Dan Brown vs. Luigi Cascioli

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Da una parte c'è un ateo: Luigi Cascioli che sostiene che Gesù non è mai esistito; dall'altra parte c'è uno scrittore: Dan Brown che sostiene che Gesù si è sposato e ha avuto figli. Tutti e due hanno scritto un libro su Gesù.

Delle due l'una: Se Gesù non è esistito come sostiene Luigi Cascioli nel suo libro "La favola di Cristo", allora non ha senso nemmeno parlare del suo matrimonio con la Maddalena e in questo caso Dan Brown è spiazzato perché un uomo che non esiste non può sposarsi.

Se Gesù invece si è sposato, dando credito ai dati storici contenuti nel libro di Dan Brown, quindi ha avuto una discendenza come si sostiene nel libro-romanzo: "Il Codice da Vinci", allora vuol dire che è esistito un uomo storico di nome Gesù e in questo caso Luigi Cascioli è spiazzato, perché se Gesù si è sposato vuol dire che è esistito.

A meno che ... A meno che? A meno che ... signori la soluzione è scritta nel Vangelo. Andatelo a leggere dalla A alla Z come se si trattasse di un libro intero e troverete la soluzione al mistero.

Ecco, ora mi spiego lo straordinario successo del "Codice da Vinci" ;-)) Ecco la prova dell'esistenza storica di Gesù che il Cascioli cercava e che la Chiesa non gli voleva e non gli poteva dire: il suo matrimonio con la Maddalena e relativa discendenza. Dan Brown risponde a Luigi Cascioli e gli dà la prova storica dell'esistenza di Gesù attraverso il suo romanzo thriller. Quale prova migliore si può dare ad un uomo che non crede in un Gesù storico se non quella del suo matrimonio e relativa discendenza?

Ora tocca a Luigi Cascioli confutare il libro di Dan Brown, se crede nella non esistenza storica di Gesù. Due libri, due tesi, una che si scontra con l'altra. Chissà che sghignazzate si starà facendo Dio in questo momento.

Io non credo nè a l'uno nè all'altro, tuttavia non avendo letto nè l'uno, nè l'altro libro, resto della mia opinione: Dio è Amore e Gesù è il Figlio di Dio Padre fatto uomo, venuto a stare in mezzo a noi uomini per la nostra salvezza.

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Dio mio, Dio TUTTO. Quale Dio cercate se non l’IDDIO di Eternità, il Creatore del tutto nello sconfinato Infinito? L’immortalità cos’è? … se non la vera creazione finita! … il “quello” inglobato in COLUI CHE E’! … perché si lo “ E’ “ solo quando lo sei per sempre!

Le Chiese o qualunque altra minuscola particella di Vita Eterna, anche appena sfornata, è semplicemente l’espressione dell’elargire questa Unica e grande Verità. Questo vuol dire pascere (nutrire) le creature. Mentre il compito del Pastore è andare a prenderne altre, sperdute in falsi pascoli sempre più sterili ed aridi, per riportarle a casa, insieme a quelle smarrite per non aver compreso velocemente quel messaggio, e per questo perdonate. Tutto il gregge sarà formato e compatto quando entrerà nel nuovo ovile a loro destinato, dove il Pastore potrà riposare insieme al tutto in una Pace definitiva.
Beati coloro che comprendono la Misericordia Infinita di un Dio Perfetto e Giusto che, pur soffiando sulla sua opera, per liberarla dai trucioli e dalla segatura residua, non manca mai nell’accarezzarla per costatarne la perfezione sempre più consolidata.
DIO non può morire, anche se per i trucioli e la segatura è una sensazione certa, solo perché è certa la loro morte, anzi il non essere mai esistiti.
I trucioli e la segatura non lo vedono perché non l’hanno mai visto, spazzati via come un nonnulla!
Noi siamo creatura nelle sue mani e pur avendo fatto parte di quel legno ancora verde, nello stesso momento che Lui, con il suo soffio, ci spolverà … allora, solo allora, lo vedremo.
Potremmo allora solo dire, oh! Padre buono Tu che conosci tutto da sempre, tu che sei venuto anche ad incarnarti, come Campione di Creatura perfetta, per richiamare la tua Eva, la tua Sposa … solo allora potremmo solo dire un semplicemente … SI! … PER SEMPRE!

Quel vecchio martello o sega o raspa, non farà più paura quando sentiremo la Sua mano che ci accarezzerà e il suo soffio che toglierà quel velo di polvere alla quale non siamo mai appartenuti, fin dagli inizi dei tempi.

Questo mondo è tutto un sepolcro, che ha un solo destino … quello di rimanere vuoto, quel vuoto che solo il questo tempo potrà aver cercato di riempire continuamente, ma che l’Eternità ha già dimenticato.

Un testimone di quello che ha visto e sentito … un altro vecchio poveraccio di nome ANGELO.

Bravi,veramente bravi. Geniale l'idea di schivare il proiettile mettendo contro due libri che comunque contraddicono le vostre falsità!Brown può scrivere quello che vuole sul favoloso Cristo.Il fatto è che non essendo mai esistito tale Gesù tutte le affermazioni su di esso,siano esse in sintonia o meno con i vangeli,sono di conseguenza semplici speculazioni.Dice bene l'autore dell'articolo: leggete i vangeli ( e la Bibbia please). Io ho capito a 12 anni che un Dio non può essere tanto vile e sanguinario (Bibbia),per poi diventare improvvisamente uomo,o figlio di se stesso (?!?) e salvare il mondo facendosi uccidere su una croce che non è mai esistita come strumento di morte.Il punto è che il vero alleato del cristianesimo è l'ignoranza in cui il clero cerca di farci restare,cercando di imporci una divinità che basta aprire la Bibbia per capire quanto sia diversa da quella che cercano di mostrarci.Leggendo la Bibbia mi viene da pensare una cosa: o Dio non esiste,oppure ha sbagliato a scegliere gli scrittori del suo romanzo,o ancora esiste ma è uno spietato idiota.LEGGETE LA BIBBIA PRIMA DI RISPONDERE,magari vi accorgerete che vi è scritto che i genitori di un figlio capriccioso DEVONO farlo lapidare,o che nella propria città coloro che non credono o bestemmiano DEVONO essere uccisi assieme alla loro famiglia e persino al bestiame e tante altre idiozie assurde a cui un buon cristiano dovrebbe rifarsi nella vita di tutti i giorni.
Invece di sparare a zero su un brav'uomo che ha avuto il coraggio di indagare su questo fantomatico Cristo,fate quello che la chiesa tenta di non farvi fare:leggere e studiare.
Al caro Luigi Cascioli un grazie di cuore per aver cambiato la mia vita.
huntercrow@inwind.it

Non avevo notato che per postare un commento serviva la vostra approvazione...cercate di non essere oscurantisti come il resto del mondo cristiano.Grazie.

Ciao Gabriele, non è questione di oscurantismo approvare i commenti prima di pubblicarli. E una mia scelta per contrastare lo spam dei robot e i commenti blasfemi scritti gratuitamente solo per provocare e offendere.

Per quanto riguarda il tuo precedente commento, ti posso dire che pur non condividendo le tesi di Cascioli, gli voglio bene e lo stimo e cerco di fargli capire che secondo la mia esperienza spirituale sta sbagliando a sostenere l'inesistenza storica di Gesù, perché la presenza della Chiesa nella storia è la dimostrazione della presenza di Gesù nella storia. Del resto quello che tu dici nel tuo commento è finalizzato al bene comune secondo la tua esperienza di verità. Questo impegno per il bene comune trae origine con Gesù e il suo Vangelo, Vangelo che, con il suo messaggio d'amore, ha cambiato e continua a cambiare, seppure con tanta fatica e lentezza, il modo di ragionare e pensare di tante persone, nobilitando e dando una dignità all'uomo e al suo valore. Se questo messaggio di amore è potuto arrivare fino a noi, è grazie alla testimonianza della Chiesa, Chiesa di Gesù, comunità dei credenti, sposa di Gesù, voluta da lui per mantenere fede alla sua promessa fatta a suo tempo di rimanere con noi tutti i giorni fino alla fine dei tempi.

Mi auguro che Cascioli abbia cambiato la tua vita in meglio, facendoti prendere coscienza del valore e dell'importanza innovativa del Vangelo.

P.S. e se fossi in te, io gli pagherei la multa di 1516 euro che ha ricevuto e che secondo me non è giusto, in quanto l'accertamento della verità dovrebbe essere il fine di ogni uomo (e giudice), se veramente ami Gesù, lui che è la Verità.

Cascioli sostiene che Gesù fosse Giovanni di Gamala, non che non fosse mai esistito. Prima di postare è bene che ci si informi e che si leggano i libri, onde evitare di scrivere bubbole.

Anche di Gesù pensarono fosse un figlio di Elia o un fratello di Giovanni in battista o un altro profeta. Se cominciassimo a fare come LUI ci ha insegnato, vedrete cosa diranno di noi. Poi se ci usciranno anche le stimmate avremo anche la Chiesa contro, perché è tutto naturale ed umano.
Questi poveri cristi, per loro, sono tutti da ammazzare comunque, inconsapevoli che, come ho detto già in un commento, Dio lo si incontra contrastandolo inizialmente.
Chi l'ha riconosciuto, prima o poi, non lo ha fatto per mezzo del corpo che, ahimé, non si trova ancora. Chissà cosa succederà se lo troveranno! Forse servirà a provare la vera fede di cui parla Paolo nella lettera ai Corinzi.
Forse è meglio credere nelle parole di Vita Eterna, riportate o inventate da chissà chi, forse da quel giovanni figlio di un centurione romano che approfittò di maria durante l’assenza di Giuseppe.
A me tutto questo non scalfisce affatto il mio Spirito. Tutte queste supposizioni create per non cadere nella certezza di cosa sia veramente successo in quel tempo passato ( o futuro?), non scoprendolo in Gesù ma in noi.
Mi fermo qui perché potrei esplodere fino a raggiungere anche il quinto Cielo per tanta falsità che sento in chi non conosce ancora se stesso e le sue debolezze. Ma il Pastore arriverà anche per LUI come è venuto per noi, spero prima che chiuda per sempre l’ovile e lasciar far scendere i lupi nelle tenebre che avvolgeranno questo mondo. Tanto, già si intravede la Sua fine (per gli scienziati che ridono a sentire tali sentenze).
Quello che voglio chiedere a credenti e atei è questo: C’è qualcosa che non condividete in quelle parole tramandate da secoli e fin qui riportate? O vi danno fastidio? Mi riferisco a quelle semplici e non quelle nascoste che non siete in grado di capire solo se non comprenderete prima quelle semplici. Non è sminuendo la figura di Gesù che potranno sminuire quella del Padre. Perdono solo un occasione unica, quella di conoscere il Padre attraverso il Figlio.
C’è chi dice di che bisogna leggere prima i libri per poter parlare, inconscio di sapere chi l’ha veramente scritto. Potremmo sbagliare di sicuro o affidarci alla fiducia, forse di un padre che ne sa meno di noi. Ma se è vero che nostro padre potremmo riconoscerlo da qualcosa che ora anche la scienza ci aiuta con la scoperta del DNA allora come potremmo riconoscere il Padre Celeste se non riconoscendoci noi per primi in quella scrittura che portiamo dentro di noi e che pian piano ci viene rivelata? Come potremmo venir a capo sulle grandi scoperte se non ci avvaliamo delle piccole che hanno portato a sentirci dei in questo mondo? Noi pensiamo di creare tutto anche se non dal nulla e dubitiamo di chi crea il nulla da qualcosa che cominciamo a vedere in noi.
Chiudo perché sono cosciente che le cose del Cielo si possono spiegare a chi comprende le cose del Cielo e che si sia almeno laureato in cose terrene, anche senza saper né leggere e né scrivere, insigniti del dottorato in Amore che è l’unica scienza che fa i miracoli.
In conclusione se nostro fratello Gesù non siamo in grado di riconoscerlo vorrà dire che sicuramente siamo nati prima di LUI, ma mi dispiace tanto dirvelo che siamo anche morti prima di vederlo venire.
“Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: "Se voglio che rimanga finché io venga, che importa a te?".
(Giovanni 21, 23).
E detto questo aggiunse: "Seguimi".
N.B. Come si può seguire chi è venuto prima di noi e che non vediamo? Di certo è nostro fratello perché gli altri fratelli ce lo dicono, ma lo incontreremo solo se lo ritroveremo in noi.
Forse dobbiamo partire dall’Inizio per capire la fine, ma noi dove stiamo andando?

Lascio questi passi per i credenti perché oggi ho scoperto qualcosa che avevo solo detto trovando riscontro nella genesi (Alfa), ma non avevo ancora collegato col la fine (la Sposa, l’Eva):

Sedutosi poi sul monte degli Ulivi, i suoi discepoli gli si avvicinarono e, in disparte, gli dissero: "Dicci quando accadranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo". (Mt. XXIV, 3)
"Dicci, quando accadrà questo, e quale sarà il segno che tutte queste cose staranno per compiersi?". (Mc. XIII, 4)
Gli domandarono: "Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?". (Lc. XXI, 7).
8] Io sono l'Alfa e l'Omega, dice il Signore Dio, Colui che è, che era e che viene, l'Onnipotente!
(Ap. I, 8);
Ecco sono compiute! Io sono l'Alfa e l'Omega, il Principio e la Fine. A colui che ha sete darò gratuitamente acqua della fonte della vita. Chi sarà vittorioso erediterà questi beni; io sarò il suo Dio ed egli sarà mio figlio. (Ap XXI, 6-7)
Ecco, io verrò presto e porterò con me il mio salario, per rendere a ciascuno secondo le sue opere. Io sono l'Alfa e l'Omega, il Primo e l'Ultimo, il principio e la fine. Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all'albero della vita e potranno entrare per le porte nella città. Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolàtri e chiunque ama e pratica la menzogna! ;(Ap. XXII, 13-14-15).

P.S.Ringrazio Ale che mi ha spinto a rileggere questo post, compreso i commenti, facendo in modo che servisse più a me che ad altri, a meno che hanno anch’essi compreso.
Tutto serve in questo tempo, anche Giovanni de gamala ed il signor Cascioli.

Ale, Gesù è come quel 50 euro che brucia in quella mano sulla home page del tuo sito, prima o poi arriva a bruciarla e quella mano lo lascierà cadere per non scottarsi. Allora capirai qual è il vero significato di quei soldi. Un saluto all'amico Cascioli.

Ciao, ammiro questo tuo modo dolce e disponibile di dialogare con gli altri, non è da tutti i cattolici che invece impongono la loro visione dall'alto. Io non sono cattolico , sono buddista, ma una cosa ci unisce. L'idea che l'amore è alla base di una vita migliore ed è necessario ricordarlo a se stessi e agli altri.

Ma se vuoi essere obiettivo devi anche ammettere che la chiesa ha fatto del male in passato e ne fa anche in questi tempi discriminando e facendo soffrire molte persone che credono nella sua parola. Spesso la chiesa non è degna dell'incarico che FORSE le è stato affidato. Pecca di superiorità e si dimentica di essere umile, come disse una persona che forse è esistita e forse no, ma ha anche lasciato una testimonianza di amore poi travisata e deformata dalle istituzioni religiose che si sono arrogantemente prese il diritto di imporre , deliberare e modificare a proprio piacere. Il risultato di questo sono stati secoli di crociate, discriminazione e tanto sangue!! Questo non lo puoi negare. Allora cerca di smettere di rispondere a tutti dicendo che dio è amore e nel vangelo c'è scritto tutto, perchè nei testi sacri non c'è scritto nulla del messaggio reale di Dio, ammesso che l'abbia mandato un messaggio. Nella bibbia esistono passi di crudelta verso le donnne giudicate inferiori, crudeltà verso il nemivo ateo o pagano giudicato da purificare. QUESTO NON E' AMORE....questo è il lato negativo delle religioni ....e temo sia l'opposto di quel che DIO vorrebbe....
Saluti.

Ciao Fabio. La chiesa ha riconosciuto i suoi errori del passato e ha chiesto scusa per mezzo del precedente Papa.

Del resto la chiesa è formata da uomini come me che, nella loro singolarità, sono peccatori e possono sbagliare. Tuttavia la chiesa è santa, perché è il corpo mistico di Gesù.

Se leggi con attenzione le scritture, ti accorgi che la chiesa viene profetizzata nella Genesi e lo stesso Vangelo profetizza molto sulla chiesa, senza mai nominarla esplicitamente, ma mascherandola nelle figure femminili, prima fra tutte quella di Maria.

Io dico che Dio è amore perché mi ha dato la vita e mi ha fatto conoscere Gesù.

Forse per te Dio non è amore perché ti aspetti da lui qualcosa di materiale che non riesci a ottenere. In effetti l'amore dà e non chiede.

Dio ti ha già dato la vita, e da te non chiede niente, solo che tu non te ne rendi conto e vorresti avere da Dio qualcosa di più, per sentirti più felice.

