Copyright e Copyleft appartengono a Dio

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Leggo su Wikipedia che il copyright (termine di lingua inglese che letteralmente significa diritto di copia) è una forma di diritto d'autore in uso nel mondo anglosassone, in tempi recenti sempre più prossimo a divenire sinonimo del diritto d'autore vigente in Italia. È solitamente abbreviato con il simbolo ©.

Il diritto d'autore è quel diritto riconosciuto dall'ordinamento dello Stato a colui che abbia realizzato un'opera dell'ingegno a carattere creativo; in Italia è disciplinato dalla legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modifiche. In ordine di tempo una delle ultime proviene dalla legge 22 maggio 2004, n. 128.

Intendo mettere da parte, per il momento, la legge in materia e fare un discorso dal punto di vista della fede in Dio. Dal momento che la vita umana è sacra, non ci appartiene, ma appartiene a Dio che ce l'ha donata, come insegna la dottrina cattolica, io, da credente, riconosco Dio creatore come l'unico detentore dei diritti d'autore sulla vita e devo obbedire a Dio, piuttosto che agli uomini.

Visto che la vita umana ha origine da Dio e l'uomo è stato creato da Dio a sua immagine e somiglianza, mi chiedo quali diritti d'autore possa vantare l'uomo nei confronti di altri uomini in merito alla propria creatività o proprietà intellettuale.

Un esempio. Se io come programmatore di computer faccio un programma in grado di modificare se stesso e di autoreplicarsi, come sono capaci di fare per esempio tanti "virus" informatici, detengo, io e soltanto io, i diritti d'autore su quel programma. I virus informatici che si autoreplicano diffondendosi su altri computer non detengono alcun diritto d'autore, perché hanno tratto origine dal mio programma. Questo secondo il modo di ragionare della mentalità umana.

Alla luce di questa elementare constatazione "umana" risulta un abuso e un illecito, secondo me, ogni pretesa da parte dell'uomo di vantare diritti d'autore su ciò che l'uomo stesso crea e inventa, perché è Dio a detenere i diritti d'autore sull'uomo, avendolo creato. E' a Dio che ogni uomo dovrebbe pagare i "diritti d'autore" su quello che crea.

Chi vanta diritti e compensi su quello che dice e scrive dovrebbe avere un po' più di sensiblità, perché come tu pretendi di essere pagato per quello che fai, a questo punto, anche Dio potrebbe vantare i suoi diritti su di te e pretendere il pagamento di quanto ti ha dato gratuitamente. Tuttavia, la mia è la logica umana che intende applicare a Dio un modo di pensare tipicamente umano.

Chi ha fede e crede in Gesù, crede anche in colui che lo ha mandato, crede in Dio Padre e sa che non è così. Dio non pretende i diritti d'autore sull'uomo e relativi pagamenti (anche se alcune parabole del Vangelo sembrerebbero far credere il contrario) perché Gesù ha già pagato per tutti. Quindi Dio lascia libero l'uomo di creare come crede, secondo la logica del Copyleft, licenza libera (anche se con alcune restrizioni), libero di creare secondo l'insegnamento del Vangelo dove si dice, tra le tante cose, "gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" (Mt.10,8).

"Camminate secondo lo Spirito (...). Se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete sotto la Legge" (Gal 5, 16. 18).

"Siete stati chiamati a libertà ... Liberi da cosa? I cristiani della Galazia erano stati resi liberi dalle prescrizioni legali della legge mosaica, libertà poi estesa a tutti i cristiani. Più ancora siamo stati liberati dal peccato e dalle sue conseguenze: le nostre paure, la sfrenata ricerca dei nostri interessi, i condizionamenti culturali, le convenzioni sociali ... Per questo siamo liberi quando osserviamo le norme di condotta sociale e religiosa del cristianesimo, non le sentiamo come obblighi imposti dall'esterno." (Da: Parola di Vita, giugno 2006).

Anche io mi sento personalmente libero di creare un sito web come questo, riconoscendo Dio Padre come l'unico titolare dei diritti d'autore su questo sito, accogliendo l'invito di Gesù a dare gratuitamente, lasciando il lettore libero di diffondere e riprodurre i contenuti qui presenti come meglio crede. Sia ben chiaro che non è un obbligo o un dovere donare gratuitamente, ma una mia o tua libertà, una mia scelta nata dall'amore che rende liberi.

