L'uomo non separi ciò che Dio ha unito

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"L'uomo non separi ciò che Dio ha unito" o meglio " Ciò che Dio congiunge, l'uomo non separi" Mt.19,8

Che cosa significa?

Questa frase viene pronunciata da Gesù quando alcuni farisei gli chiedono se è lecito divorziare dalla propria moglie per un motivo qualsiasi.

Gesù risponde nel capitolo 19 del Vangelo di Matteo:

[4] Ed egli rispose: "Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse:

[5] Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola?

[6] Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l'uomo non lo separi".

[7] Gli obiettarono: "Perché allora Mosè ha ordinato di darle l'atto di ripudio e mandarla via?".

[8] Rispose loro Gesù: "Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così.

[9] Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un'altra commette adulterio".

[10] Gli dissero i discepoli: "Se questa è la condizione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi".

[11] Egli rispose loro: "Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso.

[12] Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca".

Cerchiamo di capire. Il discorso è articolato, ma io qui intendo aprire una riflessione su ciò che Dio unisce, riservandomi di approfondire gli altri aspetti in un altro momento, eventualmente.

Che cosa unisce Dio? Solo l'uomo e la donna? Quando una unione si può dire voluta da Dio e non dall'uomo?

L'uomo, secondo Gesù, non deve separare ciò che Dio unisce. Gesù parla in generale cercando di rispondere ad una questione particolare legata al matrimonio. Dio unisce soltanto il maschio e la femmina, l'uomo e la donna?

Quando Gesù dice: "Dove due o tre sono riuniti nel mio nome io sono in mezzo a loro" a chi si riferisce? Là dove due o tre persone (maschi o femmine, ricchi o poveri, giovani o vecchi, sani o malati non ha importanza) sono riuniti nel nome di Gesù (cioè se c'è una volontà comune di unione nel nome di Gesù) allora Gesù è in mezzo a loro.

Certamente l'unione coniugale basata sul matrimonio cristiano realizza il Gesù in mezzo agli sposi se la volontà degli sposi va in quella direzione. Ma non soltanto quella.

Gesù è coerente. Sposarsi in chiesa o sposarsi in municipio non ha senso, sotto il profilo religioso, se quella unione non è voluta da Dio. E come si fa a sapere se una unione tra uomini e donne è voluta da Dio o è soltanto un capriccio umano frutto della volontà dell'uomo e non della volontà di Dio? Qualcuno potrebbe rispondere: dai frutti e dalle opere.

Vediamo di approfondire. Dio, oltre a unire i corpi, unisce il corpo alla vita e unisce la vita allo Spirito, ma soprattutto Dio ti unisce a Lui. Separare la vita dal corpo significa in pratica togliere la vita al corpo e quindi uccidere, quindi quando Gesù dice all'uomo di non separare ciò che Dio ha unito, non fa altro che ripetere il comandamento di Dio: "Non uccidere!" con parole diverse, ma la sostanza è la stessa.

Così quando Gesù prega Dio affinché tutti siano una cosa sola tra di loro uniti, con queste parole: "Padre santo, conserva uniti a te quelli che mi hai affidati, perché siano una sola cosa come noi" (Gv. 17,11) , non fa altro che chiedere a Dio l'unità tra Dio e i suoi discepoli. Cioè, in definitiva è Dio stesso che unisce a sè chi vuole.

Come si legge in Gv. 17,6-19 Gesù dice: "Tu mi hai affidato alcuni uomini scelti da questo mondo: erano tuoi, e tu li hai affidati a me. Io ho rivelato chi sei, ed essi hanno messo in pratica la tua parola. Ora sanno che tutto ciò che mi hai dato viene da te. Anche le parole che tu mi hai dato, io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e hanno riconosciuto, senza esitare, che io provengo da te, e hanno creduto che tu mi hai mandato. Io prego per loro. Non prego per il mondo, ma per quelli che mi hai affidato, perché ti appartengono. Tutto ciò che è mio appartiene a te, e ciò che è tuo appartiene a me, e la mia gloria si manifesta in loro. Io non sono più del mondo, loro invece sì. Io ritorno a te. Padre santo, conserva uniti a te quelli che mi hai affidati, perché siano una cosa sola come noi. Fa che appartengano a te mediante la verità: la tua parola è verità.. Tu mi hai mandato nel mondo: così anch'io li ho mandati nel mondo. E io offro me stesso in sacrificio per loro, perché anch'essi siano veramente consacrati a te".

Dio, dopo aver unito a sé coloro che hanno ascoltato Gesù e il suo insegnamento, unisce a sé anche coloro che crederanno dopo aver ascoltato la parola dei discepoli di Gesù.

Così prega Gesù in Gv. 17,20-21: "Io non prego soltanto per questi miei discepoli, ma prego anche per altri, per quelli che crederanno in me dopo aver ascoltato la loro parola. Fa che siano tutti una cosa sola: come tu, Padre, sei in me e io sono in te, anch'essi siano in noi. Così il mondo crederà che tu mi hai mandato."

