi e quindi non personali e quindi non PROPRI) di una data questione i fatti che vengono portati per suffragare una o l'altra tesi sono necessariamente oggettivi cioè non opinabili cioè universali e quindi non soggettivi, nè personali, nè propri. Ma la discussione precedente è proprio una discussione che oggettivamente vuol dimostrare se la fede è razionale o no. In termini di logica matematica l'enunciato è il seguente: "la fede è razionale" ora proprio per la definizione di enunciato (che è una proposizione del quale si può asserire con certezza se essa è vera o falsa) tale proposizione può essere vera o falsa. Quindi la discussione riguarda la dimostrazione (che è oggettiva proprio perchè è dimostrata) della veridicità o falsità di suddetto enunciato. Ma tale enunciato è falso per le molteplici ragioni esposte sopra e che tu non hai letto (come tu stesso hai affermato dicendo che sei limitato) ma ripeterò ancora una volta uno di queste dimostrazioni. Razionale è per definizione tutto ciò che può essere dimostrato e provato scientificamente. Ciò che è provato scientificamente (come il fatto che la terra sia quasi sferica) è oggettivamente valido per tutti, senza esclusione. Infatti oggettivamente non si può riconoscere che la terra sia piatta. Ma è oggettivamente quasi sferica perchè è stato provato scientificamente e ciò che è provato scientificamente è anche razionale, pertanto vale l'equivalenza razionalità=oggettività. L'enunciato di partenza (la fede è razionale) si riduce a "la fede è oggettiva" , ma oggettivo cosa significa? che è razionale, ma razionale che significa? che è provato scientificamente, ma l'esistenza di una presunta entità superiore è dimostrata scientificamente? è provata oggettivamente l'esistenza di dio? NO, razionalmente di dio non c'è la minima traccia nè la minima prova della sua esistenza quindi (non essendo dimostrato) è automaticamente non razionale, quindi non oggettivo, quindi l'enunciato "la fede è razionale" risulta essere falso e ciò è stato appena dimostrato. Non solo ma essendo la fede non oggettiva (perchè non razionale) sarà necessariamente soggettiva cioè relativa ai singoli che in essa credono, ma se la fede è relativa men che mai potrà essere oggettiva. Si può fare ancora un altro ragionamento, per esempio considerare che ciò che è oggettivo è per definizione universale, e cioè accettato da tutti perchè tutti l'hanno dimostrato. Ma dio non è creduto dappertutto, non solo ma nemmeno i suoi principi e valori sono accettati universalmente da tutta l'umanità. Alcuni sono islamici, altri ebrei, altri buddisti, altri induisti, altri hanno il culto dei morti come divinità, altri credono in dei feroci che pretendono il sangue umano e altri in altre divinità ancora...La religione pertanto non è universale, ma si dice che è "particolare" e relativa al contesto in cui si trova ^_^ "comprendi" ?? La religione e la fede nulla hanno di dimostrato e di razionale, la fede è "solo questione di fede" la logica non c'entra per niente. Se credi, credi e basta, credi non per una causa razionale (perchè non sono dimostrabili e non ci sono) ma per le tue proprie motivazioni che, con tutto il rispetto, non sono motivazioni universali e tali da legittimare universalmente il carattere razionale della fede che pertanto non può essere mai tale. Si potrebbe fare anche una dimostrazione molto veloce di come la fede non possa mai essere razionale: infatti la fede è per definizione un atto di fiducia senza certezze, nel senso che la fede è un atto per cui si crede in una cosa senza la certezza che essa ci sia...cioè è una completa fiducia nell'esistenza di qualcosa senza avere nessuna dimostrazione in merito. La fede pertanto è tale proprio perchè non è certa e non dimostrabile!! Ma se non è dimostrabile è ovviamente non razionale nè tanto meno oggettiva!. Come si può già capire nel qual caso (impossibile) in cui la fede potesse anche essere dimostrata non sarebbe automaticamente più tale e perderebbe anche la definizione di fede. Per dimostrare che la fede non è razionale, come si intende, non occorrono nemmeno particolari sofismi ma basta considerare la semplice definizione che essa ha. Ci sono altre dimostrazioni ma non le ripeterò perchè sono tutte scritte sopra, tutte rigorosamente dimostrate alla luce di un piano puramente oggettivo e non opinabile.

"Chi capisce ... capisca!"