14 Comments

A chi devo pagare la tassa se voglio scrivere da qualche parte che Dio è amore?
La Chiesa in passato ha contrastato anche chi aveva avuto messaggi diretti dal Cielo.
Vedi i pastorelli di Fatima. E l’ultima “pastorella” che è vissuta fino a poco tempo fa, cosa ha fatto?
La predicatrice? No! si è limitata a Glorificare il Signore in uno stato di clausura.
Caro Pietro tu sei innamorato di Cristo come anch’io lo sono.
Non ti amareggiare perché non c’è nessuna tassa da pagare quando si compiono le opere di Dio, che non sono a parole. Ma le si compiono innanzitutto in se stessi. Bisogna saper fiorire come un giglio dove il Signore ci ha posto, anche in un bastone ormai fatto di legno secco.
Se ti vogliono mozzare la lingua, perché sei un trasgressore della legge, allora diventa costruttore muto e volenteroso. Abusa sempre, costruisci opere nel Cielo e nessuno ti incolperà di abusivismo.
Ti voglio un delinquente sinonimo di malvivente di un mal di vivere in questo mondo.
Armati di guance e versa solo del tuo sangue. Non preoccuparti di essere preso e crocifisso come un malfattore alla destra di Nostro Signore perché conosci la Sua promessa.
Molti teologi, nonché semplici sapienti vesti lunghe e dorate, non sanno ancora sconfiggere la morte. Se ti leggi per bene la lettera ai Corinzi e chiedi aiuto allo Spirito Santo, capirai che la nostra fede non rimane vana solo se non crediamo che Gesù Cristo Nostro Signore sia veramente risorto, ma saremo per sempre condannati in questo mondo se non comprendiamo che anche noi possiamo risorgere se sconfiggiamo per sempre il peccato, quale unica arma della morte non terrena ma celeste.
In quella epistola ai Corinzi è nascosta la Vera Verità di quel passaggio che ci libera dalla schiavitù di questo mondo.
Non immagini in quale inquietudine soave vivo questo momento, quando ho appena letto in un sermone di Sant’Antonio, cose che avevo sentito direttamente in una locuzione trascendentale.
Proprio quando il dubbio ti assale e pensi che la pazzia sta facendo il suo corso. Una pazzia di amore che vuole un’eredità a tutti i costi, fino a perdonare tutto per difendere il proprio amore.
La Sua Eva, la sua vera Sposa, la Sua Vera Chiesa.
Ma se Sant’Antonio ha gia scritto queste cose, cos’altro posso dire? Posso solo limitarmi ad invitare a leggere quei messaggi che come il Vangelo sono opera del Cielo e solo al Cielo, con gioia, dobbiamo pagare la giusta tassa, come stiamo facendo in questo mondo di sofferenza e di incomprensioni.
Tuo ANGELO.

N.B.Se non ci decidiamo ad edificare prima in noi una pietra per quel tempio che viene costruito in soli tre giorni, come possiamo essere certi di meritarci di essere posizionati accanto a Lui, quale pietra angolare? E come pretendiamo di voler le altre pietre posizionate subito accanto a noi?

Lascia stare ADUC e cerca di stare vicino a chi dice di credere e di avere fede, ma vacilla al sol minimo soffio di vento carnale, come un brivido mortale.
La natura ha generato gli uomini poveri, apparentemente liberi, ma l’imperfezione di questo mondo “fabbrica di Santi”, chiamata malizia li rende ancora schiavi. Anche se per poco, rispetto all’Eternità. Lasciati lavorare dal Signore, perché la Sua volontà è la nostra Pace.
Un vero guerriero di Dio, vuole tutti in paradiso, iniziando da se stesso.