Sono parole forti e impegnative dove Dio unisce a sé i futuri credenti affinché il mondo creda, cioè si possa salvare. Ecco perché l'uomo non deve separare ciò che Dio unisce, perché rovina il programma di salvezza di Dio.

Quando l'uomo separa il corpo dal corpo, con la pratica dell'aborto, là dove l'uomo separa il corpo dalla vita con la pratica dell'eutanasia o dove l'uomo separa lo vita dallo Spirito con la pratica del divorzio, o dove separa lo Spirito dallo Spirito con la pratica della bestemmia, l'uomo non fa altro che peccare e separare ciò che Dio ha unito, cioè separare: la madre e il figlio, il corpo e la vita, il corpo e lo Spirito, ecc.. Quindi, separare ciò che Dio unisce equivale im pratica a UCCIDERE!

Nel caso dell'eutanasia, avviene la stessa cosa: L'uomo, separando consapevolmente o inconsapevolmente ciò che Dio ha unito: il corpo alla vita, non fa altro che commettere un assassinio.

E c'è poco da questionare se il corpo è moribondo o è ancora in formazione, cioè nella fase fetale. L'uomo non separi ciò che Dio ha unito. Lo dice Gesù, non lo dico io. Io lo ripeto per amore di Gesù, convinto di quello che dico.

Allo stesso modo il divorzio è una forma di assassinio silente, tanto più grave quanto maggiore è l'unione dei coniugi soprattutto con Dio.

Gli dissero i discepoli: "Se questa è la condizione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi".

Ma quale uomo e quale donna? La donna e l'uomo carnale? Spero che ti sia chiaro, dopo aver meditato sui passi del Vangelo che ho riportato che quell'uomo è Gesù-Dio e quella donna è la Chiesa, comunità di credenti uniti a Dio.

Egli rispose loro: "Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso.
Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca".

Il ventre della madre è il ventre di madre Chiesa che genera i sacerdoti che non si sposano, altri non si sposano perché gli uomini di questo mondo hanno deciso che per sposarsi ci vogliono casa e lavoro e se questi non ci sono, è bene non sposarsi. Altri non si sposano per il regno dei cieli, perché chi muore e risorge a nuova vita, non si ammoglia e non si marita, ma vive come gli angeli del cielo. Lc 20,34-36, Mt 22,30, Mc 12,25.

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Se dobbiamo “parlare” del matrimonio terreno allora parliamo delle cose terrene ma se dobbiamo “comprendere” il matrimonio Celeste allora posso dire la mia:
Innanzitutto le coordinate sono “giustissime” perché tu non parli Mt.19, 6 ma vuoi comprendere Mt.19, 8 : Rispose loro Gesù: "Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così”.
Mosè è grande per qualsiasi uomo ma in Mosè c’è anche l’inizio di una “manomissione” … a fin di bene. In poche parole Mosè ha raccontato tutto, anche l’inizio, con la preoccupazione che gli uomini non fossero in grado di comprendere.
E’ lo stesso rischio che io ho deciso di percorrere perché i tempi sono al termine e lo leggerete anche in quello che hai riportato e che io cercherò di spiegartelo … sempre per quello che posso rivelarti.
La decisione di Mosè è stata presa proprio nel vedere che l’uomo ha bisogno di segni sensazionali come se non bastasse la consapevolezza del loro presente. Nonostante avessero attraversato il Mar Rosso e visto i persecutori annientare nelle stesse acque, non credettero così tanto da perseverare nel corretto cammino (vedi rottura delle “tavole”).
Io potrei dire che l’uomo non riuscirebbe nemmeno a scalfire quello che Dio crea ma qui possiamo perderci in quel benedetto libero arbitrio che solo chi è accanto a Dio sa di cosa si tratta.
Vi ho sempre stimolato a “lottare” con Dio anche in modo tenace fino a mettere la Verità innanzi all’amore, ma è anche giusto che l’amore attrae ed è per questo che l’Uno di divide per farvi comprendere.
Inizialmente vi separa in quell’affetto che deve poi dare i frutti.
Il discorso è lungo e francamente ho paura di perdermi nello sguardo di DIO.
Cercherò di riportare il meno possibile per vedere se capisci … come intendeva Gesù.

In principio siamo stati creati maschio e femmina ma perché è l’uomo che deve lasciare il padre e la madre per unirsi a Sua Moglie per essere una carne sola? E’ il contrario?
Dovete cercare la VERITA’ e non tutto quello che poi ha varie sfumature come l’amore con l’odio e così di seguito per tutto. La Verità ha la sua parte opposta ma non ditemi che l’odio messo alla luce del solo possa diventare amore? Anzi potrebbe aumentare nello scoprire tutte le tombe che ha scaturito quella tipologia di sentimento.
La Verità invece se messa alla luce del sole deve rimanere ferma ed è la falsità che si scioglie la sole.