Dio per amore ti ha dato Gesù come esempio da imitare per essere felice e non ti obbliga a seguirlo. Ancora: Dio per amore, ti sta dando la Chiesa come madre, per non lasciarti orfano nella solitudine del mondo. Sta a te accettarla e riconoscere in lei tua madre (coloro che ascoltano il messaggio di Gesù e lo mettono in pratica).

Ma se preferisci andare con il Buddismo, sei libero di farlo. Del resto i figli quando sono cresciuti, lasciano i propri genitori per farsi una vita propria e unirsi alla propria donna. Se la tua "donna" è il buddismo o è tua moglie, fai pure.

Dio inoltre, può darti per amore ancora di più, ti può dare lo Spirito Santo, se glielo chiedi.

Non tutti gli uomini capiscono subito il Vangelo. Ci vuole tempo e pazienza, ma poco per volta, Dio, per mezzo di Gesù e dello Spirito Santo, ti spiega tutto e ti fa capire cosa intendeva in quei passi nella Bibbia che per i "ciechi" contengono crudeltà e dove le donne sono giudicate esseri inferiori, da purificare.

Tu Prisma hai risposto da vero imitatore di Cristo ma Cristo sa cosa riserba nel cuore di Fabio.
Si rivedono nel Buddismo perché non vogliono avere un Padre sopra di loro, ma se conoscessero veramente il senso del Budda comprenderebbero l’evoluzione dello Spirito che non si ferma al Budda. Eravamo minerale (sale della terra), siamo diventati vegetali e poi animali e poi un Budda (luce del mondo).
Hanno compreso la Verità dopo di noi e si sono fermati prima di noi.
Molto ci unisce e poco ci divide. Assomigliano a dei veri Cristiani ma non riescono a percepire la strada. Mi viene difficile spiegare il mio passato perché Fabio non è un vero buddista ma uno come un certo uomo famoso che pensa che tutto quello che ha ricevuto gli spetta e che qualche passo del Vangelo gli va parecchio stretto.
Per fortuna Gesù ha altri ovili, ma Fabio non me lo vedo nemmeno tra quelli dei Cristiani.
Non può giudicare la Chiesa dicendo le stesse cose che la Chiesa ora non dice più, non verso di lei ma soprattutto verso gli altri.
Ma molti fanno parte del passato e il messaggio di Gesù lo hanno compreso chi non vuole reincarnarsi più nemmeno da adesso, confondendosi tra gli ultimi che tutte le religioni hanno per testimoniare la Verità.
Bisognerebbe studiare di più o chiedere al Dio o a chicchessia di fare la Sua Volontà ma almeno di farci capire perché non comprendiamo. LUI saprà risponderci operando in noi quello per quello che dobbiamo essere. E’ facile sentirsi elefanti e non voler diventare formiche.
Ma solo il Cristo non chiude le porte e dice che anche un ricco può entrare nel regno o nirvana, ma deve cominciare almeno a dimagrire.

Caro Pietro il tuo soglio è attaccato per quello che hai fatto e dovrai pagare con la stessa moneta che hai fatto pagare la tua arroganza. La Quaresima è tempo di conversione per incamminarsi in quel luogo dove Pietro dovrà morire. Quo Vadis? Prisma o Roma o morte.
Ma non vedi come si inventano cose per attaccare il messaggio di Cristo accusandolo di essere a Capo du chi poi spesso fa il contrario?
Rafforzatevi e pregate lo Spirito santo che vi consoli per quanto vedremo.
Sta a noi allontanare o bere nella stessa coppa dello Sposo.

Purtroppo non conosco il buddismo.

Quando mi bombardavano (a proposito non ti alzi più in volo?) da tutte le parti e non capivo più niente decisi di incamminarmi da solo. Dopotutto sono nato impreparato alla vita ma decisi almeno di prepararmi a morire.
Mi sono solo affacciato ed ho avuto la fortuna di incontrare qualcuno che mi fece capire che stavo andando solo indietro. Era un buddista che mi disse in dieci anni queste testuali parole:
Noi forse siamo meglio di voi in meditazione e serenità ma il Vangelo è vostro ed a noi piace molto anche se le chiavi sono state consegnate a voi che ci precedete. Anche l'uomo-gesù si è affacciato andando incontro al Siddarta ed imparò cose nuove dal passato.
L'Afa e l'Omega sono una cosa sola e solo facendo ordine si arriva a comprendere tutto.
E poi l'abbiamo sentito cosa ha detto Tenzin Gyatzo, il quattordicesimo Dalai Lama, quando è venuto a Roma. Ma molti pensano ad attaccare altri attribuendo le loro colpe al Cristo e non vedono che basterebbe un Dalai Lama, che uscendo fuori dal suo deserto, per amore cerca di lasciare messaggi come questo, quando una giovane universitaria italiana ha chiesto suggerimenti per raggiungere i segreti tibetani:
“Giovani, non aspettatevi troppo", risponde poi sorridente a Viola, studentessa di lettere, che gli ha posto una domanda sulla possibilità dei giovani occidentali di comprendere profondamente il “SE’”, così come i tibetani: - Non tutti i problemi del male possono essere risolti con la tradizione tibetana. Per questo - continua - ai giovani italiani dico: dovete trovare la risposta ai vostri problemi secondo la vostra tradizione. Cercare altrove non serve". E poi, scherzando: "Se i problemi sono vostri, ve li dovete risolvere da soli".
Non preoccuparti, sta a te sentire tutti per acquisire le certezze, perché la fede è debole per colpa della carne ma lo Spirito è pronto per quanto riesce a reagire alla carne.
Ma chi è stato a promuoverti al secondo Cielo? Ma l’esame sulle altre religioni l’hai superato?
Non dirmi che anche per queste cose ci sono le raccomandazioni?
Allora aveva ragione Agostino, Giansenio e Lutero. Dopotutto bisogna ritornare dall’Alto per rinascere in uno Spirito Nuovo, non basta nascondere le cuciture per considerare una semplice veste come una tunica.
A proposito ma quando la terra tremò, le vesti e la tunica chi li prese?
Tu Pietro, non c’eri! Giacomo nessuno lo vide per tre giorni.
Tu sai qualcosa?
Chi è quello che sentito dire cosa ne dovevano fare, delle vesti e della tunica, si intrufolò tra le donne grazie alla sua giovane età.
Altro che sposa di Cristo. Gesù lo amava più di tutti solo perché era più vicino al Regno e siccome era pronto anche a morire senza ribellioni o imprecazioni come facevano gli altri, l’ho baciò sulla bocca per lasciargli le chiavi, le vesti e la Tunica.
Chi capisce capisce e lavatevi le orecchi qualche volta e non solo i piedi o bisognerebbe farvi il bagno?
“Gli disse Simon Pietro: "Signore, non solo i piedi, ma anche le mani e il capo!". Soggiunse Gesù: "Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto mondo; e voi siete mondi, ma non tutti". Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: "Non tutti siete mondi".
(Giovanni 13, 9-11).
Basterebbe il Vangelo di Giovanni per far capire a qualcuno che si reputa sapiente e presuntuoso di infallibilità per capire le chiavi le tiene ancora nascoste a chi le riceve dal Cristo direttamente.
Ti ricordo che in Giovanni non viene riportato il messaggio eucaristico ma la lavanda dei piedi e per farti capire il vero senso nel secondo livello dovresti prepararti su questo passo di Luca:

La peccatrice perdonata
Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato.
A quella vista il fariseo che l'aveva invitato pensò tra sé. "Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice". Gesù allora gli disse: "Simone, ho una cosa da dirti". Ed egli: "Maestro, dì pure".
"Un creditore aveva due debitori: l'uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?". Simone rispose: "Suppongo quello a cui ha condonato di più". Gli disse Gesù: "Hai giudicato bene". E volgendosi verso la donna, disse a Simone: "Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco". Poi disse a lei: "Ti sono perdonati i tuoi peccati". Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: "Chi è quest'uomo che perdona anche i peccati?". Ma egli disse alla donna: "La tua fede ti ha salvata; và in pace!".
(Luca 7, 36-50)

Cercando questo passo ho trovato qualcosa che potrà farti capire la questione delle vesti e della tunica, che serve a coprire il corpo Spirituale e non il corpo carnale, perciò vatti a rileggere:
L'indemoniato geraseno in Luca 8, 26-39).
Non so se riesci a seguirmi perché il tempo lo decide il tempo e solo tu puoi seguirmi saltando da un post all’altro.

In poche parole dobbiamo dire grazie a chi ci contrasta ed a chi non comprendiamo anche se siede a cariche superiori e di responsabilità, che devo indirizzarci senza chiedere nulla in cambio. Ma il disegno divino per gli ultimi in tutto e non serve saper scrivere o sapere livelli superiori perché in Verità loro sono già al terzo livello come il buon ladrone e che già Sant’Agostino “comprese” tra i battezzati, tra i veri battezzati.
Ricordo quando mi sentivo come il fratello del Figliuol Prodigo, in quella gelosia che si misurava nel tempo ma ora comprendo che il tempo è stato creato solo per misericordia e non vedo più quanto tempo “perde” il Signore per gli altri, ma mi vergogno solo per quanto “perde” con me sapendo già che LUI vincerà ed io potrò solo dirGli semplicemente GRAZIE, lasciandomi lacerare non solo le vesti ma anche le carni per far in modo che i leoni mangino per diventare uomini, veri uomini, veri figli di Dio. Altro che vegetariani o buddisti. Altro che ostia consacrata! E che dio mi perdoni per quanto amore esce dalla mia violenza verbale che uccide solo il corpo e non l’anima che rimane sempre immortale, per chi pensa ancora di averla.

Rispondo a Prisma,l'autore della prima lettera.
Sono un fervente credente in Dio ma non apprezzo coloro che nascondono la testa nella sabbia come gli struzzi.Nonostante la mia forte
fede in Dio ho insegnato a mio figlio che quando le organizzazzioni religiose,di qualsiasi fede entrano in disaccordo con la
scienza la storia insegna che ha sempre vinto
questa (Galileo ecc).La fede,specie oggi,deve
non essere smentita dalla scienza.Se no diventa
una favola.Dio esiste ed e' una realta'.
La chiesa ci insegna a credere in un mondo di
magia.Percio' si deve indagare.I quattro
vangeli,senza andare a scomodare gli storici
latini come fa Cascioli sono in antitesi con se
stessi,sono pieni di controsensi e se uno li
legge con animo tranquillo,senza l'odio del
suddetto ma senza nemmeno la convinzione di credere all'incredibile dimostrano di essere
una somma di bugie.Sto scrivendo un libro su questo.Spero che lo leggerai.Ciao

Ciao Pierluigi, perché dici che i quattro vangeli sono in antitesi con se stessi e sono pieni di controsensi? In base a quali elementi arrivi a queste conclusioni?

Lanzini Pierluigi ha iniziato bene ma poi si è perso in qualcosa che deve ancora solo capire, come la Chiesa di un tempo.
Fa lo stesso sbaglio di chi cerca di controbattere. Semplice e coerente debolezza umana.
Se i Vangeli sono l’antitesi di se stessi lo sapevano anche chi gli ha scritti e invito anche a vedere come è “perverso” anche il Vecchio Testamento. Ma l’unica testimonianza che possiamo constatare come tutto è fermo ancora agli inizi. Tutto sempre come se ci fossimo fermati prima di Abramo, dopo di Abramo ma prima di Mosè, dopo di Mosè ma prima del Messia.
Non è facile riuscire a vedere come tutto è vero ma quando si scopre qualcosa ci sembra tutto più facile. Ma non tutti nascono in un tempo, che è solo l’inizio di qualcosa che non termina e vi assicuro che non è affatto palloso, per escogitare qualche altra scoperta per farne ancora scempio.

Ma come? Ci hanno insegnato, sin dall'infanzia, ad odiare gli Ebrei (per fortuna con me non ci sono riusciti) perché avevano "messo a morte Gesù", ma ci avevano anche insegnato ad amare con tutto il cuore quel dio, suo padre, che ne aveva progettato la fine atroce sin da prima del suo concepimento. Questa folle religione è da eliminare. Grazie Cascioli, hai tolto moltissime persone da questa terribile credenza piena di sadomasochismo e hai dato risposte storiche. Spero che presto Strasburgo metta la parola fine all'oscurantismo cristiano.

Laura, tu confondi l'insegnamento degli uomini con l'insegnamento di Gesù. Gesù non ha insegnato ad odiare gli ebrei, ha insegnato ad amare e a perdonare tutti.

Se poi gli uomini non vogliono ascoltare quell'insegnamento di Gesù e insegnano il contrario, la colpa non è di Gesù, ma degli uomini che si condannano da soli.

Cascioli secondo me sta portando avanti una battaglia contro l'uomo carnale, non contro Gesù. Cascioli probabilmente non ha capito che Dio si incarna nell'uomo che lo accoglie e crede di trovare tracce di Gesù nella storia. In realtà Gesù è Dio incarnato.

Dio trapassa la Storia e ricercarlo nel passato non ha senso, perché Dio è sempre nel presente e nelle sue mani sono i destini degli uomini.

Anche io spero che Strasburgo metta fine all'oscurantismo cristiano. Ma mi rendo conto che l'unico che può mettere fine all'oscurantismo cristiano non è Strasburgo, ma Dio stesso incarnato nell'uomo.

Molti sono convinti ancora che la Chiesa si basi su parole più o meno false.
Quando scruto il mio passato trovo tutto questo! Giudizi su come sia stato possibile che queste parole abbiano avuto così successo e che la Bibbia sia un libro dove vengono raccolti tanti sbagli di uomini e scritti contradditori per raccontare, peraltro, l’esistenza di un Dio perfetto che permette tanto orrore, arrivando a morire come il più bastardo dei bastardi.
La spiegazione la può dare solo chi ha vissuto parte di questi errori, soprattutto nel giudicare come ci si sente perfetti in amore e sensibilità per poi franare per nulla, nel nulla.
Potrei essere un castigatore nel dirvi che chi non impara dagli sbagli degli altri, in Verità li vivrà.
Ma chi è in grado di contraddirmi? Se la Verità sugli uomini è proprio questa: “quella di riconoscersi non perfetti”. Qui è l’inizio del diventare come Dio. Qui nasce Colui che vuole diventare immortale e perfetto. Qui si crea Dio!
Eppure la storia ci insegna come avvengono molte conversioni soprattutto tra atei.
Forse i più falsi sono tra i credenti ma questo non deve fermare la voglia di Verità.
In questi giorni si parla di un persistente attacco alla Chiesa come se fosse l’artefice di tutto il male mondo.
Basterebbe vedere come sia nata e come sia proliferata tra gli ultimi fino a umiliare i migliori regnanti di questo mondo.
Basterebbe la decima parte degli errori commessi dagli uomini che l’hanno rappresentata per castigarla per sempre, ma questo non avviene perché noi pensiamo di essere i difensori della Parola di Vita Eterna ma tutto serve per essere solo messi alla prova.
Molti parlano di Dio, del Figlio e anche di altre Religioni ma pochi sanno parlare dello Spirito Santo.
Senza lo Spirito Santo non ci sarebbe Dio e nemmeno il Figlio e nemmeno una sola fede o religione perché il problema è capire questa diversità tra di noi.
Noi potremmo parlare senza fermarci ma se non c’è lo Spirito Santo nulla potrà accadere. Forse nel tempo come di solito si avvera … da sempre.
Noi siamo padroni solo di distruggere e di causare la morte, anche a parole che spesso è la più dolorosa. Ma il mondo è come un libro che bisognerebbe leggerlo tutto, ma chi è in grado di spiegarlo tutto … se non lo Spirito Santo che entra in noi e ci dice che tutte queste cose devo accadere perché dagli imperfetti si fa il perfetto.
Provocatoriamente posso dirvi che è la legge del “caso”, dell’emergentismo che fa in modo che il caso, che ha creato il tutto, si autotutela in evoluzioni e ripristini naturali.
Tutto è vero! E’ da molto che sostengo questo e cerco di spiegare, altro che demonio o altro.
Tutto è vero, tutto serve per arrivare alla perfezione e l’universo ci insegna in quei equilibri che portano anche ad eliminare l’umanità per sempre.
Ma io più di cercare di essere un servo inutile che “per caso” ho compreso tutto e comprendo tutti, facendo solo quello che riesco a fare non posso che dirvi una semplice cosa:
Anche la più piccola delle cose o degli avvenimenti serve a questo disegno che è unico ma la questione è legata all’emergentismo che si autotutela, ma l’attenzione spesso la poniamo su quello che verrà scartato o, se vi piace ancor di più, su quello che apparterrà al pulviscolo Celeste o al suono di base dell’Universo.
Vi prego volgete lo sguardo a quello che non appartiene a tutto questo che è materiale ma curare quella percezione che non muore mai, che molti chiamano morale o coscienza e che senza quello Spirito vitale non sarebbe che perdita di tempo.
Assaporate i ricordi e troverete nel passato la soluzione del Tutto. Cercate le cose eterne nel passato e novererete che sono ancora vive in voi e non hanno a che fare con quel falso benessere che vi sembra di percepire fino ad ora. Il domani pochi lo percepiscono nel presente e vi assicuro che è qualcosa di meraviglioso.

x Prisma. Ma come si fa a scrivere certe cose solo per il piacere di autolesionismo intellettuale. Se non hai letto i libri, scusa ma che parli a fare? Brown, per sua stessa ammissione ha scritto un romanzo e pertanto poteva scrivere quello che voleva; Cascioli ha scritto un saggio di critica storica, un'esegesi (ma sai che significa?). Leggilo prima, ma attentamente però, poi parli.