Ma chi capisce automaticamente non può fare a meno di non capire!! chi capisce non può non capire per definizione stessa; chi capisce non può di certo non capire, ergo essendo il capire l'unica via per chi capisce è logicamente senza senso l'esortazione a capire...."chi non capisce... capisca" non ha ugualmente senso, perchè non capendo non potrà capire!! quindi al dire "chi capisce....capisca" logicamente si risponde dicendo "chi capisce non può già fare a meno di capire altrimenti la frase non ha senso logico" ^_^ "comprendi" ???

"ANAL...izza pure questo, mentre mi faccio un giro."

Non l'ho forse già fatto??? ^_^

ciao compari

Ma come te lo devo dire che devi divenire ricettivo ad una più LARGA banda e perfezionarti ad una più ALTA fedeltà?

La FEDELTA' è razionale o irrazionale?
... oggettiva o soggetiva?

Fatti nu' campari o nu' lucan' che è meglio.

Se non ti rispondessi ... a chi andresti ad ANAL ..aizzare?

"Ma come te lo devo dire che devi divenire ricettivo ad una più LARGA banda e perfezionarti ad una più ALTA fedeltà?"

Tralasciando il fatto che tutto questo è opinabile e che è un tuo pensiero (e non vedo come si debba applicare a me, quel "devi" detto da te per ciò che riguarda me in cosa può mai essere legittimo?) ma per l'ennesima volta cosa c'entro io con quello che secondo te "dovrei" o "non dovrei fare" ??? Cosa c'entra col tema "la razionalità della fede? Cosa c'entra in una discussione oggettiva ciò che credi tu soggettivamente che io debba fare? Cosa c'entra il tuo soggettivismo con quello oggettivamente discusso? (CaStRoNeRiA fuori tema n°4)

"La FEDELTA' è razionale o irrazionale?
... oggettiva o soggetiva?"


La fedeltà è palesemente irrazionale perchè è soggettiva. La fedeltà può esser rivolta a ciò verso cui si vuol essere fedele, cioè verso cui ciò che appunto "si ritiene" (soggettivamente) degno della propria fedeltà. Ma proprio perchè è soggettiva la fedeltà sarà anche relativa: infatti per taluni la fedeltà sarà verso certe cose per altri sarà la stessa verso altre di cose e così via. Al pari delle credenze (e della fede in esse) la fedeltà è relativa e soggettiva, proprio per sua definizione; ergo (essendo irrazionale e soggettiva) essa sarà non razionale e non oggettiva (anche perchè ciò che è oggettivo non solo è universalmente valido ma, condizione fondamentale, è rigorosamente provato e dimostrato; ma nulla c'è di oggettivamente dimostrato in una cosa che per definizione è soggettiva e quindi indimostrata).


"Fatti nu' campari o nu' lucan' che è meglio."

Per l'ennesima volta cosa c'entra con la discussione "la razionalità della fede" ??? Cosa c'entra la mia sfera personale e soggettiva in questo contesto impostato oggettivamente? Ma non capisco perchè le uniche cose che dici in questa discussione, non solo non sono attinenti e vanno fuori tema, ma soprattutto vanno a riguardare la mia sfera personale: su ciò che "secondo te" dovrei fare e non fare, su cosa secondo te io sia, sulle varie minacce mancate e le numerose volgarità che mi hai rivolto....tutto ciò non è per niente attinente oggettivamente al tema della razionalità della fede, è una pura e semplice manifestazione di ignoranza e codardia (fare minacce e sentenziare sulla vita personale degli altri non è per niente in comunione con gli insegnamenti di tolleranza e di rispetto che il cristo in cui dici di credere ha lasciato). Lasciando a parte che viene spontanea a tal punto la domanda "ma che razza di cristiano sei?", come tutto ciò rientra ancora una volta nell'ambito della razionalità della fede? Cosa ha a che fare tutto ciò con la discussione precedente?? (CaStRoNeRiA fuori tema n°5)


"Se non ti rispondessi ... a chi andresti ad ANAL ..aizzare?"

Per l'ennesima volta cosa c'entrano le tue (false) manie di protagonismo con il tema della razionalità della fede?? Cosa c'entra il "se" qua e il "se" là?? (CaStRoNeRiA fuori tema n°6)

APPUNTO:
... e non vedo come si debba applicare l'oggettività che pretendi tu a me. E' o non è legittimo questo (oggetto o soggetto che lo espone?):

Devi dire tu cosa "devo" o "non devo" dire o fare?

Almeno questo è RAZIONALE essere libero di fare i CASSI propri, che siano razionali o irrazionali, oggettivi o soggettivi?

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Il tuo volto, Signore, voglio far risplendere
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