Capovolgete tutto e non sono io che vi invito a mettervi nei panni del Prossimo, anche se la mia presunzione e superbia mi invita a cercare di mettervi al posto di Dio.

Ma sai che scherzo e la mia razionalità matematica mi porta prima a conoscere le proprietà invariantive dei semplici conticini e poi la prova finale.

Vi risulta che anche quello che l’uomo lega … d’io lascia che faccia l suo corso?
Semplici prove da creatore. Basta vedere come utilizza quella sapienza l’uomo che con la scusa di sfamare il mondo poi si tiene per se quelle misere invenzioni.

Tempo al tempo e sarà curioso sentirsi dire dal Giudice che siamo la condanna da dare a chi vediamo celato e nel togliere la maschera scopriremo che siamo noi stessi.

Come vedi c’è anche per gli atei e il Misericordioso rilascia fare perché non è vero che sono le opere quelle che distinguono gli appartenenti a Dio (detto tutto e detto nulla e se capovolgiamo tutto vediamo che è anche pericoloso).

Abbiamo tutto nelle nostre mani ma chi arriva veramente a poter spostare una montagna di certo ci riesce ma dimentichiamocelo di spostare i mondo se non sappiamo spostarci noi da qual posto che è causa di sofferenza per altri.

Che stupidi gli uomini che accettano inizialmente dicendo che: “dov’è la convenienza?”

Che stupidi quelli che fanno per avere dopo qualcosa?

In Verità vi dico che se non avete subito la vostra ricompensa in Ispirito allora siete lontani dal Regno.
Nel regno non si misura in quantità, peso o eternità.
Non esiste misura ma lo si gode in beatitudine subito, all’istante, immortalando il presente che nessun tempo può portarci via.

Quel : "Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso” non è altro l’apertura della porta del Regno a chi ha trovato la chiave che poi non è materiale ma è quel benessere che spesso non sappiamo spiegare e che parte da quel dubbio di essere troppo fortunati ma non capire il perché.

E’ facile avere segni o miracoli ma io vi dico che è fragile lo stesso perché se il miracolo non siete voi stessi di certo cadrete nuovamente.

In voi nasce la decisione di salvare gli altri o almeno tentare fino a non pensare di salvare se stessi, ma attenti a confondere questo con la sola carne.

L’uomo deve darsi completamente alla donna fino a rimanere eunuco se la donna vuole rimanere vergine.
Ma qui arriviamo a parlare di quello che tutti vorrebbero vedere e sentire.

Ma almeno cominciate a fare quello che riconoscete nelle vostre possibilità e vedrete che si arriva a tutto con l’aiuto della nostra buona volontà e l’infinità della Misericordia Celeste.

E’ più facile perdonare i peccati (di tutti e soprattutto i nostri nel non commetterli più) o che Dio ci faccia già volare?

Ma noi solo nella privazione comprendiamo quanto abbiamo ed è straziante vedere chi ha poco amare più di chi ha tanto.

Vi lascio una chicca su Mosè che non è affatto blasfema ma che vi deve aiutare a capire cosa Dio vuole da Noi.

Mosè spacco prima le tavole dove veniva riportato quel comandamento che diceva di non uccidere per poi uccidere chi aveva tradito Colui che li aveva salvati.

Dio o Mosè non ha importanza come d’io e il nome di chi legge.

Non so quanto avrete capito di quello che mi sono sforzato di dirvi e di certo è solo colpa mia se non sono riuscito a darvi quello che non viene dato a parole ma in Spirito.
Il comprendere lo si comprende solo se abbiamo almeno qualcosa che ci aiuta a comprendere.

Se vi dico che “lacquaglisièbagnata” voi cosa capite?
L’acqua gli si è bagnata o la quaglia si è bagnata?
Di certo vi rimarrà qualche dubbio e darete la colpa a chi balbetta e non sa come dirvelo ma se vedete cosa vi indica non potete poi che dare solo a voi stessi la colpa di non voler comprendere.

Ma forse sarebbe stato meglio che rimanendo ermeticissimo e cripriticissimo vi lasciassi dicendovi come scrisse chi ha voluto che chiudessi il mio blog, dicendomi con una immagine violenta e volgare:

Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca".

O avreste preferito qualcosa che sembra blasfemo ma racchiude tutta la Verità di questo mondo:

Vi sono infatti SANTI che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi SANTI dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti SANTI per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca".

O, ancora:

Potete bestemmiare chi è già Santo, e anche chi è stato riconosciuto Santo dagli uomini, ma attenti a bestemmiare su chi non sa chi in Verità è e chi deve diventare perché è in voi tutto per capire se solo vorreste veramente.