Ferruccio, non nego ai due scrittori di scrivere quello che vogliono. Semplicemente faccio alcune osservazioni sulle loro tesi che sebbene scritte in forma di romanzo, in un caso, o in forma di esegesi, nell'altro caso, io non condivido e trovo in contraddizione l'una con l'altra.

Il cercare di essere Vero ... Sempre, nel male e nel bene. Solo così si arriva a comprendere il senso di tutto questo. E' questione di tempo e di … tattica.
Anche se sembra una perdita di tempo di una visione troppo umana il ridurre tutto a tattica, come se in questo consistesse il segreto dell’efficacia, si dimentica che la “tattica” di DIO è la carità, l’amore senza limiti : è così che egli ha riempito la distanza incolmabile che l’uomo, con il peccato, scava tra cielo e terra.

"Il supremo passo della ragione sta nel riconoscere che c’è un’infinità di cose che la sorpassano" (Pascal)

Clap clap. Un bene, bravo, bis a tutti i credenti. Vi ammiro perché siete simpatici, perché avete il coraggio di credere a favole vecchie di millenni. A voi vorrei dire: se vogliamo credere alle panzane del serpente, della mela del peccato, di Gesù che costruisce templi in una notte e fa miracoli di ogni genere, allora crediamo pure che il nostro cosmo si regge sui gusci di enormi tartarughe o che i draghi sono qui tra noi, ma noi non li vediamo perché sono invisibili. Se io chiedo a un prete: "Dio esiste?", lui risponde: "Certo!" E io continuo: "Dimostralo!" E lui: "La sua esistenza non si dimostra, è un atto di fede!", allora in questo modo mi sento autorizzato a dire che Superman esiste ma noi non lo vediamo, o che sotto i nostri piedi esistono vermoni che silenziosamente scavano enormi gallerie o che nel garage di casa mia c'è un alieno ma non ve lo faccio vedere, dovete credere perché è così.
Non, ragazzi, io non ci sto a imbavagliare il mio cervello, io voglio farlo funzionare, voglio e devo pormi domande, dubbi e riflessioni, a cominciare dalle mille contradizioni della Bibbia e dalla sconcertante vaghezza dei Vangeli...
Saluti.
Genius

IN RIFERIMENTO A "Posted by: ferruccio | 29.05.07 00:33

Ferruccio, non nego ai due scrittori di scrivere quello che vogliono. Semplicemente faccio alcune osservazioni sulle loro tesi che sebbene scritte in forma di romanzo, in un caso, o in forma di esegesi, nell'altro caso, io non condivido e trovo in contraddizione l'una con l'altra."

Scusa cosa vuol dire che le tesi di Brown e Cascioli sono in contraddizione l'una con l'altra??
Manca un punto fondamentale, il primo è un romanzo COMPLETAMENTE inventato, che ha attinto, IN PARTE, a conoscenze storiche su Gesù. Il secondo è un'ANALISI STORICA COMPROVATA. E' come dire che sia "i VIAGGI DI GULLIVER", che L'Altante mondiale De Agostini sono falsi perchè uno smentisce l'altro... SIGNORI SUVVIA!!

Ma perchè cercare nel mondo le risposte se avete dentro di voi un Universo ... intero?
Cercate quel buco nero che assorbe tutto ed anche la Luce, e la vera Luce vi fara entrare nel vero Universo.
Scrutatevi e giratevi come un calzino, fino a trovare quella porta che è l'Anima e capirete come si arriva alla Verità, confrontanto e paragonando le falsità che crollano e che non riescono a mettere piede nemmeno sulla luna.

" Tu sei per il fatto stesso che Ti si nega. Se non ci fossi, superflua sarebbe anche la negazione" Così afferma p. Davide M. Turoldo; sempre meno conosciuto, e sempre più necessario da conoscere.E in un' altro suo libro, scrive:"A me non interessano le prove che Dio esiste: a me interessa questa impotenza della ragione,la fine della mia ragione è il principio del mio credere. Sbagliarsi su Dio è un dramma, è la cosa peggiore che possa capitarci, perchè poi ci sbagliamo sul mondo, sulla storia, sull'uommo, su noi stessi: Sbagliamo vita."

Vorrei rispondere a Genius ( 26/8/07, ore 19.23) proprio con una citazione di P.David M. Turoldo, mi farebbe anche piacere ricevere una sua risposta.
"Chi non crede nell'esistenza di Dio, spera che gli altri glielo dimostrino, senza essere egli stesso in grado di provarne l'inesistenza."
Credo sia una sorta di vigliaccheria pretendere dagli altri ciò che non si è in grado di dimostrarne il contrario.In fondo il credente e il non credente ( o meglio, "colui che crede di non credere",come dice don Mazzolari)sono sullo stesso piano:uno non può provare l'esistenza di Dio, l'altro non può provarne l'inesistenza.
" Se Dio non esistesse, non esisterebbe la sua negazione" p. Turoldo.

Grazie Daniele per questo grande conforto nel leggere chi ha trovato la chiave per arrivare a Dio.
Dio stesso ha voluto che noi da soli potessimo arrivarci da soli. Noi non siamo creature anche se in questo tempo dobbiamo considerarci tali, noi siamo Sua Generazione e abbiamo in noi tutto il patrimonio per diventare come il Padre, inizialmente Figlio e poi come LUI … il Suo Volto.
Ma non ci è dato di unirci a Lui se non come Sposa per generare la Sua discendenza Infinita nell’infinito. I ciechi e i sordi pensano di comprendere le leggi del mondo ma poi non vogliono paragonarle a quelle del Cielo, che sono simili e le parabole di Gesù insegnavano questo.
Sono bellissime qui pilastri che hai riportato che dimostrano come LUI ci dà in anticipo questa libertà di diventarLO.
" NOI siamo già per il fatto stesso che abbiamo la libertà di negarci o affermarci. Se non ci fossimo, in questa crescita, superflua sarebbe anche la nostra nascita" .
Ricordo come io volli iniziare da zero, nella mia ignoranza in questa cultura di convenzioni tra uomini. Leggi fatte a fin di bene per poterle poi raggirarle a piacimento.
Piccoli siamo nel vedere come la Parola Eterna sembra ingarbugliata ma è di una perfezione che non ha limiti. E’ solo disponibile a tutti e oltre i doni del corpo, ma solo per grazia ricevuta se solo richiesta.
Non capivo nulla ma rimanevo affascinato da quel vivere negli altri. Non può rimanere ignorato la vita che vuole vivere in noi e che è disposta a partecipare in tutto … in noi.
E’ vero: "Noi non interessano le prove di chi era prima di noi: a Noi interessa questa impotenza della ragione, la forza di questa forza che si inchina a quel sentimento che ci fa percepire con una semplice carezza. Questo confine ci tiene lontani e vicini a chi ci ha generato. Io devo trovare necessariamente mio Padre e se non lo trovo fuori di me è certo che è dentro di me, perché io sono anche se attualmente a termine. E solo quando lo troviamo in noi per quello che sentiamo per gli altri allora, solo allora LUI si fa sentire perché non può rimanere in silenzio se noi stessi lo abbiamo trovato, in un luogo che poi si apre nell’Infinito che è Dio”.
SI! Sbagliarsi su Dio, o sull’IO, è un dramma, è la cosa peggiore che possa capitarci, perchè poi ci sbagliamo sulla Vita. E siccome la Vita è Una, a noi ci è dato di scegliere di terminarla o di donarla per gli altri o almeno nel cercare di essere i più veri possibile, anche accettando con umiltà le nostre iniziali debolezze".
Nulla è dimostrabile dagli altri se poi non riusciamo a dimostrarlo in noi stessi.
Questa è la prima divisione e anche l’ultima che divide i morti dai Santi.
Ora comprendo i Santi che mi fanno comprendere i Morti e mi senti unito in loro che mi portano a chi ridà la Vita e per Sempre.
Pensiamo a voler un segno o un miracolo per non notare quanto possiamo fare.
Dare un solo momento di gioia, di felicità, di Vita Vera. Il vero miracolo che tutti possiamo fare come anche quello di toglierglielo. A noi la scelta di essere creatori o distruttori.
Ma la nostra debolezza arriva ad essere anche creatori di odio e di mali ma non sappiamo come da sole queste creazioni si distruggono, perché non vere, non vive, non eterne.

" Se Dio non esistesse, ci sarebbe il NULLA, ed eppure in quel nulla che possiamo notare c’è una voglia di riempimento che come un buco nero assorbe per far esplodere un altro universo che dimostra il Fine che è il Vero Inizio in quella Pace eterna che non è affatto monotona ma completa e inimmaginabilmente beata, che inizia con un semplice atto di Misericordia.

Schierarsi contro il cristianesimo NON significa negare l'esistenza di Dio. Significa solo constatare che se dio è qualcosa di eterno non può esistere nulla di terreno e autoreferianzato dall'uomo stesso che si pronunci e ne regoli il culto parlando in sua voce. Io non posso dire di essere ateo, la realtà materiale è troppo complessa per potersi essere autocreata; definirsi agnostico è come lavarsi le mani e non mi va nemmeno di definirmi tale, diciamo che sono "in cerca di fede". Ma com'è possibile in tale ricerca volgersi alla chiesa cattolica??un'istituazione la cui storia esplica chiaramente la funzionalità e il ruolo politico e strumentale del culto e che dopo mille anni chiede scusa e afferma di essere cambiata?? una volta che la nostra guida spiritale si è rivelata per quello che realmente è, diventa dovere di ogni credente analizzare i fatti storici e guardarli coi propri occhi. I culti un tempo duravano 3000 anni perchè la ciclicità e l'ignoranza sfruttate dalle classi sacerdotali impedivano la comprensione dei fatti; ora che siamo un popolo colto in grado di guardare razionalmente alla storia dovremmo assumerci l'onere di cercare una vera rivelazione, e non di accettare il credo di punta per pigrizia intellettuale/spirituale. I fatti storici sono talmente chiari che per motivarli diversamente bisogna prima chiudere gli occhi fino al 400, e subito dopo perdonare ciò che la chiesa ha compiuto fino al 1600. il fatto che l'erede al trono della giudea sia insorto e sia caduto vittima del tradimento degli stessi giudei è un fatto storico inconfutabile, perchè dovremmo vedere in questo un fatto divino?? Se arrivasse il messia e fosse riconosciuto come tale avremmo avuto uno sconvolgimento sociale enorme in quel dato periodo, non trecento anni dopo.
E proprio perchè non sono ateo non posso essere cristiano: accettare come guida spirituale un istituzione politico religiosa basata sulla mistificazione di fatti storici comprensibili senza alcuna difficoltà da chiunque li studiasse, sarebbe il torto più grande che un credente potrebbe fare a Dio. Son proprio le varie chiese che impediscono di raggiungere la riconcilizione fra l'umano e il divino, finchè accetteremo istituzioni gerarchiche a guida della nostra anima saremmo sempre condannati al peccato. Non vi è nulla di eterno nella chiesa cattolica, è in costante mutamento ed evoluzione, questa è la prova più lampante dell'incongruità che essa rappresenta. Non vi è nulla di profondo nel credere cristiano, è solo sudditanza, idolatria e devozione, tutto ciò che Dio non vorrebbe da noi. Sarebbe auspicabile che un messia arrivasse ora e cercasse di far comprendere ai cristiani che il vero dio non lo si trova nei templi e nelle chiese, ma che è dentro di noi e attorno a noi, e ci convincesse a insorgere contro i bestemmiatori vaticani che da secoli tengono l'umanità in balia di fandonie in suo nome.
aggiungo solo che paragonare un libro che cerca di ricostruire fatti storici per raggiungere la verità con un best seller di punta dichiaratamente falso è una scappatoia veramente scorretta.

Ciao Stefano, ti capisco. Eppure il Vangelo parla della Chiesa servendosi delle figure femminili come vari aspetti della Chiesa.

Prendi l'adultera che i farisei vogliono lapidare e che Gesù perdona. Quella donna, secondo me, non è altro che un aspetto della Chiesa, la Chiesa che tradisce, poco fedele al suo ruolo, ma che Gesù nonostante tutto perdona. Quella immagine o aspetto di Chiesa "adultera" la possiamo ritrovare nella stessa storia della Chiesa. Ma va perdonata e noi come cristiani dobbiamo perdonarla perché Gesù ha perdonato.

Prendi l'immagine della donna emoroissa che ha continue perdite da 12 anni e che Gesù guarisce. Quella, secondo me, è un'altra immagine o aspetto della Chiesa che possiamo identificare nella crisi di vocazioni e nell'abbandono della Chiesa da parte di tanti fedeli.

Prendi l'immagine della donna al pozzo che conversa con Gesù. Quella, secondo me, è un'altra immagine della Chiesa alla quale Gesù profetizza il suo futuro. "Vai a chiamare tuo marito" dice Gesù a quella donna che gli chiedeva l'acqua che toglie la sete per sempre. Il marito è Gesù stesso e quella donna giustamente gli risponde: "Non ho marito". E cosa gli dice Gesù? Gli dice: "l'uomo con cui stai non è tuo marito." Infatti il Papa non è il marito della Chiesa, ma ne fa le veci.

Prendi quelle due donne: Marta e Maria.
Quelle due donne sono, secondo me, altre due immagini o aspetti della Chiesa: la Chiesa contemplativa, quella che ritroviamo nei monasteri di clausura e la Chiesa militante, che si dà da fare, organizza, serve, ecc.

Prendi la Maddalena. E' un'altra donna che raffigura, secondo me, l'immagine della Chiesa che annuncia la risurrezione di Gesù.

Prendi la donna che versa il profumo sulla testa di Gesù. Anche quella, secondo me, non fa altro che descrivere un altro aspetto della Chiesa: la Chiesa che costruisce chiese e templi sontuosi in onore dello spreco come fa quella donna che versa nardo purissimo e costoso sulla testa di Gesù, con grande sciupio di risorse che potevano essere destinate ai poveri, come sottolineano gli stessi discepoli di Gesù.

Ma Gesù la perdona e la giustifica dicendo di lasciarla fare perché i poveri li abbiamo sempre con noi e possiamo aiutarli quando vogliamo. Non sempre invece possiamo avere Gesù con noi. E quando Gesù è con noi, nel nostro cuore, anche ciò che apparentemente può sembrare uno spreco, in verità è un atto d'amore.

E infine prendi Maria, la madre di Gesù, che ritroviamo ai piedi della croce. Quella, a mio avviso, è l'immagine della Chiesa stessa tutta intera alla quale Gesù affida il suo discepolo prediletto, discepolo al quale Gesù affida la Chiesa stessa in qualità di madre.

Quindi vedi come Dio ha scritto la storia della Chiesa nei suoi molteplici aspetti, nel Vangelo Stesso, nella storia di Gesù, utilizzando un linguaggio figurativo dove la futura Chiesa è "codificata" nella figura della donna.

Tu dici: "Son proprio le varie chiese che impediscono di raggiungere la riconciliazione fra l'umano e il divino, finchè accetteremo istituzioni gerarchiche a guida della nostra anima saremmo sempre condannati al peccato..."

Non sono le Chiese che devono favorire la riconciliazione tra l'umano e il divino, ma Gesù. Le Chiese sono state progettate da Dio per essere di testimonianza a Lui, dove tu puoi ritrovare tua madre. Non ti fermare a quanto fanno le Chiese. E' Gesù che devi guardare e seguire. Le Chiese gli sono di testimonianza. A volte possono essere infedeli, come la donna adultera, ma chi ama Gesù, ama la Chiesa e la perdona.
Tu ami Gesù?

Tu dici: "Non vi è nulla di profondo nel credere cristiano, è solo sudditanza, idolatria e devozione, tutto ciò che Dio non vorrebbe da noi."