P.S. Dai “Sermones” di Sant’Antonio:
“Se darai onore al Signore, il Signore sarà il tuo coraggio e la tua forza. Se con te stesso, per quanto è possibile, userai prudenza, egli sarà tuo rifugio di salvezza. Se amerai il prossimo egli salverà lui e te. Se disprezzerai il mondo, il Signore benedirà te, che sei la Sua eredità”.
(luce.aurora2005@libero.it)

Ciao Angelo, come sempre ti leggo con interesse.

Si certo come no, è tutto creato da Dio...
Vorrei vedere voi, se come me scrivevate canzoni, se eravate ancora della stessa opinione...
Sono io che faccio le canzoni, non dio...
E' un'assurdità quella che dite!
Allora gli scrittori non esisterebbero, perchè ognuno copierebbe pagine e pagine dai libri altrui, tanto li scrive Dio i libri!
Provate ad immaginare un mondo senza diritti d'autore, nessun programmatore creerebbe programmi, nessun musicista comporrebbe, perchè non gli verrebbe riconosciuto niente. Gli unici che creerebbero opere sarebbero soltanto i fanatici di dio! Ma tanto è inutile scrivere qui, a voi basta dire "Ma dio è amore... ecc." e siete tutti contenti... Accettate tutto come vi viene detto senza domandarvi il perchè delle cose. Io gioco a scacchi e se c'è una cosa che ho imparato da quel gioco è la DIFFIDENZA da ogni cosa... Voi non sapete spiegarvi (o peggio non volete spiegarvi) il perchè delle cose e quindi fantasticate con questa storia che va avanti da 2000 anni... io non voglio "credere"...

quella che voi chiamate vita futura non è nient'altro che una rivincita che cercate... vi aggrappate a queste speranze sperando di dare un senso alla vostra vita... in fondo siete tutti egoisti voi cristiani, pensate soltanto alla vostra anima, alla vostra redenzione dai peccati...
se dio esiste sono contento di andare contro di lui, almeno io ho avuto il coraggio di chiedermi il perchè delle cose senza accettare tutto come fate voi...e almeno la mia coscienza è pulita... ma tanto dio è amore...
L'ESSENZA DELLA VITA NON PUO' AVERE IL SUO SCOPO AL DI LA' DI ESSA...

Caro ateo VERO, a cui piace giocare a scacchi. Non hai mai provato a giocare con la morte?
Si vede che sei un pivello a muovere i pedoni anziché gli imprevedibili cavalli, anche se prendono forza dalla copertura di pedoni pronti a morire per niente.
Se giochi con un maestro di scacchi, puoi soltanto fargli il solletico con i tuo tranelli da piccola memoria.
I gioco degli scacchi non è di intelligenza ma di memoria e dovresti prima vincere un computer, forse da stesso programmato, non solo con lo scacco del barbiere.
Pensi che io non ti dia merito di osare con la diffidenza?
Mica sono il bigotto che ti invita a credere a qualsiasi botta di vento che muove un cespuglio?
Sii vero sempre e dopo avere vinto … spiega come hai fatto. Se poi vuoi aver giovamento per quello che hai fatto … rendi merito a chi te lo ha anche permesso, mimetizzandosi in un pivello per poi prenderti l’anima.
Decidi prima cosa mettere in palio e vedrai come esce fuori il vero avversario.
Io ringrazio te se scrivi canzoni che mi stimolano a qualcosa di vero, che sia male o bene non devo stabilirlo io, ma rendi grazie a chi ti compera la tua opera che dovresti aver stabilito prima e non sapendo nemmeno tu quando possa fruttificare ai tuo posteri che nel tuo agio non sanno nemmeno quante caselle ha una scacchiera e quale colore bisogna mettere in basso … a destra.

Ateo, bello quello che dici. Tu perché scrivi le canzoni? Io perché scrivo su questo sito? Anche io ho giocato molto a scacchi e a scuola organizzavo tornei. Quel gioco mi ha insegnato ad analizzare gli eventi e a chiedermi il perché di quello che accade nel mondo.

Il copyright è una forma di proprietà intellettuale, così come la proprietà privata. Capisco il desiderio dell'uomo di vedersi riconosciuto il proprio lavoro. Eppure sono convinto che l'egoismo umano non stia nel pensare alla propria anima e nel credere ad una vita futura, ma nell'appropriarsi di cose e diritti che non gli appartengono.

