Camminare sull'acqua

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Water striders using water surface tension when mating. (Photo credit: Wikipedia)

Camminare sull'acqua è uno dei miracoli compiuti da Gesù e raccontato nei Vangeli.

Da un punto di vista scientifico non è possibile per un uomo camminare sull'acqua perché altrimenti si violerebbe il Principio di Archimede. Tuttavia certi animali ci riescono. Allora come ha potuto Gesù camminare sull'acqua ? Boh.

Gesù giustifica la cosa dicendo che tutto è possibile per chi ha fede. Secondo questa affermazione, basta aver fede per poter camminare sull'acqua, perché tutto è possibile per chi ha fede. Infatti quando Pietro ci prova a camminare sull'acqua, succede che non ci riesce e sprofonda nell'acqua. La causa del suo sprofondare non è il tentativo di violare un principio scientifico, ma quella di aver dubitato e quindi è la mancanza di fede. Il ragionamento di Gesù, da questo punto di vista logico, non fa una piega.

Al di là dell'effetto mediatico che un miracolo come quello di camminare sull'acqua può dare, occorre capire il messaggio che i testi evangelici vogliono dare.

Il fatto saliente è che mentre Gesù cammina sull'acqua per raggiungere i suoi discepoli che si trovano su una barca in mezzo al mare, in balia delle onde e preda del tempo avverso, loro non lo riconoscono e lo scambiano per un fantasma, restando spaventati e impauriti.

Camminare significa anche muoversi, percorrere un cammino. I discepoli di Gesù vedono quindi un fantasma muoversi verso di loro. Siccome la parola fantasma significa anche spirito, l'episodio rimanda un po' al primo capitolo della Genesi quando lo spirito di Dio aleggiava sulle acque, la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso. Il verbo ebraico rachaph, tradotto come "aleggiare" nella Genesi, ha diversi significati: svolazzare, fluttuare, contemplare, muoversi, librarsi.

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A lifebelt on the main deck of the SS Jeremiah O'Brien moored in San Francisco, California. (Photo credit: Wikipedia)

Quindi Gesù nel camminare sull'acqua vuol fare capire ai suoi discepoli che lui è come Dio che aleggia, si muove sulle acque. Non solo, se approfondiamo il pensiero, possiamo chiederci chi o che cosa è in grado di muoversi sull'acqua come Gesù, di "camminare" sull'acqua. Gli animali, compreso l'uomo (se sa nuotare) sono in grado di muoversi sull'acqua, più che camminare. La barca, poi, è l'oggetto che per antonomasia è in grado di muoversi sull'acqua, ma anche il classico canotto, o salvagente è in grado di muoversi sull'acqua. Gesù quindi fa capire ai suoi discepoli che lui è come una barca o un salvagente in grado di muoversi sull'acqua che va loro incontro quando c'è bufera e le acque sono agitate. Ne discende che Gesù non ha bisogno di una barca o di un salvagente per muoversi nel mare, la barca o il salvagente è lui.

Quindi se vuoi muoverti nel mare, da un punto di vista metaforico, se non sai nuotare da solo, puoi farlo aggrappandoti al salvagente Gesù.

Il fatto che poi Gesù salga sulla barca dove ci sono i suoi discepoli, con ciò che poi ne consegue, è un qualcosa che da un punto di vista mistico ed escatologico ha qualcosa di veramente straordinario.


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Il tuo volto, Signore, voglio far risplendere
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