Non è vero perché Gesù ci chiama amici e non più servi, e chi crede in Lui, conosce la Verità e la Verità lo fa uomo libero, non suddito.

il fatto che tutti i testi sacri possono essere visti in maniera allegorica è una forzatura evidente che potremmo applicare anche a molti semplici romanzi; per volgersi a gesù bisognerebbe raggiungerlo attraverso una ricerca, e se questa ricerca è perpendicolare alla chiesa io non posso chiudere gli occhi di fronte al suo operato, perchè la chiesa E' sovrana. Se la chiesa si fosse posta come luogo di culto potremmo dire "laico", valutando le eresie medioevali in aperto dibattito invece che con l'inquisizione, allora forse avremmo avuto una diversa forma di quest'istituzione che sarebbe davvero riuscita a essere "portatrice di verità", agendo attraverso una ricerca divina di matrice filosofica conciliatrice delle diverse religioni. Non puoi chiedere a qualcuno di non osservare e giudicare la storia ma fermarsi alle allegorie dei testi sacri perchè i testi sacri sono stati modificati e ritrattati proprio dalla classe episcopale, che fra l'altro ha sempre affermato la realtà materiale di ciò che i testi contenevano. I vangeli, scritti da quattro uomini seguaci di un altro uomo, raccontano fatti terribilmente concreti da dover vedere l'allegoria solo con estremo sforzo...perchè dovrei vederci l'allegoria se non per assecondarmi alla massa credente, ai riti e al costume locale? non si può sottovalutare l'istituzione ecclesiastica perchè se dicessi di essere cristiano(io ho detto di essere credente, ma non cristiano) vorrebbe dire che credo in ciò che dice la chiesa, che credo nella divinità di gesù che mi è stata tramandata da un accozzaglia di corrotti mistificatori, non che credo in "dio". Se i vangeli sono allegorici allora il testo non dovrebbe aver valore storico, eppure ce l'ha.o no?? e perchè Dio avrebbe impedito proprio alle persone più razionali di avvicinarsi a lui, stendendo un così labile confine fra verità e mistero??
Speravo che leggendo la bibbia mi si sarebbe aperta una chiave di lettura che mi avrebbe portato a capire la verità divina, invece ho trovato proprio nei vangeli la prova che è tutto mistificato. Come fai a dire di amare Gesù quando non sai chi era se non attraverso la visione della chiesa, e soprattutto quando noti che la chiesa è una istituzione romana ovvero è ciò contro cui gesù si schierava??la lettera di giuda mette in guardia dagli stranieri che portano falsità in nome di dio e di gesù, onestamente dopo aver letto i testi non riesco (mia personale visione) a non considerare gesù come un nome allegorico che ricongiunge giovanni battista alla terra ebraica, ovvero "guardatevi dai romani che mettono in dubbio la divinità del nostro dio e della nostra terra" (gli ebrei son sempre stati patriottici) e una chiave di lettura in questo senso è molto più evidente che quella fornita dal vaticano.
ciò che mi lascia sempre allibito dei cristiani è che uno parla di fatti e voi non solo date per scontate delle evidenti incongruenze ma le considerate parte di un mistero tramandato da un organizzazione materiale che ha riconstruito l'idolatria mitraica adeguandola a usanze ebraiche. L'unico messaggio che passa dai vangeli è che bisogna sempre lottare in nome di dio contro i mistificatori della verità, quindi in nome di dio bisognerebbe ribellarsi alla chiesa (e soprattutto a quella di roma) che si è macchiata dell'infamia di creare nuovi idoli in suo nome, di uccidere torturare e tenere l'umanità in balia dell'ignoranza. la verità si raggiunge attraverso una ricerca, non mi dilungo oltre ma se questa ricerca proiettata verso la storia dà una certa verità, e la chiesa essendo umana e peccatrice come tu stesso dici non può parlare a nome di dio, dove posso trovare il vostro Gesù di nazareth se non in una fede passivamente inculcata, visto che dentro di me nonostante lo cerchi non riesco a trovarlo?

>Lottare contro i mistificatori della verità... ?

Appunto la verità. "Cosa è la verità?" Chiedeva Pilato a Gesù. Non ottenne risposta.

Perché Gesù non rispose alla domanda di Pilato, così cruciale? Gesù ha sempre detto di essere la via, la verità e la vita e anche in quella occasione avrebbe potuto rispondere: "sono io la verità".

Avrebbe risolto qualcosa? Forse Pilato si sarebbe fatto una risata.

Stefano ,nessuno ti obbliga a credere in Gesù e nemmeno nella chiesa. Io credo in Gesù, perché ritengo il suo insegnamento salvifico, liberatorio e soprattutto vivificante.

La Chiesa è una realtà, così come è una realtà la Costituzione italiana, come lo sono il comunismo e il fascismo. C'è, è presente, è un fatto tangibile, visibile e concreto.

La Chiesa è una realtà che nasce da Gesù, per testimoniare la sua risurrezione e il suo insegnamento. Non è l'unica, ma la sua presenza testimonia qualcosa, un fatto, un evento del passato. Del resto i testimoni a cosa servono se non ad accertare i fatti?

Possiamo dire la stessa cosa anche per altri testimoni, come ad esempio i Testimoni di Geova. Loro testimoniano un'altra realtà, diversa, ma comunque degna di rispetto.

Quale sia a questo punto tra le tante testimonianze quella vera o quella più vera? Non telo deve dire nessuno. Sei tu che devi valutare e giudicare, per poi arrivare ad una tua verità secondo la tua saggezza e sensibilità. E per aiutarti a comprendere la "verità" ti riporto il giudizio di Salomone dal libro della Bibbia 1 Re:

"
[16] Un giorno andarono dal re due prostitute e si presentarono innanzi a lui.
[17] Una delle due disse: "Ascoltami, signore! Io e questa donna abitiamo nella stessa casa; io ho partorito mentre essa sola era in casa.
[18] Tre giorni dopo il mio parto, anche questa donna ha partorito; noi stiamo insieme e non c'è nessun estraneo in casa fuori di noi due.
[19] Il figlio di questa donna è morto durante la notte, perché essa gli si era coricata sopra.
[20] Essa si è alzata nel cuore della notte, ha preso il mio figlio dal mio fianco - la tua schiava dormiva - e se lo è messo in seno e sul mio seno ha messo il figlio morto.
[21] Al mattino mi sono alzata per allattare mio figlio, ma ecco, era morto. L'ho osservato bene; ecco, non era il figlio che avevo partorito io".
[22] L'altra donna disse: "Non è vero! Mio figlio è quello vivo, il tuo è quello morto". E quella, al contrario, diceva: "Non è vero! Quello morto è tuo figlio, il mio è quello vivo". Discutevano così alla presenza del re.
[23] Egli disse: "Costei dice: Mio figlio è quello vivo, il tuo è quello morto e quella dice: Non è vero! Tuo figlio è quello morto e il mio è quello vivo".
[24] Allora il re ordinò: "Prendetemi una spada!". Portarono una spada alla presenza del re.
[25] Quindi il re aggiunse: "Tagliate in due il figlio vivo e datene una metà all'una e una metà all'altra".
[26] La madre del bimbo vivo si rivolse al re, poiché le sue viscere si erano commosse per il suo figlio, e disse: "Signore, date a lei il bambino vivo; non uccidetelo affatto!". L'altra disse: "Non sia né mio né tuo; dividetelo in due!".
[27] Presa la parola, il re disse: "Date alla prima il bambino vivo; non uccidetelo. Quella è sua madre".
[28] Tutti gli Israeliti seppero della sentenza pronunziata dal re e concepirono rispetto per il re, perché avevano constatato che la saggezza di Dio era in lui per render giustizia.
"

>...dove posso trovare il vostro Gesù di nazareth se non in una fede passivamente inculcata, visto che dentro di me nonostante lo cerchi non riesco a trovarlo?

Gesù lo trovi nel Vangelo, leggendo il Vangelo e rileggendolo da cima a fondo, lo troverai alla porta del tuo cuore che bussa.

Ma che razza di ragionamento è?
Sembri il tipico commentatore da "Porta a porta" di Vespa, che parla da super esperto senza averne titolo e senza conoscere l'argomento.
Se non hai letto i libri, hai poco da dire, punto!
Ti hanno fatto il lavaggio del cervello se, non ti viene nemmeno la curiosità di informarti su un qualcosa che critica le tue posizioni, qualsiasi essese siano, religiose o meno.
Solo gli stupidi non si pongono dubbi.

Ciao piumaz, sei tu che devi portarmi elementi validi a sostegno delle tue affermazioni.

Io credo in Gesù e a sostegno della mia fede (o tesi) in Gesù metto la Bibbia e la Chiesa. La Bibbia è un libro, un insieme di più libri diviso in Antico Testamento e Nuovo Testamento. L'Antico Testamento profetizza e annuncia la venuta di Gesù. Il Nuovo Testamento racconta la venuta di Gesù e profetizza la Chiesa. Insieme annunciano e profetizzano la Chiesa, come Madre e Sposa, corpo mistico di Gesù. La Chiesa è una istituzione reale, una realtà, presente, palpabile, visibile, inconfutabile che dimostra e testimonia quell'annuncio o profezia della Bibbia.

Non puoi dire che la Chiesa non esiste. Puoi dire che la Chiesa ha peccato, ha sbagliato, è una contraddizione, ha preso fischi per fiaschi e tutto quello che vuoi, ma non puoi negare la presenza della Chiesa nel mondo.

Quella presenza non solo dimostra che Gesù è esistito, perché ne ha parlato, ma dimostra anche l'esistenza di Dio, perché è Dio che l'ha annunciata e l'ha realizzata per dare speranza a coloro che credono in Lui.

Poi il Cascioli può anche dire che Gesù non era Gesù, ma è stato scambiato per un altro, come racconta la prostituta che va dal re Salomone dicendogli che l'altra donna nel sonno gli ha scambiato il figlio prendedogli quello vivo e mettendogli quello morto sul seno.

A chi deve credere Dio(nelle veci del re Salomone)? Alla Chiesa (credenti) o al Cascioli (atei), visto che entrambi rivendicano versioni diverse dei fatti?

http://www.youtube.com/watch?v=PdEfak9x5Cs

http://www.youtube.com/watch?v=DVYQSVuA2q4

elementi validi?? la chiesa è nata storicamente nel 300 prima c'erano gruppi di ribelli nascosti in catacombe e nient'altro. quando i vescovi (che già erano una istituzione, visto che già dal primo concilio si è imposta l'autorità della chiesa di roma, cosa curiosa visto che il cristianesimo dovrebbe essere di matrice palestinese)hanno stretto rapporti con l'imperatore abbiamo avuto l'impero della chiesa di roma coi papi imperatori. non c'è NULLA di divino e quel poco che c'era si è perso in quel momento, e sono fatti storici non teorie. il cristianesimo è praticamente identico (ma proprio identico) alla fede mitraica, guarda a caso la principale fede di roma insieme al paganesimo. se "gesù" avesse vinto l'impero di roma e i suoi sette colli si sarebbero distrutti sotto l'arrivo di un nuovo re di giudea, visto che anche nell'apocalisse leggiamo che il figlio di giuda non è riuscito a sciogliere i sette sigilli e si attendeva un agnello che deve ancora arrivare a portatare l'apocalisse e ripristinare il regno di dio, ovvero la terra che i romani avevano occupato.ricordati che gesù non si è mai definito re degli uomini, ma sempre e solo re dei giudei, questa è un ennesima prova per te? ebraismo cristianesimo e islamismo sono tre istituzioni di fede nate nella stessa terra e con lo stesso testo sacro di partenza(l'antico testamento), un testo che per la palestina ha lo stesso valore dell'odissea in grecia, istituzionalizzati per motivi culturali e politici, non divini.

"La Chiesa è una realtà, così come è una realtà la Costituzione italiana, come lo sono il comunismo e il fascismo. C'è, è presente, è un fatto tangibile, visibile e concreto"
su questo hai ragione, la chiesa è una realtà concreta e materiale che ha proposto un insegnamento che per certi versi è valido, ma non posso considerarlo valido in quanto "cristiano" finchè continua ad oscurare la verità." cosa è la verità??" gesù non poteva rispondere, non aveva senso farlo perchè era una cosa talmente evidente. poteva rispondergli "che siete peggio dei porci e ci avete rubato la terra" quellà era la verità. capisco che la chiesa non potrà mai ammettere nulla o crollerebbe il popolo cristiano sotto il peso della depressione data dal materialismo, ma non riesco comunque a tollerare una mistificazione per quanto compiuta a un ipotetico fin di bene. l'ignoranza non è mai a fin di bene ma sempre a fine di controllo, e sappiamo benissimo che i libri eretici che potevano far luce sulla verità son stati bruciati(altro fatto storico).
per quanto riguarda salomone ritengo sia un fatto normalissimo che potrebbe capitare all'amministrazione di un re, è naturale che qualcuno abbia redatto una sommaria biografia del suo operato soprattutto ciò che egli riusciva a concludere con successo e moralità.

Se c'è un dio, seguire una istituzione in suo nome è scorretto, a meno che quest'istituzione non possegga una base credibile del suo fondamento. un cristiano non dice solo che cerca dio, ma che cerca dio attraverso gesù e attraverso la chiesa, e cercare la verità attraverso un rivoluzionario e un istituzione imperiale non può esser corretto.
non voglio provocare, sono solo critico perchè invidio il vostro riuscire a credere a gratis a qualcosa senza ricercare la verità, e purtroppo ho letto molte volte il vangelo cercando gesù ma non dice niente di più che un uomo nascosto nel deserto organizza una fallimentare rivolta, al limite ci trovo tanti insegnamenti morali ma io sto cercando altro. Non sarei così critico e cinico se mi arrivasse sta benedetta rivelazione divina, ma sembra proprio che per trovarla non dovresti mai studiare nulla e fidarti del sentito dire dal don. se le varie religioni proponessero un culto unificato con rito unificato ci sarebbe l'unità spirituale del mondo, cosciente di star pregando per convenzione ma con molto simbolismo un dio invisibile e onnipotente,anche se ovviamente sarebbe un cammino difficile per alcune restrizioni morali che le fedi istituzionalizzate impongono da secoli(il velo per l'islam, la circoncisione per gli ebrei, la monogamia per i cristiani etc..)Credo che le chiese allontanino l'uomo da dio e dividano gli uomini in base alle comodità politiche, non condanno gli insegnamenti morali ma sono praticamente identici in ogni fede; definirsi cristiano per dire che credo in dio e nella morale è quindi equivalente a definirsi ebreo, islamico,buddista e altro, non vedo perchè debba tirare in mezzo gesù cristo.
ti rimando a questo sito se vuoi qualche altro elemento valido razionale e alla citazione del buddha nell'homepage del sito in questione

"Non dovete credere solo perche' alcune cose sono contenute in antichi manoscritti,
non dovete credere solo perche' questa e' la fede del vostro paese,
non dovete credere solo perche' siete stati indotti a farlo dai vostri genitori e dai vostri maestri,
ma ragionate sulla verita' delle cose,
e se dopo averle analizzate ritenete che siano buone, allora credeteci,
vivete in armonia con esse ed aiutate gli altri a farlo. (Budda)"

http://www.alateus.it/cindice.htm

Grazie Stefano per il link e la citazione del Buddha. E' importante ragionare sulla verità delle cose, analizzarle e crederci se ritenute buone, come dice la citazione. Io ho ragionato sul Vangelo, l'ho analizzato e l'ho ritenuto buono, per cui ci credo.

mah....un credente razionale risponderebbe così:
io credo in un dio e prego dio con la tradizione del mio paese. considero i vangeli un testo allegorico e non mi interrogo sulla verità di fatti di cui non posso avere prova tangibile, ma se la mia cultura e la mia tradizione mi avvicina a dio attraverso il credo in gesù cristo io in cerca di dio mi rivolgo a lui, e cerco di seguire un insegnamento che ritengo corretto e che coincide con quello proposto dalla chiesa, entità sacerdotale del mio popolo e della mia cultura.
questa è l'unica risposta razionale al credo cristiano, ma non trovo mai nessun cristiano che risponda così. la verità purtroppo e che il cristiano è mediamente pigro e non si chiede il perchè crede e a cosa esattamente crede; crede e basta convinto dalla "tradizione" e dalla speranza. in questo modo non siete in pace con dio, ma solo con voi stessi, perchè non cercate dio, lo date per scontato.

Bello, il tuo commento, Stefano. Esiste una pigrizia del cristiano che crede dando per scontato ciò che la tradizione propone, senza indagare e verificare più di tanto.
Sì, Dio va cercato. Ma per cercarlo occorre credere nella sua esistenza, perché non si cerca qualcosa di cui sei convinto della sua inesistenza. Si cerca sempre qualcosa di cui si è sentito parlare, si è intravisto o di cui si è intuito qualcosa. Così come si cercano e si scoprono nuovi pianeti e satelliti perché si è intuito qualcosa in base a leggi fisiche, così si cerca Dio perché si è intuito qualcosa con lo spirito.

Per quanto riguarda la mia esperienza, il Dio che sto cercando è quello di Gesù, il "padre" che Gesù descrive nel Vangelo, dio-amore, ma è anche il dio-uomo-sofferente, il dio-prossimo.

Sì, il Vangelo anche come testo allegorico, ma più che allegorico, io direi profetico, oltre che storico, non sempre di facile comprensione. E' lo stesso Gesù a riconoscerlo quando dice che le sue parole non si capiscono subito, ma si capiranno "dopo" e promette lo Spirito Santo per spiegarci meglio cosa intendeva dire.

I cristiani non fanno scelte, seguono la tradizione. Quanti sedicenti cristiani lo sarebbero ancora se fossero nati in Arabia Saudita? I cinesi andranno tutti all'inferno? Lo dico perché se alcuni vanno in paradiso non ha più senso essere cristiano. O forse sono solo svantaggiati.