Gesù invita a "dare" senza pensare ad una ricompensa, ma a dare per amore, per il gusto di dare. Credo sia un ottimo esercizio per arrivare ad affrontare con serenità il momento in cui la morte dà "scacco matto" all'uomo e ogni diritto ci sarà tolto, tranne uno, se avremo saputo tenere pronto almeno un pedone da sacrificare per salvare il "re".

Caro ANGELO

Io non temo la morte, anzi la aspetto con ansia e la affronto a testa alta, sicuro di avere la coscienza a posto, e sicuro di non aver mai mentito a me stesso...

Non posso avere fede in un dio, troppo facile "sperare" in un qualcosa anzichè in se stessi...

Se dio esiste io lo combatterò, così posso dire di averci provato...

Se dio esiste allora io sono un suo errore, quindi non è poi così perfetto come dite...

E infine se dio esiste sono io il vincitore della "partita" perchè non riuscirà mai a convertirmi a lui...

Al massimo potrà pareggiare, visto che ha giocato un gambetto di Re, e io ho un pedone in più e conosco il suo gioco, so i suoi punti forti (che alla fine sono i più deboli)...

Caro ateo incallito, da quanto ho potuto comprendere, la tua assoluta diffidenza da ogni cosa ti ha portato a non credere in ciò in cui non vedi.

Cerchi, dunque, in qualunque cosa una spiegazione palese e, di contro, poni delle serie critiche a coloro che manifestano la loro fede.

Pertanto, pensi che noi credenti:
1) accettiamo tutto ciò che ci viene detto e stiamo a fantasticare, in quanto non sappiamo dare una spiegazione al perchè delle cose. Tale spiegazione, la cerchiamo, dunque, in "questa storia" che va avanti da 2000 anni;
2) cerchiamo una rivincita nella vita futura;
3) siamo tutti quanti egoisti, visto che pensiamo soltanto alla nostra anima.

A tal proposito, cercherò di sintetizzare il mio pensiero.
Quanto al primo punto, così come tu hai dato dei consigli a noi credenti, mi permetto di invitare anche te a riflettere! Secondo te, noi siamo così stupidi da accettare passivamente tutto quello che, come tu dici, ci viene detto?
Credi che non abbiamo un cervello per "elaborare i dati" che ci sono stati trasmessi? E poi chi credi ci abbia rivelato le cose alle quali crediamo così tanto?
Ti faccio presente che la storia di 2000 anni fa è vera storia e non pura invenzione.
E' stato visto e testimoniato, come qualunque altro fatto storico, che vi fu un uomo di nome Gesù che realmente fu crocifisso sotto Ponzio Pilato.
I Suoi miracoli avvennero davanti a una moltitudine di gente - peccato che io e tu non c'eravamo - e la Sua vita, le Sue parole e le Sue opere furono poi trascritte nei Vangeli.
L'ateo può rifiutarsi di credere nella risurrezione, ma non può negare la venuta di Cristo. Dovrebbe altrimenti negare la rivoluzione francese o quella americana e, andando più a ritroso, Nerone e le persecuzioni cristiane, e così via.
Mi sembra ovvio che nessuno ha detto a noi in modo esplicito all'orecchio qualcosa in merito alla dottrina cristiana.
E' stato lo stesso Gesù Cristo che ci ha svelato l'esistenza di un regno celeste ed è stato, pertanto, inviato dal Padre per trasmetterci questa verità e per riconciliare il mondo con Lui, dopo la prima trasgressione dell'uomo dovuta al peccato originale.
Ci sarebbe una gran varietà di passi e citazioni da esporre..., ma non andrò oltre.
La Sacra Scrittura che comprende il Vecchio e il Nuovo Testamento è fonte di vita per il credente che, peraltro, cerca sempre più di crescere nella fede, in un cammino che va sempre alimentato e perfezionato!!!
E' ovvio, dunque, che il categorico dissenso verso tutto ciò che è ultraterreno, rifiutando a priori di conoscere, procura inevitabilmente un ulteriore e permanente allontanamento. Come si fa a conoscere se non si cerca la conoscenza?
Tu, caro ateo, pensi che sia semplice per il credente dire "io credo", ma in realtà il credere non è sufficiente per entrare nel regno dei cieli. Occorre mettere in pratica la parola di Dio.
Io credo invece che sia molto più semplice dire "io non credo" ed anche (diciamola tutta) più comodo per dar libero sfogo ai propri appetiti di qualsiasi natura senza alcuno scrupolo: La classica frase "godersi la vita"!
Ed allora perchè secondo te, esiste ancora chi crede e segue la dottrina religiosa?
La fede è fondamentale, ma la parola chiave è quella verso la quale tu ironizzavi "l'amore"!
Il Dio è unico (a qualunque religione apparteniamo) e ci ama tutti quanti, ma se non lasciamo uno spiraglio Egli non sempre riesce ad entrare.
Il cuore indurito e preso dal proprio io è l'emblema di tale situazione.
Dio occorre cercarlo a braccia aperte, con la mente e il cuore proiettati verso di Lui.
Se vuoi, cercalo e pian piano inizierai a conoscerlo anche e soprattutto nelle avversità della vita; e non per il desiderio di rivincita, ma perchè è lì - nel dolore - che l'uomo ancor più si rende conto delle proprie debolezze e della propria vulnerabilità ed inizia a piegare il proprio orgoglio.
Lui è sempre lì ad aspettarci colmo d'amore verso i Suoi figli.
E, comunque, nessuno può pretendere di trovare un Dio fatto in base alle proprie esigenze e cercarlo solo nei momenti critici. Il rapporto con Dio va ricercato ed alimentato costantemente.
Caro ateo, è ovvio che ciascuno di noi è libero di agire in base all'arbitrio che Dio stesso ci ha concesso incondizionatamente, ma ti invito, se vuoi, ad iniziare ad aprire dolcemente il tuo cuore. Non puoi dire tassativamente "non mi convertirò mai", perchè potrà accadere, se lasci uno spiraglio ed il tuo cuore non oppone resistenza, che il Signore stesso susciterà in te la conversione, magari grazie alle continue preghiere di altre persone che tengono alla salute della tua anima.