Non lasciate la porta socchiusa del Paradiso sapendo che se Dio vuole vi può prendere e mettervi dentro (come se foste da galera) o pensando di fare solo un passo per entrarvi, e nel frattempo, ingannando l’attesa, operare menzogne; non cercate di sopravvivere nell’anticamera della felicità per non voler vivere che solo nel corpo che vi inganna ma mettete al servizio il servo corpo per fare solo un piccolo passo ed entrarvi dentro … per sempre.

Per casa scrivete:
1) comprendere la parabola delle dieci vergini in Matteo capitolo 25 (non la vogliamo sentire a memoria! Perché bisogna viverla in ogni momento);
2) farsi una lettura della Prima Epistola ai Corinzi al capitolo 7, per i vostri problemi in campo sentimentale, sessuale e soprattutto materiale e terreno (su questo non vi interroghiamo perché verreste tutti impreparati di certo).

E non voglio sentir ragione! Fate quello che riuscite a fare e non voglio scuse nel sentire che avevate altro fa fare per riuscire a fare tutto, a costo di risentirvi tutti a settembre (nel mese degli Arcangeli).

Per quanto riguarda me … è giusto che mi prendiate a pietre in faccia perché sarei pronto a mettermi davanti per prendere la prima pietra, in quanto non sarei in grado di dirvi i vostro peccato.

Il Santo nato da madre E’! Il Santo riconosciuto dagli uomini E’, c’è da fare, anzi completare quel farsi da solo che è blasfemo solo per chi non vuole crederci ma che per altre cose si sente già un dio in terra (sembrerebbe rivolto a me ed è giusto che sia anche così!).

http://solisimuore.myblog.it/

Bello: "Vi sono infatti SANTI che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi SANTI dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti SANTI per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca".

Io a questo punto sostituirei la parola SANTI con FIGLI.

Tuttavia Gesù in quel contesto rispondeva a quelli che ritenevano fosse meglio non sposarsi per un uomo, piuttosto che passare per peccatori adulteri divorziando dalla propria moglie.

Abbiamo da una parte il concetto di matrimonio carnale o terreno a cui alludono i farisei e dall'altra il concetto di matrimonio spirituale o celeste a cui allude Gesù. Sono due cose diverse.

Gesù non risulta sposato, anche se molti uomini lo vorrebbero vedere sposato alla Maddalena per poter giustificare la propria condizione di ammogliati.


Il fatto è che il matrimonio carnale o terreno è una invenzione dell'uomo per mettere ordine al disordine della propria carne. La maggioranza dei matrimoni sono unioni volute dagli uomini, semplici "capricci" per venire incontro alla propria natura umana disordinata, con una certa disciplina e un certo ordine. Se così non fosse, i divorzi si conterebbero sulla punta delle dita.

Invece il matrimonio celeste è basato sull'unione dell'anima maschile e di quella femminile in Dio, cioè nel tutto come nella trinità, ma l'uomo fa fatica a comprenderlo perché il matrimonio celeste non è di questo mondo. Infatti nel matrimonio celeste non ci si sposa, come dice Gesù. Sembra una contraddizione e un assurdo, ma in realtà è coerente, perché nel cielo ci si abbandona nelle braccia del Padre e non in quelle del coniuge.

Ciò non significa rinunciare all'altra metà del cielo, altrimenti che cielo sarebbe: un cielo dimezzato. Anzi, l'altra metà del cielo è parte integrante dell'altra metà del cielo a formare il tutto in una cosa sola in unità con Dio.

“Tuttavia Gesù in quel contesto rispondeva a quelli che ritenevano fosse meglio non sposarsi per un uomo, piuttosto che passare per peccatori adulteri divorziando dalla propria moglie”.
A questo punto potremmo anche cambiare moglie con compagna?
A questo punto possiamo avere più di una donna nella nostra vita? … naturalmente rimanendo fedeli con ognuna nel rispettivo contesto di tempo appartenente?

NO!

E per fortuna il Perfetto sa quanto non lo siamo ancora e pertanto ci perdona ma a noi rimangono le conseguenze che devono portarci a diventare perfetti.