Se invece vanno all'inferno il tutto si riduce a una mera questione di sfortuna probabilmente: Arabia e Cina sono dalla parte sbagliata. Trovo la religione cosa buona e giusta (notare la citazione): risponde ad un bisogno naturale dell'uomo, la sete di risposte inevase. Trovo la chiesa (così come l'islam o chi per loro) profondamente ingiusta: fornisce risposte a buon mercato senza necessità d'introspezione, dogmi.

La vita è personale, ognuno deve trovarsi il proprio perché altrimenti non si vive, si partecipa. E sì, sto parlando proprio di ciò che Ratzinger chiama "religioni fai da te" in tono dispregiativo, forse per velare la reale portata di questo diritto inalienabile.

Concludo sottolineando che lo stereotipo di cristiano non parla delle proprie idee ma cita sempre libri e frasi scritti da altri, forse per l'abitudine a non pensare che i dogmi inesorabilmente impongono.

E questa pagina ne è la prova.

Chi ti dice che i cristiani non fanno scelte? Non conosci i martiri messi inizialmente all’indice e poi eliminati da chi pensava di tramandare la tradizione?
In Verità ci sono più cristiani in Arabia Saudita e soprattutto in Cina che nel mondo occidentale!
Parli di inferno come quelli che non sanno andare oltre la tradizione, poi quale tradizione? La falsa traduzione o intuizione?
Caro Nicola! Auguri per tuo onomastico che io non festeggio come anche il mio e nemmeno quello degli altri, come non festeggio il Natale o la Pasqua o il Capodanno. E sarei falso se ti dicessi che sento di festeggiare il compleanno. Chi sono i cristiani che festeggiano il proprio battesimo?
Tu vuoi risposte come il vero Cristiano che le trovò nel Verbo incarnato.
Che senso ha essere cristiani, se poi tutti andranno in Paradiso?
Chi ti dice che esisterà l’inferno in eterno? La Terra ha i giorni contati non per causa dell’Uomo ma del Sole che ha quasi sessantenni se paragonati ad una vita umana.
La questione è che la Terra ha partorito il Cielo, non in qualcosa simile ad una Stella o a una galassia, cose buone, ma qualcosa ancor di più e molto buona (Genesi 1, 31).
Ma io voglio rimanere cripto ed ermetico perché devi metterti in cammino come si è messo l’uomo in cammino e che vive dagli inizi dei tempi della Sapienza di Dio per divenire eredità di Dio.
Maschio e femmina, Creatore e creatura, tutto in formazione e pronti per il compimento e non l’accoppiamento.
L’uomo non inventa o crea un bel niente di quello che è stato creato e il tuo sentire attraversa tutta l’umanità fino a chiedersi se abbiamo o no questo benedetto Libero Arbitrio.
Ora cosa è il tentare l’altro o DIO o soprattutto l’Io stesso?
Un Santo potrebbe anche lasciarsi uccidere come ha fatto Gesù ma è ben diverso suicidarsi.
Forse in senso ateo posso dire che è meglio una morte per una giusta ragione che salva altri che morire non donando niente.
Dovresti percepire tutte le ribellioni alla tradizione ingannevole che l’uomo si inventava per cercare di dare senso a chi muove tutte le cose, per estraniarsi sia nel fare il bene che il male.
La rivelazione di Giovanni ci invita a capire cosa è la verità.
La Verità E’ ESSERE, nel male e nel bene … in quel magari tu fossi caldo o freddo ma siccome sei tiepido (falso nel decidere nell’attimo e non nel sempre) io ti vomito continuamente in questo inferno che è una resurrezione di condanna (Apocalisse 3, 15-26).
Per concludere io ti dico che la soluzione del senso del mangiare dall’albero della Vita è nel Cristianesimo, poi se mangiando dall’Albero della conoscenza del bene e del male si raggiunge la salvezza ti posso assicurare che tu hai ragione.
Nessuna religione non rispetta il messaggio del Cristo che ha spunti in tutte le altre, ma se vuoi farti un giro come me lo sono fatto io, tanto meglio. Ritornerai più colto e capirai cosa voglio dirti.

Potrei richiamare alcuni riferimenti del Vecchio e del Nuovo testamento per farti vedere che la miseria umana ha interpretato male le scritture ma non toglie che rientri tutto nel disegno divino.
Dopotutto anche noi sappiamo mettere rimedio a intuizioni troppo affrettate e giudicatrici di qualcosa che pensavamo giuste solo per essere ancora ignoranti del conseguente risvolto.
Ora non ti sto a spiegare come regna il Cristo sul Trono della croce che nemmeno i cristiani comprendono e sanno solo andare a chiedere miracoli che giustamente la Verità regnate non elargisce per complicare la situazione, ma voglio solo farti capire che bisogna rispettare tutto quello che non si conosce fino a conoscerlo fino in fondo.

Tu trovi la religione una cosa buona e giusta come lo è la filosofia di una società giusta e non scopri nulla di quanto scritto in tutti i libri di saggistica, ma io come penso te non riesco a capire coma il Papa deve agganciarsi a filosofi per spiegare il Cristo.
O i Cristo lo prendiamo come il più grande dei filosofi o lo prendiamo come un qualunque Figlio dell’Uomo che ha conosciuto Dio fino a compiersi in LUI.
C’è tanto da spiegare e non pensare di venir unto da capo a piedi in una doccia unica.
Leggiti la lavanda dei piedi che è più dell’Eurarestia che quell’Apostolo che Gesù amava (?!?) ha spiegato bene in tutto il suo evangelo tralasciando quello spezzare il pane simbolico per chi deve aggrapparsi a superstizione o consolazioni materiali.

Gesù non è un Maestro Buono, come ricordava sempre in quel Dio Buono e Solo, ma è la VERITA’ che ci aiuta a VIVERE in questa VIA che porta al compimento della VERA VITA.
LUI è il VIVENTE che ci dimostra che i tuoi predecessori vivono in te, compreso Abramo, Isacco, Giacobbe e tutte la discendenza di peccatori che generano il Frutto che salva tutti.

Se il dogma non lo senti la Verità dice di non rispettarlo ma rispetta sempre quello che ti sembra giusto. Questa è la chiave che porta il falso egoismo a divenire gioioso e beato altruismo, ma lo scandalo maggiore viene da chi controbatte lo stesso Dio.

LA VITA È PERSONALE, OGNUNO DEVE TROVARSI IL PROPRIO PERCHÉ ALTRIMENTI NON SI VIVE, SI PARTECIPA.

Quanto è giusto quello che dici se non ti farai sfuggire l’esperienza dei tuoi padri che sono vivi in te e ti lasciano detto questo:

Non cercare di ripetere tutte le nostre esperienze perché ci vuole un’umanità intera per arrivare alla meta, ma cerca di percepire il tuo essere già degno dei nostri sbagli ormai perdonati.

Questo ha voluto il Papa che ha il compito di ricordare questo anche se poi, giustamente, deve pensare anche alla Sua di Anima.
Ma devi sapere che ognuno dovrà darne conto per quello che ha e da questo punto di vista penso che le vostre verità devono fondersi nell’Unica Verità ci cui tu hai deciso di far crescere il te.
Vera comunione dei morti con i Santi. Vero inizio di Eternità che tu hai dentro di te che ti prego di non rovinare.
Come è vero che: “ … quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna. Io non posso far nulla da me stesso; giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato” (Giovanni 5, 29-30):

Che: “Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi” (Matteo 19, 30);

Vedi anche colloquio con Nicodemo (giovanni cap. 3).

CIO’ non toglie che rimarrà anche polvere universale in un silenzio cosmico.

Chi ha orecchi intenda e viva per quello che è o vuole essere.
La Verità è Una e comprende la Falsità che si converte quando viene smascherata.
Ora vogliamo che la sveli DIO o d’IO.
E’ solo questione di tempo creato apposta per sviluppare Spazio che serve a qualcosa che solo chi torna dall’alto comprende in minima parte sforzandosi di dare un senso fino a quando lo RITROVA.
ANGELO

N.B.:
Io non so che farmene della tradizione se poi non la so spiegare a mio figlio.
In questo Natale , il bambinello Gesù dovremmo adagiarlo nella mangiatoia con le piaghe che Lui mantiene ancora sul Suo corpo per quanto ci appartengono.

nicola, parli bene, ma non sono d'accordo con tutto quello che dici.

Che i cristiani non facciano scelte, non mi pare vero. Comunque è vero che l'ambiente in cui nasci, ti condiziona.

Le religioni "fai da te" ci sono sempre state. La religione non è solo un rituale.

Esistono dogmi anche nel mondo della scienza. Ad esempio è un dogma scientifico, nella fisica Newtoniana, che la velocità della luce sia un limite insuperabile. Se qualcuno osa dire che si può andare più veloci della luce, è probabile che venga deriso, se non lo dimostra.

Angelo, non so che vita meni ma, così a pelle, dev'essere ben triste. Ti scrivo sarcasticamente che lo stereotipo di cristiano non parla in prima persona e mi rispondi con uno sbrodolo di citazioni. Forse non ti è chiaro che per me i vangeli hanno la stessa valenza del Pinocchio di Collodi.

Parlando di "cristiani" pensavo fosse sottinteso qui in Italia, oggi: Prisma l'ha recepito mentre tu, tra i fumi del tuo delirio, non l'hai afferrato. E poi mi salti fuori col "Non cercare di ripetere tutte le nostre esperienze...". Per chi mi hai preso? Uno sbarbatello in crisi esistenziale? Io ti consiglierei invece di ripetere le mie di esperienze, che forse torneresti tra i vivi.

Sono stato cristiano fino a 14 anni, ho fatto pure un anno di seminario tanto ero convinto, e dopo ho semplicemente smesso di essere cristiano. Non è stato traumatico ne repentino, piuttosto la chiamerei "presa di coscienza". Quello che sono adesso lo devo ad anni di meditazione e introspezione, non a sterili letture ad occhi chiusi di un libro che miglioni di persone vogliono contenga la verità assoluta.

Prisma, lo so che i dogmi non sono prerogativa della religione: li detesto in ogni campo, ma qui si sta parlando di religione e quindi mi adeguo. Non prendermi per un materialista che non vede al di là dei propri occhi.

Quello che contesto non è la religione o la misticità, è l'abbracciarne una per inerzia. A mio avviso, l’esistenza di tante religioni (ieri oggi e domani) è la palese dimostrazione che nessuna di esse si trova nel giusto.

Quanto alla questione scelte hai ragione, i cristiani (in Italia) fanno scelte ma non in campo religioso. Qui non stiamo parlando di condizionamento ma di plagio: che possibilità di scelta vuoi che abbia il figlio di Angelo? Sii sincero...

Anch'io ho un figlio e lo sto crescendo alla luce della libertà di pensiero. Se da grande vorrà fare il prete vorrà dire che ho fallito. E se vorrà iscriversi ad un partito politico vorrà dire che ho fallito.

Perché dico questo? Perché è così difficile trovarsi d'accordo in due che l'idea di trovarsi d'accordo in 2.000.000 o più è semplicemente ridicola, a meno di non perdere la propria identità.

Non è obbligatorio avere una religione o seguirne una. Si può benissimo farne a meno o sostituirla con un hobby come il giardinaggio o il collezionismo di oggetti antichi o moderni.

Le religioni ci sono perché l'uomo aspira al soprannaturale e si pone domande alle quali non trova risposte adeguate che lo soddisfano. Scienza, letteratura, filosofia, archeologia, ecc. sono tutte forme di "religione" perché danno alcune risposte all'uomo e nutrono il suo spirito.

Ma il cristianesimo non è soltanto una religione, è molto di più. E' l'incontro con una persona vivente che ti ama e con la quale instauri un rapporto di amicizia e di amore.

Come cristiano, sono stato battezzato fin da piccolo e quindi non ho scelto io di diventare cristiano. Del resto non ho scelto io di diventare maschio. Se avessi potuto scegliere, forse, avrei scelto di diventare femmina, ma mi trovo bene anche come maschio.

Come cristiano mi trovo bene e sono contento di esserlo, mi sento libero, perché essere cristiani significa incontrare un amico, una persona a cui dai del tu, a cui vuoi bene e che ti ama.

Io non ho paura di perdere la mia identità, ma cerco di vivere la mia originalità e unicità.

Se hai un figlio, insegnali i valori del Vangelo, senza annoiarlo. Sarà poi lui che deciderà cosa farne dei valori evangelici che gli hai insegnato a tempo e debito.

Io ho imparato a rispondere sempre fino a rischiare di sbagliare! Anzi fino a sbagliare per farti capire come sei presuntuoso per i tuoi soli quattordici anni. Perché per me hai solo quella età di esperienza nelle Sacre Scritture e di certo può servirti più il Pinocchio di Collodi, per farti diventare almeno un buon cittadino. Ma ricordati che la società è frutto dei suoi cittadini.
Tu puoi anche non comprendermi e pensare che io sia triste come vedi anche certi Santi.
Per me è il mio vanto e lo puoi anche capire dal Vangelo e dalle Lettere di Paolo, che non hai mai compreso. Sei tu che sei fuori dalla Felicità. La tua è solo perversione esteriore.
E cerca di moderare i termini perché io conosco bene i tipi come te che si sentono subito toccati.
Io commento te e tu puoi anche ignorarmi, prima che ti ignori io.
Io sono libero di fare quello che voglio e non temo la chiesa e nemmeno un dio che non conosco.
Satana mi fa le pippe e ti assicuro che esiste ma non come lo sostiene la Chiesa.
Quando ero satana mi facevo le pippe, se non hai capito ancora!
Il senso è fare o non farle, ma se nessuno mi fa capire che esiste qualcosa di meglio e disponibile come posso capire?
Quando ero Satana scopavo come un matto … se ci riuscivo, ama come potevo capire se è giusto o sbagliato se era così piacevole e, poi, naturale per un senso che dovevo capire.
Non voglio farla lunga perché in verità è breve!
Tu sei legato da stimoli ed istinti come un vero burattino.
La mia tristezza è una cataratte ai tuoi occhi.
Ma qualcuno pagherà per averti portato fuori strada.
Io credo in tutto quello che vedo e sento ma non potrò mai fartelo sentire e vedere con io miei occhi ed orecchi. Sei tu che devi tararli.
E non ti parlo di scienza perché potrei veramente smerlarti (il pc ha eseguito la correzione fraterna, ma io sono incazzato nero quando vedo i ciechi che hanno occhi pensando che i miracoli riformano un occhio precedentemente cavato.
Nessun miracolo riforma un arto. Ma io non credo nemmeno ai miracoli.
La mia presunzione e superbia ti schiaccia perché l’Iddio Vero e Vivente vuole che noi la smettessimo di sentirci dio senza averlo nemmeno conosciuto.
Ma c’è una grande Verità che è la Falsità che si nasconde per non far trasparire l’interiorità di un corpo simile ad un sepolcro imbiancato.
Tu non sei meno di chi vuoi attaccare.
Come vedi la mia morte dentro il mio sepolcro esce fuori per avvolgerti.

Pensa a vivere dando conto a te stesso e non ti lamentare se poi la morte esterna, simile a quella tua interna … forma un cimitero eguale a questo mondo.

Io, passando, non ti lascio nemmeno un fiore e nemmeno una preghiera in quanto inutile, ma la prossima volta fatti trovare in un ospedale ed io veglierò notte e giorno per curarti … senza parlarti di Dio.

Prima bisogna nutrire, pascere e poi parlare di Chi muove tutte le cose.

Tu sei una creatura come tutte e devi eseguire metamorfosi vere e non pensare di arrivare a soli quattordici anni a capire il senso di questo mondo.

Ti lascio un passo di un vangelo apocrifo simile ad un fumetto per adulti di nome PINOconOCCHIO:

Gesù disse: - L'uomo vecchio, nei suoi giorni, non esiti a interrogare il fanciullo di sette giorni sul Luogo della Vita ed egli vivrà. Poiché molti che sono i primi saranno gli ultimi e diventeranno uno solo.

Come vedi io ho esagerato perché io mi faccio da solo ed il bello che io ho trovato la Verità sparsa in tutte le religioni.
Tu ti sei perso il nocciolo che i tuoi maestri in seminario non potevano donarti perché la maggior parte si comporta come manager per la più grande azienda mai esistita.

Ma sei proprio cieco? Non vedi che è tutto simile ai tempi della Venuta del Cristo?

Forse tu non lo conosci per niente visto che non vedo nemmeno la tua mangiatoia deserta!

Servi a dar da mangiare a buoi ed asini e chissà che trovi tra questi qualche pinocchietto in qualche porco che si è lasciato influenzare da dottori peggio di chiunque altro profeta che può essere un vero Padre che pur sbagliando gli trasmette tutte le raccomandazioni possibili per quello che ha capito.

Io senso non è far andare di casa il proprio figlio e orgogliosi di vederlo un uomo affermato e libero.
Il problema è il ritorno a casa.