In relazione al secondo argomento, non si tratta di cercare una rivincita, ma invece crediamo in una gioia futura uniti a Cristo, una gioia tanto grande che nessun essere vivente su questa terra ha mai provato! E poi perchè dovremmo cercare una rivincita e da che cosa? Non stiamo giocando a scacchi!!!
Speriamo e cerchiamo di stare in eterno alla presenza di Dio, dove saremo eternamente beati e non esisterà più il dolore e il male. Questa prospettiva è stata aperta da Dio ad ogni essere umano, in qualunque condizione si trovi, purchè muoia in stato di grazia. Infatti, il Signore, nel suo disegno originario, ci ha creato per farci partecipi delle sue meraviglie. Poi la superbia, l'orgoglio e la ribellione dell'uomo crearono il peccato e con esso il dolore, il lavoro e la morte corporale.
Noi crediamo e amiamo il Signore e pertanto vorremmo non separarci più da Lui per l'eternità. Chi ama Dio vuole stare con Lui in questa vita e nell'altra. La differenza tra questo mondo e l'altro sta principalmente in questo: quaggiù Dio non lo vediamo visibilmente, ma abbiamo la facoltà di crescere nell'amore ed acquisire meriti davanti a Lui, accettando con rassegnazione le proprie sofferenze affinchè queste producano frutto nella vita futura, nel regno dei cieli, invece, non potremo più crescere nell'amore, ma avremo sempre Dio in uno stato soggettivo di gloria che è per ognuno di noi proporzionato alle nostre opere compiute sulla terra. Quindi, ritengo non sia opportuno usare il termine rivincita, ma semmai felicità!