Non vorrei spiegarvi le cose del Cielo perché non è ancor il momento ma di certo se non cambiate rotta di certo vivrete quello che avete voluto schivare.
E non è finita qui! I Figli! I figli, che nascono con marchi che i genitori non hanno voluto eliminare sulla loro carne.
Vi bastano Adamo ed Eva o volete che vi spieghi il vostro genoma spirituale?
Qualcuno vive dei flash profetici e altri li rivive in modo diverso per merito di averli scampati.
Il cosiddetto: “momento già vissuto o apparentemente vissuto”.
Ma qui andiamo nel campo delle profezie e di un futuro già prescritto, ma non è proprio così anche se il risultato è quello prefissato da chi conosce le leggi e i teoremi dello Spirito.
Dovete imparare a meditare sul perché Abele fu ucciso da Caino (notare il fu ucciso da Caino e non Caino uccise Abele) dando compimento alla prima morte salvifica.
Pensate che Abele sia un’anima nelle grazie di Dio?
Rileggetevi “La discendenza di Caino” nel capitolo 4 della genesi:
… Lamech si prese due mogli: una chiamata Ada e l'altra chiamata Zilla.
Ada partorì Iabal … Il fratello di questi si chiamava Iubal …
Zilla a sua volta partorì Tubalkàin … La sorella di Tubalkàin fu Naama.
Lamech disse alle mogli: Ada e Zilla, ascoltate la mia voce;
mogli di Lamech, porgete l'orecchio al mio dire:
”HO UCCISO UN UOMO PER UNA MIA SCALFITTURA E UN RAGAZZO PER UN MIO LIVIDO”.
Sette volte sarà vendicato Caino ma Lamech settantasette".
Set e i suoi discendenti
Adamo si unì di nuovo alla moglie, che partorì un figlio e lo chiamò Set. "Perché - disse - Dio mi ha concesso un'altra discendenza al posto di Abele, poiché Caino l'ha ucciso".
Anche a Set nacque un figlio, che egli chiamò Enos. Allora si cominciò ad invocare il nome del Signore.

Per oggi basta!
Visto che ho letto anche questo:
“Il fatto è che il matrimonio carnale o terreno è una invenzione dell'uomo per mettere ordine al disordine della propria carne. La maggioranza dei matrimoni sono unioni volute dagli uomini, semplici "capricci" per venire incontro alla propria natura umana disordinata, con una certa disciplina e un certo ordine. Se così non fosse, i divorzi si conterebbero sulla punta delle dita”.

Solo se diventate vedovi … potete risposarvi! E sarebbe meglio che vi sposaste con qualcuna appartenete alla famiglia della moglie. Ho detto meglio non per evitare che accada il contrario ma per capire il perché di quello spiegato nelle scritture, come ad esempio l’unirsi della donna rimasta vedova con il fratello del defunto.

Ma Gesù è venuto a mettere più ordine per Misericordia Divina ma noi abbiamo bisogno delle leggi per capire che non è più tempo di matrimoni e giustificazioni di annullamenti anche da Sacra Rota.

E poi non sforzatevi a comprendere perché deve venire da se e solo chi comprende quello che avviene nella propria famiglia può azzardare ad aiutare altre famiglie.

L’unione tra il Cielo e la terra è UNA UNIONE!
Che serve a diventare Figli della Luce che non ha più bisogno di unirsi in quanto appartenente al Cielo, ma a noi piace la carne e le filosofie sorgono come funghi per trovare un nesso, che poi ha sempre lo stesso finale, e non un fine.
Questa unione universale è basato sulla fusione dello Spirito di Dio che PENETRA in noi, polvere di carne femminile in Eva la madre di tutti i viventi. Non avete notato che i figli di questa prototipa coppia sono tutti maschi? Le femmine di chi sono? Ma non vorrei giustificare il vecchio antifemminismo, ma cosa mi tocca fare per spiegare il Nuovo, arrivare al vecchio che è più comprensibile per la carne.

Ora siamo arrivati a vedere nella femmina Dio? Non basta Gesù nella fidanzata?

E cerchiamo di fare i veri maschi che sanno fare meglio le donne … le donne di un tempo.

Il Padre è Dio e lo sposo è Gesù … per tutti!

Se non vi va allora … sposatevi e procreate fino a che il legno è ancora fertile e non tanto vecchio.
(Luca 23, 31)

"Chi ha(possiede)GIA' la sposa è lo sposo!", disse Battista, eunuco nato dalla madre.

1)Diciamo che Gesù rimase eunuco per la sua "Sposa", la comunità degli Ebrei (il popolo prescelto da Dio) rappresentata nei dodici apostoli; nonché per poter arrivare puro e senza peccato nel suo Regno dei Cieli.("non abbracciarmi perché non sono ANCORA andato dal Padre")

Rimase eunuco perché nella veste di Dio Sposo non voleva/poteva divorziare dalla sua moglie per sposare l'altra, perché in quel caso L'AVREBBE CONDOTTA A PROSTITUIRSI. Eppure... la sua PRIMA SPOSA lo tradì di nuovo, scegliendo il CESARE come (il sesto) re e/o marito; la VECCHIA GERUSALEMME. Nonostante tutto Gesù chiede il perdono per Lei, perché "NON SA quello che fa".

2)Da QUELLA COSTOLA, nasce però un'altra Sposa, COMPOSTA da quel popolo che, dopo aver peccato di "adulterio" o di "prostituzione con altri dei", SI PENTE, perché HA CAPITO dove aveva sbagliato; La SION DEL CIELO (che pure partorì i suoi figli CON i dolori, e CHE dolori nel CORPO E nel ANIMA!). (la Chiesa Cristiana)

Gesù NON si marita DI NUOVO, perché POSSIEDE GIA' La Sposa. Nel Regno dei Cieli non si sposano e non si maritano, ma sono come gli angeli del Cielo (un UNICA cosa in spirito, maschile e femminile).