Forse in questi tempi di cimiteri stracolmi e di possibilità di cremazione, si sta perdendo il senso del rivedere almeno il cadavere del proprio figlio che non sapere dove sia finito.

Meglio una resurrezione di condanna che il nulla eterno.

Ma tu vorrai schiaffeggiarmi per tanta cattiveria senza soffermarti sul perché dell’esistenza di questo che arriva a screditare Chi E’ VIVENTE e Perfetto.

Tu non sai cogliere l’abbraccio in un rimprovero che potresti trovare prima in me che in quello di Dio.

Buona Immacolata Concezione a te che pensi alle chiacchiere degli uomini che possono solo parlare di cose della terra cercando di spiegare il Cielo.

Sono maestri di dio senza mai averlo sentito.
Sperando che tu sia almeno maestro dell’io che pensi di farti da solo senza l’attrezzo!

Stai attento Pietro e non parlo in quel senso.
Troppo similitudini troppa esperienza in questo Sito.

ANGELO

Arcangelo, ci sono persone che si preoccupano più della materialità delle cose che dell'uomo, più della burocrazia, che delle esigenze dell'uomo, più della cornice che della sostanza, senza rendersi conto che Dio, come fa i doni, così può anche ritirarli, perché, come un padre, si rende conto che quei doni non sono adatti ai suoi figli, non li meritano e possono diventare pericolosi per la loro vita.

Caro Angelo,

sono orgoglioso di te, hai scritto un commento con una sola citazione esplicita: complimenti. Già questo fatto è per me un traguardo.

Nascondi bene la tua genialità in mezzo agli aforismi e all'incoerenza, talmente bene che la prima volta mi è sfuggita. C'è anzi un che di famigliare nei tuoi modi arroganti ma delicati.

Ma arriviamo alla contestazione: no Angelo, non mi conosci per niente ne tantomeno puoi classificarmi come "tipi come te". Non sai se sono legato a stimoli e istinti, non puoi sapere se voglio schiaffeggiarti e nemmeno se sono in grado di accogliere l'abbraccio di un rimprovero. L'unica cosa che sai è quello scampolo di vita che puoi vedere dallo spiraglio che ti ho aperto, niente di più. E lo stesso vale per me.

Io non sono cristiano e se qualcuno dovrà pagare per questo quel qualcuno sarò io, perché mi piace vivere, nel bene o nel male, in prima persona. Avrò il coraggio di presentarmi dinnanzi al vostro ipotetico dio con in mano la parcella? Oggi sì, domani non so.

Io non sono cristiano, e non lo sarò fintanto che la mente mi sorreggerà. Voi siete cristiani, e lo sarete indipendentemente da quello che scriverò. Questa è la situazione.

Quello che chiedevo era uno scambio: io ho fornito gli argomenti della mia decisione e in risposta mi aspettavo i vostri. Perché io VOGLIO essere tollerante con i cristiani ma non ci riesco.

E se il massimo delle motivazioni è un libro, vedrò di farmelo bastare.

Nicola, non ho messo in piedi questo sito per vedere i commentatori attaccarsi l'uno con l'altro sulle loro convinzioni e fedi, ma per testimoniare Dio come amore e cercare di approfondire attraverso l'analisi del Vangelo e delle Scritture il dono della sua Parola, per condividerla, anche con l'aiuto e la collaborazione dei visitatori, sia credenti che non credenti o di altre convinzioni, nel rispetto delle rispettive opinioni.

Nicola, dici di non essere cristiano. Perché non ti senti cristiano? In cosa credi? Qual è la tua fede? Non intendo convertirti, ma ci tengo a farti conoscere il mio Dio, Colui che amo e in cui credo, affinché tu lo possa amare, al di là della tua fede in lui, che potrà o meno venire anche dopo. Se non sono capace di farti amare il mio Dio, io come uomo e come cristiano non valgo una cicca. Per questo mi piacerebbe conoscere la tua fede, non per lasciare la mia, ma per sentirti esprimere con gioia quello in cui credi.
Io devo riuscire a vedere e sentire se tu ami quello in cui credi, perché credo che alla fine si arriva tutti a credere nello stesso Dio.

Per me la religione deve trasformarsi in un sentimento di amore e di affetto verso una persona, un Dio, un uomo o una donna che si conosce. I riti e le persone che onorano il loro Dio solo con le labbra, a parole, non mi dicono niente, se non percepisco amore e gratitudine in loro, verso la loro fede.

Nicola! Io ho esagerato e me lo dimostra la tua pachezza in questa tua risposta, anche se contornata da sottile sarcasmo (ho corretto il termine “pachezza”, nuovamente, perché la correzione automatica del mio pc me lo trasforma in “pochezza”).
E’ già successo altre volte e ne ho sofferto perché quel termine ha fatto scattare contrarietà verso il mio interlocutore, in quanto il vero senso del termine è risultato proprio quello corretto dal programma di scrittura delle mie risposte che poi incollo tra i commenti.
Nel mio mondo non c’è tanta differenza tra “pochezza” e “pochezza” come tra i termini simili di “cristiano” e “cretino”, quest’ultimo derivato proprio dal primo.
Tu dici il vero e non sai come li sento vicini i tipi come te che pensano di vedere il Re dell’Universo sul trono della Croce solo per sentito dire.
La differenza tra te e me è che io rimanevo affascinato dalla Sua Vita e da quello che trasmetteva, in quanto il mio essere aveva quelle sensazione come se già dotato e, peraltro, perché percepivo quel buon vivere, ma non capivo il Suo consegnarsi così subito, solo dopo tre anni, in così poco tempo evitando di lasciarci altro.
Ma io posso spiegarti tutte le sensazioni, tutte le Verità avvenute in me come il percepire di essere predestinati o di avere poco libero arbitro.
Questo ho sempre contrastato e rimproverato a Dio: “l’essere già dotato in qualche modo dal suo volere.
Ero invidioso dei Santi già in giovane età ma io pensavo a vivere la vita nelle mie marachelle che peccati gravi di certo non erano, ma potevano evolversi in tali.
Io, oggi resto affascinato da quanto Dio ha fatto in me, attraverso quelle titubanze nel non esagerare in qualcosa che poi doveva necessariamente terminare e appagare solo un attimo.
In Verità noi conosciamo solo noi stessi e perciò fai bene e fai male a prendertela con un fascio di cristiani senza capire se è un fascio di gramigna per il fuoco.
Io ho capito che non devo distinguere gli uomini in gruppi ma abbracciare individualmente il mio prossimo, qualunque esso sia, perché è un universo dove trovare la mia Vita che ho visto crescere da tempo in me con mio poco sforzo, ora che dimentico la fatica e godo il guadagno.
Io sostengo spesso che sia inutile l’evangelizzare ma non riesco a impedire di farlo, anche se il mio modo di abbracciare non è dogmatico e altro simile, anzi il contrario.
Io non so scrivere bene e forse nei seminari insegnano bene ma si perdono nella vera carità che hanno avuto i personaggi biblici, pur non essendo sapienti o acculturati.
Cerca di essere vero in quel poco che hai capito e vedrai che comprenderai tutto.
Io non ti dico che sbagli perché non potrei mai sostenerlo più di tanto ma cerca di rispettare chi rimane, sapendo bene che in un fasci o in un altro deve spuntare e seminare lo stesso se è veramente grano.
Una gramigna può anche finire tra le spighe e di certo non sono le spighe a scacciarla, ma anche se una spiga viene scambiata per un gramigna e buttata nel fuoco per rendere cenere quello apparentemente inutile, in verità ha un senso che non ti spiego perché è la prova ultima contornata da quel grido “perché mi hai abbandonato” che sa di sconfitta dimenticandosi sicuramente che quando ci si sente soli … abbiamo Dio totalmente con noi.
Quell’intimo istante che ci fa passare dall’essere polvere a l’Essere Dio.
Tutto lì è racchiuso il mistero. In quel sentirsi a posto con il Suo vero essere come quando all’esterno sembra sofferenza, morte, dolore, ingiustizia, e più ne ha più ne mette ed invece dentro si sente qualcosa che nessuno potrebbe sentire se non prova.
Che sia prova o destinazione fin dagli inizi dei tempi questo te lo lascio sperimentare in te, ma ricordati sempre che un solo tuo cenno di buona Volontà trasforma un seme in un albero o in pane da essere pestato e mangiato per chi è superiore all’intero universo.
Se non camminiamo per la Via …. Come potremmo capire se è Vera e che porta alla Vita?
Se potessi trasferirti tutto quello che sento … lo farei subito, come forse l’ho già fatto ma è rimbalzato.
Ma io so, come è accaduto in me, che un seme è rimasto intrappolato tra le fessure e un giorno germoglierà, non per merito mio …ma TUO.
Le radici lo spaccheranno, forse questo tuo palazzo cadrà anche per altri motivi, ma quella pianta crescerà e ricordati sempre che se è portatore di Vita … Vivrà e se non è opera dell’Altissimo giustamente.
Miseri noi e misera anche la Chiesa tutta che pensa che è tutto sulle sue spalle la salvezza del mondo.
La Chiesa ha solo un compito ed è quello di mantenere i segni sulla Carne di chi deve capire da solo, con il Solo, che è l’unico Vivente perché nella Vita non si entra per opera dello Spirito Santo ma per accoglienza della Vita Tutta, in quel segno pasquale che salvò i primogeniti di un popolo ancora in cammino.
Rendiamo grazie di essere ancora vivi anche se vediamo tanti zombi intorno a noi.
Sarebbero solo dei fantasmi se non riuscissero a calmare la tempesta che è in noi e non in loro che sono già morti.
ANGELO

Come è strano il Tempo!
Oggi mi sono risollevato nel leggere un mio stesso scritto.
Ecco cosa serve l'alternanza del Giorno con la notte, ma il senso della mia sofferenza non viene da me che so ritrovare il Mio Amore che non mi lascia mai.
La sofferenza viene da fuori e brucia in quell’amore verso il prossimo perché è molto facile amare Dio che gli uomini.
Ma i figli sono vita e problemi per un Padre che non vuole lasciare il posto se non trova almeno uno degno di mantenere tutto quello che non ha fine … che a se stesso.
Questo mondo è troppo popoloso ed il Pane degli Angeli comincia a scarseggiare.

Sarà che i dolci di Natale ormai si comprano belli e fatti.

Angelo, da un società che legalizza l'aborto, che lo permette, che lo pratica in nome del diritto personale, io non mi aspetto niente, se non essere ucciso quando sarà il mio turno, in nome del diritto del più forte.

Mi chiedo: se il più forte non sa o non vuole mettersi dalla parte del più debole, se il più forte non sa difendere coloro che non hanno nè voce per gridare il loro diritto alla vita, ne mani per lavorare, né gambe per giocare a calcio, come può pretendere di essere rispettato e difeso da Colui che è più forte di lui?

Lo Stato italiano e gli italiani hanno fatto la loro scelta a suo tempo e si sono schierati con il più forte.

Gesù ha violato la legge non per difendere se stesso o il più forte, ma per difendere il più debole, il malato. Questi camionisti violano la legge non per difendere il più debole, ma per difendere loro stessi e i loro interessi.

Io non mi aspetto niente da coloro che non sanno mettersi dalla parte del più debole, se non essere ucciso quando sarà il mio turno.

D’accordo! Andiamo a contemplare dall’Alto.
Posso tener nascosto quello che sto per fare a colui che mi ha ospitato e compreso?
Sei tu che mi hai ospitato o io che ti ho scelto?
Tu sei informatico e matematico ed in queste leggi razionali e visibili hai incontrato il Signore perché chi potrà fermare colui che ha visto e sentito il Creatore?
Ma come lavora il Creatore e come ha lavorato in te Chi dice che la morte non ti vincerà se continui a lasciarti andare in giudizi che dovresti comprendere ancor di più, spingendoti a vegliare su chi è chiamato ad entrare per primo nonostante si senta ultimo.
Ma le scritture le conosci? Sai che gli ultimi tempi saranno tremendi e nemmeno ai Giusti sarà risparmiato se non in durata e tempo.

Infatti, DIO sceglie, affinché i suoi simili osservino la via del Signore e agiscano con giustizia e diritto, perché il Signore realizzi tutto quanto ha promesso.
Il grido contro questo mondo è troppo grande e il loro peccato è molto grave.
LUI scende, tramite le sue schiere di ANGELI, a vedere se proprio hanno fatto tutto il male di cui è giunto il grido fino a Colui che E’.

E’ vero o non è vero che preghiamo supplicando che venga il SUO REGNO?

Ora cosa reclami?
La resurrezione o la morte?
Ti senti tanto giusto da giudicare chi attende solo il momento? In te e in tutto il mondo?
E quanto durerà questo momento?
Tu devi solo fortificarti fino a perdere la memoria nel ripetere incessantemente: “Mio Dio, mio Tutto!”.
Ti ho sempre confidato cose tremende che sono umane fino all’inverosimile … fino a non capire se Gesù è Dio o Uno di Noi.
Tu giustamente ti opponi all’aborto e all’eutanasia ma sei così forte da opporti quando sarà il Signore stesso mettere fine a questo mondo?
Ti devo spiegare di nuovo tutte le scritture? La tua sterilità! Il tuo sacrificare l’unico Figlio!
La Tua Eternità!

Non senti di tenere ancora quella tua supplica? Quando ti chiedevi se il Signore sterminerà
il giusto con l'empio? Supponendo che ci fossero almeno cinquanta giusti nella città?
Dov’era quella misericordia? Da perdonare un luogo a vantaggio di almeno cinquanta giusti che vi si trovano?
Non eri forse tu ad allontanarti dal Dio Malvagio? Non eri forse tu che supplicavi in te: “Lungi da me il far morire il giusto con l'empio, così che il giusto sia trattato come l'empio; lungi da me! Forse il giudice di tutta la terra non praticherà la giustizia?”.

O Pietro, o Abramo!

In Verità il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe non ha con se chi ha attraversato la morte?

Hai paura come un nascituro che si mette di traverso fino a far morire la Madre che lo vuole partorire.

Leggiti la rivelazione di Giovanni e lascia partorire la Donna di Luce e vedrai che sia l’Erede dell’Altissimo che la Sua Sposa saranno messi entrambi in salvo.

Ma sta a te accettare di stare nel niente con la Speranza del Sempre o pensi che Dio lavori da solo nella Sua Vigna?

Tu ti sai mettere dalla parte del più debole o pensi di farlo a parole?
Hai rischiato di perdere la vita, il posto si lavoro o la faccia per andare in soccorso al tuo prossimo?

Io non sono meglio di te ma in te vedo il timore di sentire il Silenzio di Dio.
Non ricordi quando provocatoriamente invitavo a combattere con Dio?
Pensa un po’ che il mio Parroco arriva a dire che Dio non è Onnipotente per stimolare a fare … a fare cosa?
Realizzare il regno qui? … o dove?

OGGI nasce colui che Salva il mondo ed OGGI è coLUI Stesso in Paradiso.

Questo frutto sarà preso in una morsa e spera che non sia inverno o Sabato perché un morso nutrirà l’Eterno e l’altra metà sarà sputata nel nulla.

Sai tu come si formano le galassie? Il Nuovo Mondo? Sai tu come e quando nasce un’isola o viene sommersa? Sai tu come dividere od accorpare i continenti?

FORTIFICATI ed attendi l’Ora perché potrebbe essere ora o Oggi stesso ma soprattutto quando sentirai perdere le forze.

Affida in tempo il Tuo Spirito prima che il peso del tuo stesso corpo frani in quel collassare dei tuoi polmoni come se fosse universo vuoto.
Non impettiti se non per allontanare quel momento per dare le ultime parole di conforto a chi non comprende ma potrebbe passarti davanti.

Aspettati sempre qualcosa di buono da chi è più debole e pensa di irrobustirsi con cose materiali solo perché non ha incontrato ancora Dio.

Questa è la mia sofferenza di servo inutile che non vede guadagno che solo nel sentire ancora Dio.

Dio non è morto ma di certo muore insieme a noi e risorge anche se noi lo vogliamo ancora adesso, ora, oggi stando ancora in croce per mantenere la Via, la Verità e la Vita.
(Genesi 18, 16-33)

Chi lo doveva dire che il mio sentirmi stanco è perché ti sentivo indietro?

Volevo leggere qualcosa di bello, come tante altre volte, ed invece dovevo indietreggiare io per farti capire che da soli non si vince se non si ha il Cristo con NOI.

Ma sai che io non sono superbo ed il mio modo di parlare deve servirti solo come una respirazione bocca a bocca. Pensa a quei trasportatori che hanno avuto botte o che con le auto private hanno portato almeno il latte a chi attendeva un solo atto di misericordia.
Devi imparare a leggere il mondo se vuoi veramente vincerlo … da solo.
Noi siamo fortunati perché abbiamo visto il Volto di Dio, sentito ed abbracciato, in Gesù Cristo Nostro Signore.