Per non dilungarmi ulteriormente, quanto al punto terzo, ti dico soltanto che se noi fossimo stati egoisti non avrei scritto questa lettera a te indirizzata..., per cui si denota che cerchiamo di pensare alla nostra anima, ma anche a quella dei nostri fratelli!!!
Peraltro, agli occhi di Dio siamo un unico corpo, il cosiddetto "Corpo mistico" ("Io sono il capo, voi le membra", dice il Signore), caratterizzato dal fatto che le preghiere e le azioni di uno o più credenti possono avere effetti positivi sugli altri. Così, ad esempio, io posso pregare per me stesso, ma anche per la tua conversione, per le anime del purgatorio, per la pace nel mondo e nelle famiglie e quant'altro. La stessa cosa possono fare per noi le anime dei defunti. E' uno scambio vicendevole!
"Il Corpo mistico" è costituito, dunque, dalla Chiesa militante (noi in terra), trionfante (gli eletti in paradiso) e purgante (anime che attendono di giungere in paradiso purificati dal residuo di peccato).
Ho fatto questo discorso per farti comprendere che tutti quanti noi, purchè in grazia di Dio (cioè senza peccati gravi) possiamo intercedere e cooperare l'uno con l'altro per ottenere dal Signore le grazie che chiediamo e soprattutto la salvezza nostra e dei nostri fratelli.
Ecco il nostro "egoismo"!!!

Massimo, permettimi di ricordarti una cosa molto importante che al momento forse ti sfugge: L TRASFIGURAZIONE DI GESU'! Vorrei che tu facessi un paragone con il "corpo mistico di Gesù" cioè la Chiesa (intesa NON come un'Istituzione, ma una congregazione dei veri "discepoli" o/e seguaci del insegnamento di Gesù.

Nella Sua trasfigurazione Gesù parlava con Mosè e Elia, ma quando Pietro, (che ANCORA NON CAPIVA cosa sta succedendo!), propopose di fare TRE capanne, una per ognuno di loro, loro sparirono, LASCIANDO SOLO GESU'. Cosa Gesù voleva comunicarci? Che, sia la "Chiesa militante", sia la "Chiesa purgante" deve sparire, perchè è destinata a diventare TUTTUNO in una "Chiesa tionfante" fatta di persone che hanno passato la purificazione non solo con acqua, ma anche la ULTERIORE purificazione attraverso il sangue e fuoco! (la purificazione dello spirito)

Caro ATEnO, pensa un po’, ho condiviso più quello che hai detto tu che quello che ha voluto dire Prisma. In Prisma c’è l’abbraccio che nemmeno Gesù ha dato a chi si proponeva come te. Prisma stesso mi “rimprovera” che voglio superare Dio e con questo faccio notare come Dio se ne compiace se è utile a provare un altro fervente combattente in Ispirito, Vero Angelo, Vero Soldato in Cristo.
Di certo qualche bigotto potrebbe darmi ragione dicendomi che sei degno solo di un esorcismo, ma io sono ancora come te e combatto, ma non più contro Dio, ma PERDIO! Dio è Onnipotente e non perché una cosa è creare il firmamento che LUI stesso considerò Buono, pensa un po’, come un artista che ha un disegno in testa e poi giudica se quello che ha creato è minore o ancor più bello per aver perfezionato … nel tempo facendo.
Michelangelo diceva che la statua è già dentro e che Lui deve solo liberarla.
Ora devi sapere che quando creo l’uomo, non Adamo ed Eva che appartengono già a qualcosa che bisogna capire e non prendere come oro colato, perché avremmo veramente ricostruito una divinità incomprensibile, già agli inizi della creazione o evoluzione, se vuoi prendere questa strada, il Creatore giudicò che era cosa MOLTO Buona. Non sei d’accordo? Per te o per gli altri?
Se non sei d’accordo anche nei tuoi confronti allora dovresti rivedere qualcosina che hai scritto.
Non voglio dilungarmi perché basterebbe cercare per trovare e se io ti dicessi che Giacobbe combatté Dio in sembianze di un uomo che poi si rivelò un Angelo, perlopiù vinceva anche e il furbetto usò uno stratagemma che solo un Dio può non lealmente usare (gli fece venire la sciatica). Ora ho ti alleni e conosci bene le debolezze del tuo corpo o chiedi a Dio la prossima volta di non farti infiammare … il nervo sciatico.
Ma dovresti andare a leggere quella storiella che non è tanto favoletta.
Giacobbe riconobbe la superiorità di chi aveva preso per il collo e siccome il nervo non gli impediva di allentare la presa, gli chiese solo di benedirlo.
Dio lo benedì e lo chiamò da quel momento ISRAELE.
Ora io non dico altro, ma ti va bene il nome di ATENO?
O dobbiamo combattere ancora?
Io devo pur notare se sei tu o dobbiamo aspettare un altro che usi il tuo nome?
Ora potresti dire anche di me che ho un nome ambiguo, ma ti invito a leggermi sempre e notare se sono io o sono un altro. Se poi ti sembra che sono stato un altro io ti dimostrerò che sono sempre io, perché io delle parole posso farne il giusto uso, essendo ignorante in convenzioni di uomini e mi prendo le mie responsabilità sempre anche quando mi tocca fare l’avvocato del diavolo.
Tutto è perfetto e bisogna solo aspettare. Ora tu vuoi fare più in fretta e che tu sia Benedetto!
Sia per te e soprattutto per i tuoi prossimi.
Ah! dimenticavo. Chi il pezzo più debole negli scacchi? Il pedone agli inizi o quando diventa la seconda RE Gina? Attento! Sii prudente sempre e non vedere l’andamento della tua partita che sembra darti ragione ma solo perché davanti hai un finto tonto e che vuol misurarsi solo con te.
Uno alla volta. Ricordati che non giochi con noi ma con uno con la maschera e se te la togliesse adesso perderebbe di certo. Hai mai giocato contro tre stesso? Io lo faccio ancora, avendo iniziato per gioco rivedendomi solo. Ma anche altri lo fanno dando un nome diverso che poi perde sempre.