3)Però, quella sposa si trasforma in una NUOVA GERUSALEMME, che SCENDE dal Cielo, come la sposa adorna per il suo marito, la moglie dell'Agnello, la Nuova Eva/Sposa per il Nuovo Adamo/Sposo.E la Nuova Gerusalemme partorisce i sui figli SENZA il dolore, ovvero, IN SPIRITO.
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Questo è quanto riguarda il MACROCOSMO, cari miei Prisma e Giovanni XIV. Poi, seguendo la Logica matematica (di quale Piero dovrebbe essere un esperto), cerchiamo di SCENDERE DALLE NUVOLE, oops, volevo dire dal Cielo, e rispecchiare le cose del Cielo in Terra, per poter capire la "piccola goccia" che siamo noi, semplici esseri umani che preghiamo (o non preghiamo?): "VENGA IL TUO REGNO, COME IN CIELO COSI' IN TERRA!!!"

Smettete di montarvi la testa credendovi La Sposa di Cristo, perché la Sposa di Cristo è una MOLTITUDINE di persone, di quale noi possiamo solo prenderne PARTE, SE DIO VUOLE! Guai a chi si presenta alle Nozze del Agnello senza l'abito ADATTO!

Mi correggo: Giovanni XXIV volevo dire, pensando ad Angelo ;-)

Non ci potrà essere mai un Giovanni 24° a meno che mi ritieni chi non muore fino alla fine dei tempi.
Si cercò di iniziare un'altra numerazione in quel Giovanni Paolo I° e poi II°, ma ora è Benedetto 16, ed è tutto da dire.
Questo post è tutto per te! compreso i commenti.

Ma lo sai che mi è piaciuto tanto il tuo?

Per fortuna il Regno a cui dobbiamo riferirci è quello celeste:
"VENGA IL TUO REGNO, COME IN CIELO COSI' IN TERRA!!!" e non il contrario ... come in terra così in Cielo.

AGLI INIZI ERA DIVERSO e questo Piero lo sa perchè è Suo l'anello "Alfa e Omega" ... l'anello Nunziale.

Per testimoniare la Verità:
"Io non sono separato e non ho solo un figlio".
CHI CAPISCE ... capisca.

Gina, bello il tuo commento.

"Gesù NON si marita DI NUOVO, perché POSSIEDE GIA' La Sposa. Nel Regno dei Cieli non si sposano e non si maritano, ma sono come gli angeli del Cielo (un UNICA cosa in spirito, maschile e femminile).

3)Però, quella sposa si trasforma in una NUOVA GERUSALEMME, che SCENDE dal Cielo, come la sposa adorna per il suo marito, la moglie dell'Agnello, la Nuova Eva/Sposa per il Nuovo Adamo/Sposo.E la Nuova Gerusalemme partorisce i sui figli SENZA il dolore, ovvero, IN SPIRITO."

Angelo, ok, al posto di Abele Dio concede ad Adamo un figlio che chiama Set dal quale nasce Enos.

Ora ci troviamo con due genealogie: una che parte da Caino e arriva a Lamech passando per Enoch e un'altra che parte da Adamo e arriva a Noè passando per Set Enos e per Lamech. Per poi proseguire con Noè.

Comunque non confondere monogamia con poligamia. Da come leggo su: www.giovannidesio.it, la poligamia

"E' la differenza più appariscente fra Cristianesimo ed Islam ma è anche il luogo del maggior fraintendimento.

Per noi occidentali la poligamia pare qualcosa di peccaminoso, di torbido, di sopraffazione maschile ma sarebbe una prospettiva del tutto errata.

Notiamo innanzi tutto che la poligamia ha una diffusione nel mondo molto più ampia della monogamia e che essa ha una giustificazione demografica molto chiara. Benchè nascano un numero quasi pari di femmine e di maschi tuttavia le guerre e le epidemie falciavano soprattutto i maschi per cui il numero delle femmine risultava notevolmente superiore a quello dei maschi.

Conseguentemente la monogamia costringe molte donne al nubilato: in una società tradizionale in cui la donna ha come unico ruolo quello di moglie e madre molte donne non possono realizzarsi, anzi mancano proprio loro anche i mezzi per vivere. La poligamia invece permette a tutte le donne di trovar marito e sistemazione.

Nella nostra società molte donne si davano alla vita religiosa , altre invece restavano nelle famiglie di fratelli e sorelle: un tempo un pò tutti avevano in casa una zia nubile.

D'altra parte i mussulmani accusano i cristiani di ipocrisia: spesso i mariti avevano una seconda donna illegale, una "amante" e la cosa era comunemente accettata. Si ricorda che Luigi XVI fece addirittura delle sue amanti e favorite una vera istituzione. Il sistema Islamico appare invece più ordinato e morale.