Riprenditi e sdrammatizziamo un po’:

L'Arcangelo Gabriele va da un cristiano e gli dice: "Dio ha deciso di mandare un altro diluvio universale ma siccome tu sei un brav'uomo in fondo, se preghi ti risparmierà la vita!"
E infatti, di lì a poco, inizia una pioggia torrenziale. Il cristiano inizia a pregare e quando l'acqua gli arriva ormai alla cintura, passa un canotto con dei suoi amici che gli dicono: "Ehi, che fai lì, sali!"
E lui sempre pregando, forte della sua fede e della sua ragione: "Dio ha detto che mi salverò".
Continua a piovere e l'acqua ha ormai raggiunto il torace del povero uomo. Passa un altro canotto ma lui rifiuta l'aiuto dicendo che Dio gli aveva promesso di salvarlo.
Continua a piovere e quando l'acqua lambisce ormai la bocca del fervente credente; passa un terzo canotto, ma lui non sale e così muore.
Va in paradiso e tutto risentito dice a Pietro: "Ma come, Gabriele mi aveva assicurato che mi sarei salvato. Che storia è questa?"
Pietro con molta calma guarda in un registro e poi dice: "Ma padre, non ha visto i tre canotti che le abbiamo mandato?"
Ora che salvezza vuoi? Quale Verità cerchi?
Puoi pure andare via e vivere come senti di fare.
Di certo lo farai senza ricompensa ma te la daranno con forza per essere loro discolpati di aver fatto tutto gratuitamente.
Cerca la gratitudine anche nel male e lì troverai al lavoro d’IO.
Chi è il più debole?
Non sono forse i governati di questo mondo che si inventano un lavoro gratuito … meno nel salario?

>Tu ti sai mettere dalla parte del più debole o pensi di farlo a parole?
>Hai rischiato di perdere la vita, il posto si lavoro o la faccia per andare in soccorso al tuo prossimo?

Angelo, che dirti? Le opere di bene e di misericordia non si divulgano ai quattro venti e le preghiere, in certi casi, è bene che vengano recitate chiusi nella propria camera. Colui che sa, non si ferma alle apparenze, ma vede nel profondo del cuore.

E' la risposta che volevo sentirti dire ma non per capire se sei giusto o meno.
E' la risposta che apre la via e sentire lo sguardo di Dio e che ti fa alzare ed andare a chiamare i fratelli ... prodighi o meno. Anche a rischio di essere frainteso perché in Verità tutto quello che facciamo lo facciamo per noi.
Prova a non fare pensando che c’è Dio che provveda a tutto.
In questo c’è la Falsità e la Verità che si scontrano e che fanno scintille … di miracoli e di vera resurrezione.
Costruite e unite anche dividendo ma mai gettando e distruggendo perché così facendo comprenderete Dio.
Saremo giudicati per quello che abbiamo fatto e non per quello che abbiamo sbagliato.
Questo è il nostro compito a prescindere di quanti talenti ci dona Dio, perché questa è una prerogativa solo di chi muove il Tutto.

Ogni cosa, ogni essere sono soggetti ad una legge di impermanenza nel tempo, quindi non hanno continuità.
Dio , essendo una entità spirituale, dovrebbe essere permanente nel tempo.
L'uomo, pensando dio, non sarà mai in grado di trovarlo ne di percepirne l'esistenza perchè l'uomo con il suo pensiero non possono penetrare nel mondo spirituale, permanente e continuo nel tempo.
Dio dovrebbe essere inconoscibile e per sempre ignoto all'uomo ed al suo pensiero, cioè non c'è modo che l'entità impermanente si possa incontrare con quella permanente: non ci sono strade che conducono alla verità di un dio (non credo che un qualsiasi uomo possa trovarne senza essere un bugiardo).
In conclusione, non potendo trovare o contattare il dio di cui tutte le religioni parlano e descrivono, allora è certamente più opportuno ignorarlo e considerarlo come una parola senza significato reale. Il resto è tutto falso.

Ciao Luigi. Già arrivare a riconoscere Dio come una entità spirituale è un gran passo avanti sulla strada della fede.

Tu sei una cosa? Sei un essere, d’accordo, come lo è anche lo spirito che viene a far di tutto di tenerti lontano da me. Ora di quale spirito permanente sei fatto io non lo so ma il tuo parlare è simile ad un burattino che i fili li vuole vedere per credere che cade ogni volta che qualcuno li lascia un po’ allentati, chissà per vedere come si comporta da dio.
Hai figli?
Dovrei parlarti da vecchio testamento per farti capire che porti geneticamente chi pensava di essere impermanente?
Da dove sei uscito? … dal nulla?... o da un inizio?
Quando non sopporto parlare in questo modo! Mi sembri Scalari.
Io con i tipi come Scalfari non posso parlare perché pensano che non esisti Babbo Natale solo perché lo hanno scoperto nel Padre e non nei soldi che qualcuno gli permetteva di possedere.
Devi sapere che ci sono poveri per causa degli uomini e poveri liberi di non dar conto ad alcun uomo.
Tu credi a Babbo Natale? Se non credi allora vedi di alzare il culo ed andare a dare qualcosa a qualche bambino che crede che Babbo Natale va solo nelle case riscaldate.
O vuoi che mandi di nuovo Berlusconi per vedere come non esiste nemmeno la libertà di stampa?
O che tolga la facoltà a chi non capisce che deve ribellarsi al padrone che se ne frega se tu torni a casa, per rimpiazzarti con un altro.
Vuoi che ti faccia nascere in Cina? O in America? Dimmi dove vuoi nascere di nuovo ed io ti accontento e vedrai come crederai a Babbo Natale che ti lascia pascere per poi sbranarti quando sei grasso per il Natale o per Pasqua.

Sei un filosofo da strapazzo e la differenza tra me e te sta nella razionalità del discorso.
Ora mettiamo che io e te parliamo per esperienza vera, ad esempio quella di aver toccato il fuoco e considerato buono se lo si comprende e lo si rispetta, io come devo farti capire come funziona il pc se tu sei ancora all’età della pietra.
Non ti scorgi che parli solo per non credere agli uomini?
Io sulle scritture e sul Vangelo poso pisciare anche sopra. Tu confondi chi ha sentito Dio che non si fa sentire da te perché il Permanente non perde tempo con te e preferisce ogni tanto lasciarti libero per poi mandare il Babbo Natale di turno a soccorrerti e speri che lo faccia per mestiere e incentivato a guadagnare di più se ti salva, perché la vedo veramente male la situazione.
Se io non avessi capito chi sono veramente ti giuro che in astinenza sessuale mi andresti bene anche tu.
Il parlare come fanno gli uomini con quel loro perbenismo da vomito per poi tenere i loro picciotti che li producono da mangiare non mi va più di ascoltarli.
Sei falso e lasciatelo dire perché è più vera una volpe o un lupo che usa la furbizia e l’astuzia per tirare avanti che tu per arricchirti.
Ma come devo fare con voi che non zappate la terra e solo per quello pensate che non esista Dio?
Dovrebbero bestemmiare più gli agricoltori che i venditori.

Ma ringraziate il Buon Dio che si lascia bestemmiare anche il Figlio, che voi non comprendete, eppure è stato uno di voi, fino a far vedere come i miracoli sono tutti per voi e nemmeno uno per Lui, che ha lasciato fare a Dio o agli uomini. Perché devi sapere che chi pensa di costruire la sua salvezza sulla resurrezione del Cristo, vorrò proprio vedere su cosa si aggrapperà quando non ci capirà veramente più nulla.

Ma tu pensi che Giovanni il Batista credeva alla Befana per non farsi tagliare la testa?
Tu non conosci la permanenza di chi viene continuamente a lasciarsela tagliare per far notare che anche se finisci a pezzettini o sciolto nell’acido … ha le palle più di chi teme se stesso che gli uomini e tanto meno un Dio che rimane in silenzio per chi non ha le palle come antenne per sentirlo in eterno.
Per fortuna alcune donne hanno compreso cosa vuol dire quel partorire Dio rimanendo vergini e acquisendo anche le palle da veri procreatori dell’Eterno.

Ora se mi noti pazzo, non preoccuparti per me perché lo sono solo per non lasciarti nulla, perché devi sapere che in questo mondo nessuno ti dà niente per niente. Non per niente le leggi dell’universo li fa il NIENTE.

Altro che Lucifero o Arcangelo, qui solo i Babbo Natali possono scrivere, ma non prima di essersi vestiti da Babbo Natale, se no si rischia di non riconoscersi tali per quanto credono i suoi simili.

E mangiatevi anche i canditi e non fate gli schizzinosi, anzi conservateli per quando non ci sarà il Panettone con molto lievito e sola aria.
Finchè esisterà la merda vuol dire che qualcuno ha mangiato ma se scorreggiate anche con la bocca, qui ce puzza di carestia.
Poveri voi che pensate di morire così facilmente.
Sarebbe facile finire così. Che razza di autoconservazione della materia siete fatti. Basta mettervi un po’ di giudizio già cominciate a fare i pinocchietti?

Parla per te, caro Luigi, e lascia che dimostri io quello che vedo e che sento a chi comincia a vedere e sentire.
I tuoi “dovrebbero” – “non ci sono altre strade” – “non credo che un qualsiasi uomo (e chi ti dice che è un qualsiasi? Non sai cos’è la Grazia?)” – “senza essere un bugiardo (lascia che si faccia luce prima in te e poi in chi non vedi” – “il resto è tutto falso”.
Io ti dico, invece, che tu non sei falso e ti ringrazio perché ti sei guadagnato la rimanenza dei tuoi giorni per questa tua “DOPPIA” testimonianza che molti valuteranno più giudiziosa rispetto alla mia, così io entrambi avremo il nostro sudato salario. A chi buono per un tempo e l’altro per niente o per tutto. Non mi hai scosso per nulla! Troppo ovvio e non mi è servito nemmeno per capire che chi mi parla è Satana o l’Angelo di Dio.
Perché il problema è questo! Per me devo capire se esiste l’antagonista di Dio e per te capire cos’è la pazzia o l’avvocato che spaccia i sani per pazzi per aveGli venduto l’anima.

ciao Prisma, tu dici che io sono sulla strada della fede perchè attribuisco alla parola "Dio" la definizione di entità spirituale permanente, ma che è anche ignota ed inconoscibile al pensiero; questo è vero, ma il resto l'hai letto? ti saluto

Luigi, sì l'ho letto, ma non ho capito molto quello che volevi dire. Io Dio l'ho conosciuto come amore, attraverso la figura e il messaggio di Gesù. E' un rapporto personale con una Persona che non vedi e non senti, ma riesci a percepire in senso spirituale. Percependolo spiritualmente come amore, non lo posso ignorare, altrimenti farei violenza a me stesso.

Da Luigi all'arrogante Babbo Natale:
a- non capisco di che spirito permanente parli;forse parli dell'anima tua (invenzione del tuo pensiero), ma anche quella credo proprio che non appartenga alla realtà delle cose perchè la potresti catalogare come entità spirituale appartenente alla sfera del permanente, a cui nessuno può arrivare (tu sei un essere impermanente e col tuo pensiero non ti è lecito creare nulla di permanente).
b- Lascia stare il burattino, ma se vuoi vedere qualche opera dei pupi, puoi recarti a Palermo ed in quella occasione ti verranno alla mente gli orrori delle crociate.
c- non c'è bisogno delle chiacchiere e
degli orrori del vecchio testamento per
capire l'impermanenza dell'uomo che è
sempre davanti ai nostri occhi. Parli di Babbo Natale ed hai qualche dubbio
se io ci creda o no; ma come si può pensare che uno che non riesce a collocare "Dio" nella sfera della realtà e della verità, riesca ad avere credenza in una parola come "babbo natale".
Devi sapere che le parole spesso non descrivono la realtà e neanche la verità; vedi, se pronunci la parola "albero" e ti riferisci al tuo giardino, quella parola corrisponde alla realtà ed anche alla verità del suo significato.
Ma se parli di "babbo natale" non trovi
niente di reale e di vero in questa parola; lo stesso dicasi per la parola "Dio" e per la parola "anima".
d- Se poi non ho capito male, mi pare che hai manifestato la capacità di farmi rinascere; scusami ma te lo devo dire:
i buddisti credono nella rinascita (altra immensa balla), ma un discorso simile per un cristiano è come una bestemmia di un folle.
e- mi chiami filosofo da strapazzo e forse hai ragione, ma tra me e te sei tu che fai discorsi irrazzionali, sig. babbo natale.
f- non c'è esperienza nella tua vita, perchè ogni cosa che dici è una illusione per te; il tuo pensiero proietta le tue parole fuori da ogni realtà e non c'è verità in quello che puoi dire.
g- se per uomini intendi organizzazioni politiche, religiose, settarie ed altro
allora è giusto quello che tu dici, cioè che io parlo per non credere agli uomini, ma fai attenzione che quelle organizzazioni nascondono la verità per mandare avanti i loro interessi.
Fino ad ora ho creduto che tu eri un prete un pò ciarlatano, un pò spregiudicato ed anche un pò volgare, ma vedendo che tu scrivi qualcosa di compromettente sulle scritture e sul vangelo (dici che ci puoi pisciare anche sopra),allora sei un prete ateo
oppure un individuo che non ha capito chi è veramente se giura che in astinenza gli andrei bene io.
h- dici che sono falso, ma è il tuo pensiero barcollante ed annaspante tra
i condizionamenti che da sempre hai dovuto subire; egregio babbo natale , ti hanno messo in una nicchia dove ogni tuo pensiero è una palese illusione e da dove puoi solo parlare emettendo suoni senza senso (come hai fatto rispondendo in malo modo al mio precedente scritto).
Scusami ma devo continuare, dato che hai impostato altre risposte:
1- Parli di Buon Dio, della resurrezione di Cristo, di Giovanni il Battista, della Befana, di Lucifero e di tante altre cose che non hanno senso per me; vedi. babbo natale, ogni parola o frase che dici deve avere un riscontro nella realtà e contenere verità.
Diversamente, il tuo pensiero, aggrappandosi a conoscenze del passato, non è mai conforme alla realtà e di conseguenza la verità viene travisata.
Non swi può parlare di Satana, dell'angelo di Dio, dell'antagonista di Dio e di anima se tutto questo sta nella sfera dell'ignoto.
2- Babbo natale, pesa meglio le parole, perchè è più incomprensibile (io direi che è più pazzesco) capire se esiste l'antagonista di Dio oppure (per me) capire cosa è la pazzia.
Se mi dovessi rispèondere, cerca di essere più concreto in quello che dici, meno arrogante, e frasi senza senso come "lascia che dimostri io quello che vedo e che sento a chi comincia a vedere e sentire" lasciale in quell'angolino strano della tua mente.
Il nome di "babbo natale" cambialo con quello vero. Ti saluto Luigi

Egregio Signor Luigi Cascioli,

se mi permette, vorrei cercare di indossare le vesti del "l'avvocato del diavolo" e salire su questo piccolo palcoscenico che è il blog del nostro amico Prisma.

Mi metterò in difesa del "Babbo Natale", così firmatosi, anche se è lecito dubitare della veridicità della sua firma, perché oramai, i vestiti di Babbo Natale si possono trovare ovunque, anche nei negozi "tutto a 99 cent". Casomai, gli si dovrebbe tirare la barba, per vedere se è autentica o finta, anche se neanche questo non sarebbe una prova sufficiente. :-)

Come vedo, nella Wikipedia, aggiunto al nome Luigi Cascioli sta scritto: uno studioso italiano autodidatta di storia del cristianesimo. Della sottoscritta Gina Re, non troverà niente nella Wikipedia, perciò ho deciso di presentarmi prima di proseguire. Questione di BonTon.

Ecco, tra tante altre cose, anch'io potrei considerarmi una studiosa autodidatta di storia del cristianesimo. Così siamo pari, con un'unica differenza; io sono un'italiana naturalizzata (si dice così?) Profuga dalla guerra nella Ex Yugoslavia, di nazionalità serba. In Italia vivo ormai da 15 anni, e mi trovo a casa.

Ebbéh, in questa mia nuova casa mi si strappa il cuore quando sento litigare due "fratelli d'Italia", e mi vengono anche i brividi, pensando al orrore che ha passato il paese dove sono nata e cresciuta. Ma qui non parliamo della guerra tra il Nord e Sud, qui parliamo di qualcosa di più Universale (per non usare la parola "Cattolico", perché so che questa parola non vi piace, ed anche perché io sono di religione Ortodossa :-)
Sperando di (non) essere fraintesa, cercherò di partire dal punto "g" della sua lettera precedente, si perché è proprio il punto "G" attorno al quale girano tutti i problemi di uomini e donne di questo mondo, anche se, mi pare, di questo si accorto solo Sigmund Freud, ma il mondo non ha ancora avuto il coraggio di ammetterlo.

Nei tempi antichi (leggi Iliade) gli uomini facevano le guerre per le donne, poi hanno continuato per secoli e secoli, per inerzia, dimenticando "il perché" lo facevano. Bisognava farlo e basta. Qualcuno adesso mi dirà che le guerre si facevano per il territorio, certo, ma anche la terra è il sinonimo di una donna, come l'umanità intera sia il sinonimo di eterna Fidanza e la Promessa Sposa di Dio. Il Cielo e la Terra!