Nel riportare il mio commento all'ATENO combattente, mi sono accorto che il commento seguente a quello di ATEnO, non è di Prisma ma di Massimo.
Potevo correggerlo ma poi perchè ritornare indietro se la mia sensazione è stata quella?
Ho sbagliato io? O Massimo? O Prisma?
tanto la meta è nel conforderci in CRISTO.
A voi la sentenza.

Forse non sono stato chiaro nel testo che ho voluto rivolgere all'ateo, ma ho ben compreso che il mio commento non è piaciuto.
Ad es., rivolgendomi a Gina, so bene che rimarrà solo la chiesa trionfante con la seconda venuta di Cristo, quando Egli verrà bella gloria per giudicare i vivi e i morti. Allora finirà la vita sulla terra e cesserà di esistere il purgatorio. Non ho assirito nulla che dica il contrario.
Quanto ad Angelo, non so se sono stato frainteso o se siamo su posizioni divergenti.

Massimo ti ho compreso benissimo e sono d'accordo con te, ma percepisco parecchio di cose in te ... per "sentito dire" e non per "sentito dentro". Forse il nostro di dentro è ordinato in modo diverso, ma in un modo p nell'altro c'è il Padre ed il Figlio.
Scusami ma vorrei tanto sbagliarmi per condividere con te la vera Gioia dello Spirito.
Per tranquilizzarti: è come se io vedessi un'apparizione di Maria vestita in un modo e tu in un altro, ma in verità c'è chi la vede continuamente e nonostante tutto non comprende.

Caro Angelo, non è mia intenzione nè mia abitudine polemizzare, ma ti assicuro che quello che dico "lo sento realmente".
Continuo a non comprendere ciò che tu hai percepito!!!
Non ho, infatti, mai detto nulla "per sentito dire", ma ho semplicemente cercato di esporre il mio pensiero. Forse, semmai, in qualche punto non sono riuscito a farmi comprendere o mi sono espresso male o non sono stato condiviso. Mi dispiace!!
Comunque, cambiando argomento, ho in questi giorni un po’ esplorato il blog ed ho notato che tu e Prisma, in particolare, ma anche Gina, Arcangelo ed altri commentate costantemente i vari temi proposti. E' sempre utile dare un contributo, se questo può essere proficuo per gli altri. Per questo avete la mia stima e vi ringrazio in nome dei lettori!