Secondo la Shar'i'ah il marito può avere fino a quattro mogli, ma poi anche il profeta ne ebbe molte di più e comunque è consentito avere anche oltre le quattro mogli legali anche delle concubine per cui potentati grandi e piccoli nel passato gareggiarono a chi avesse l'harem piu ampio.

Il pio marito mussulmano deve trattare tutte le mogli allo stesso modo, non deve mostrare preferenze nemmeno nei rapporti sessuali: non è prevista come in Cina un moglie principale che abbia una posizione dominante sulle altre.

Poichè è il marito che deve provvedere al sostentamento della moglie e dei suoi figli solo persone ricche possono permettersi più di una moglie e questo porta a un certo" accapparramento " delle donne da parte dei più facoltosi.

Nei tempi più recenti la diminuzione delle epidemie e delle guerre riduce drasticamente il numero delle donne in eccedenza e quindi vien meno anche la base demografica della poligamia che tende a sparire anche per la influenza occidentale. Solo però in Turchia e Tunisia essa è espressamente vietata dalle leggi statali.

Anche se, come prima accennato, la poligamia è una istituzione che favorisce le donne tuttavia è innegabile che essa porta a una maggiore subordinazione della donna che deve rivaleggiare con le altre per avere la benevolenza del marito dalla quale alla fine dipende".
Tratto da: http://www.giovannidesio.it
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Dio la poligamia non la digerisce bene, infatti nel capitolo 6 della Genesi si legge:

[1] Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie,
[2] i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero.
[3] Allora il Signore disse: "Il mio spirito non resterà sempre nell'uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni".
[4] C'erano sulla terra i giganti a quei tempi - e anche dopo - quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichità, uomini famosi.
[5] Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male.
[6] E il Signore si pentì di aver fatto l'uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo.
[7] Il Signore disse: "Sterminerò dalla terra l'uomo che ho creato: con l'uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d'averli fatti".

[8] Ma Noè trovò grazia agli occhi del Signore.

Capite dove voglio arrivare?

O non mi hai capito, Lucifero "mio caro", o FAI FINTA DI NON CAPIRE!!!
Prima il Regno deve compiersi in Cielo (e nel macrocosmo successe 2000 anni fa), per poi venire ANCHE in TERRA! Intendevo questo!

Così dovrà succedere anche nei nostri microcosmi; prima bisogna arrivarci al Regno dei Cieli (leggi: andare dal Padre), per poi farlo SCENDERE nella nostra vita di tutti giorni, IN TERRA.
Tutto il resto ci sarà dato IN AGGIUNTA :-D

Ebbeh, neanch'io NON mi sono separata IN CHIESA dove mi sono sposata, ma non è detto che non lo farò tra QUALCHE anno, pure in Chiesa, perché l'uomo che ho sposato non era quello che immaginavo :-P

Prisma, ho capito che vuoi arrivare sull'Arca di Noè, anch'io, magari come semplice asina, solo che mi manca il consorte che accetti il ruolo così poco gratificante :-DDDD

Io ho forse sostenuto la poligamia?
O siete voi che pensate all'incesto?
Mi ero appassionato alla storia ... leggendovi, ma poi dopo Noè come hanno fatto a riprodursi?
Non sapete rispondermi alle domande che vi faccio e perciò mi è venuto sonno, o preferite che vi dica che ho mal di testa?

Uffa Angelo! Che musone che sei, e che permaloso! Come hanno fatto a riprodursi dopo Noè? Se erano tutti quanti in coppia non c'era alcun problema, penso.

Anche se in tempi odierni, questa storia, leggendola in modo SIMBOLICO, ci indica la via della salvezza; Sia per Noè insieme alla sua moglie, sia per i suoi tre figli con le LORO MOGLI...e poi..non dimenticando gli animali... Chiedi a Dio perché ha deciso di salvare anche tutti quei ANIMALI oltre ai quei 8 UMANI!

Già! Non sarebbe "l'ora" di fare una "visitina" al Padre? Ti aspetteremo, non ti preoccupare. Hai sonno? E' un buon segno! :-D

Angelo, non si parla di poligamia nel nostro caso, si parla di una trasmutazione. La consorte/il consorte (colei o colui che condivide la nostra SORTE in un dato momento)RAPPRESENTA sempre una parte di noi, la nostra interiorità, in un dato momento della vita! Il loro tradimento rappresenta per noi il NOSTRO tradimento interiore. Potresti mai riconoscere il tuo VOLTO senza uno SPECCHIO?