Torniamo, al nostro punto "g" dove le scrive "...fai attenzione che quelle organizzazioni nascondono la verità per mandare avanti i loro interessi..." Lei, come studioso che ha acquistando la fama grazie alla figura di Gesù Cristo, dovrebbe sapere che IN TUTTE LE RELIGIONI CI SONO DELLE VERITA' NASCOSTE, ma non per il puro gusto di oscurantismo, e neanche perché riservato ai pochi eletti, ma perché semplicemente, uno che cerca le risposte sul SENSO DELLA VITA, prima di arrivare alle risposte, deve passare una serie di prove e purificazioni.

Facciamo che Lei possedesse uno strumento in grado di salvare il mondo ma allo stesso tempo anche distruggerlo; prima di affidarlo al suo amico o successore, vorrebbe assicurasi che sia davvero in grado di maneggiarlo senza mettere in pericolo le vite innocenti.

Io sono convinta che le Sue intenzioni sono volte al bene, come sono convinta che anche le intenzioni di Colui che si firma "Babbo Natale" siano volte al bene. In voi c'è una rabbia e una ribellione interiore che vorrebbe esplodere, perché i vostri animi sensibili alla giustizia o la vostra coscienza umana lo chiedono da voi. Però, lottando tra di voi, nel esprimere soltanto due diversi punti di vista, state perdendo di vista il vostro (nostro)COMUNE NEMICO. Chi è? Cos'è?

Il nemico è l'ingiustizia nel mondo che NON ha le radici nelle religioni, ma nei pochi PADRONI "eletti" massoni o autochiamatisi "illuminati" di una luce che illumina soltanto i loro cu.. Intesi? Quei 2 o 4 % di uomini che possiedono l'80% delle ricchezze del mondo, senza mostrare la minima intenzione verso una condivisione più equa.

Caro Signor Luigi, continui pure le Sue lotte contro le Istituzioni discutibili e/o ingiuste, ma penso che dovrebbe farsi un profondo esame di coscienza prima di mettere in dubbio la veridicità delle parole di un personaggio REALMENTE VISSUTO e conosciuto sotto il nome di Gesù di Nazareth (Lei lo chiami pure Giovanni o come le pare), perché la sua morte era la morte di un innocente, e la sua innocenza rappresentava anche l'innocenza di TUTTA l'umanità oppressa.

Lei pensa che un Luigi Cascioli o uno che si firma "Babbo Natale" siano tanto diversi da Gesù di Nazareth, il più grande rivoluzionario di tutti tempi? Io dico di no. Anche lui aveva nel cuore gli oppressi e l'ingiustizia nel mondo, proprio come voi, noi (mi aggiungo, con permesso).

L'importanza del suo messaggio è importante, ma è forse minore in confronto al significato simbolico (e reale) che la sua morte da innocente abbia svolto per la STORIA dell'umanità.Lei deve solo immaginare come erano messi gli uomini 2000 anni fa, e quale LUCE POTENTE doveva emanare quel " semplice e più che semplice" Uomo di Nazareth. Mi dispiace se Lei, nonostante la sua età onorevole, non lo ha ancora capito, anche se io dico che non è mai tardi. :-) Forse dallo studio della storia del cristianesimo dovrebbe passare allo studio dei simboli e dell'INCONSCIO COLLETTIVO. Ve lo raccomando DI CUORE e in BUONA FEDE. :-)

Dato che adesso Gesù mi ha comunicato,a
suo modo,che è il mio unico amico,ma
che i miei simili non hanno colpa perchè
il libero arbitrio è LUI.Mi sta altresì
dicendo che l'oggi non è mai uguale al domani e posso solo aspettare.Non posso
fare altro che pormi le domande che mi
è concesso di pormi.L'unica domanda che
mi pongo in questo secondo è:cosa
metterà nel mio cervello,tra un attimo,
il Signore?
Scusatemi ma mi sento più tranquillo
nelle SUE mani che non nel vostro strano
libero arbitio di liberi pensatori.
Però anche voi fate parte della mia
"storia"quindi vi devo ascoltare e
riconoscere che potreste cambiare,per
volere di Dio,il mio prossimo secondo di
vita.
carlo.corradini@alice.it

X Carlo e Luigi:
Bravo carlo.corradini@alice.it, sono d'accordo nel tuo giansenismo (l'ho dovuto studiare quando un prete mi ha dato del Giansenio, peraltro, nato nello stesso mio giorno dell'anno, non accorgendosi di essere lui stesso un agostiniano – ma lasciamo perdere … me).
Ma io ho bleffato ed ho scoperto che senza il mio ieri non avrei avuto questo oggi.
Ora mi chiedo sono io che mi sono preso gioco di LUI ... vincendo il nulla o LUI che ha fatto il mio gioco?
Per quanto riguarda Luigi, non posso che riconsegnarGli la Sua Ragione (il maiuscolo è pertinente alla sua verità … complimenti).
Io seguo la Verità che riesco a percepire e sono razionale forse di più di te per una questione solo di tempo.
Mi hai scoperto perciò mi spoglio e mi faccio vedere, ma non posso lasciarti il regalo.
Ora cerca di non farlo mai, in qualunque travestimento, specialmente di amore, perché potresti essere investito da un camion proprio mentre stai andando a fare lo scherzetto a tuo figlio e alla tua carne per rubargli un sorriso.
Non è cattiveria! E’ semplice verità! E chissà che frenerò prima e ti sorriderò nel vederti … cacato sotto.
Dai! Scherzo e forse con lo scherzo si arriva a capire che è veramente difficile morire con questo Nostro Padre così pallosamente misericordioso.
Sono … Colui che E’ come te, ma tempo al tempo e chissà che con te potremmo essere un po’ più ragionevolmente più veri.

Prisma non te la prendere ma devi capire che il nome serve a distinguere la carne e non lo Spirito. Ma molte maschere servono a confondere lo Spirito invece di esaltarlo.

Bello il commento della REgina, ma non tanto vero (non ho detto non tutto vero . ma tanto per rispetto alla falsità che deve diventare vera). Questo lo dico per ricordare la differenza tra diventare Dio e contrastarlo. Non deve essere il Lucifero a vestirsi da babbo natale? Anche se il lucifero falso lo fa per stuprare donne e prendersi i bambini. Ma questo fa parte di altre verità che giustamente Luigi non riuscirebbe a capire se non con un Dio distratto. Lasciamo perdere e non mi va di parlare della forza che hanno i deboli.
Nessuno guerreggia per la terra se poi non ha le femmine!
La creazione non è nella terra ma nella Sposa. Sia in terra che in Cielo.
Poi chi ha detto che Babbo Natale non è mai esistito?
Ma da che pianeta venite?
Babbo Natale è sempre stato un certo Vescovo di Mira, con il Nome di Nicola, ora riposante a Bari, dopo essere stato rubato.
Devo raccontarvi di come si ruba la Verità o devo dirvi la verità di come si ruba quello che poi voleva venire da Vivo?
Ho perso il filo del discorso e mi sembra di essere rimasto in mutande, ma quel che è vero è vero così potete vedere le tre palle e il mio bastone.
Ricordo che la Guerra è Vera e non mi va di fare pace con chi sa che la forza viene solo da se.
Pur in mutande io sento la forza … in me.
E che sono Babbo Natale o sono uscito da Guerre Stellari?

Dan Brown contro Cascioli....già è sbagliato come inizio, stai mettendo a confronto una persona che scrive un romanzo con una persona che ha condotto degli studi. Quindi logicamente tutto ciò che hai scritto non ha senso.

Non hai letto i libri, non conosci il buddismo...ti basi solo su quello che ti hanno inculcato e vai avanti a belle parole, probabilmente non hai neanche "letto" il vangelo...l'hai soltanto approvato perchè già sapevi di doverlo fare, lo stesso per la bibbia etc etc...prisma vai vanti così: "tuttavia non avendo letto nè l'uno, nè l'altro libro, resto della mia opinione: Dio è Amore e Gesù è il Figlio di Dio Padre fatto uomo".
Questa è la prova della tua (vostra generica per i cristinani) ignoranza.

Poi questa frase che c'è sul sito..."Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo unico Figlio perché chi crede in lui non muoia ma abbia vita eterna"

Non ti accorgi che è concettualmente "troppo umana"? ...non pretendo che tu capisca...ma è la prova che l'emotività scatenata è solo un modo per "attirare".

Per Lanzini:

"Dio esiste ed e' una realta'."
Me la spieghi?

Francesco, la frase che c'è sul sito non è di Gesù, ma di un uomo: l'evangelista Giovanni. Certo che è umana. Per quanto riguarda i due libri, ne ho letti ampi stralci di entrambi. Li ho trovati faziosi e noiosi, non mi hanno stimolato a leggerli da cima a fondo come invece mi ha stimolato il libro di Odifreddi: "perché non possiamo essere cristiani" che ho letto tutto, pur non condividendone le conclusioni.

Come presumevo non hai capito :)

"ampi stralci" vuol dire che non li hai letti e basta. Se trovi noioso il libro di Cascioli è solo perchè tu parti prevenuto e quindi con la mente chiusa! Vuoi sentire solo una campana perchè tu credi sia così, fai come vuoi se vivi bene così.

Ciao!

Francesco, la mia mente sarà anche chiusa. Tuttavia tu qui hai la possibilità di aprirmela facendomi capire quello che non capisco.

Bellissimo post. Mi ha fatto morire dal ridere. Hai ragione, questi storici che si affannano a dimostrare che Gesù non esiste o che i Vangeli sono falsi *******

Caro blogger, la profondità di quanto scrivi e reìteri è pari a quella di un... rilievo: se tale profondità è quella su cui basi la tua fede stai davvero fresco. Un sincero bocc'al lupo per le tue ricerche (ma ogni tanto qualche libro serio leggilo se vuoi capire). Capire, approfondire è cambiare la ns. vita.

Alessandro, tu puoi andare molto più in profondità di quanto ci possa andare io, perché vedo che sei un musicista e la musica pur limitandosi ad una ristretta banda di frequenze che il nostro orecchio percepisce, riesce a stravolgere l'anima.

Caro PRISMA, con 4 anni di ritardo, mi trovo in questa bella pagina, con molte interessanti discussioni ed opinioni sul problema di Dio, Gesù, la Chiesa, ecc. Debbo farti i complimenti per le tue risposte, ben strutturate e gentili. Da parte mia, dopo numerose adesioni a filosofie e correnti esistenziali e religiose di ogni tipo, sono riapprodato al Cristianesimo,poiché si è "imposto" alla mia persona con la forza del suo essere e della sua vita come non mi era mai accaduto con altre pur nobili correnti filosofiche e spirituali, quali il Taoismo, il Buddhismo Zen, il pensiero esoterico e massonico e i vari pensieri atei all'interno dei quali ho per lungo tempo "pernottato" con ferma convinzione. Ho cercato di appassionarmi anima e cuore ai diversi culti studiandone persino le lingue dei testi originari, come il cinese classico per quanto concerne i testi del Canone Taoista, ed il greco classico per quanto concerne i presocratici ed il neo-platonismo. Ho altresì voluto addentrarmi anche nell'ebraico biblico e moderno, poiché appunto ho riscoperto il piacere che i testi antico-testamentari mi suscitano, contrariamente a quanti qui hanno scritto _ ed io la pensavo come loro_ che essi siano pieni di violenza e quant'altro di peggio si possa pensare. Pertanto ti rinnovo i miei complimenti ed un caro saluto.

NB = di sfuggita, per quanto concerne la "questione Cascioli" credo che si possa soprassedere pacificamente in quanto il libro del suddetto e le tesi che ha sostenuto sono prive totalmente di ogni pur minima serietà scientifica ed ermeneutica, e chi ha avuto la ventura di legger il suo libro non dovrebbe aver esitato a sorriderne per poi rammaricarsi di aver sprecato inutilmente il proprio tempo prezioso, forte almeno del fatto di aver appreso come NON si dovrebbe condurre un'indagine scientifica storiografica ed esegetica SERIA su qualsivoglia tematica, senza contare gli insulti veri e propri di cui il libro è disseminato.
Detto ciò, non entro nel tema delle ottime argomentazioni esposte in questi post, richiedendo troppo tempo, mi basta leggerVi con piacere, comunque la pensiate ! :-)

Ciao e grazie
Roberto Fiaschi

Luigi Cascioli sostiene che il Gesù sostenuto dalla Chiesa non è mai esistito mentre gli esegeti ne hanno costruito l'immagine, assieme a quella degli apostoli e altri personaggi sulla scorta della storicità di altri individui storici. Dan Brown, che sostiene che Gesù si è sposato e ha avuto figli, non è in contrasto con Cascioli, semplicemente perché, per giungere direttamente alla capacità di comprendere di un pubblico più vasto (per gran parte fatto di fedeli) deve necessariamente utilizzare i nomi proposti dai Vangeli, che a loro volta hanno da tempo li modificati. Tradizioni non ortodosse (ma per questo non false) parlano del matrimonio di Giovanni con la Maddalena (si vada anche in Francia a studiare la storia) e proprio nel Vangelo di Giovanni, nelle nozze di Cana il mastro di tavola si rivolge "allo sposo" (colui che aveva compiuto il miracolo, cioè "Gesù") per ringraziarlo di quello che aveva fatto... Eusebio di Cesarea (uno dei maggiori falsari-Padri della Chiesa, che ci ha messo 20 anni a scriverne la storia, e a cui Costantino aveva commisionato la "riproduzione" di 50 Bibbie) parla dei discendenti di Gesù, chiamandoli Desposyni! Il resto trovatelo voi!

Alessandro, la storia di Gesù è troppo bizzarra per essere stata costruita a tavolino dagli uomini con lo scopo di specularci sopra. Soltanto un Dio innamorato dell'uomo può architettare una simile storia. Devi sapere che dietro alla storia di Gesù non c'è l'uomo che si inventa il personaggio "gesù", ma c'è Dio che si incarna in Gesù. E io ti assicuro che Dio, di storie ancora più bizzarre di quella di Gesù, ne architetta tutti i momenti, basta pensare ai santi. Ci credo che poi gli uomini stentano a credere di fronte alla fantasia di un Dio disposto a farsi in quattro (vangeli) pur di fare colpo sul proprio amore.

Prisma, dimentichi lo SPIRITO SANTO.
Però che sia stato Giovanni a sposare Maria, sorella di Marta ... è una perla per me. Mi mancava questo tassello. Allora c'è! C'è lo SPIRITO SANTO in questo LUOGO. Ma adesso mi sta parlando LUI e mi spiega perchè non c'era più vino.
Ma è terribile!

Angelo, hai ragione, dimentico lo Spirito Santo. Ma se io dimentico lo Spirito Santo, tu dimentichi il catechismo della Chiesa. Il vino è il frutto della spremitura dell'uva che è il frutto della vite, la pianta della vita, simbolo di Israele. E' sempre la stessa storia con metafore diverse che io interpreto in senso escatologico. Il fico non porta più fichi, si è seccato, l'uva che viene coltivata nella vigna non porta più frutto e quindi manca il vino che è stato bevuto tutto nel bel mezzo di una festa di nozze che non si è ancora conclusa, perché della sposa non se ne parla.

Il vino rappresenta anche il sangue di Gesù, la nuova alleanza. La mancanza del vino simboleggia la fine di una tradizione, di un insegnamento, di un filone religioso. E' un elemento di rottura. Gesù riparte dall'acqua che rappresenta il Battesimo per compiere il miracolo e trasformarla di nuovo in vino, un vino nuovo migliore addirittura di quello vecchio: lo Spirito Santo. Ora la pianta della vite non è più focalizzata sui profeti in Israele con il loro insegnamento, ma si focalizza su Gesù stesso il cui Spirito, simboleggiato dal vino nuovo, rappresenta la nuova alleanza di Dio con gli uomini.

Ma la storia del cristianesimo non si ferma all'acqua e al vino, ma prosegue e si evolve ricominciando dal LATTE, l'era della risurrezione, la fine che si fa inizio partendo dal latte, dal catechismo della Chiesa: la risurrezione o rinascita, cioè l'era della mamma che allatta il discepolo di Gesù, la nuova alleanza con Maria, la madre di Dio.

Quando Maria non avrà più latte per allattare il discepolo di Gesù, che farà? Inizierà lo svezzamento a partire dall'acqua e dal pane per poi finire di nuovo con il vino, quando saremo diventati adulti. E' chiaro il discorso? Che ti ha detto lo Spirito di così terribile?

Il MATRIMONIO (Mater Monium) ... l'AZIONE sulla MADRE sotto la CROCE, in quel MATRIMONIO tra GIOVANNI e MARIA di Betania (la MADDALENA).

Ma attento non come lo intendete VOI, ma come lo INTENDE il CRISTO che come gli ANGELI non si SPOSANO.

Era il tassello che mi mancava.

Tieniti pure il Catechismo.