Caro Massimo, come ti ho già detto, io condivido quello che tu dici e quando mi riferivo al parlare "per sentito dire" intendevo anche credere ai fatti accaduti nelle varie scritture sacre e profane come se la sola fede possa veramente portarci da qualche parte. Non scandalizzarti perché io ho compreso la provocazione che molti, prima di noi, hanno voluto “donarci”. Tutto viene donato gratuitamente, sia il male e sia il bene, e per questo io sono d’accordo con quel pensiero che solo Dio è perfetto, e lo è anche nel nostro ieri – oggi – domani, ma soprattutto nel Suo Presente Fermo ed Eterno e che questo mondo è il migliore che potessimo comprendere per la nostra perfezione e che la vita comunque essa sia è meravigliosa.
Ora di certo non avrei consensi e chi vi dice che l’averli è un segno buono? Chi in questa terra ha consensi? Quale consenso ebbe Gesù nei suoi ultimi momenti in sembianze umane? In Verità nemmeno quelli che lo seguirono sotto la croce acconsentivano a quello che stava succedendo.
Lo percepisci? La Verità di quel seme poi è germogliata fuori solo dopo la morte fino ad essere il Vero Albero della Vita. Quella Vera che molti atei di buona volontà hanno compreso anche per l’autoconservazione della specie e non della carne. Una vera mamma si lascia morire per mettere al mondo la sua creatura … per amore e non evitare di allattarla per non rovinarsi il seno.
Gesù ha sempre cercato di sfuggire alla politica degli uomini e non ha fatto nulla contro Roma che forse era più vera, nell0incomprensione, verso quei Farisei che facevano patti contro il loro stesso popolo.
Se non percepisci questo io avrò sempre dei dubbi su qualcosa che tu dici.
Nessuno mette a morte carnale chi è servo dell’oppio dei popoli. Non confondete quello che donava con carità ai poveri con quello che donava con altrettanta carità ai apparentemente forti.

Gesù spesso aveva modi che facevano dubitare il suo amore e anche lui polemizzava. Non è vero che ha detto che è venuto anche a dividere? Ad essere di scandalo?
Ora c’è chi lo prende per se e ne fa scandalo nella carne e chi nello Spirito.
Può scandalizzarsi lo Spirito? Permettendo questo?
Mi accorgo mentre scrivo che le mie parole possono sollevare chi io voglio abbassare.
Io giudico perché voglio il giudizio di Dio. Io sollevo per vedere se è in grado di reggersi da solo.
Io abbasso perché voglio vedere la sua vera forza. Io veramente amo e voglio vedere quanto è grande il mio amore.
Contrastami, spingimi … abbracciami e sentirai Dio se solo comprendi che la Verità non termina e si compie in questo Mondo come la Vita. Solo una si compie e lo disse anche Dio fattosi carne.
Lui non si è incarnato e non ha portato a compimento la carne che è anche in noi, ma la Via.
Lui ha tracciato la Via, l’ultimo tratto che porta alle porte del Cielo e ci ha consegnato anche le chiavi.
Molti che ci hanno preceduto hanno tentato di avvicinarsi e cerca di seguire chi è verso la luce e non temere se raggiungendolo vedrai sempre meno anime che aspettano solo lo Spirito Santo che li spinge per provocarli, consolarli fino a compiacersi che quello creato nella polvere è degno di diventare Figlio di Dio per proseguire l’Eternità di Dio che è sempre e si rigenera per opera del Figlio, anche Lui Dio già dagli inizi.
Ho bestemmiato? Ne darò conto ma ricordatelo che lo fatto per voi e non per me che non sa come dare tutto quello che ha ricevuto con la solo buona Volontà che ha lasciato fare all’UNICA VOLONTA’.
Se senti antagonismo allora cercalo di distruggerlo dentro di te e vedrai che il Silenzio è debolezza ma allo stesso tempo è la più grande forza che io non riesco ancora a sconfiggere ma solo … per misericordia.
Meglio sbagliare per il bene che starsene fermi per non fare altro male.
LUI legge nei cuori e rimette tutto, sia per il bene che per il male, ma quello vero!
Tu hai un compito da portare avanti e non temere se senti che è GIUSTO. La Verità prevarrà e non si dimenticherà di te che in un modo o in un altro hai fatto in modo che abbagliasse con la Sua LUCE.