Io sono convinta che DIO MASCHIO E FEMMINA GLI CREO', in corpo, anima e lo spirito; perciò ognuno di noi ha una FIAMMA GEMELLA, che rappresenta la nostra parte mancante, nel corpo, anima e lo spirito. Perciò, tutti nasciamo GIA' SPOSATI (UNITI in spirito) con la nostra parte mancante. L'UOMO NON SEPARI CIO' CHE DIO HA UNITO! Quando noi scegliamo da soli con chi sposarsi, e non rispettiamo IL VOLERE DEL PADRE, commettiamo adulterio, è ovvio!

Eeeeh...solo che bisogna scoprire la volontà di Dio, il che non è facile. Dio NON ha bisogno della nostra castità, siamo NOI ad avere bisogno,SE VOGLIAMO ARRIVARE AL REGNO DEI CIELI, ovvero IL SETTIMO CIELO, finalmente uniti in spirito, alla nostra parte mancante.

Vuoi che parliamo di incesto? Maria Vergine era LA MADRE di Gesù, nonché LA SUA SPOSA MISTICA! (almeno così dicono, questo non l'ho inventato io)
Però, so che ti ricordi bene che non sempre sembrava che andassero d'accordo.
"Cosa ho da fare con te, o donna!", "La mia madre e i miei fratelli sono questi che ascoltano la parola di Dio E LA METTONO IN PRATICA!" "Donna, ecco il tuo figlio...Ecco la tua madre"... Come vedi...nella PENULTIMA TAPPA tappa, questa sposa mistica di Gesù diventa la sposa mistica di Giovanni Apostolo, il successore di Gesù, suo rappresentante in Terra. (e lui la prese nella sua casa, che potrebbe anche significare ANIMA)
Poi, anche la Sposa mistica ASCENDE in Cielo... Ma Gesù ha promesso a Giovanni DI TORNARE ALLA FINE DEI TEMPI (ALLA FINE DI QUESTO ORDINE DI COSE, per stabilire UN NUOVO ORDINE, cioè IL REGNO DI DIO SULLA TERRA)

(NOTA:leggere tutto in chiave del MICROCOSMO)

"IL REGNO DI DIO SULLA TERRA"
Mi basta questo per essere riuscita a non farmi chiudere occhio.
Tu ti sforzi ma non sono io che devo spiegarti il Microcosmo,che perlatro hai a portata di mano: "il tuo microcosmo!".
Io spiego il MACROCOSMO che arriva a sfiorare anche la venuta di Dio sulla terra perchè quando Dio si è incarnato ... il tempo si è fermato.
Studia e vedrai come tutto è nel TUTTO e forse noi conosciamo il Futuro anche se dobbiamo vivere ancora il passato.

Ma le nuore di Noè discendevano da Caino?

Donna stai attenta! Io non ho nulla a che fare con te!

UOMO di nome Angelo, non ti preoccupare, MENOMALE che non hai niente a che fare CON ME! :-P
Se no...sarei IO a preoccuparmi! Tié! ;-) :-D

E' bello ringraziare il Cielo con condivisione!
Hai visto come si trova l'accordo?
La tua faccina è dal principio che cercavo di guardarla bene in faccia ma mi distraevano quei segni, quelle parentesi, quelle lettere. che sai usare solo per disegnare e non per annunciare il Verbo.

Il Verbo bisogna annunciare CON IL CUORE e non CON IL BASTONE, "Simone"!

Da questo si vede come sei terrena!
Senti a tuo Padre che il bastone fa i figli belli ma tu sai meglio di me che il mio bastone io non lo userò ne ora ne mai.
Solo il pastore lo può usare e di certo in chi non comprende ancora il proprio compito.
Dio è tutto e devi comprendere il male per capire il bene se no sbaglierai ancora.

ero andato con una prostituta.eravamo sul punto dell'amplesso,quando ci hanno fermato due poliziotti ed in malomodo ci hanno intimato "si FINISCE a casa!dì,ma lo sapete che il giorno dopo un poliziotto si è suicidato?ecco cosa intendeva dire gesù.l'uomo non separi ciò che il Signore ha unito.era così chiaro e lampante,no?

Dio ha unito, non il SIGNORE!
Il SIGNORE "VIENE" a DIVIDERE, così è scritto.
Ma tu non conosci il SENSO e la VERITA' di quell'UOMO e di quella femmina, maritata di un poliziotto.
Hai rischiato forte!
Lui è stato perdonato per non aver TOCCATO te ... ma TU?

Angelo, te lo dico in altre parole: l' uomo non deve separare ciò che Dio ha unito oppure " l'uomo non può separare ciò che Dio unisce " ?

Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; NON SONO VENUTO A PORTARE PACE, MA UNA SPADA.
(a cosa serve la SPADA?)
Sono venuto infatti a separare il FIGLIO dal PADRE, la figlia dalla madre,la nuora dalla suocera: e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.

Come mai non separa il GENEro dal SUOcero?

SEI VECCHIO T. e pure PROTESTANTE ... anche se stai attento a non DICHIARARTI.

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Il tuo volto, Signore, voglio far risplendere
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